giovedì 23 febbraio 2017

A TORINO LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE

Il mondo della comunicazione alimentare torna al centro del dibattito: dal 23 al 25 febbraio 2017, nella cornice storica della Biblioteca Nazionale di Torino, prenderà il via la seconda edizione del Festival del Giornalismo Alimentare.


festival del giornalismo alimentare torino




Tre giorni di confronto su uno dei temi di maggiore attualità, per un evento che ha l’obiettivo di far incontrare una platea eterogenea di giornalisti, comunicatori, blogger, aziende, istituzioni, uffici stampa, scienziati, alimentaristi e influencer, e che quest’anno avrà la media partnership di Rai Radio 1, che seguirà tutti i lavori del Festival dedicando all’evento l’intera puntata della trasmissione Coltivando il futuro di sabato 25 febbraio.

SALONE DEL LIBRO: ARRIVANO I GRANDI SPONSOR

Anche Smat e Iren entrano nella famiglia degli sponsor: le due multiutility sosterranno il Salone Off, diffuso sulla città


Nel giorno in cui il 30° Salone Internazionale del Libro ha presentato il suo tema conduttore (Oltre il confine), l’immagine guida e i principali progetti, due nuovi sponsor entrano nella famiglia dei sostenitori del Salone.
Smat (Società Metropolitana Acque Torino S.p.A.) e Iren S.p.A., i due importanti gruppi multiutility con base torinese attivi nel campo dell’acqua e dell’energia, hanno infatti siglato un accordo in base al quale interverranno in particolare a sostegno del Salone Off, il «fuori-Salone» diffuso su tutto il territorio metropolitano, che si animerà specialmente nelle ore serali dopo la chiusura dei padiglioni del Lingotto e che vedrà già prima del Salone ospiti quali il Premio Pulitzer Philip Schultz (9 marzo) e l’autore-culto americano Ben Lerner (12 maggio).

Commenta il Presidente della Fondazione per il Libro, Mario Montalcini: «Un’altra notizia positiva, che testimonia la credibilità e l’affetto che il Salone riscuote dentro e fuori il territorio. Ci fa poi particolarmente piacere che due marchi così noti, e che erogano servizi fondamentali alla cittadinanza, abbiano scelto di legare la loro immagine proprio al Salone diffuso che raggiunge tutti i quartieri e le aree cittadine».

mercoledì 22 febbraio 2017

SCOPERTI 7 NUOVI PIANETI DI TIPO TERRESTRE ATTORNO A TRAPPIST-1

Scoperti un sistema multiplo di 7 pianeti terrestri individuato attorno a TRAPPIST-1, una stella nana rossa distante 39,13 anni luce dal nostro sistema solare, osservabile nella costellazione dell'Acquario.
Tre di questi pianeti si muovono nella cosiddetta zona abitabile  quindi teoricamente in grado di ospitare oceani d'acqua in superficie.  

Era un po' come il segreto di Pulcinella quello che la Nasa cercava di fare passare come una scoperta fuori dalla norma, tant'è che per noi le nuove scoperte dell'Agenzia americana sono ormai una quasi-routine.

La scoperta pubblicata sulla rivista Nature, segna un ulteriore passo avanti sul fronte della caccia agli esopianeti potenzialmente abitabili.

Non è la prima volta che l'Agenzia spaziale comunica col mondo con un sapiente mix di pre-annunci e sottintesi.

Tant'è che non è neppure una novità trovare pianeti extrasolari: al 15 febbraio 2017 risultano conosciuti 3577 pianeti extrasolari in 2687 sistemi planetari diversi.  E tre pianeti in fascia abitabile sono già stati rilevati orbitare attorno alla stella Gliese 667c, anche essa con ipotizzati sette pianeti circumstellari.


Il video del NASA Jet Propulsion Laboratory




Supporre che questi pianeti possano ospitare la vita è quanto meno prematuro.
Guardate infatti la loro orbita: sono 7 pianeti confinati in uno spazio più piccolo  e più vicino dell'orbita di Mercurio.

Credit: ESO/O. Furtak




Riportiamo ora alcuni commenti "a caldo" dell'annuncio dato pochi minuti fa dalla NASA 

Questa scoperta è importante non solo dal punto di vista scientifico, ma anche culturale: sapere con sempre maggiore sicurezza che oltre il nostro Sistema solare ci sono luoghi potenzialmente favorevoli alla vita è semplicemente affascinante. La ricerca di pianeti extrasolari è uno degli ambiti in cui l'Istituto Nazionale di Astrofisica è profondamente coinvolto a livello internazionale, con l'eccellenza dei suoi scienziati, strumenti d'avanguardia come il Telescopio Nazionale Galileo e importanti partecipazioni in missioni spaziali di frontiera.

Nichi D'Amico, presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica


Il sistema multiplo di pianeti terrestri transitanti individuato attorno a TRAPPIST-1 e' straordinario sotto diversi aspetti. Innanzitutto, e' il primo sistema contenente pianeti di tipo terrestre nella fascia di abitabilita' (quell'intervallo di distanze da una stella entro il quale un pianeta di tipo roccioso con un'atmosfera puo' potenzialmente avere acqua allo stato liquido sulla superficie) per i quali sia stato possibile determinare sia pur in modo preliminare la loro densita', e quindi la composizione interna, scoprendo che sono probabilmente rocciosi come la nostra Terra. In secondo luogo, tre dei sette pianeti del sistema sono soggetti a livelli di irraggiamento da parte della stella centrale simili a quelli che Venere, la Terra e Marte ricevono dal nostro Sole, e se posseggono un'atmosfera di tipo terrestre potrebbero avere oceani sulla superficie. Inoltre, la bassissima luminosita' e le dimensioni paragonabili al nostro Giove rendono gli eventi di transito dei pianeti in fascia abitabile frequenti e facili da rivelare, aprendo la possibilita' della caratterizzazione dettagliata delle loro proprieta' atmosferiche con strumentazione di punta gia' esistente (come HST) o pronta nel futuro prossimo (come JWST). I pianeti roccoisi potenzialmente abitabili attorno a stelle molto piu' piccole e fredde del Sole, quali TRAPPIST-1 ,costituiscono dei laboratori eccezionali dove studiare l'impatto sulle proprieta' atmosferiche (e sul concetto di abitabilita' stessa) di questi oggetti di storie evolutive molto diverse da quelle da cui ha avuto origine la nostra Terra. In ultima analisi, l'esistenza del sistema planetario di TRAPPIST-1, e in generale il successo della strategia della ricerca di pianeti terrestri attorno a stelle di piccola massa, rende se possibile ancora piu' urgente moltiplicare gli sforzi per la scoperta e caratterizzazione delle proprieta' fisiche e delle atmosfere della Terra, cioe' pianeti di tipo terrestre nella regione di abitabilita' di stelle piu' simili al nostro Sole.

Alessandro Sozzetti, astronomo dell'Istituto Nazionale di Astrofisica

FESTA DELLA MATEMATICA 2017: IL 3 MARZO IN GARA GLI STUDENTI DI TORINO E PROVINCIA

E gara anche per il pubblico




La matematica? Può diventare persino un gioco. E in parte lo è, se viene appresa in modo semplice, con la capacità di renderla comprensibile. E può anche diventare la base per una gara, una vera e propria competizione tra studenti, con squadre che vogliono cimentarsi, per gioco, con numeri, problemi e rompicapo. 

Anche quest'anno si svolge la “Festa della Matematica”, giunta ormai all'edizione numero 14. È una gara a squadre tra le scuole di Torino e provincia, ma aperta anche a istituti scolastici di altre regioni italiane e, soprattutto, al pubblico, per tutto coloro che vorranno cimentarsi nella grande gara dei numeri che ormai è diventata un appuntamento tradizionale per Torino.

 La “Festa della Matematica”, è organizzata dall'Associazione “Mathesis”, e realizzata con il supporto della Compagnia di San Paolo, e si svolgerà nella giornata di venerdì 3 Marzo. Le squadre vincitrici si aggiudicheranno la partecipazione alla fase nazionale delle “Olimpiadi a squadre di matematica”, che si svolgeranno poi a Cesenatico in primavera.

L'AGENZIA SPAZIALE ITALIANA PORTERÀ ESPERIMENTI SULLA STAZIONE SPAZIALE CINESE

Accordo tra Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e China Manned Space Agency (CMSA) per nuove sperimentazioni scientifiche a bordo della Stazione spaziale cinese nell’ambito del volo umano. 

L’intesa è stata firmata a Pechino dal Presidente dell’ASI, Roberto Battiston, e dal Direttore Generale di CMSA, Wang Zhaoyao, in occasione della visita di stato in Cina del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

La collaborazione scientifica sarà rivolta allo studio delle missioni di lunga durata degli astronauti, in particolare sugli aspetti di biomedicina e fisiologia e delle relative tecnologie.