domenica 20 agosto 2017

VACCINI, INVIATA ALLE SCUOLE LA CIRCOLARE OPERATIVA CON PROCEDURE E SCADENZE

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha inviato questo fine settimana alle scuole la circolare che contiene le prime indicazioni operative per l'attuazione del decreto-legge n.73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017, in materia di prevenzione vaccinale.


La circolare si apre con una premessa sulla legge e sulle sue finalità e prosegue con le indicazioni per le istituzioni scolastiche, a partire da quelle per la gestione della fase transitoria prevista per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019.

giovedì 17 agosto 2017

BOLDRINI DIFFAMATA SU FACEBOOK: SCATTANO LE PRIME 10 DENUNCE DELLA POLIZIA POSTALE

Sono dieci i primi indagati per una vignetta offensiva pubblicata, condivisa e commentata su Facebook. Stavolta l’ennesimo fotomontaggio con protagonista la presidente della Camera Laura Boldrini non è stato ignorato o derubricato dalle forze dell’ordine: la polizia postale ha infatti denunciato d’ufficio, con l’accusa di diffamazione arrecata a un corpo politico, sia l’autore del fotomontaggio - originario di Terracina - sia coloro che hanno contribuito a diffonderlo. La notizia è comparsa sulle pagine del quotidiano locale Latina Editoriale Oggi.




DENUNCIA D'UFFICIO 

La vignetta incriminata - raffigurante un balilla nell’atto di urinare è stata una delle tante manifestazioni di odio informatico di cui la presidente è stata oggetto: ma senza che lei stessa abbia dovuto far nulla per stigmatizzare l’accaduto, ci ha invece pensato la polizia postale di Latina coordinata dal sostituto commissario Tiziana Fiorani che ha denunciato i responsabili.



NON SOLO BOLDRINI: ANCHE ALTRI INIZIANO A DENUNCIARE 

I diffamatori seriali su web non riguardano solo le cariche dello stato. Chiunque puà diventare vittima della rete,  l’anticamera del linciaggio pubblico.

Basti pensare ad Alfredo Mascheroni, barista di Collecchio, vittima di una bufala circolata su Facebook nel maggio 2017 nella quale veniva bollato come pedofilo. Ovviamente sono partite le prime denunce per chi lo ha diffamato così pesantemente. 


A Rimini, ne abbiamo parlato pochi giorni fa, la modella e cantante Gessica Notaro, sfigurata dall'acido dal fidanzato ha deciso di iniziare a sporgere denuncia verso chi  l'ha insultata, minacciandola addirittura di morte. E così sono scattate anche per questo caso le prime denunce, depositate pochi giorni fa in procura, agli insulti gratuiti sui social.




LA RISPOSTA SU FACEBOOK DI LAURA BOLDRINI

Dopo decine di migliaia di commenti di apprezzamento e manifestazioni di sostegno sento il bisogno di rispondere.

Mi piacerebbe conoscervi, parlare con ciascuno di voi e ringraziarvi personalmente per il calore che mi avete espresso e per il convincimento con il quale state sostenendo il diritto di tutti a non essere offesi e minacciati in rete.

Siamo davvero tanti a ribellarci alla violenza e alla prevaricazione. A dire: #AdessoBasta
I vostri commenti sono indispensabili ad arginare quell'odio che una piccola minoranza rumorosa sta spargendo sul web, come gocce di veleno.

E sono anche necessari ad affermare una realtà poco nota: la stragrande maggioranza di chi frequenta la rete è fatta di persone che vuole confrontarsi senza ricorrere alle sconcezze e alle minacce.

Una maggioranza silenziosa che però all'occorrenza sa farsi sentire (civilmente), rifiutandosi di diventare ostaggio dei violenti.
Qualcuno mi ha scritto chiedendomi spiegazioni su frasi (assurde) che io non ho mai detto, oppure di motivare azioni (fantasiose) che non ho mai fatto.

Vi sono alcuni quotidiani cartacei e on-line specializzati in bufale che hanno come obbiettivo quello di spargere fango per screditare le persone e fare soldi alle loro spalle.
Sul mio conto stanno facendo circolare da tempo notizie completamente prive di fondamento, per suscitare odio e delegittimarmi.

Invito pertanto tutti quelli che vogliono spiegazioni o che intendono conoscere la mia reale attività politica e istituzionale a consultare fonti attendibili o dirette, come la newsletter, alla quale potete iscrivervi attraverso il sito: www.lauraboldrini.it
Andiamo avanti insieme perché sul web nessuno deve aver paura.

AGGIORNAMENTO DEL 19 AGOSTO 2017

Abbiamo fatto un esperimento: sulla nostra pagina Facebook (qui il link) abbiamo monitorato per un giorno i cosiddetti "odiatori compulsivi" del web: emerge che l'odio per la Presidente della Camera dei Deputati è prevalentemente maschile (79% contro 21% di donne) con un picco di età tra i 55 e i 65 anni (e oltre).
Tra elementi sessisti e diffusione di bufale di commenti cui abbiamo assistito in sole ventiquattrore, questo indica un fatto su cui riflettere. Laura Boldrini, odiata perché donna senza padrini politici e portavoce dei deboli? Che l'Italia sia un Paese sessista, è confermato dalle statistiche. Lo studio andrebbe approfondito ma la dice lunga sulla capacità di giudizio di chi ha diritto al voto. 

AI PRIMI DI SETTEMBRE PUBBLICHEREMO L'ANALISI STATISICA DEI DATI RACCOLTI 


















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DI SEGUITO LA PAGINA TWITTER DELLA PRESIDENTE DELLA CAMERA LAURA BOLDRINI CON UNA PRIMA ANTICIPAZIONE DEI DATI RACCOLTI CHE PRESENTEREMO A SETTEMBRE 



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PREMIO NOBEL MALALA AMMESSA AD OXFORD

Malala Yousafzai 2015.jpg
DFID - UK Department for International Development 
Malala Yousafzai: Education for girlsCC BY 2.0Link
Malala Yousafzai, 19 anni e Premio Nobel per la pace nel 2014, è stata ammessa all'università di Oxford dopo aver passato il test d'ingresso con il massimo dei voti. Lo ha reso noto lei stessa, precisando che studierà filosofia, economia e politica.

Malala, pachistana, venne ferita gravemente nel 2012 in un attacco dei Talebani, che volevano così 'punirla' per la sua battaglia per l'istruzione femminile. Da allora, Malala vive a Birmingham con la famiglia.

Nel marzo scorso aveva rivelato di aver ricevuto un'offerta per studiare a Oxford, a condizione di ottenere il massimo dei voti negli esami sulle tre materie.



Noi di Gravità Zero le abbiamo fatto i nostri migliori auguri e congratulazioni. 

  




Accadeva appena 5 anni fa, quando Malala Yousafzai aveva 14 anni
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mercoledì 16 agosto 2017

NUOVAMACUT LIVE 018: COSTRUENDO UN MONDO NUOVO

Costruendo un mondo nuovo è il sottotitolo dell’evento Nuovamacut Live 018 che si terrà il 7 novembre 2017 al Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna.




L’evento è molto articolato. Dopo la registrazione, la visita all’area espositva e il benvenuto di Sauro Lamberti, Amministratore Delegato di Nuovamacut, Gian Paolo Bassi, CEO di SolidWorks- Dassault Systèmes, interviene sul tema SolidWorks 2018: sviluppi e strategie per il 2018. Davide Centomo, direttore tecnico di Nuovamacut interviene quindi sul tema La tecnologia a supporto dell’eccellenza. Pierandrea Zanolini, Direttore Tecnico BAI, verrà poi intervistato sul tema BAI: strategia di prodotto Customer Centric.
Per approfondire, la testata Zoo3D descrive Nuovamacut come leader di prodotti CAD tra cui SolidWorks, software di progettazione, distribuito in italia da  Nuovamacut e che permette di lavorare in un ambiente di progettazione 3D intuitivo ed integrato che copre tutti gli aspetti dello sviluppo dei prodotti e aiuta a massimizzare la produttività del design e della progettazione. 


Alle ore 11.30 iniziano le sessioni per tecnici e utenti (clic sui link per saperne di più) e alle 11.45 le sessioni per il management.

In queste sessioni si parlerà delle novità di SolidWorks 2018 e vi sarà un panel di confronto su temi relativi a tecnologie, innovazione ed eccellenza dell’industria italiana.

Dopo la pausa pranzo l’evento prosegue con sessioni tecniche di approfondimento, anche queste spiegate in dettaglio qui. Sono previste sessioni demo, interventi di aziende (Alfamation, BAI, Eurotermo, Saecon) e sessioni dedicate al manufacturing, alla realtà virtuale e alla stampa additiva.


La partecipazione è gratuita, ma è necessario registrarsi.


martedì 15 agosto 2017

HAI PROBLEMI CON LE BANCHE? USURA E ANATOCISMO: CONOSCI QUESTI VOCABOLI?

Abbiamo parlato più volte di SDL Centrostudi, una società  specializzata nell'analisi dei contenziosi con il sistema finanziario-bancario, ma qual è la sua mission? Perché è indispensabile  al cittadino, imprenditore, professionista? Lo sai che alcune banche praticano (illecitamente) l'usura? E che gli interessi debitori che tu paghi potrebbero avere ripercusioni sulla tua vita familiare ed  essere superiori a quelli che sono leciti? Rischi di pagare migliaia (e per le aziende) centinaia di miglia di euro inutilmente. È ora di fare chiarezza. 





SDL è una società commerciale, non è una Onlus né un'Associazione ed è strutturata con trasparenza in modo tale che possa rendere un servizio e una utilità a tutti i soggetti che prendono parte a questo tipo di attività. SDL e tutte le persone che collaborano con essa mettono a disposizione la loro professionalità per garantire un servizio adeguato. E i fruitori di questo servizio non lo richiedono solo con spirito di rivalsa contro le banche o le finanziarie. Si rivolgono a SDL Centrostudi per risolvere problemi concreti, soprattutto in questo periodo di crisi, per ridurre il proprio indebitamento, contrapporsi magari a una modalità di esigere imposte e tasse a dir poco vergognosa. Così investe non solo per dare possibilità di guadagno a chi lavora al suo interno, ma soprattutto per dare possibilità di riscatto per i clienti e le aziende. Praticamente sono le banche stesse, con i loro comportamenti scorretti, a fare in modo che i loro utenti si rivolgano a questo gruppo per riavere indietro i loro soldi. 

Quali sono i problemi principali che incontra SDL Centrostudi?

I problemi per una società come SDL Centrostudi arrivano al momento di andare in tribunale. Nonostante gli impegni, le promesse e i programmi, il processo tributario non rappresenta una priorità, sacrificato quindi sull’altare di necessità elettorali più impellenti. Nonostante ciò, l’esigenza di mettere mano alla giustizia tributaria è avvertita da tutti, anche se sembra mancare la volontà politica di risolverlo. All’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario, il primo presidente della Cassazione, Giovanni Canzio, nel ricordare che oggi ben il 47% dei ricorsi in Cassazione civile è tributario, ha lanciato il grido di allarme che nei prossimi anni sarà raggiunta la quota del 65%: che, in altre parole, i due terzi dei ricorsi in Cassazione sarà tributario.

Se il problema è la mole dei contenziosi (soprattutto in Cassazione), ci si deve chiedere le ragioni del fenomeno, in modo da intervenire direttamente sulle fonti del problema. Le cause appaiono essenzialmente due. 

1) Con una scelta che appare decisamente folle, le controversie tributarie, "sono affidate a giudici onorari; a giudici, cioè, che giudicano “nel tempo libero” e, soprattutto, per compensi risibili" (non lo diciamo noi ma il Sole 24 Ore) . Dal lato dell’efficienza, è un sistema che sicuramente funziona, ma che lascia quantomeno perplessi in merito alle competenze di diritto tributario dei giudici onorari. 

2) Il giudizio di Cassazione non aiuta a risolvere le controversie, dato che che sempre più spesso si contraddice, anche a distanza di pochissimo tempo (come accaduto in materia di cumulo giuridico e di omessi versamenti o di conferimento e cessione di quote ai fini dell’imposta di registro), smarrendo così il ruolo di guida per la giustizia di merito (che sempre più spesso di discosta dall’orientamento della Corte di legittimità) e per gli operatori (anche l’Agenzia). 

Ebbene, è evidente che il tema della maggiore professionalizzazione dei giudici di merito e del recupero della funzione di guida della Cassazione sono intrecciati: con sentenze di merito redatte meglio, è naturale sperare in un calo del numero di ricorsi al giudice di ultima istanza, mentre con una giurisprudenza di Cassazione più univoca e convincente, si avrebbe non solo una giurisprudenza di merito più omogenea ma, al contempo, maggiori disincentivi a promuovere e proseguire istanze pretestuose.

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