giovedì 17 aprile 2014

NASA: SCOPERTO UN PIANETA "GEMELLO" DELLA TERRA


La celebre  rivista Science ha l’obbligo dell’embargo fino al termine della conferenza della NASA, in corso mentre scriviamo,  che ha appena annunciato una nuova ed importante scoperta effettuata dal telescopio spaziale Kepler, in orbita dal 2009 attorno alla Terra.

Kepler avrebbe scoperto un esopianeta di grandezza simile alla Terra (solo 10% più grande) nella zona abitabile intorno alla propria stella, a circa 500 anni luce da noi

Si tratta di una cosiddetta nana rossa denominata Kepler-186 che ospita già altri 4 pianeti. Quello più interessante di tutti è proprio Kepler-186f. 

Una scoperta importante per la Nasa. È infatti molto diverso da tutti gli altri pianeti scoperti fino ad ora, tutti troppo vicini alla loro stella per poter avere acqua liquida in superficie e quindi sviluppare la vita.

Dal sito NASA i partecipanti che presentano la scoperta sono:

- Douglas Hudgins, della Astrophysics Division della NASA a Washington,;
- Elisa Quintana, scienziato del SETI presso il Centro di Ricerca Ames, della NASA;
- Tom Barclay, scienziato dell’Istituto di Ricerca Ambientale dell’Ames Research Center, della NASA;
- Victoria Meadows, professore di astronomia presso l’Università di Washington e ricercatore principale del Virtual Planetary Laboratory.

Comparazione dei sistemi solari del Sole e di Kepler-186
Image Credit: NASA Ames/SETI Institute/JPL-Caltech

Fino ad ora il pianeta più simile alla Terra, per dimensioni e posizione, era un corpo celeste con una superficie del 40% superiore a quella del nostro. Pianeti più piccoli sono stati osservati ma nessuno di essi si trova in aree abitabili.

La zona abitabile  - Image Credit:  NASA


Immagine di fantasia di  Kepler-186f di fronte alla sua stella
Image Credit: NASA Ames/SETI Institute/JPL-Caltech

La missione Kepler è una missione spaziale della NASA parte del programma Discovery, il cui obiettivo è la ricerca e conferma di pianeti simili alla Terra in orbita attorno a stelle diverse dal Sole, tramite l'utilizzo di un telescopio spaziale.

Nell’aprile 2013 il team di Kepler aveva individuato 2 740 candidati pianeti e confermato altri 121.
Il 19 agosto 2013 la NASA ha annunciato di non essere in grado di poter riparare un guasto occorso al telescopio, per cui non potrà tornare ad essere operativo per la ricerca di esopianeti. 

Dopo Kepler, è in arrivo dunque un altro cacciatore di pianeti, questa volta europeo. Si chiama Plato e il suo lancio è previsto entro il 2014.  
A bordo ci saranno ben 34 piccoli telescopi che per sei anni osserveranno l'universo, circa un milione di stelle ed i relativi pianeti che ruotano intorno ad esse. 

Alla missione l'Italia partecipa con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Istituto Nazionale di Astrofisica.


Per approfondire: NASA Press Kit

La Missione Kepler sul sito NASA 

mercoledì 16 aprile 2014

DIABETE: SCOPERTA UNA COMBINAZIONE VINCENTE CONTRO LE INFEZIONI PROTESICHE

Uno studio coordinato dall’Università degli Studi di Milano sperimenta con successo, su modello murino, una nuova terapia contro le infezioni da impianto

Nel paziente diabetico le infezioni delle protesi rappresentano una delle complicazioni più gravi in campo ortopedico: oltre a determinare spesso il fallimento dell’impianto, sono purtroppo caratterizzate da una elevata mortalità.

Un meccanismo patogenetico caratteristico in questo tipo di infezioni, causate da una varietà di microrganismi, è la formazione di biofilm, ossia una tipica struttura all’interno della quale i batteri aumentano la loro resistenza, rendendo vane, o comunque non risolutive, le terapie antibiotiche.

A causa delle problematiche vascolari che lo accompagnano, il diabete è un concreto fattore di rischio per la produzione del biofilm e l'aumentata virulenza dei microorganismi ed è per questo che l’incidenza di queste infezioni è particolarmente diffusa, in forme particolarmente severe, tra i pazienti diabetici.

Oggi un lavoro pubblicato sulla rivista PLOS ONE da Lorenzo Drago, del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con l'IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e l'Istituto Farmacologico Mario Negri, apre prospettive nuove ed importanti per la cura di queste gravi patologie.

martedì 15 aprile 2014

DUEMILA STUDENTI DELLE SUPERIORI RICERCATORI PER UN GIORNO

Si concludono domani all'Università Roma Tre le Masterclasses, l’iniziativa internazionale, coordinata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e finanziata, quest’anno, con i fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), che porta studenti delle scuole superiori in un viaggio nel cuore della materia e alla scoperta dell’infinitamente piccolo.

Duemila studenti delle superiori sono stati ricercatori per un giorno in tutta Italia durante le Masterclasses, l’iniziativa internazionale che porta studenti delle scuole superiori in un viaggio nel cuore della materia e alla scoperta dell’infinitamente piccolo.
All’Università Roma Tre il 16 aprile ci sarà la giornata conclusiva.

Sono duemila gli studenti delle scuole superiori italiane che dal 12 marzo, nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni del CERN, hanno avuto l’occasione di essere ricercatori di fisica per un giorno grazie all’iniziativa Masterclasses, coordinata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e finanziata, quest’anno, con i fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Il 16 aprile, per la giornata conclusiva di questa decima edizione, saranno una quarantina i ragazzi provenienti delle scuole romane a recarsi all’Università di Roma Tre, dove verranno accompagnati dai ricercatori in un viaggio nelle proprietà delle particelle ed esploreranno i segreti della grande macchina LHC (Large Hadron Collider) al CERN in Svizzera, dove nel luglio 2012 è stato scoperto il bosone di Higgs (noto al grande pubblico come la “particella di Dio”).

La giornata si suddivide in lezioni e seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle, al mattino, seguite nel pomeriggio da esercitazioni al computer e una videoconferenza in cui, proprio come in una vera collaborazione internazionale, si discutono i risultati emersi dalle esercitazioni. Il 16 aprile i ragazzi romani potranno usare i veri dati provenienti dall’esperimento Atlas, uno degli esperimenti dell’acceleratore di particelle LHC, dove 100 metri sotto terra, nel tunnel di 27 km sotto Ginevra, le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce. Durante le esercitazioni potranno simulare l’epocale scoperta dell’Higgs, ma anche quella dei bosoni W e Z (proprio quelli che nel 1984 valsero il premio Nobel a Carlo Rubbia). Una Masterclass analoga si era svolta a Roma Tre anche il 3 aprile scorso.

L’iniziativa, giunta alla decima edizione, fa parte delle Masterclasses internazionali organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group). Le Masterclasses si svolgono contemporaneamente in 40 diverse nazioni, coinvolgono 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università d’Europa, degli Stati Uniti, del Cile, dell’Ecuador, della Giamaica e del Messico e più di 10.000 studenti delle scuole superiori.

Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sono presenti i Laboratori Nazionali di Frascati e le sezioni di Bologna, Catania, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Milano-Bicocca, Napoli, Padova, Pavia, Perugia, Pisa, Roma “La Sapienza”, Roma Tre, Torino, Trieste e Udine.

Informazioni sulle Masterclasses:

· Masterclasses italiane: http://masterclass.infn.it
· Masterclasses internazionali: http://physicsmasterclasses.org/neu

STUDENTI-IMPRENDITORI: AL VIA UN CONCORSO PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Parte oggi il concorso per idee “Localpreneur” per raccogliere idee creative e sostenibili di sviluppo locale. Il futuro parte dai giovani e dai territori.

Milano, 14 aprile 2014. Sono più di 7 000 i giovani studenti delle scuole superiori di tutta Italia che saranno chiamati a presentare le loro idee imprenditoriali per il rilancio e lo sviluppo dei territori nell’ambito del concorso “Localpreneur, imprenditore per il locale”. L’iniziativa, promossa da Junior Achievement Italia e Barclays, in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture sulla piattaforma digitale per l’innovazione sociale ideaTRE60, si inserisce nell’ambito del progetto di educazione imprenditoriale “Impresa in azione” a cui partecipano, nell’anno scolastico 2013/2014, circa 350 classi di tutta Italia.

Turismo, artigianato, enogastronomia, valorizzazione delle aree d’interesse artistico-culturale, sinergie nell’ambito dei distretti industriali, sono solo alcuni dei settori a cui si rivolge Localpreneur, con ampie opportunità imprenditoriali per i giovani. Attraverso un programma fitto di iniziative formative, materiali didattici innovativi, una piattaforma digitale per la promozione e la raccolta di idee e una metodologia d’apprendimento basata sulla gestione di una startup reale, gli studenti potranno sviluppare prodotti o servizi per dare un contributo attivo allo sviluppo dei territori in cui vivono, migliorandone la competitività e promuovendone le specificità, acquisendo al contempo competenze per l’occupabilità.

Circa 30 dipendenti volontari di Barclays seguiranno le classi al fine di trasferire il loro know-how e suggerire strategie d’impresa innovative.



La precedente edizione dell’iniziativa ha visto la nascita di numerose startup di studenti a vocazione locale. Tra queste, “Japp”, impresa nata tra i banchi dell’Istituto Ferraris di Catania, sta oggi proseguendo il proprio percorso di crescita con lo sviluppo di un’applicazione per agevolare il turismo in città.

lunedì 14 aprile 2014

OLIMPIADI DELLE NEUROSCIENZE: STUDENTESSA DI NOVARA VINCE LA FINALE NAZIONALE

(foto di Roberto Bernardinatti per Università di Trento)

Anna Pan
La studentessa Anna Pan (classe 1997), 3° anno al liceo scientifico Antonelli di Novara, ha vinto la selezione italiana per le Olimpiadi delle Neuroscienze che si è tenuta all'Università di Trento il 12 aprile. A lei sarà dunque affidato il compito di rappresentare l’Italia all’International Brain Bee (IBB), competizione internazionale che mette alla prova studenti delle scuole medie superiori sul grado di conoscenza nel campo delle neuroscienze, che si terrà il prossimo agosto a Washington in occasione dell’American Psychological Association Convention.

La finale di Trento per conquistare l'accesso alla sfida mondiale ha visto in gara 54 ragazzi, tre finalisti per ognuna delle 17 regioni italiane partecipanti più l'Istria. Anna Pan è tra i 300 studenti che hanno partecipato alla selezione piemontese organizzata dal NICO - Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università di Torino - e che si è svolta nelle scuole a febbraio.

Il 15 marzo si è aggiudicata la finale nazionale insieme a Elena Savoini, anche lei del Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ma 4° anno, e Simone Bucco che frequenta la 5° ginnasio al Liceo Classico Govone di Alba (CN).

Anna Pan e Yuri Bozzi
La finale consiste in una prima prova a squadre, dove i ragazzi si confrontano risolvendo un cruciverba.

In seguito ognuno ha dovuto dimostrare le proprie conoscenze sull’anatomia del cervello - completando cinque tavole anatomiche mute fornite a ciascun partecipante - e dando prova delle proprie capacità nel diagnosticare malattie che riguardano il cervello, dal Morbo di Parkinson all’autismo.

La prima fase si è conclusa con una serie di domande a scelta multipla. Al termine di queste prove, i migliori 5 studenti si sono contesi la vittoria finale rispondendo a domande dirette. Anna Pan ha ottenuto nella valutazione 87 punti su 90, un lieve vantaggio che le ha permesso di vincere una borsa di studio del valore di mille euro per partecipare alla finale di agosto negli USA.

Finalisti Piemonte

domenica 13 aprile 2014

CLIMA, ECONOMIA E FINANZA: TUTTO QUELLO CHE DOVETE SAPERE

Quante emissioni di gas serra stiamo producendo? Quanto ci costeranno in futuro queste emissioni?

Chi paga queste emissioni? Un video per capire perché i cambiamenti climatici non si possono affrontare come un tema ambientale ed hanno una forte rilevanza economica e finanziaria, globale e nazionale.
Le domande e le risposte degli autori italiani del Quinto Rapporto di Valutazione sui Cambiamenti Climatici.


www.cmcc.it/clima2014

Leggi la presentazione del video (pdf)

Lunedì 14 aprile ore 14.30 - Incontro online
Carlo Carraro - Vice-Presidente WG3 IPCC
Sergio Castellari - Focal Point IPCC per l’Italia

Presenteranno il Rapporto IPCC WG3
al pubblico italiano

Iscrizioni ancora aperte:
per partecipare invia una mail a mauro.buonocore@cmcc.it

diretta streaming su www.cmcc.it