lunedì 22 settembre 2014

TEATRO E SCIENZA: STORIA DI UNA LAMPADINA

Primo appuntamento giovedì 25 settembre 2014 ore 21 a Torino con la rassegna "Teatro e scienza, l’Albero della Conoscenza” dedicata alle scoperte scientifiche.
Il Prof. Vittorio Marchis (Politecnico di Torino)Maria Rosa Menzio e Alessandra Musoni vanno in scena con"Anatomia di una lampadina", spettacolo che racconta la storia della lampadina e di due personaggi che ne hanno segnato l'evoluzione, l'americano Thomas Edison e il piemontese Alessandro Cruto.

Posti disponibili fino a esaurimento.
Per prenotare il vostro posto (a ingresso libero) scrivete a redazione@gravita-zero.org o chiamando il 393 4064107 indicando il numero di persone.


La sala da 300 posti nel prestigioso Centro Congressi di Torino Incontra 


DI SEGUITO IL CALENDARIO DELLA RASSEGNA E DELLE CONFERENZE
scarica il pieghevole PDF  - INGRESSO LIBERO
Prenotazione posti in prima fila e fino a esaurimento: 
redazione@gravita-zero.org tel 393 4046107

25 SETTEMBRE 2014 TORINO, CAMERA DI COMMERCIO - TORINO INCONTRA
ORE 21 SPETTACOLO “Anatomia di una lampadina” di Vittorio Marchis
con Vittorio Marchis e Maria Rosa Menzio, Produzione “Teatro e Scienza”, PRIMA ASSOLUTA
ORE 22,30 CONFERENZA “Il genio scientifico”, a cura di Francesco Profumo, Presidente Gruppo IREN (125 POSTI, ampio foyer)

27 SETTEMBRE 2014 MONCALIERI, CASTELLO Sala della Regina
ORE 21 SPETTACOLO “Vita a giudizio” di Maria Rosa Menzio
Produzione “Teatro e Scienza”, Regia e Video di Maria Rosa Menzio (125 POSTI, ampio foyer)

4 OTTOBRE 2014 SANTENA, SALONE CASTELLO CAVOUR
ORE 21 SPETTACOLO "L’oro bianco di Dresda” di Maria Rosa Menzio
con Maria Rosa Menzio e due Giocattolai, Produzione “Teatro e Scienza”, PRIMA ASSOLUTA (80 POSTI, no foyer)

5 OTTOBRE - 31 OTTOBRE SANTENA, SALONE CASTELLO CAVOUR
MOSTRA "Le scoperte scientifiche“
dipinti di Luciana Penna, fotografie di Carla Demichelis, opere di Gianfranco Cantù, frattali di Maria Rosa Menzio e quadri viventi del gruppo storico “La Contessa di Castiglione”
5 OTTOBRE ORE 17,30 CONFERENZA
"Scavando fra i dati: la fiaba dei cammini che si biforcano nella scienza“ a cura di Mario Rasetti, Professore Emerito di Fisica Teorica al Politecnico di Torino e Presidente della Fondazione ISI (80 POSTI, no foyer)

11 OTTOBRE 2014 PINO TORINESE, PLANETARIO
ORE 21 SPETTACOLO "L’oro bianco di Dresda” di Maria Rosa Menzio
con Maria Rosa Menzio e due Giocattolai, Produzione “Teatro e Scienza”, REPLICA
ORE 22,30 CONFERENZA "Alchimia e astrofisica" a cura di Attilio Ferrari,
Presidente di INFINI*TO e Professore Ordinario di Astrofisica all'Università di Torino (125 POSTI, ampio foyer, ingresso al Museo dello Spazio a pagamento)

18 OTTOBRE 2014 SANTENA, SALONE CASTELLO CAVOUR
ORE 20,45 SPETTACOLO “I Progenitori” di Roberto Stefano Moro
Compagnia “Atelier Teatro Fisico”, regia di Philip Radice, Produzione “Teatro e Scienza”, PRIMA ASSOLUTA
ORE 22,30 CONFERENZA “L’architettura ospita l’arte e la scienza”
a cura di Marco Aimetti, Presidente Ordine Architetti Torino (80 POSTI, no foyer)

26 OTTOBRE 2014 BEINASCO, CHIESA DI SANTA CROCE
ORE 21 SPETTACOLO “Vita e sogni di Mr. Pauli” di Annalisa Panati
Compagnia Liberipensatori, regia Oliviero Corbetta, Produzione “Teatro e Scienza”, PRIMA ASSOLUTA
ORE 22,30 CONFERENZA “Nanotecnologie in casa” a cura di Claudio Pasqua, noto divulgatore scientifico (125 POSTI, no foyer)

27 OTTOBRE 2014 BEINASCO, CHIESA DI SANTA CROCE
ORE 11 SPETTACOLO “Vita e sogni di Mr. Pauli” REPLICA (125 POSTI, no foyer)

12 NOVEMBRE 2014 ASTI, TEATRO ALFIERI
ORE 21 RECITAL "L'albero della conoscenza" di AA.VV. a cura di Maria Rosa Menzio
voce Maria Rosa Menzio e flauto Maurizio Benedetti, Produzione “Teatro e Scienza”, PRIMA ASSOLUTA (125 POSTI, piccolo foyer)

15 NOVEMBRE 2014 SANTENA, SALONE CASTELLO CAVOUR
ORE 21 SPETTACOLO "Flatlandia” di Abbott/Gili
Associazione “Compagni di Viaggio”, regia di Riccardo Gili
ORE 22,30 CONFERENZA“Destinazione terra” a cura di Carlin Petrini (Fondatore di Slow Food) (80 POSTI, no foyer)

18 NOVEMBRE 2014 TORINO, TEATRO ASTRA
ORE 21 SPETTACOLO “L’effetto Doppler” di Lia Tomatis
Compagnia “Onda Larsen”, Produzione “Teatro e Scienza”, PRIMA ASSOLUTA
ORE 22,30 CONFERENZA “Le due culture da Charles Snow a oggi” a cura di Piero Bianucci (320 POSTI, foyer medio)

22 NOVEMBRE 2014 CASALE MONFERRATO, TEATRO
ORE 20,45 SPETTACOLO “Copenaghen” di Michael Frayn
Compagnia “La Betulla“ di Brescia, regia di Bruno Frusca (da definire)

25 NOVEMBRE 2014 TORINO, TEATRO ASTRA
ORE 21 SPETTACOLO “Questo spettacolo contiene almeno un errore”
Compagnia “Figure capovolte” di Milano, regia di Francesca Albanese (320 POSTI, foyer medio)

29 NOVEMBRE 2014 PECETTO TORINESE, CHIESA DEI BATTU'
ORE 21 SPETTACOLO “Faustus! Faustus!” Zaches Teatro, Firenze
ORE 22,30 CONFERENZA “Teatro e scienza nel mito di Faust” a cura di Franco Pastrone, Professore Ordinario di Meccanica Razionale all'Università di Torino. (125 POSTI, no foyer)

7 DICEMBRE 2014 MONCALIERI, LIMONE FONDERIE TEATRALI
ORE 21 SPETTACOLO “E’ voluto” di Marte Costa
Compagnia “Necèssita Virtù”, regia di Marte Costa, adattamento per “Teatro e Scienza” (420 POSTI, AMPLISSIMO FOYER)

domenica 21 settembre 2014

PREMIO PININFARINA PER L'INNOVAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Confindustria ha assegnato oggi il premio Imprese per l'Innovazione "Andrea Pininfarina" a venti imprese che hanno investito con successo in ricerca e innovazione.


Il premio è istituito in collaborazione con la fondazione Giuseppina Mai, Intesa Sanpaolo, Mediocredito Italiano, Unione Industriale di Torino e col supporto tecnico dell´Associazione Premio Qualita´ Italia; e si distingue per essere il primo in Europa ad aver adottato per l´innovazione i parametri dell´European Foundation for Quality Management.

Le aziende vincitrici sono: Bellini Spa, Chiesi Farmaceutici Spa, Pontlab Srl, Fincantieri Spa, Fluid-o-tech Srl, Vetrya Spa, Zucchetti Centro Sistemi Spa, A TLC Srl, Farmalabor Srl, Industrie Saleri Italo Spa, Itel Telecomunicazioni Srl, Laboratori Archa Srl, Mavi Sud Srl, Opus Automazione Spa, System House Srl, TT Tecnosistemi Spa, Fercam Spa, Officine di Cartigliano Spa, Oikos Srl, Pet Engineering Srl.

Il Premio è dedicato alla memoria di Andrea Pininfarina per le imprese che si distinguono nel Made in Italy, innovazione e valorizzazione del territorio ed ha un focus orientato ai temi dell'Expo 2015.

Fonte: DISTI 

JEFF BEZOS DI AMAZON PRESTO NELLO SPAZIO CON BLUE ORIGIN

Dopo Elon Musk, fondatore di eBay, di Space X e Tesla Motors, e Richand Branson, il miliardario inglese fondatore di Virgin Galactic, adesso anche Jeff Bezos, patron di Amazon, si lancia nella costruzione di nuovi razzi aerospaziali per la compagine americana.

La sede di Amazon a Santa Clara, California - Ken Wolter / Shutterstock.com

Si chiama Blue Origin l'azienda aerospaziale di Bezos, che ha firmato un contratto con Ula, la joint venture United Launch Alliance composta da Boeing e Lockheed Martin, per la realizzazione dei nuovi motori Be-4 dei suoi razzi Atlas 5.

Non contento di realizzare dreni per le consegne e commerce, sembra dunque che Bezos sia interessato a entrare nella competizione aerospaziale, un settore che interessa sempre più da vicino gli imprenditori del mondo digitale, con Google che, per ora, sta a guardare mentre PayPal si è già lanciata nel progetto PayPal Galactic.

Blue Origin è una piccola startup aerospaziale che da anni lavora nell'ombra alla ricerca di nuovi sistemi di propulsione. Il razzo che sarà utilizzato, chiamato Atlas V, servirà anche per mettere in orbita la futura navetta per il trasporto di astronauti appena commissionata alla Boeing dalla Nasa per sostituire gli shuttle.

Al momento l'Atlas V utilizza un motore russo chiamato RD-180, le cui forniture sono oggi a rischio per le tensioni esplose tra Washington e Mosca sulla crisi Ucraina.
I test sul nuovo motore targato Bezos dovrebero cominciare entro due anni.

GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER: 5 MITI DA SFATARE

Colpirà 76 milioni di persone entro il 2030, fino a raggiungere i 135 milioni nel 2050.
Fondamentale la diagnosi e la sperimentazione che offre nuove opportunità terapeutiche. Ma quanto sappiamo veramente sull'Alzheimer?  

Giornata internazionale sull'Alzheimer - Shuttershock

Si celebra oggi la XXI Giornata Mondiale Alzheimer. Istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer’s Disease International (ADI), testimonia la nascita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. E l’Italia è particolarmente a rischio, avendo una delle popolazioni più vecchie al mondo assieme con il Giappone e la Corea.
Il costo di un paziente di Alzheimer raggiunge i 50.000 euro l’anno tra costi diretti (farmaci, analisi periodiche, risonanze, ricoveri in ospedali e case di cura attrezzate di solito molto costose, badanti) e costi indiretti, che si presentano nei casi in cui un parente moglie, marito o altri lasciano parzialmente o totalmente il lavoro per curare il loro caro spesso in aiuto di una badante.

Secondo uno studio della University of Cambridge, pubblicata su “The Lancet Neurology”: in almeno un caso su tre la malattia è prevenibile agendo su sette principali fattori di rischio: diabete, ipertensione, obesità, sedentarietà, depressione, fumo e anche basso livello d’istruzione

Un importante passo verso una cura potrebbe essere rappresentato da una ricerca italiana dell'Istituto di Neuroscienze NICO, secondo cui l'Alzheimer può almeno essere rallentato. 

Gli aspetti economici e sociali della malattia e la sua prevenzione sono al centro della XXI Giornata mondiale dell’Alzheimer, promossa il 21 settembre dall’Alzheimer’s disease international (Adi), la federazione internazionale legata all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che riunisce le associazioni che si occupano della patologia.


5 MITI SULL'ALZHEIMER 

1. MIO PADRE (O MIA MADRE) HA L'ALZHEIMER: MI AMMALERÒ ANCHE IO? 

Avere nella propria famiglia alcuni malati di Alzheimer non significa essere destinati ad ammalarsi, perché nella maggioranza dei casi non vi è un origine genetica. Il fatto è che si tratta di una malattia comune tra gli anziani e non è quindi infrequente che colpisca due o più persone nella stessa famiglia. Non esiste nessuna prova sicura che un particolare gruppo di persone sia candidato a sviluppare la malattia. Etnia, professione, posizione geografica, livello socio-economico non sono fattori determinanti. Sembra invece che le persone con un più alto livello di istruzione siano meno a rischio di ammalarsi. Oltre il 95% dei casi di malattia di Alzheimer è "sporadico", ossia si manifesta in persone che non hanno una chiara familiarità. Solo in pochi casi di malattia si presenta.
Indipendentemente dalla familiarità, tutti possiamo ammalarci a un certo punto della vita. 


2. L'ALZHEIMER COLPISCE SOLO GLI ANZIANI?

Anche se in genere la malattia può svilupparsi in età avanzata,  alcune persone si sono ammalate tra quaranta e cinquant’anni. Quello che è importante ricordare è che l'Alzheimer non è una parte dell'invecchiamento, ma una patologia che colpisce solo certi individui e non altri. 


3. ESISTE UN ESAME CHE POSSA PREDIRE LA MALATTIA DI ALZHEIMER? 

Non esiste, e non è consigliabile sprecare tempo e soldi in esami inutili.

C'è da dire che è nota l'esistenza di un gene che può influenzare il rischio di contrarre la malattia: un gene che si trova nel cromosoma 19, ed è responsabile della produzione di una proteina chiamata apolipoproteinaE (ApoE). Ma i tre tipi principali di tale proteina, uno dei quali (l'ApoE4) - sebbene poco comune - rende solo più probabile il verificarsi della malattia. Non si tratta dunque della causa della malattia, ma solo un aumento la probabilità. Per esempio, una persona di cinquant'anni portatrice di questo gene avrebbe 2 probabilità su 1000 di ammalarsi invece del consueto 1 per 1000, ma può nella realtà non ammalarsi mai. Soltanto nel 50 % dei malati di Alzheimer si trova la proteina ApoE4, e non tutti coloro che hanno tale proteina presentano la malattia.


4. ALCUNI CIBI POSSONO PREVENIRE L'ALZEIMER? 

Al momento non ci sono prove definitive per sostenere l'efficacia di una qualsiasi misura preventiva per la malattia di Alzheimer. Studi per identificarle hanno spesso prodotto risultati incoerenti. Tuttavia, studi epidemiologici hanno proposto correlazioni tra alcuni fattori modificabili (come la dieta, il rischio cardiovascolare, l'utilizzo di prodotti farmaceutici, o lo svolgimento di attività intellettuali) e la probabilità per una popolazione di sviluppare la malattia. Solo ulteriori ricerche, tra cui gli studi clinici, riveleranno se questi fattori possono aiutare a prevenire o ritardare l'insorgenza della malattia di Alzheimer

5. I VACCINI PROVOCANO L'ALZHEIMER?

Che i vaccini possano provocare patologie come autismo o Alzheimer nascono da una bufala, anzi una vera e propria frode ai danni della sanità,  messa in circolazione da un medico statunitense poi radiato dall’ordine. In realtà, diversi studi hanno collegato il vaccino per l’influenza e altre vaccinazioni a un rischio ridotto di contrarre la malattia e a un miglior stato di salute generale.


COS'È LA MALATTIA DI ALZHEIMER?


Demenza è un termine usato per descrivere diverse malattie cerebrali che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni (memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita. La demenza non ha confini sociali, economici, etnici o geografici. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza (rappresenta il 50-60% di tutti i casi). È un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, provocando quell’insieme di sintomi che va sotto il nome di “demenza”, cioè il declino progressivo e globale delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità e della vita di relazione. Attualmente si stima che le persone affette da demenza siano 35,6 milioni in tutto il mondo e questo numero è destinato a raddoppiare nei prossimi 20 anni: si prevedono 65,7 milioni di malati nel 2030 e 115,4 milioni nel 2050. In Italia si stima che la demenza colpisca circa un milione di persone, e di queste circa 600 mila soffrano della malattia di Alzheimer. Ogni anno si registrano 150mila nuovi casi di demenza. Nel 2010 il costo mondiale della demenza era di 604 miliardi di dollari, superiore all'1% del PIL mondiale. Se la demenza fosse una nazione, sarebbe la 18° economia mondiale. 


LA FEDERAZIONE ALZHEIMER ITALIA

La Federazione Alzheimer Italia, rappresentante per l’Italia di Alzheimer’s Disease International (ADI), consulente ONU, è la maggiore organizzazione nazionale non profit dedicata alla promozione della ricerca sulle cause, la cura e l’assistenza per la malattia di Alzheimer, al supporto e sostegno dei malati e dei loro familiari, alla tutela dei loro diritti.

CERN: FROM PHYSICS TO DAILY LIFE

Nel settore della Fisica, la ricerca e lo sviluppo tecnologico vanno sempre più di pari passo.
La Fisica è oggi più che mai una fucina di ricadute che hanno un grande impatto socio-economico e incidono sulla qualità della nostra vita e del nostro ambiente, della nostra salute, capacità competitiva, efficienza energetica, produzione industriale.

In occasione del sessantesimo anniversario del CERN, gli autori dei due libri “From Physics to Daily Life. Applications in Biology, Medicine, and Healthcaree  "Applications in Informatics, Energy, and Environment (Wiley, Bressan ed.) presenteranno diversi esempi interdisciplinari di trasferimento tecnologico di successo originati dalla ricerca fondamentale in fisica. 




Si tratta di applicazioni pratiche, molte delle quali sono state sviluppate al CERN, che hanno avuto un forte impatto sul progresso scientifico cambiando di conseguenza il comportamento della società moderna. Altre sezioni dei libri sono dedicate alle modellizzazioni della gestione della conoscenza e all’impatto economico del trasferimento tecnologico.

Maggiori informazioni: https://indico.cern.ch/event/331449/

Webcast: www.cern.ch/webcast

“From Physics to Daily Life” si inserisce nelle celebrazioni del Sessantesimo Anniversario del CERN e che si terrà il 26 settembre al Main Auditorium del CERN (https://indico.cern.ch/event/331449/).

Fonte: DISTI 



A LECCE UN INCONTRO PER CAPIRE COSA SONO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

I cambiamenti climatici sono un fenomeno particolarmente complesso di cui si parla spesso su scala planetaria. Eppure il clima che cambia produce effetti e impatti che si possono distinguere e analizzare anche su scala locale. 
Quali sono le implicazioni di questi fenomeni? Come possiamo fare in modo che le nostre società siano pronte a fronteggiare gli effetti di questi cambiamenti senza subire contraccolpi dal punto di vista ambientale, economico e sociale?

Acqua alta a piazza San Marco, Venezia - Shutterstock
In occasione della marcia per il clima, una iniziativa si svolge in contemporanea in 1500 città di tutto il mondo, e a Lecce ci sarà un incontro per raccontare un tema globale che però è molto importante anche sul territorio pugliese e salentino.

Cosa sono i Cambiamenti Climatici
Scienza e conoscenza per comprendere le sfide per il territorio
Domenica 21 settembre 2014, ore 17.30
Open Space Piazza Sant’Oronzo, LECCE

Per trovare risposte a queste domande è necessario mettere in campo ricerca scientifica di avanguardia e capacità tecnologica di ultima generazione. È quello che avviene a Lecce, dove lavorano gruppi di scienziati e di ricercatori che concentrano le proprie attività sulla conoscenza dei cambiamenti climatici, su come interagiscono con la nostra società e sugli strumenti che è possibile realizzare per trovare soluzioni adeguate per il prossimo futuro.
Dal dialogo tra questi scienziati ed esperti proviamo a conoscere qualcosa di più sul rapporto tra il tema dei cambiamenti climatici e la Puglia.


Discutono:

Dott. Andrea Guido – Ass. all’Ambiente, Comune di Lecce
Prof. Giovanni Aloisio – Università del Salento, CMCC
Prof. Piero Lionello – Università del Salento, CMCC
Prof. Arturo De Risi – Università del Salento,
Dott. Giovanni Coppini – OceanLab, CMCC
Prof. Ferdinando Boero – Università del Salento, CNR-ISMAR, WWF


Fonte: DISTI