venerdì 2 dicembre 2016

TAV: IL COMUNE DI TORINO USCENDO DALL'OSSERVATORIO ABBANDONA LE IMPRESE E IL TERRITORIO

“Ci aspettiamo dalle istituzioni un atteggiamento costruttivo e non ideologico” - afferma Corrado Alberto, presidente API, Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia.

La decisione del Comune di Torino di lasciare il tavolo dell’Osservatorio sulla Tav non è accettabile e danneggia il sistema economico e tutto il territorio. Andarsene e non partecipare alla discussione su un’opera come la Torino-Lione è un atteggiamento non all’altezza di una grande amministrazione come quella torinese”.

È in questo modo che Corrado Alberto, Presidente di API Torino, commenta l’annuncio di Torino di abbandonare i lavori dell’Osservatorio sulla linea ferroviaria fra l’Italia e la Francia.

“Al di là delle convinzioni e delle ideologie di ogni gruppo politico – dice ancora Alberto -, il principale Comune del territorio interessato ad un’opera di questo genere non può perdere l’occasione di discutere e confrontarsi con chi sta realizzando l’opera, mancando così anche la possibilità di conoscerne i dettagli e di correggerne gli eventuali errori. E’ un danno per la popolazione e per il sistema produttivo, le PMI in particolare”.

Le piccole e medie imprese – aggiunge il Presidente di API -, si aspettano Istituzioni capaci di incidere sullo sviluppo del territorio e sugli strumenti per realizzarlo, non amministrazioni che non sono in grado di assumersi la responsabilità di governare opere indubbiamente complesse ma ormai irreversibili. In questo modo, Torino si colloca ideologicamente fuori dall’Europa. Le PMI non possono accettare una situazione di questo genere”.

“Ci auguriamo – conclude Alberto -, che si possano ancora trovare i modi e i percorsi per ricostruire una vere rete fra il sistema della produzione, il lavoro e tutte le istituzioni che sia funzionale allo sviluppo e non a prese di posizione di parte”.

LA LEGA DEL FILO D’ORO CELEBRA LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Il 3 dicembre 2016 l’Associazione italiana, che da oltre cinquanta anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, celebrerà il 23° anniversario della Giornata della Disabilità. Un’occasione per promuovere una conoscenza approfondita delle problematiche relative ai temi della disabilità, ma soprattutto per ricordare l’importanza del diritto all’inclusione nella società delle tante persone disabili tra cui oltre 189 mila sordociechi.




La Lega del Filo d’Oro celebra, anche quest’anno, la 23° Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: sancita dalla Commissione Europea nel luglio 1993, questa giornata vuole essere l’occasione per ricordare la situazione, le problematiche e i diritti delle persone con disabilità come nel caso delle oltre 189 mila persone sordocieche che molto spesso vivono una condizione difficile e di isolamento perché affette anche da altre minorazioni di tipo motorio, intellettivo o neurologico. 
Ci sono poi 1 milione  e 700 mila persone con disabilità alla vista o all’udito, di cui oltre 9.850 sono minori iscritti alle scuole primarie o secondarie: si tratta, nella maggior parte dei casi, di bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità che comportano serie limitazioni nella capacità di comunicare, nell’autonomia personale e nell’apprendimento, oltre a gravi difficoltà anche nella percezione dell’ambiente circostante e nelle relazioni interpersonali. 




È per questo che la Lega del Filo d’Oro ha voluto ricordare in questa giornata il diritto delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, a poter partecipare attivamente alla vita sociale: in base infatti allo Studio condotto dall’ISTAT per la Lega del Filo d’Oro nel 2015, risulta che per l’86,7% degli adulti sordociechi rappresenta un problema insormontabile anche solo uscire di casa, utilizzare i mezzi di trasporto (88% dei casi) o accedere agli edifici pubblici (85%) tra cui ospedali, scuole, ecc. Inoltre, il 66,5% delle persone con problemi alla vista e all’udito dichiara di aver difficoltà anche ad incontrare amici e parenti, mentre il 78,7% non riesce ad occuparsi dei propri interessi o a partecipare ad eventi culturali. 

giovedì 1 dicembre 2016

LE DINAMICHE DELLA MISINFORMATION NEL LIBRO DI WALTER QUATTROCIOCCHI E ANTONELLA VICINI

Il World Economic Forum ha inserito la disinformazione digitale nella lista dei “rischi globali”: capace di avere risvolti politici, geopolitici e, perfino, terroristici. I social network sono il terreno di coltura e di diffusione perfetta del virus della disinformazione, con conseguenze che vanno ben al di là del recinto del mondo digitale. Perché? Questo libro offre una panoramica sui meccanismi sociali e cognitivi di un fenomeno che ormai è sotto gli occhi di tutti, anche di quelli meno attenti.

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Quella contemporanea è l'epoca dell'informazione h24, della velocità delle notizie che attraverso il web e i social network fanno il giro del mondo in pochi minuti, della possibilità di accedere a contenuti e documenti prima raggiungibili soltanto da pochi: eppure questa è paradossalmente anche l'epoca che ha visto il proliferare incontrollato di informazioni false che, una volta entrate nel circuito della rete e dei media tradizionali, è praticamente impossibile bloccare.

Non è un caso che nel 2013 il World Economic Forum ha inserito la disinformazione digitale (casuale o costruita ad arte) nella lista dei 'rischi globali', capace di avere risvolti politici, geopolitici e, perfino, terroristici.

A sinistra: all'interno del libro la nostra pagina Gravità Zero viene segnalata tra le principali (5ª) fonti attendibili nell'informazione scientifica in rete, insieme a Super Quark, alla pagina dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Medici Senza Frontiere e altre autorevoli pagine.


Partendo da una ricerca di Walter Quattrociocchi che ha avuto molto eco negli USA, il libro offre una panoramica sui meccanismi della formazione delle opinioni e della fruizione dei contenuti sui social network come Facebook, YouTube, Twitter, e sulle dinamiche di contagio sociale, il tutto con puntuali riferimenti all'attualità.

Un libro importante per riflettere sul nostro rapporto con l'informazione.




Walter Quattrociocchi sarà ospite di GiovedìScienza il 2 febbraio 2017 

Pochi giorni fa gli autori hanno presentato lo studio in questione alla Camera dei Deputati alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini.




Gli interessi di ricerca di Walter Quattrociocchi si focalizzano sullo studio quantitativo delle dinamiche relazionali sui social media, con particolare riferimento ai fenomeni di costruzione delle opinioni. Ha al suo attivo più di 50 pubblicazioni scientifiche in conferenze e riviste internazionali.

Antonella Vicini, laurea in lettere e giornalista professionista dal 2005, coltiva un’insana passione per le dinamiche della comunicazione contemporanea.

Misinformation. Guida alla società dell’informazione e della credulità è l'ottavo titolo della collana NEO. Una panoramica sui meccanismi di fruizione dei contenuti sui social network e sulle dinamiche di costruzione online di bufale, leggende metropolitane e teorie del complotto.

 

mercoledì 30 novembre 2016

SCONTI E OFFERTE EBAY: TUTTE LE NOVITÀ DEL MARKETPLACE PIÙ FAMOSO DEL MONDO

Acquisti economici e competitivi sono possibili oramai ovunque, ma il miglior luogo per fare affari nel web resta sempre e comunque Ebay, uno dei marketplace più amati al mondo. Molte cose si possono contestare al colosso internazionale ma non certo il fatto che non si facciano affari che, grazie ad una accurata osservazione dei coupon eBay presenti nei vari siti di codici sconto, possono essere numerosissimi. 



Sul portale le occasioni sono davvero tantissime, specie in prossimità di occasioni di scambio doni come Halloween o Natale. Nel marketplace si può trovare davvero di tutto e c'è anche chi utilizza la vetrina per beneficenza e per inviare fondi a fin di bene. Un caso importante è quello della Ricerca contro il Cancro. In questi giorni AIRC ha messo all'asta del vino famosissimo grazie ad un partenariato con il Consorzio dei produttori del Vino Nobile di Montepulciano il cui ricavato sarà destinato alla ricerca contro il cancro. Con un gesto di beneficenza il vostro acquisto avrà il doppio del valore. 

Ma non c'è solo beneficenza tra le grandi novità del marketplace d'aste più famoso al mondo. All'interno del sito sarà possibile usufruire dell'opzione “Quick-Sale”, già presente negli Stati Uniti e in arrivo anche in Europa. In cosa consiste? Si tratta di un metodo immediato e utile per smaltire in modo costruttivo il vecchio smartphone.

Facilissimo da utilizzare, Quick-Sale dà la possibilità di vendere all'asta in modo gratuito e libero il proprio cellulare usato. Basta inserire qualche foto, una descrizione dello stato attuale dello smartphone e ovviamente la possibilità di selezionare in un format marca e modello e procedere all'asta. Quick-Sale rappresenta una nuova importante scelta del colosso internazionale diventato un vero e proprio talent scout di nuove opzioni di vendita.

ALBERTO ANGELA RACCONTA IL SEGRETO DELLA GIOCONDA AI GIOVEDÌSCIENZA

Conferenza aperta al pubblico al Teatro Colosseo di Torino giovedì 1° dicembre 2016 - ore 17:45. Ingresso Libero. Chi non potesse partecipare potrà seguire la conferenza in diretta streaming su GiovedìScienza e su Gravità Zero che è anche Media Partner dell'evento.  Scarica l'opuscolo



Un quadro da ammirare ma anche un viaggio nella mente e nelle emozioni di Leonardo. È la Gioconda, una porta che si spalanca su un luogo e su un’epoca indimenticabili: Firenze (ma anche Milano, Roma, Mantova, Urbino...) e il Rinascimento. Monna Lisa stessa “racconta” Leonardo, il genio che l’ha potuta pensare e realizzare, svelando i segreti delle incredibili macchine e invenzioni (un palombaro, un paracadute, un robot!). Ma che cosa sappiamo di lei? Chi è davvero questa donna misteriosa? Alberto Angela risponde a questi e altri affascinanti enigmi nel terzo appuntamento di GiovedìScienza, giovedì 1° dicembre alle 17:45 al Teatro Colosseo (a Torino, in via Madama Cristina 71).

Partendo da ogni dettaglio del quadro e ricostruendo le circostanze in cui Leonardo lo dipinse, Alberto Angela accompagna alla scoperta di nuovi retroscena: si scopre così che il volto della Gioconda non ha ciglia né sopracciglia, o che il segreto del paesaggio va ricercato nel nuovo tipo di prospettiva “aerea” ideato da Leonardo. Piccoli dettagli come il viso o il vestito dicono molto invece dell’epoca in cui il genio l’ha realizzata, mente le mani svelano approfonditi e sorprendenti studi di anatomia.

Alberto Angela, laureato in Scienze naturali, paleoantropologo, collabora con il Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia. Dopo una lunga attività di scavi e ricerche in Africa e Asia, si è dedicato alla divulgazione realizzando programmi di successo come Passaggio a Nord Ovest e Ulisse. Fra i suoi libri ricordiamo “Amore e sesso nell’antica Roma” (Mondadori, 2012), “I tre giorni di Pompei” (Rizzoli, 2014), “I bronzi di Riace” (Rizzoli, 2014), e “Gli occhi della Gioconda” (Rizzoli, 2016).