sabato 23 agosto 2014

TENIAMOCI IN CONTATTO: LA VITA COME IMPRESA


Gli autori sono una garanzia. Il primo è Reid Hoffman, il fondatore e presidente di LinkedIn, il network professionale più importante al mondo. È stato executive vice president e consigliere di PayPal, ed è inoltre partner di Greylock, una delle società di venture capital più importanti della Silicon Valley e ha investito nelle prime fasi di vita di oltre cento aziende tecnologiche fra cui Facebook e Zynga.

Il secondo autore è l'imprenditore e scrittore pluripremiato Ben Casnocha. Business Week l'ha inserito tra i "migliori giovani imprenditori americani". 


Il libro parla di come, in un mondo in cui il rischio lavoro è alto, la concorrenza globale è aspra e il patto fra datore di lavoro e dipendente sta venendo meno, occorra attrezzarsi. 


Occorre imparare a gestire il proprio percorso professionale come un’impresa, meglio ancora come una start-up: predisporre un piano. Essere pronti al cambiamento, avere una soluzione di riserva sono i primi passi per assicurarsi un vantaggio competitivo. 

Se poi - come anche in Italia recenti indagini dimostrano - la selezione per le posizioni aperte si avvale sempre più spesso di canali informali nei quali le conoscenze personali giocano un ruolo fondamentale, saper gestire una buona rete di relazioni si rivela il fattore vincente. 

In questo quadro, i social network offrono oggi uno strumento indispensabile, a patto di saperli usare con intelligenza. Forti della loro esperienza di imprenditori e, nel caso di Hoffman, del punto di vista privilegiato che solo il fondatore di LinkedIn può avere, gli autori forniscono indicazioni per non commettere errori.

Nel libro sono presenti anche molti esempi, squarci di vita per semplicare ciò che viene spiegato. Episodi personali tratti dalla vita degli autori che servono ad esemplificare i vari concetti e a concretizzare le teorie, e rappresentano degli esempi riusciti di un buon ed efficace utilizzo della rete di conoscenze.

Presenti all’interno di ciascun capitolo anche degli esercizi da svolgere per verificare lo stato d’apprendimento.

PERCHÉ ACQUISTARLO 

Perché siamo noi stessi i veri fautori del nostro successo. Un testo che spiega come prendere il controllo del proprio percorso professionale, su come si debba anche investire sulla carriera di altre persone del proprio network, perchè  l’aiuto sarà reciproco. Non troverete consigli su come  trovare un lavoro; non verranno date indicazioni su come redigere un proprio curriculum o sul come proporsi ad un colloquio di lavoro. Ma si apprenderanno metodi, strategie e competenze che servono per adattarsi al futuro.  Sarà utile per molteplici motivi: ampliare la portata della rete di relazioni di ciascuno, sviluppare un vantaggio competitivo e conseguire migliori opportunità di carriera.


CASNOCHA BEN, HOFFMAN REID
TENIAMOCI IN CONTATTO
LA VITA COME IMPRESA
Editore: EGEA
Collana: C&S
Data di pubblicazione: 02-2012
N° pagine: 192
ISBN/EAN: 9788823833500

venerdì 22 agosto 2014

I LUOGHI DELLA SCIENZA. GUIDA AI MUSEI E ALLE RACCOLTE SCIENTIFICHE ITALIANE

Rivolta soprattutto ai più giovani e  alle famiglie, ai genitori e agli insegnanti, questa guida è utile per individuare i musei, le raccolte, gli orti botanici, e i più recenti "science center" interattivi per comprendere meglio le origini delle invenzioni che oggi sembrano date per scontate e per suscitare un nuovo interesse nei ragazzi che potrebbe anche sfociare in una scelta professionale. 

L’Italia è il paese che in assoluto al mondo ha il maggior numero di musei dedicati alla scienza. 

Se a questi si aggiungono le centinaia di raccolte di università, ministeri, enti, scuole, società, istituti di ricerca e privati cittadini, la mole delle collezioni storiche conservate è veramente immenso. Purtroppo non è raro che un tale patrimonio sia malamente conservato, in stato di abbandono o, quantomeno, non fruibile nemmeno dagli studiosi. 

Il libro-guida ha come obiettivo quello di essere un punto di riferimento per conoscere questo vasto patrimonio di strumenti che hanno segnato le tappe del progresso scientifico, attraverso quasi mille schede. 

Il materiale è organizzato per regione di appartenenza e oltre ai grandi musei vengono presi in considerazione centinaia di altri “luoghi della scienza” di portata minore, ma non per questo meno importanti, la cui esistenza a volte non è nota nemmeno a chi lavora nella stessa istituzione. 

Ogni scheda riporta indicazioni pratiche quali indirizzi, orari, storia, contenuti delle raccolte e eventuali attività didattiche indirizzate alle scuole. 

PERCHÉ ACQUISTARLA?

Perché è una guida unica nel suo genere, che non può mancare come testo di consultazione continua  nella vostra biblioteca. Un lavoro che classifica musei e raccolte che l'autore ha individuato durante 30 anni di sopralluoghi personali, ma anche indagini, studi, pubblicazioni, documentazione presente sul web, ecc. 
Con oltre 930  istituzioni tra Musei e raccolte è una guida indispensabile per qualsiasi insegnante di scienze, ma anche studenti o appassionati di cultura scientifica. 


L'AUTORE

Massimo Bozzo è nato nel 1944 a Roma. Laureato in Scienze Politiche all'Università di Roma, è giornalista professionista e dal 1979 al 2003 all'Agenzia Ansa come redattore scientifico e responsabile del notiziario settimanale di Scienza e Tecnica.   Negli ultimi 20 anni per l'ANSA ha prodotto oltre dodicimila notizie e in più di 35 anni di divulgazione scientifica ha scritto migliaia di articoli per agenzie, quotidiani, periodici, riviste specializzate e per la RAI.
È autore dei libri "La grande storia del computer" (Dedalo 1997) e "Spazio: la nuova avventura dell'uomo"(Rizzoli, 1999) interamente dedicato alla Stazione Spaziale Internazionale e alle imprese umane nello spazio, e coautore dei libri "Stelliti" (Sarin, 1983) e Riflessioni sul futuro; la vita al 31 dicembre 2019" (Bayer, 2000).
Nel 1982 gli è dato assegnato il Premio Cinquacentenario Glaxo, nel 1988 il "Premio Città di Firenze", nel 2001 il "Cisco Web Award" e il Premio "Voltolino" quale riconoscimento speciale alla carriera tutti per la divulgazione scientifica.


I LUOGHI DELLA SCIENZA 
Guida ai musei e alle raccolte scientifiche italiane
Autore: Massimo Bozzo
ISBN: 9788883231333
Anno Edizione: 2005
Pagine: 276
Prezzo: 40.00 € - 15% di sconto

Vai al sito Di Renzo Editore

giovedì 21 agosto 2014

SALVARE LE FORESTE CON REDD+

Circa il 20% delle emissioni globali di CO2 provengono dalla distruzione e dal degrado delle foreste Perdita di biodiversità Spazio vitale per le popolazioni indigene

Da circa un decennio i governi, le organizzazioni non governative, le comunità indigene e locali, i centri di ricerca, le università e le aziende stanno lavorando verso la messa in opera di un insieme di approcci e incentivi politici per ridurre le emissioni da deforestazione e il degrado delle foreste in modo da sostenere la conservazione, la gestione sostenibile e la valorizzazione di questo patrimonio nei paesi in via di sviluppo: il cosiddetto REDD+ supportato dal programma delle Nazioni Unite Un-REDD.

REDD+ è un programma volto alla riduzione delle emissioni provenienti dalla deforestazione e dal degrado delle foreste nei paesi in via di sviluppo che si basa sull’istituzione di un sistema di pagamenti per questi Paesi che dimostrino la capacità di ridurre le emissioni derivanti dalla deforestazione e degradazione forestale.

Nell’ambito della convenzione sul clima, REDD intende contribuire in maniera significativa ad evitare i pericolosi cambiamenti climatici.
Diminuendo il tasso di deforestazione si riducono le emissioni di gas serra nei paesi in via di sviluppo, sud del mondo. Viene finanziato con pagamenti da paesi industrializzati. Fabbisogno stimato: diversi miliardi di euro l’anno.
Questi sforzi mirano principalmente a gettare le basi per l'adozione di un meccanismo  in un nuovo accordo internazionale che fornisca un'azione cooperativa a lungo termine sui cambiamenti climatici, con conoscenze, competenze, metodologie, risorse, reti e istituzioni con implicazioni di ampia portata per le politiche di governance ambientale e di ricerca.

Il sourcebook "Forest in a Chanching Climate" cerca di fare il punto sulle conoscenze, gli approcci, gli strumenti e le iniziative che sono state sviluppate per REDD+ da una serie di esperti e di favorire la loro integrazione nei programmi di formazione multi-disciplinare universitari, al fine di progredire nella riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado forestale.

Strutturato attorno in una serie di 12 moduli che coprono i diversi aspetti della REDD+, il sourcebook inizia con quattro moduli che trattano il contesto in cui REDD+ è stato sviluppato e introduce il rapporto tra carbonio delle foreste e il cambiamento climatico (modulo 1), i molteplici vantaggi delle foreste (modulo 2), le cause della deforestazione e del degrado forestale (3), e le soluzioni per invertire la deforestazione e il degrado forestale (modulo 4).

Si passa poi all'approccio REDD+ (modulo 5) e alle procedure (modulo 6), ai sistemi di monitoraggio, alla rendicontazione e alla verifica strumentale (modulo 7), agli incentivi per ridurre la deforestazione e il degrado forestale (modulo 8), alla salvaguardia ambientale e la governance sociale (modulo 9), ai costi di REDD+ (modulo 10) e ai finanziamenti (modulo 11).

Il sourcebook si conclude con un modulo che situa REDD+ entro più ampi sforzi volti a favorire una transizione globale verso un'economia verde (modulo 12).

L'ISOLA DI EINSTEIN: ALL'INSEGNA DEL DIVERTIMENTO INTELLIGENTE

Scienza, spettacoli e ospiti internazionali: dal 5 al 7 settembre al Trasimeno torna "L'Isola di Einstein": tre giorni di dimostrazioni, esperimenti e natura a isola Polvese (Trasimeno) all'insegna del divertimento intelligente.

 Credits foto: Marco Giugliarelli
PERUGIA – Dopo il successo di pubblico registrato nelle scorse edizioni, con oltre 6.000 presenze, "L'Isola di Einstein", la prima rassegna internazionale di spettacoli scientifici in Italia, torna al Lago Trasimeno dal 5 al 7 settembre 2014

Nella splendida cornice dell’Isola Polvese, la più grande delle isole del lago umbro, si svolgerà la terza edizione della rassegna di spettacoli scientifici.

Credits foto: Marco Giugliarelli


Quello che troverete in questa interessante isola saranno curiose dimostrazioni scientifiche,  stimolanti spettacoli con esperimenti, un scenografico teatro scientifico, abili artisti di strada e magia, tanta magia.

in esclusiva dai più prestigiosi science center e compagnie di tutto il mondo, gli ospiti dell'edizione 2014 provengono da Regno Unito, Ungheria, Slovenia, Portogallo, Israele, Belgio,  Spagna e ovviamente Italia.

Tre giorni stimolanti di dimostrazioni, esperimenti e natura all’insegna del divertimento intelligente. In cartellone, per questa terza edizione, anche due “notti” speciali: una dedicata al connubio tra scienza e musica, l'altra incentrata sull'astronomia con la partecipazione del presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, Giovanni Bignami. In più, spazio anche alle escursioni naturalistiche per scoprire più da vicino il mondo dei rapaci e dei pipistrelli.

A NOVEMBRE IL PRIMO ATTERRAGGIO SU UNA COMETA

Il primo atterraggio su una cometa  mai avvenuto nella storia umana è previsto in data 11 novembre 2014.
Protagonista Philae, il robottino trasportato dalla sonda Rosetta che scenderà sulla superficie di questo piccolo mondo alieno.
L'animazione mostra le regioni che potrebbero essere adatte per un atterraggio su 67P / Churyumov-Gerasimenko, questo il nome della cometa.



Credits: CNES


La sonda dell'ESA Rosetta, dopo avere viaggiato più di 6,4 miliardi km, avvicinandosi a pianeti, esaminando due asteroidi il 6 agosto 2014, e trascorrendo  più di due anni e mezzo in letargo durante il suo viaggio di 10 anni, attualmente porta con se il lander Philae e insieme sono entrati nell'orbita del nucleo della cometa.
Il lander Philae è controllato e gestito dal Centro Lander Controllo del Centro Aerospaziale Tedesco.

Per avere una idea delle dimensioni di questa cometa, ESA ha preparato la seguente immagine.





SLOW LIFE: LA VITA AL RALLENTATORE

Questo video è il capolavoro realizzato da Daniel Stoupin, uno studente dell’Università del Queensland in Australia
Si intitola “Slow Life” (La Vita al Rallentatore) e mostra meravigliose specie di vita dischiudersi davanti ai nostri occhi.
Vi raccomandiamo di guardare il video su un grande schermo con l'audio acceso. Premere su HD in basso a destra per migliorare la nitidezza.
Se si dispone di uno schermo full-HD, quando si entra in modalità a schermo intero, premere anche  su View Actual Size per migliorare ulteriormente l'esperienza visiva. 



Per realizzare il video l'autore racconta di avere ripreso 150.000 scatti. Perché così tanti? Perché la fotografia macro comporta profondità di campo. Per estenderla, ha usato un trucco che amplia la profondità di campo "fondendo" tra loro più foto. Ogni fotogramma del video è in realtà una pila che si compone di 3-12 scatti in cui le aree sono uniti a fuoco. 
Un frame richiede circa 10 minuti di tempo di elaborazione (conversione RAW + stacking). Purtroppo, il tasso di successo è molto basso a causa di problemi tecnici abbondanti e ha trascorso quasi 9 lunghi mesi solo per imparare a fare questo tipo di video e capire come lavorare con queste creature delicate.

Il sito dell'autore:  http://microworldsphotography.com che invita ad aiutare la salvaguardia della barriera corallina da cui sono state tratte le immagini.