mercoledì 18 gennaio 2017

VENDE MERENDINE A SCUOLA? LO VORREI COME STUDENTE

Non è con le punizioni (solo) che si educano i ragazzi alla legalità. Il giovane avrebbe potuto, con il corretto supporto didattico, svolgere la stessa attività con tutte le autorizzazioni. Le leggi in Italia sono esclusivamente punitive, farraginose e di difficile interpretazione, applicazione e impediscono la sana imprenditoria. Lo sanno gli imprenditori che affrontano un periodo tra i 45 e i 190 giorni lavorativi, da dedicare esclusivamente agli adempimenti amministrativi più comuni, attraverso un collaboratore dedicato.

È dell'avviso anche Daniele Manni che afferma: «Gli consiglio di svolgere la “punizione”, potrebbe venirgli in mente un nuovo business» . «Vende merendine a scuola? Lo vorrei come studente». Il ragazzo avrebbe operato nella legalità grazie all’incubatore “Arianoa” e,  anziché meritare una punizione, avrebbe ricevuto il plauso della società.

Daniele Manni

.
È giunta la punizione per lo studente dell'ITIS “Pininfarina” di Moncalieri (To), colpevole di aver aperto un mercato abusivo di snack e merendine a scuola a prezzi competitivi, egli dovrà infatti recarsi al centro agroalimentare di Torino, caricare le cassette di frutta con il cibo donato dai grossisti all’associazione e smistare il tutto nelle case delle famiglie che hanno richiesto aiuto. Ricordiamo che il ragazzo era stato premiato dalla Fondazione Luigi Einaudi di Roma cono una borsa di studio per la sua spiccata attitudine all'imprenditoria applicata mentre a scuola hanno deciso un provvedimento diverso e più costruttivo, a detta del Consiglio.

In merito alla questione, abbiamo chiesto il parere a Daniele Manni, il docente italiano meglio conosciuto come il “prof delle startup”.
«Lo avrei voluto come studente – ha affermato Manni – siamo sempre alla ricerca di ragazze e ragazzi creativi, a cui piace intraprendere. Da noi avrebbe operato nella piena legalità, creando e implementando questa sua idea di microimprenditorialità nel più totale rispetto delle regole. Nel 2004, tredici anni fa, insieme alla mia collega Elisabetta D’Errico e a 16 alunni maggiorenni di quinto anno, abbiamo fondato la società cooperativa “Arianoa” appositamente con lo scopo di permettere agli studenti di realizzare nella concretezza le loro piccole e grandi idee di startup. La cooperativa, oltre a dare una mano nella creazione e nella promozione delle idee imprenditoriali dei ragazzi, si occupa e copre tutti quegli aspetti legali e fiscali che i minorenni, in quanto tali, non potrebbero affrontare. 
Oggi, le società che operano come Arianoa sono giustamente definite incubatori ed acceleratori di startup. Uno dei nostri casi più emblematici è quello di Antonio Scarnera, uno studente che a 15 anni ha ideato un originale servizio di web hosting a prezzi competitivi, Arianoa ha seguito il suo business fino a quando Antonio non ha compiuto 18 anni ed ha potuto aprire la sua personale partita iva per operare in proprio, questo fa un incubatore, ti aiuta e ti sostiene finché non riesci a camminare con le tue gambe. Fosse stato un mio studente, il ragazzo di Moncalieri avrebbe ricevuto il plauso della scuola e della società (come è avvenuto per Antonio, Daniele, Martino e Michael che hanno ideato “Smart Siti” o come per i ragazzi del movimento “Mabasta” o ancora come per Antonio Monaco per “LandWear”) e, operando per bene, non si sarebbe certo meritato una punizione. Dato che sono un ottimista ed un possibilista per natura, oggi come oggi consiglierei allo studente di accettare col sorriso l’incarico che gli è stato affidato, chissà che, praticando e conoscendo da vicino quell’ambiente lavorativo a lui nuovo, non gli venga qualche buona e innovativa idea di business.»

Daniele Manni insegna informatica da ventisei anni presso l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce e da oltre 15 incoraggia, sostiene e accompagna i propri studenti nell’ideazione e gestione di startup giovanili, under 19. Da due anni conduce presso alcune scuole medie del territorio anche un laboratorio sperimentale denominato “N2Y4 Startupping” (Never too Young for – mai troppo giovani per le startup), stimolando creatività e imprenditorialità negli studenti di 12-13 anni.


LE SCUOLE DI ECCELLENZA ITALIANE RIUNITE A TORINO

Direttori, studenti e MIUR insieme per un confronto su Accreditamento e valorizzazione del merito.

.

Affiancano e integrano il percorso universitario con una formazione interdisciplinare di altissimo livello, selezionano e riuniscono studenti eccellenti per poi riconoscerne e premiarne il merito con borse di studio e altri benefits, tra cui il posto nei collegi universitari. Sono le Scuole di Eccellenza italiane, una rete che riunisce le Scuole di alta formazione universitaria di Torino, Padova, Venezia, Udine, Bologna, Roma, Macerata, Lecce e Catania.

GENIUS: RON HOWARD RACCONTA EINSTEIN

Ron Howard si occuperà della regia del primo episodio del progetto antologico la cui stagione d'esordio sarà dedicata ad Albert Einstein.

Geoffrey Rush nel ruolo di Albert Einstein

National Geographic Channel si accinge a produrre la sua prima serie TV originale. Si tratta di una antologia di personaggi celebri che verranno trattati e che si intitola Genius e racconterà la storia delle menti più brillanti. La prima stagione aprirà con Albert Einstein con una storia che trae ispirazione dalla biografia di Walter Isaacson intitolata "Einstein: His Life and Universe". 

Non solo l'Albert Einstein "fisico", ma anche l'uomo. Con descrizioni tratte dalle sue lettere personali   che metteranno in luce il ragazzo ribelle,  le sue difficoltà come padre e marito e anche le sconfitte: come quelle di non essere riuscito a ottenere il ruolo di professore. Fino alla scoperta delle parti più intime e nascoste dell'atomo e alla teoria della relatività che lo consacrerà lo scienziato più celebrato e conosciuto del XX secolo. 




La regia del primo episodio è stata affidata a da Ron Howard, mentre la sceneggiatura delle puntate è di Noah Pink.

Le riprese sono iniziate l'estate scorsa  a Praga e la première andrà in onda questa primavera 2017 in oltre 171 paesi e in 45 lingue diverse.

Courteney Monroe, a capo di National Geographic Channels, ha dichiarato: "Genius è l'emblema perfetto della nostra visione orientata a creare dei contenuti di qualità che si distinguano e intrattengano. Siamo elettrizzati di essere partner con il team di Fox 21 TVS, Imagine Television e Oddlot per raccontare storie ricche, interessanti e potenti che celebrano l'ingegno umano".

Howard aveva già diretto per Nat Geo la serie-documentario in sei parti Breakthrough che esplorava incredibili scoperte scientifiche. Il regista ha dichiarato: "Non vedo l'ora di collaborare con National Geographic e raccontare questa storia ambiziosa ma intima e in grado di rivelare molti elementi di quello che si nascondeva dietro il genio scientifico di Einstein. Spero che la sua storia, e quella degli altri geni, intratterranno e ispireranno la prossima generazione di futuri Einstein".

UNIVERSITÀ E AZIENDE SI INCONTRANO SUL PROGETTO HEaD

Oltre quaranta aziende e una trentina di ricercatori universitari si sono ritrovati lunedì 16 gennaio presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Udine per confrontarsi sulle possibilità offerte dal progetto HEaD (Higher Education and Development) finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a valere sul POR FSE 2014-2020.

 

HEaD ha tra le sue finalità principali quella di rafforzare la collaborazione tra il sistema della ricerca e quello imprenditoriale, nonché sostenere la formazione e l'occupazione attraverso l'inserimento in azienda di assegnisti di ricerca. Sono 17 gli assegni di ricerca banditi dall’Università di Udine su questa prima Call for Projects.

A TORINO SCUOLA CHIAMA IMPRESA – ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: ISTRUZIONI PER L’USO

Lunedì 23 gennaio 2017 dalle ore 17.00 presso il Centro Congressi Torino Incontra in Via Nino Costa 8



API Torino partecipa da tempo alle iniziative del progetto nazionale “Alternanza Scuola Lavoro” ed al tavolo di concertazione istituito presso la Camera di Commercio di Torino per la diffusione ed organizzazione sul territorio.

In questo ambito l’Associazione invita tutte le imprese a partecipare a “SCUOLA CHIAMA IMPRESA - Alternanza Scuola Lavoro: istruzioni per l'uso", l’evento organizzato dalla Camera di Commercio di Torino - Comitato di Indirizzo del Protocollo per l’Alternanza Scuola Lavoro.

L’incontro è programmato per lunedì, 23 gennaio 2017 - dalle ore 17:00 alle 19:30 presso il Centro Congressi Torino Incontra, via Nino Costa 8, Torino.

Il dettaglio delle iniziative di API è scaricabile QUI

Per partecipare è necessario effettuare in sequenza:
1) registrazione al sito della Camera di commercio di Torino https://www.to.camcom.it/user/register
2) selezionare nella home page (sezione a destra) “Appuntamenti” il seminario “SCUOLA CHIAMA IMPRESA - Alternanza Scuola Lavoro: istruzioni per l'uso" e cliccare sul tasto "Richiesta di partecipazione all'evento".
Il sistema invierà una email di avvenuta iscrizione all'indirizzo di posta elettronica comunicato.


Per ulteriori informazioni scrivere a sportelloscuolalavoro@apito.it oppure contattare 011/4513.282.