mercoledì 23 aprile 2014

HAI MENO DI 10 ANNI? PARTECIPA AL CONCORSO "CRETACIC PARTY" E DISEGNA IL "COMPLEANNO" DI UN DINOSAURO

Hai meno di 10 anni? Hai la passione dei dinosauri? 
Il sito web (dinosauroantonio.it), il blog di dinosauro Antonio (dinosauroantonio.blogspot.it) e la Cooperativa Gemina propongono a tutti i bambini e ragazzi un concorso per realizzare il miglior disegno che rappresenti la "festa di compleanno" del celebre dinosauro italiano soprannominato Antonio, dal titolo "CRETACIC PARTY: disegna la festa di compleanno del dinosauro Antonio".

Chi è Antonio? Scopritelo qui 



Carissimi bambini/ e ragazzi/e: siete tutti invitati alla festa di compleanno del dinosauro Antonio che si terrà il 25 aprile 2014 a Villaggio del Pescatore comune di Duino - Aurisina, Trieste 

Possono partecipare gratuitamente tutte le bambine/i e le ragazze/i che desiderano provare ad immaginare la festa di compleanno di Antonio, disegnandolo a mano libera con pennarelli, matite, pastelli, acquerelli o altre tecniche pittoriche. 

I disegni dovranno essere portati nella stessa giornata del 25 aprile 2014 al sito paleontologico di Villaggio del Pescatore dalle famiglie in visita o venir spediti tramite email entro il 25 aprile 2014 ai seguenti 2 indirizzi: cooperativagemina@gmail.com  - capolavori@dinosauroantonio.it

I partecipanti verranno suddivisi in 2 categorie: Categoria bambini : dai 0 ai 6 anni Categoria ragazzi: dai 7 ai 10 anni Dietro il disegno portato a mano devono essere indicati nome e cognome del bambino ed almeno un indirizzo email o telefonico dei genitori.

Per ogni categoria verrano scelti 3 disegni giudicati i migliori tra tutti quelli pervenuti.

Questi 6 disegni verranno pubblicati previa autorizzazione dei genitori ed il consenso del trattamento dei dati personali del figlio/a in rete su:

https://www.facebook.com/GeminaSocCoop
www.dinosauroantonio.it

I 6 vincitori del CRETACIC PARTY verranno premiati con una maglietta del dinosauro Antonio e dei gadget a carattere paleontologico in data da destinarsi.

Al miglior disegno in assoluto verrà offerta dalla Cooperativa Gemina una visita gratuita alla Grotta Fioravante per tutta la famiglia.

SCARICA L'APPLICAZIONE GRATUITA DI ASIMMETRIE

Da oggi la App di ASIMMETRIE,  la rivista dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), è scaricabile gratuitamente dall’App Store e dal Google Play Store, ricca di nuovi contenuti multimediali.


Ricca di nuovi contenuti multimediali è ora consultabile su tablet e smartphone con sistema operativo iOS, e dal Google Play Store, per dispositivi con android.


Il numero 16 di Asimmetrie, dal titolo “1964”, oltre che online ed in forma cartacea (appena inviata agli abbonati), può essere letto, quindi, anche sulla maggior parte dei tablet in commercio.

La lettura sul tablet è resa ancora più interessante da una serie di “widget”, che mandano a link esterni, video e gallerie di immagini, per approfondire ulteriormente i contenuti trattati nel numero 16. Indirizzata a non-specialisti, con una particolare attenzione agli studenti delle scuole superiori e ai loro docenti, Asimmetrie rappresenta l’impegno dell’Infn nella diffusione della cultura scientifica.

La rivista è un semestrale di informazione e aggiornamento, piena di curiosità e approfondimenti sulla fisica delle particelle, con infografiche e spunti pensati per la didattica, tutto scaricabile gratuitamente dal sito www.asimmetrie.it.

Ogni numero di Asimmetrie è una monografia che approfondisce vari aspetti della ricerca in cui è impegnato l’istituto.

Nel numero “1964” appena pubblicato il lettore può ripercorrere la storia di 50 anni di intuizioni e ricerche, che hanno portato, tra le varie, anche all’epocale e recente scoperta del bosone di Higgs. Con una tiratura di 15.000 copie, la rivista cartacea viene distribuita a tutte le scuole medie superiori d’Italia e agli interessati che compilano il modulo di richiesta di abbonamento sul sito.

Link all’App Store

Link al Google Play Store

JUNO: SCOPERTA LA "PROTEINA DELLA VITA"

Il suo nome è Juno.
Si tratta di un recettore che viene espulso dalla cellula subito dopo la fecondazione. Un tassello importante sia verso future terapie contro la sterilità, sia verso una nuova generazione di contraccettivi. 

Scientificamente ci si è sempre interrogati sul meccanismo della fecondazione all’interno dell’utero, ovvero, la fusione tra spermatozoo e cellula uovo. Su quest’ultima è presente proprio questo recettore – scoperto dai biologi del Wellcome Trust SangerInstitute di Cambridge - che permette allo spermatozoo il riconoscimento, l’aggancio e l’ingresso con la successiva fecondazione. 

La ricerca, condotta in Gran Bretagna, è stata pubblicata su Nature e permette di approdare alla messa in atto di nuovi sistemi di contraccezione e al controllo dell’infertilità. Già in passato, alcuni ricercatori giapponesi avevano scoperto ed isolato una proteina dalla membrana dello spermatozoo denominandola Izumo la quale è responsabile della fase di fusione con l’ovocita. 

Chiamato così in omaggio alle divinità giapponesi della fertilità, Izumo era solo una parte del rompicapo che per nove anni ha tenuto in sospeso biologi di tutto il mondo. Adesso ha trovato la sua soluzione in Juno, chiamata come la dea romana della fertilità, Giunone

Per risolvere questo rompicapo, i ricercatori americani hanno espresso in vitro una regione di Izumo - quella che si trova nello spazio extra-cellulare – usandola come sonda per individuare la proteina presente sulla membrana di ovociti di topo non fertilizzati. 

Così sono riusciti a identificare un'unica proteina chiamata Folr4, che interagiva proprio con Izumo. Un po’ come una chiave che apre una serratura, Folr4 era la serratura che mancava per aprire l’ingresso del primo spermatozoo. In seguito questa si chiude senza pietà bloccando il passaggio degli altri spermatozoi. Come una chiave con la sua serratura, i due recettori sono come "due innamorati": se un ovocita non ha il recettore Juno, non potrà mai incontrarsi con uno spermatozoo. E uno spermatozoo è infertile se non ha il recettore Izumo. 

Questo risultato è stato un enigma per la biologia fin dall’inizio del ’900, quando lo zoologo americano Frank Lillie ipotizzò che uova e spermatozoi dei ricci di mare, che fluttuavano nell’acqua, potevano incontrarsi solo per mezzo di un complesso sistema, che Lillie aveva individuato nelle proteine fertilizina e anti-fertilizina. Juno rappresenta la proteina –controparte- che fino ad ora era rimasta nell’oblio a causa del numero minimo di ovociti sul quale lavorare e, soprattutto, a causa della fascia temporale limitata nella quale avvengono le interazioni proteina-proteina. 

Enrica Bianchi e il suo team del Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge sono riusciti ad isolare Juno ed a studiarne le sue interazioni grazie ad un nuovo metodo, ovvero, l’utilizzo di anticorpi monoclonali che impediscono l’interazione con Izumo. Dando un rapido sguardo al futuro, come detto in precedenza, si potrebbe lavorare sull’espressione di questa proteina per i pazienti che presentano un’infertilità legata alla sua ridotta espressione a livello cellulare.

Riferimenti Nature doi: 10.1038/nature13203

martedì 22 aprile 2014

OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) delle Nazioni Unite, una festa che coinvolge 175 Paesi del mondo per ricordarci che l'ambiente in cui viviamo va amato e protetto. Quest'anno la giornata è dedicata alle città verdi. L'obiettivo è promuovere la sostenibilità. Da San Francisco a New York, da Milano a Roma, in tutte le città del mondo, saranno piantati alberi e ripuliti quartieri. 

La Giornata della Terra è un’occasione in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno il 22 aprile, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. È stata sancita nel 2009 dalle Nazioni Unite e da allora fissata ogni anno al 22 aprile.

L'Earth Day 2014 affronta un tema che ci coinvolge tutti: le Green Cities ovvero le Città verdi.

Ecco cosa può fare  ognuno di noi, nel proprio piccolo, per salvare il Pianeta. Li consiglia  Earth Day Italia: dieci i consigli per limitare la produzione di rifiuti, che secondo il rapporto dell’Ispra nel nostro Paese ammontano annualmente a 31,4 milioni di tonnellate.

Sul fronte alimentare - Sono quattro: al supermercato, prediligere i prodotti sfusi e alla spina; imparare a cucinare anche con gli avanzi dei cibi; per conservare gli alimenti, usare i contenitori di vetro e non l’alluminio: inquina, e per la sua produzione lo spreco di energia è enorme; fare la raccolta differenziata, soprattutto della frazione organica: in questo modo si possono produrre fertilizzanti alternativi a quelli chimici.

In ufficio - E’ possibile produrre meno rifiuti: ad esempio utilizzando internet per inviare e ricevere documenti, evitando di stampare, e limitando il più possibile il ricorso a prodotti usa e getta.

Nel campo dell’abbigliamento e della tecnologia - Se indumenti o giocattoli non ci piacciono più possiamo regalarli a qualcun altro, e se non si possono più usare, buttiamoli nei cassonetti gialli. E ancora: prima di gettar via un computer o un telefonino, è importante verificare che non si possa riparare o che non esistano pezzi di ricambio, ricordando anche che le apparecchiature elettriche ed elettroniche vanno smaltite in modo adeguato e non gettate nell’indifferenziata. Fondamentale, inoltre, quando facciamo acquisti fare finta che i sacchetti di plastica non esistono e utilizzare le borse di carta, cotone, iuta, biodegradabili o comunque riutilizzabili.

Solo con l'impegno collettivo, investimenti intelligente, una tecnologia sostenibile e una politica pubblica lungimirante, e l'impegno appassionato di un pubblico sensibile e attivo le nostre città e creare un futuro sostenibile. Nulla è più efficace dell'azione di un miliardo di persone che hanno la volontà di vivere in un pianeta più pulito.

Andate al sito ufficiale per sapere come partecipare: www.earthdayitalia.org - www.earthday.org

IL DOODLE DI GOOGLE 

Per celebrarla – come già fece gli anni passati – Google ha sostituito per un giorno il suo logo nella pagina del motore di ricerca con un “doodle” animato: ma nel 2014 i doodle disegnati sono sei, che si alternano cliccandoci sopra, e ognuno raffigura un animale non molto conosciuto con particolari peculiarità zoologiche.  Macaco giapponese, colibrì rosso, pesce palla, medusa quadrifoglio, scarabeo stercorario e camaleonte velato, sono i sei animali mostrati nei rispettivi doodle.

L'animazione del Doodle di quest'anno sulla Giornata della Terra

lunedì 21 aprile 2014

STUDENTI-IMPRENDITORI: AL VIA UN CONCORSO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

È partito il concorso per idee “Localpreneur” per raccogliere idee creative e sostenibili di sviluppo locale. Il futuro parte dai giovani e dai territori.

 Sono più di 7 000 i giovani studenti delle scuole superiori di tutta Italia che saranno chiamati a presentare le loro idee imprenditoriali per il rilancio e lo sviluppo dei territori nell’ambito del concorso “Localpreneur, imprenditore per il locale”. L’iniziativa, promossa da Junior Achievement Italia e Barclays, in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture sulla piattaforma digitale per l’innovazione sociale ideaTRE60, si inserisce nell’ambito del progetto di educazione imprenditoriale “Impresa in azione” a cui partecipano, nell’anno scolastico 2013/2014, circa 350 classi di tutta Italia.

Maggiori informazioni su Giornalismo Scientifico 

DALL’IDEA ALL’IMPRESA: TORNA IL BANDO INCUBATORE D’IMPRESA DI COMONEXT

Torna – per il quinto anno consecutivo – il bando Incubatore d’Impresapromosso dalla Camera di Commercio di Como e rivolto agli aspiranti imprenditori e alle start up, per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative.


Scopo del bando è aiutare a trasformare una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale, attraverso un percorso assistito di tre anni all’interno del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT di Lomazzo, che comprende la condivisione di spazi e risorse, la fruizione di servizi specialistici e l’accesso a reti di conoscenze.

Destinatari del bando sono gli aspiranti imprenditori e le microimprese o PMI già attive da non oltre 18 mesi alla data di presentazione della domanda, che potranno partecipare con idee innovative che prevedono lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di innovatività rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato, che comportano un miglioramento di processi produttivi o introducono nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto all’esistente.