Per tutti i fan di Star Trek (ma non solo) - il tema del film suonato all'arpa dalle gemelle Camille e Kennerly. Roba da fare invidia agli sceneggiatori di The Big Bang Theory.
E' chiaro che si sta avvicinando la data dell'attesissimo secondo prequel cinematografico della saga? Into Darkness.
Dal 24 al 26 maggio, a Torino, tre giorni di laboratori, esperimenti, dibattiti e spettacoli a cielo aperto animeranno l’elegante piazza San Carlo, il cuore della città, che farà da sfondo al ricco programma di attività proposte al grande pubblico.
Quella che qualche anno fa era una novità si è ormai trasformata in tradizione che ogni anno si rinnova. L’evento rientra nel ricco calendario de Le Settimane della Scienza 2013, con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico nel processo che conduce a scelte responsabili e sostenibili nella ricerca scientifica e nell’innovazione.
La Tenda della Scienza invaderà il centro cittadino con la complicità di musei, enti di ricerca e associazioni, che scenderanno in piazza con attività pensate per coinvolgere il pubblico di tutte le età. La dimensione di incontro, di discussione e di festa ha nella piazza la sua naturale collocazione come spazio di ritrovo tra i cittadini: ragazzi, genitori, nonni, intere famiglie, studenti, giovani ricercatori e addetti ai lavori…
Si parlerà di innovazione dentro e fuori la rete con l’Incubatore di Imprese del Politecnico di Torino. Con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino scopriremo quanta è la scienza nascosta dentro lo sport. Il NICO, Neurescience Institute Cavalieri Ottolenghi, ci invita con giochi, illusioni ottiche e test cognitivi a mettere alla prova le diverse aree del nostro cervello, un vero e proprio brain building.
Ma ci saranno anche laboratori dedicati alla creatività dei bambini. Con il Museo Nazionale dell’Automobile e tanta fantasia costruiremo un’automobilina “ad aria” e sotto la guida di esperti della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli indagheremo sulla percezione dei colori. Sarà anche l’occasione per scoprire il magico mondo delle farfalle e capire come volano insieme al Museo Regionale di Scienze Naturali ed Experimenta.
Con il dipartimento Educazione della Fondazione Merz costruiremo un caleidoscopio, giocattolo e strumento ottico, nato con aspirazioni scientifiche, per poi fare “scintille” con gli esperti di ScienzAttiva! E ancora con le Bolle d’Aria dell’Associazione artisti associati Ruinart sarà un brioso pandemonio, un’allegra sarabanda di sorprendenti giochi con ciclopici e volatili giocattoli ad aria: la bolla che cammina, tubi volanti che danzeranno nello spazio aereo sopra Piazza San Carlo, i serpenti da cavalcare e le bolle vaganti che liberano da ogni timidezza anche gli spettatori più riservati.
E ancora… Un “illustre” esperto del Museo Nazionale del Cinema attende grandi e piccini per presentare i dispositivi ottici e spettacolari del pre-cinema, ma l’arrivo di un simpatico imbonitore venuto dal passato trasformerà la lezione in un divertentissimo guazzabuglio… Aspettando l’ottava edizione della Notte dei Ricercatori, per il terzo anno consecutivo la Tenda della Scienza ospita i progetti grafici, realizzati quest’anno dagli studenti dello IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design), per l’immagine pubblicitaria della nuova edizione. Ci sarà anche la possibilità di votare il manifesto contribuendo a scegliere chi, tra i giovani designer, si aggiudicherà il Premio Giuria Popolare.
A pochi passi dalla piazza, Xkè il laboratorio della curiosità aderisce con un’apertura straordinaria dedicata alle famiglie per tutto il week end, mentre prosegue il viaggio dalle alte alle basse temperature con i laboratori al Museo Regionale di Scienze Naturali.
Non mancate!
Orario di apertura della Tenda:
Venerdì 24 maggio dalle ore 15.00 alle ore 20.00; Sabato 25 maggio dalle ore 10.00 alle ore 24.00; Domenica 26 maggio dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
Le Settimane della Scienza sono ideate e organizzate da Associazione Centroscienza Onlus con il sostegno della Compagnia di San Paolo, il contributo della Regione Piemonte e il patrocino della Città di Torino.
CNA Torino protagonista dell'evento che si è svolto dal 3 al 20 maggio 2013.
Si è concluso oggi, 20 maggio 2013, il Digital Festival, la kermesse nazionale che ha visto coinvolto tutto il territorio torinese in primis, contaminando luoghi e spazi con argomenti sempre più all'ordine del giorno per cittadini e imprese.
I dati di una recente ricerca condotta da Duepuntozero Doxa evidenziano una costante crescita di popolazione che accede giornalmente a Internet: oltre 28 milioni gli italiani attivi nel mese, di cui quasi 15 milioni nel giorno medio.
E le imprese stanno a guardare? Sono di fronte a una nuova sfida. Comprendere l'evoluzione dei consumi e le nuove dinamiche del consumatore multicanale. Ed è su queste basi, e per assolvere alla necessità di comprendere meglio le opportuntià che il mondo digitale può offrire alle imprese ed ai cittadini, che il Digital Festival ha articolato i suoi contenuti, che in questi giorni hanno invaso Torino.
"Un susseguirsi di iniziative - spiega Stefano Saladino, Presidente dell'Associazione Luoghi di Relazione organizzatrice del Digital Festival - che partendo dai temi del lavoro e degli sbocchi occupazionali che il settore può offrire in Italia, hanno portato a parlare dell'impatto, dei rischi e delle opportunità che questo settore può comportare per il cittadino".
Ma non sono mancati i momenti business, dove grazie alla collaborazione con CNA e Seat Pagine Gialle, si è organizzato un percorso di due giorni sui temi "Internet per l'artigianato e la piccola impresa: le potenzialità di business online" e "Web & Business: comunicare con Internet per essere visibili e apmpliare il giro di affari".
Cosa è accaduto questa settimana di rilevante sul fronte scientifico? Ce lo racconta su DireGiovani, Flavio Sanvoisin.
Tra i servizi: quello che è successo ai giovani scienziati e studenti del dottorato internazionale di Astrofisica Relativistica dell'International Centre for Relativistic Astrophysics, basato all'Università La Sapienza di Roma.
Nelle News:
- Hadfield, dalle stelle a David Bowie
- Ippocampi e robotica, come nasce un braccio artificiale
- L'orecchio? Lo stampo in 3d
- Avanti le start up, firmato il protocollo esa-asi-bic lazio
Uno studio eseguito da Stefano Sandrone, Daniela Perani e Gianvito Martino dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e del centro NeTS dello IUSS Pavia, in collaborazione con altri neuroscienziati italiani dell’Università degli Studi di Torino, del King’s College di Londra e della University of California di Los Angeles, è destinato a rimanere impresso per sempre nella storia delle neuroscienze.
Pubblicato dalla Oxford University Press su Brain, una delle più importanti riviste di neurologia, è incentrato su un’invenzione finora poco conosciuta dello scienziato torineseAngelo Mosso(1846-1910).
Da molti definito il più grande fisiologo italiano della sua generazione, il nome di Mosso è stato finora associato ad esperimenti di fisiologia sul corpo umano condotti sul Monte Rosa, alle ricerche di medicina aereonautica e di archeologia e all’organizzazione del primo campionato di calcio della Serie A.
Grazie alla riscoperta dei manoscritti originali in cui Mosso racconta di una curiosa ‘bilancia per pesare le emozioni’, lo scienziato torinese può essere annoverato tra i pionieri delle neuroscienze e della neurologia.