martedì 30 novembre 2010

CARNEVALE DELLA FISICA - 1° ANNIVERSARIO

Prima di cominciare... UN CLIC QUI se avete piacere di partecipare come autori alle nuove edizioni del Carnevale della Fisica.


Il marchio del Carnevale della Fisica 

Benvenuti al 1° anniversario del Carnevale della Fisica, che ha raggiunto in un anno di attività ben 4 continenti (Americhe, Europa, Asia) raccogliendo centinaia di contributi scientifici da 10 Paesi e in 10 lingue.

E il compleanno lo festeggia con un nuovo logo!Il marchio del Carnevale è stato realizzato nell'ambito di un contest internazionale che ha visto decine di partecipanti da tutto il mondo proporre i loro lavori per il Carnevale della Fisica.

Alla fine è stato scelto il lavoro di Arwan, un giovane indonesiano di 29 anni che vive a Yogyakarta "Una meravigliosa città dell'indonesia" come lui ama definirla. La trovate qui su Google Maps.
Il marchio vuole rappresentare armonicamente le varie discipline scientifiche, dall'atomo allo spazio, attraverso le connessioni di una ideale rete globale. L'arancio rappresenta l'entusiasmo, la creatività, il successo; il blu rappresenta la pace, la tranquillità, l'unione, un sentimento di appartenenza.

E' veramente emozionante pensare che con il Web si riescano a conoscere persone così in gamba e così distanti, che non avremmo mai potuto coinvolgere. Invece Arwan, ora, è dei nostri, e pensate... quando gli abbiamo proposto una intervista (che pubblicheremo a breve) si è quasi commosso perché nessuno lo aveva mai fatto! Qui potete vedere i lavori di Arwan realizzati nel tempo. Svolge la professione di designer da circa 10 anni.

Ma veniamo ai contributi dei partecipanti.
Le redazioni di Gravità Zero e Gravedad Cero desiderano ringraziare tutti gli autori che hanno voluto condividere con noi questa bellissima iniziativa.
Un ringraziamento va anche ai due patrocinanti l'evento: l'Associazione Levi-Montalcini e la UAI (Unione Astrofili Italiani)

Il Carnevale idealmente oggi unisce emisfero sud ed emisfero nord del pianeta. Ricordiamo che, oltre all'Italia, hanno partecipato nel corso del tempo divulgatori scientifici dall’Ecuador, Colombia e Argentina, dalla Spagna (in galiziano, euskera o basco e catalano) dagli Stati Uniti, dalla Svizzera. In fondo alla pagina troverete la mappa di Google con i partecipanti in continuo aggiornamento.

Tema dell'argomento del mese è il 2011, Anno Internazionale della Chimica, voluto dall'ONU, e i rapporti tra due discipline solo in apparenza distanti: la chimica e la fisica.

E’ stata l’Etiopia a proporre la risoluzione con cui si chiedeva l’istituzione dell’Anno celebrativo delle conquiste della chimica e del suo contributo al benessere dell’umanità.

L’Anno rappresenta anche un modo per sollevare l’attenzione sul decennio delle Nazioni Unite dell’educazione allo sviluppo sostenibile 2005-2014. In particolare, le attività nazionali e internazionali che si svolgeranno nel 2011 saranno incentrate sull’importanza della chimica nella preservazione delle risorse naturali.

La chimica è fondamentale per la nostra comprensione del mondo e dell’universo. Inoltre le trasformazioni molecolari sono essenziali alla produzione di cibo, medicine, carburante, e innumerevoli manufatti e prodotti. L’Anno sarà un’occasione per il mondo per celebrare l’arte e la scienza chimica e il suo contributo fondamentale alla conoscenza, alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo economico.

I PARTECIPANTI

Anche questo mese, come nel precedente appuntamento organizzato da Annarita Ruberto su Scientificando, abbiamo pensato di allargare la partecipazione agli Enti goverantivi e non, sempre in prima linea non solo nella ricerca di frontiera ma anche nella divulgazione.

L'ESA (Agenzia Spaziale Europea) è stata il primo ente a segnalarci i link interessanti: nonostante sapessimo che erano molto impegnati con MagISStra (che partirà tra pochi giorni) sono stati puntualissimi. Potrete seguire la missione via "twittando" con il nostro astronauta Paolo Nespoli.

Tra l'altro date uno sguardo al seguente bellissimo video realizzato insieme alla nostra candidata astronauta, Samantha Cristoforetti, che è anche la prima donna italiana (scelta tra oltre 8300 candidati) ad essere stata selezionata per future missioni.

  • Il portale dell'ESA ha una sezione dedicata alla didattica della scienza e dell'astronomia (www.esa.int/SPECIALS/Education). In questa sezione si possono trovare molte risorse utili all'insegnamento e all'apprendimento delle dinamiche che regolano l'Universo.
Questa è una selezione di materiali dedicati a insegnanti e studenti relativi a fisica e chimica:
Su MagISStra ESA ci segnala un paio di iniziative legate alla didattica: "Children have the chance to follow an international initiative built around health, well-being and nutrition (Mission X: Train Like an Astronaut), as well as a special greenhouse activity in space. From his privileged viewpoint in space, Nespoli will use ESA’s novel 3D camera to show unprecedented images of the ISS".

L'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ci segnala innanzitutto il nuovo canale ASI TV, lanciato questa estate. Uno strumento unico ed innovativo con cui potrete seguire le attività del nostro ente spaziale.

A scuola di scienza, invece, si rivolge ai giovani, alle famiglie e alle scuole, per incoraggiare l’interesse per le discipline scientifiche e in particolare per il settore aerospaziale.
Da segnalare anche i progetti editoriali La Scienza a fumetti. Sono piccoli libretti che è possibile scaricare come pdf o che gli insegnanti possono richiedere gratuitamente.

Finanziamento intergalattico è invece la news segnalata da Media Inaf, il notiziario telematico e multimendiale dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, inviata da Francesco Rea, a capo dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Stampa di INAF.

Novecentomila euro sono un bel gruzzolo, non c’è che dire. E aggiudicarseli per condurre la ricerca dei propri sogni, com’è appena riuscito a fare Matteo Viel, ricercatore 35enne dell’INAF-Osservatorio astronomico di Trieste




New entry questo mese anche la redazione di Radio3 scienza, il quotidiano scientifico della terza rete radiofonica, in diretta dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 11.30. Qui la loro pagina Facebook.

Per il Carnevale hanno selezionato e inviato quattro eccellenti puntate, che potete ascoltare.



Partecipa all'edizione anniversario anche Wired, con due articoli, segnalati da Federico Ferrazza, responsabile di redazione.
Per l'argomento "fisica" iniziamo con il Mantello invisibilità che si addentra nel Santo Graal della fisica ottica: un materiale che possa conferire agli oggetti il dono dell’ invisibilità. Ovviamente qui la magia non c’entra. C’entrano invece le proprietà fisiche di un nuovo meta-materiale – chiamato per l’appunto Metaflex

Per la chimica: 10 molecole che hanno cambiato la vita. Pensateci, quanto sarebbe diversa la nostra vita, se non avessimo mai scoperto (o inventato) alcune fondamentali molecole. La penicillina, per esempio, ma anche gli idrocarburi, la vitamina C, la nitroglicerina.


La redazione di Galileo, giornale di scienza che ha partecipato attivamente con noi a convegni scientifici, ci invia le loro ottime pubblicazioni divise nelle due materie oggetto di questo mese.



FISICA

CHIMICA


Segnaliamo ora i contributi dei singoli autori, in ordine di arrivo in redazione.


Leopoldo Benacchio
è professore Ordinario dell'Istituto Nazionale di Astrofisica all'Osservatorio di Padova, e insegna Astronomia al Master in Comunicazione Scientifica dell'Università degli Studi di Padova e Didattica dell'Astronomia all'Università di Venezia. Si occupa da anni di divulgazione scientifica e lo fa in TV, in radio e sui giornali. Per l'occasione ci segnala questi ultimi articoli pubblicati per Il Sole 24 Ore.

Gli amici di Chimicare sono 3, e proprio come i Rudi matematici sono due uomini (un chimico e un geologo) e una donna (studi in lettere). Ci segnalano questi argomenti tutti rigorosamente in tema.
  • Il chimico impertinente descrive e commenta il punto di vista chimico in relazione con le altre discipline sia trasversali che settoriali, rimarcando in particolare le peculiarità dell'approccio di questa disciplina nell'esaminare e nel raccontare la realtà (il titolo è un omaggio al blog dell' amico Paolo Gifh)
  • La chimica nella fisica: considerazione sparse sul rapporto fra due scienze pure già proposto in un precedente carnevale ma che qui "casca a fagiolo".
  • I confini della chimica è un post molto semplice, breve ed essenziale (forse fin troppo ci scrivono i tre) per demarcare l'ambito di competenza della chimica in rapporto con le scienze "vicine" e con altri modi di intendere la stessa materia e le sue trasformazioni


Erasmo Modica ci segnala un link in cui viene trattato un semplice excursus storico sui fenomeni elettrici. L’argomento è rivolto principalmente agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Erasmo è docente di Matematica e Fisica nei Licei. Lo scopo del suo blog è quello di fornire notizie sul mondo della scuola e sulla didattica della Matematica e della Fisica. Al suo intero è possibile trovare schemi di lezioni, modelli di programmazione, appunti per gli alunni, learning objects, schede per il laboratorio d’informatica, etc.”

Rosalba Cocco, di crescerecreativamente è una insegnante di scuola Primaria, parte dei tutor Insegnare Scienze Sperimentali, in un istituto superiore di Cagliari. Dalla passione per la didattica, le scienze e la creatività è nato il suo blog, con l'idea di condividere la pratica scolastica quotidiana.

Ci segnala due link in qualche modo collegati e il perchè è spiegato nel secondo link dove affronto con i bambini un piccolo esperimento per parlare di chimica e di molecole. Una sorta di gioco in aula che ha dato buoni e incoraggianti risultati su aspetti della fisica meno trattati nella scuola Primaria.

e poi uno legato al tema proposto questo mese, la chimica:

Tutto ciò che riusciamo a rappresentare con il gioco - ci spiega Rosalba - oltre che con il disegno e le parole, può essere compreso. Questo è il ragionamento che sta alla base di questa breve sperimentazione didattica che tra teoria e pratica scientifica nella scuola Primaria, diventa gioco simulato immaginando di stare dentro una goccia d'acqua. Avvicinare gli alunni alla comprensione dei meccanismi di funzionamento dell'infinitamente piccolo, attraverso i giochi di ruolo. E d'altronde non facciamo così anche quando si parla di infinitamente grande a proposito del sistema solare? Ci facciamo un gioco di ruolo.





I Maghimatici sono "laboratori scientifici". E della cultura scientifica divulgata con rigore e colore, ne hanno fatto una professione. Operano con un vero Science Center itinerante nato a Torino nel 2007. Ideatore del team dei Maghimatici Enrico Maraffino, fisco ed esperto di comunicazione scientifica che questo mese ci segnala la scoperta del nucleo.
Tutti parlano dei 150 anni dall'Unità d'Italia, per il 2011. Per loro, 2011 significa 100 anni dall'articolo di Ernest Rutherford in cui si annunciava la scoperta del nucleo, cioè l'inizio della fisica subatomica e subnucleare, anche in relazioni alle grandi innovazioni in campo sperimentale che Rutherfors introdusse nella fisica. LHC e Alice iniziarono allora...



Vincenzo è perito Chimico - tecnico di laboratorio scolastico non docente, e da oltre 30 anni, appassionato di esperimenti di "Chimica spettacolare". Sul sito www.chemistry2011.org è presente la sua idea per incoraggiare l'interesse dei giovani per la Chimica attraverso la spettacolarità che alcune reazioni chimiche possono generare.
SPECTACULAR CHEMISTRY LABORATORY sono semplici esperimenti fatti in casa con materiale facile da reperire (ad esclusione dell'ultimo esperimento) che tutti possono riprodurre facilmente ovunque senza avere una specifica preparazione. Alcuni di questi esperimenti sono di Chimica-Fisica, ad es. L'esperimento "La meteo-caramella" , il cui effetto varia al variare della temperatura essendo presente nel recipiente di reazione un gas.


Il Chimico impertinente (preferisce essere chiamato così) propone 2011: la chimica alla riscossa! e La tavola periodica degli elementi del futuro, che tratta dell'evoluzione della tavola periodica.
Si considera un tecnico di laboratorio appassionato di scienze, soprattutto della vita e della materia, e ha deciso di scrivere per avvicinare il pubblico alla scienza. Adora leggere le news scientifiche e i blog anglofoni, decisamente più dinamici rispetto alla nostra realtà, ma crede fermamente che anche qui in Italia esista un potenziale inespresso (e poco incentivato) che potrebbe renderci altrettanto utili e competitivi.


Marco Fulvio Barozzi è laureato in scienze geologiche, ha 55 anni, fa l’insegnante di scienze e ama la letteratura. Il blog Popinga rappresenta la sintesi dei suoi interessi e il tentativo ambizioso ma necessario di creare un ponte tra le due culture presentando e sperimentando le loro reciproche “contaminazioni”. Si fa vanto di aver diffuso il limerick umoristico scientifico nel nostro paese.


  • La “Molecular Evolution” di James Clerk Maxwell – James Clerk Maxwell pubblicò la poesia Molecolar Evolution su Nature del 2 ottobre 1873. Maxwell, all’interno di quella che sembra una canzone conviviale, si interroga sul continuo cambiamento delle “associazioni” che gli atomi possono formare, che egli mette in relazione con l’evoluzione delle idee scientifiche, che sembra obbedire a un processo di cui sfuggono i contorni e le regole, e che ci appare come privo di senso. L’invito all’allegra compagnia è allora quello di abbandonarsi, almeno per una notte, al Nonsenso.
  • Nuovi limerick scientifici – Un nuovo appuntamento con i limerick di argomento scientifico, in gran parte fisici, che caratterizzano il blog Popinga.
  • Anna e il topolino – Anna Laetitia Barbauld è stata un’importante poetessa romantica inglese, saggista e autrice per l’infanzia. Negli anni in cui il grande chimico Joseph Priestley frequentava l’accademia del padre, Anna gli faceva spesso da assistente e fu colpita dalla sofferenza degli animali da laboratorio utilizzati dallo scienziato quando venivano privati dell’aria per respirare. Animalista in anticipo sui tempi, decise allora di scrivere una poesia per dar voce a uno dei topolini usati per gli esperimenti sulla natura dell'aria.
Come si mangia nello spazio'? Ce lo spiega Palmiro con la fisica del cibo nello spazio. Palmiro lavora come Biologo per il CNR, Dipartimento Agroalimentare, in microbiologia e tecnologie degli alimenti. Nato in Repubblica Ceca con padre italiano, ho studiato a Torino. Dal 1989 laureato in Biologia, ha vissuto per tre anni in Giappone, un anno come dottorando e successivamente con un contratto post-dottorato. Ama introdurre in laboratorio le novità scientifico-tecnologiche, ha fondato una start up, Biotecgen, nel 2001. Nel tempo libero coltiva un orto, gli piace camminare all'aperto nei terreni incolti. Dal 2008 ha iniziato il blog "knedliky", che dal 2009 propone tematiche scientifiche e divulgative.


Peppe Liberti, fisico.

Aldo Gagliano, giornalista e divulgatore scientifico, gestisce un Planetario digitale itinerante (il primo di questa tipologia attivo in Italia) e scrive da se i docu-film per lo stesso. Ama l’astronomia, l’astrofisica e la cosmologia e cerca di coinvolgere e sensibilizzare alla scienza soprattutto i bambini ed i ragazzi delle scuole. La sua passione è scrivere (di astronomia) e si illude di poter un giorno finire il libro di divulgazione “per tutti” iniziato non sa più bene quando. Se riesce a trovare il tempo, si diverte a realizzare come film-maker e regista piccoli servizi giornalistici per la divulgazione scientifica.
Per il carnevale ha scritto un pezzo sul suo blog tvspace dal titolo: "perché non possiamo essere in due posti nello stesso momento"?


Paolo Pascucci cura il blog "questione della decisione". Lavora nel campo pubblicitario, pubblicità fissa, cartellonistica, ma ha una grande passione che è lo studio del cervello e del suo prodotto: la mente. Se ne occupo da outsider ma con grande impegno cercando di non derogare mai da quello che considero un requisito fondamentale: affrontare lo studio della mente in maniera scientifica.
Nel suo lavoro usa i colori, ed è di colori che parla in questi due post che si occupano della psicologia e fisica dei colori.


E' con grande piacere che arriviamo ai Rudi Matematici, noti anche per una rubrica di matematica ricreativa su Le Scienze. Ma loro mettono subito le mani avanti e ci scrivono: "Come al solito noi che già facciamo fatica a fare i matematici (perché non siamo seri, ma rudi e ricreativi), ci sentiamo in forte imbarazzo quando dobbiamo fare i fisici (proprio perché le pergamene che ci ritroviamo in qualche cassetto di casa stanno lì a dichiarare che qualcosa dovremmo saper fare, in proposito, e invece…)".

Ma bando alle ciance di Piotr :-) e vediamo cosa ci hanno combinato questi tre mattacchioni creativi:

  • Il compleanno di Boole. In fondo, George ha cavalcato il crinale (uno e trino) tra fisica, matematica e informatica, grazie allo slittino della logica che è riuscito a costruirsi.
  • Sui sistemi elettorali l'ultima puntata dei post sulle elezioni (la rivisitazione completa la trovate qui) più che altro perché anche se è vero che la fisica non c’entra molto con le elezioni, le elezioni c’entrano molto con la fisica ("purtroppo" ci scrive Piotr), e con la scienza e la didattica in generale.
  • Un labirinto ha la graziosa caratteristica di essere sia un oggetto matematico (disegnino su carta), sia un oggetto fisico (se non ci credi chiedi a Dedalo, a Icaro, al Minotauro e al figlio di Jack Nicholson in Shining). quindi magari possiamo provare a contrabbandarti questo: Labirinti.
  • Un quizzettino facile facile che non ha assolutamente niente di fisico. "Come sarebbe a dire “che ce lo mandi a fa fare, allora”? Ma è ovvio, no? Per aggiungere la proverbiale eccezione all’inossidabile regola…".


Annarita Ruberto è docente di matematica e scienze nella Scuola Secondaria di Primo Grado ma è anche conosciuta per essere una delle più attive in rete nella divulgazione e nel coordinamento di progetti di ricercazione in ambito scientifico.
I link che ci segnala si riferiscono proprio a un percorso di ricercazione riguardante la tematica "Dalle proprietà degli oggetti alle proprietà della materia" per la costruzione di un curricolo verticale per competenze, a partire dalla scuola dell'infanzia e sino al 1° biennio del 2° ciclo, su un nodo fondante della didattica della chimica e della fisica.

Ecco i moduli formativi in ordine di livello scolastico:
  • "Esploriamo Le Proprietà Degli Oggetti" [Scuola Dell'Infanzia]
  • Dagli oggetti ai materiali [Scuola Primaria]
  • Alcune Proprietà Dei Materiali [Scuola Secondaria 1° Grado]
  • Dalle Proprietà Dei Materiali Alle Proprietà Delle Sostanze [Scuola secondaria di 2° grado]
E poi:
  • La Tavola Periodica Di Mendeleev Su Un Cartoncino Bristol è un articolo risalente a due anni fa, ma sempre attuale e che è in tema con l'argomento del mese. All'epoca, un gruppo di alunne 12/13enni di una classe seconda scelsero di costruire la tavola di Mendeleev, nell'ambito dello studio della Chimica affrontato durante l'anno scolastico, esponendola poi alla galleria della Scienza, approntata in occasione della tradizionale festa di fine anno scolastico. Il lavoro indubbiamente impegnativo, ha richiesto tempo, studio e fatica manuale.
  • Esplorare le reazioni chimiche è un Learning Object, realizzato per Garamond all'interno del Progetto ministeriale "@pprendere digitale. Gli argomenti trattati sono i seguenti: alla scoperta delle reazioni chimiche. Alcune reazioni.. spettacolari. I risultati dei saggi alla fiamma. Mescoliamo alcune sostanze. Analizziamo le nuove sostanze ottenute. Le trasformazioni chimiche. Gli elementi chimici. I saggi alla fiamma. Abbina i termini giusti (test di verifica). Le reazioni chimiche.
  • Progettare Esperimenti Con Sostanze Chimiche è una sua unità di apprendimento, pubblicata nell'anno scolastico 2009/2010 sul n. 10 della rivista Scuola e Didattica, Editrice La Scuola - Brescia, nella sezione Scuola in atto_Le Unità di apprendimento (Scienze, classe 2°). L'unità di apprendimento contiene un percorso sperimentale completo: dal compito unitario in situazione, alle attività laboratoriali connesse, link a risorse in rete per gli approfondimenti, verifiche e valutazione dell'apprendimento.

Dopo la didattica, un po' di news e curiosità.
  • Assegnata La Prima "Start Cup Cnr – Il Sole 24 Ore" parla dei tessuti ceramizzati autopulenti, dispositivi per la diagnosi precoce del rischio cardiovascolare, sistemi per la rigenerazione di tessuti a partire da cellule staminali: ecco le tre idee di impresa premiate a Genova il 14/1172010nell'ambito del Festival della Scienza.
  • Fabrizio De André - "Un Chimico" è una composizione di Fabrizio De André, dall’album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”, un concept album ispirato ad alcune poesie tratte dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, libro pubblicato in Italia nel 1943 con la traduzione effettuata da Fernanda Pivano (edizioni Einaudi).
  • 25 Anni Fa Nasceva Il Fullerene celebra il 25° anniversario di un celebre e ancora giovane "personaggio": il Fullerene, un allotropo molecolare del carbonio.
  • Craig Venter Unveils "Synthetic Life"- Craig Venter Svela La "Vita Sintetica" è l'annuncio di Craig Venter sulla sintesi e assemblaggio di cellule in grado di autoreplicarsi.

Due video veramente divertenti sulla tavola periodica degli elementi.
  • Canzone Della Tavola Periodica
  • Molecolarium: Una Magica Avventura Nel Mondo Delle Molecole E degli Atomi!
    Dedicata ai bambini, in una cornice attraente, una magica avventura nel mondo delle molecole e degli atomi: Oxy, Hidra e Hidro.



Leonardo Petrillo è uno studente di quinta liceo scientifico (sperimentale in matematica e scienze) appassionato di fisica, matematica, astronomia e, in generale, della scienza. Ci confida che ha iniziato a fare divulgazione da circa un anno, scrivendo sul suo blog "Scienza e Musica", proprio scoprendo lo scorso anno l'iniziativa del Carnevale della Fisica (un onore per noi, perché significa che l'obiettivo del Carnevale è stato centrato!)
Come tutto lascia presupporre è anche un appassionato di musica (classica e jazz in particolare) dove cerca di illustrare i collegamenti esistenti tra scienza e musica.
Inoltre, ho partecipato ad alcune edizioni delle Olimpiadi di Astronomia.
In CFC, buco dell'ozono , effetto serra: divagazioni su fisica e chimica parla dei legami tra fisica e chimica, con particolare riferimento a quelli inerenti le scienze dell'atmosfera.

Gabriele Giordano è il più giovane partecipante questo mese al Carnevale. 15 anni, ammette di essere ancora alle prime armi, ma con tanta passione per la scienza. Il suo pezzo "A caccia di esopianeti" indica alcuni dei suoi interessi: lo spazio e la fisica. Lo abbiamo intervistato in occasione della vincita di un premio per avere riconosciuto in una foto il giovane Stephen Hawkings.
In quella occasione ci aveva confidato i suoi desideri: maggiore serietà nelle trasmissioni TV e più attenzione e meno tagli alla ricerca! Non si può dire che non abbia le idee chiare!


Alice e l'Astronauta è invece un post di Piero Patteri che riprende il noto brano della caduta di Alice nella tana del coniglio per presentare curiosità e problemi, ispirati da quella situazione


L'interdisciplinarietà delle scienze è un brano scelto da Emanuele Francesco Pecora che spiega l'importanza dell'interazione tra le discipline. Un recente sondaggio svolto tra i docenti di scienza dei materiali nelle università spagnole ha dimostrato che gli studenti con una solida base sia in fisica che in chimica riescono meglio a studiare gli argomenti di ricerca più attuali e a comprendere più facilmente il passaggio dalla ricerca di base a quella applicata.
Emanuele, 27 anni, ha conseguito quest'anno il dottorato di ricerca in fisica presso l'Università di Catania, dopo la laurea in fisica e il diploma della Scuola Superiore di Catania (www.scuolasuperioredicatania.it). Ha lavorato nei laboratori MATIS (www.matis.imm.cnr.it) occupandosi di micro e optoelettronica basata su silicio. Convinto che la divulgazione scientifica sia un passo fondamentale per superare la barriera per cui i non addetti ai lavori ritengono la ricerca scientifica una cosa di cui poter fare a meno.


Stellarium è l'argomento scelto da Daniele Gouthier, un veterano della comunicazione scientifica. Sellarium p un simulatore di cielo stellato, un planetario open source molto suggestivo. Provatelo!
Daniele si è laureato in matematica all’Università di Torino e ha PhD in Analisi funzionali e applicazioni, conseguito alla Sissa di Trieste.


Sarà nuova fisica è un articolo scritto appositamente per il Carnevale da Elisabetta Durante, giornalista scientifica. Collabora con Il Sole 24Ore. e col canale scientifico della RAI “Explora. Fonda con un gruppo di scienziati, il sito web “Scienza per tutti”. Promuove la nascita del DISTI, Distretto dell’Informazione Scientifica, Tecnologica e dell’Innovazione.
Nel 2008 realizza lamostra “Donne alla guida della più grande macchina mai costruita dall’Uomo”, (www.ba.infn.it/donne-lhc),
Portavoce dell’ITWIIN(associazione italiana Donne Inventrici e Innovatrici).


L'Associazione Meteo Basilicata (onlus), ci segnala l'articolo di Bernardo Olivieri dal titolo "La Corrente del Golfo e il clima europeo: analisi storica e possibili scenari futuri" in cui viene descritta l’influenza sul clima causato dai grandi moti oceanici, con riferimento alla “Corrente del Golfo”.


L'acqua brucia? e l'abbici della chimica sono due post di Raffaele Ragone. Chimico in pensione tuttora collabora con strutture universitarie su temi che attengono alla stabilità strutturale delle proteine ed all'interazione tra molecole di interesse biologico, ivi compresi i tensioattivi. Autore di una settantina di articoli su riviste 'peer reviewed', diverse delle quali incentrate sulla termodinamica chimica, continua a pubblicare e, nel contempo, curo il blog, che da poco più di un anno ha preso una piega più decisamente 'letteraria'.


I buchi neri: esistono davvero? - Esistano o non esistano, il fascino dei Buchi Neri è pressoché infinito! Di questo mistero ci racconta Christian Corda, Ph.D in fisica all'università di Pisa, Editor in Chief di "The Open Astronomy Journal" e direttore scientifico dell'Associazione Scientifica Galileo Galilei di Prato. Honorable Mention Winner al 2009 Gravity Research Foundation Awards.


2011 anno di grandi appuntamenti è un brano di Nadia Di Blasio che arriva in extremis poche ore prima della chiusura del carnevale e promette di attivare presto un proprio blog dove si presenterà.

Corrado Ruscica ammette di non essere riuscito a inviarci il link (cattivo) e ci chiede, se vogliamo, scegliere noi l'argomento. Noi scegliamo


Infine per ultimi i contributi di Gravità Zero.

  • Nascita ed evoluzione di un sistema planetario è scritto da Massimo Auci, astrofisico e direttore scientifico di Gravità Zero. Uno dei grandi misteri che ha affascinato e ha fatto passare letteralmente notti insonni ad astronomi, geologi e planetologi degli ultimi due secoli è come è nato e si è evoluto il Sistema Solare.
  • Ma che bottoni aveva Napoleone? Ce lo spiega Maria Rosa Menzio, matematica votata al teatro. Autrice drammatica, regista, saggista, insegna al Master di Comunicazione della Scienza all’Università di Cagliari. Suo il sito www.teatroescienza.it
  • L'infinito misurabile. Carlo Ferri, ricercatore e Astrofisico e Walter Caputo, statistico, scrivono un pezzo a due mani. Un fisico è ben contento di poter misurare un tavolo. Esiste una grandezza, vale a dire la lunghezza del tavolo ed esiste un'unità di misura che è il metro. Fino ad oggi non era possibile fare la stessa cosa con la "lunghezza" dell'infinito. Tale problema è stato risolto dal Prof. Yaroslav Sergeyev, che ha inventato l'unità di misura dell'infinito. Tale unità si chiama gross-one.
  • La calamita irriverente, scritto da Claudio Pasqua, giornalista scientifico, è un esercizio di elettromagnetismo e dinamica quantistica posto da un professore di liceo al grande Richard Feynman. La soluzione è lasciata al lettore.
    A novembre ha spiegato come funzionano i video virali, e alla Fnac ha mostrato una carrellata di questi video dal contenuto scientifico. Ha ricordato che in Italia abbiamo un fisico che ci invidiano in tutto il mondo: Giorgio Parisi, tanto da meritarsi la medaglia Planck (anticamera del Nobel). Ha intervistato Paolo Nespoli, astronauta dell'ESA che a dicembre salirà a bordo della Stazione Spaziale Internazionel e il prof. Giovanni Bignami, cattedratico dell'Accademia dei lincei, e (primo italiano), Presidente del COSPAR, il Comitato Mondiale per la Ricerca Spaziale, in occasione dell'uscita del suo ultimo libro "I marziani siamo noi".

Ricordiamo anche che la versione in lingua spagnola del carnevale è ospitata sul blog Gravedad Cero. E che la prossima edizione del Carnevale della Fisica sarà ospitata il 30 dicembre sul blog czechfood.blogspot.com e che potete fin d'ora scrivere a Palmiro inviando i link dei vostri contributi.


CHI DESIDERA PARTECIPARE AL CARNEVALE DELLA FISICA TROVA QUI LA PAGINA PER PARTECIPARE ALLE NUOVE EDIZIONI:  www.carnevaledellafisica.it

Per ultima la mappa di tutti i partecipanti: se non vi trovate segnalatecelo e vi inseriremo immantinente.




Visualizza Carnevale della Fisica in una mappa di dimensioni maggiori

.


10 commenti:

Rosalba ha detto...

Un compleanno degnamente festeggiato. Quale festa migliore con tante significative presenze e altrettanti omaggi alla fisica?

grazie
Rosalba

mygenomix ha detto...

Accidenti quanti contributi!! Non si può dire che all'Italia manchino bravi divulgatori in ambito chimico-fisico!! Complimenti a tutti (compreso l'ideatore del logo che è bellissimo)

paopasc ha detto...

Perbacco, questi Carnevali diventano ogni volta meglio! Mi aggiungo ai complimenti per il nuovo logo, significativo e d'impatto. Grandissimi contributi, come sempre, con l'ingresso di siti istituzionali.

Popinga ha detto...

Il naufragar m'è dolce in questo mare. Complimenti a tutti partecipanti e a chi ha saputo creare e gestire una rete tanto estesa di competenze e saperi.

Annarita ha detto...

Mi unisco alle considerazioni e alle parole di apprezzamento precedenti.

Interessante la grafica del nuovo logo ufficiale; da leggere con molta attenzione i contributi.

Buon primo anniversario e lunga visita al Carnevale della Fisica.

annarita

Gianluigi Filippelli ha detto...

Nessun problema, carissimi: sono attivo sulla rete solo ora (arrivato ora in ufficio all'Osservatorio di Brera dopo la mattinata a scuola... tutto precario, of course...). Sono cose che capitano (sono capitate anche al sottoscritto nel mio Carnevale!).
Mi sembra che sia molto ricco, anche più del solito devo dire. E soprattutto spero di recuperare la lettura dei contributi dei blog e dei siti cui non sono abbonato!

E ovviamente: Buon Carnevale a tutti!

Annarita ha detto...

...ops...lunga vita al Carnevale della Fisica;)

Tania ha detto...

Davvero un ottimo carnevale, ricchissimo di contributi!! Il logo è bellissimo! Complimenti!

Paleomichi ha detto...

Leggendo questo post mi è venuta un sacco di invidia, dato che non sono in grado di partecipare. Non è che potreste istituire anche il carnevale della biologia per noi scienziati della vita?

Redazione di Gravità Zero ha detto...

Ciao Paleomichi: quello della biologia è già partito. Si chiama Carnevale della Biodiversità. Leggi qui come partecipare!

@Rosalba, mygenomix, paopasc, Popinga, Annarita, Gianluigi, Tania... grazie e ancora grazie a tutti voi e a tutti quelli che hanno partecipato! Merito vostro...

Adesso però la palla passa a voi! :-)

Chi si candida per i 30 gennaio 2011?