venerdì 10 settembre 2010

IL PROF. GIOVANNI BIGNAMI E LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA IN ITALIA



Oggi eravamo a Milano ospiti del prof. Giovanni Bignami, uno tra i più importanti astrofisici al mondo.

L'intervista video, che è stata realizzata grazie alla collaborazione della nostra redazione con il Presidente dello UAI, Emilio Sassone Corsi, sarà pronta (il tempo di editarla) tra qualche giorno qui su Gravità Zero e su ScienzaInTV.

Il prof. Bignami sostiene caldamente l'iniziativa "Accendiamo il Cervello", una divertente e intelligente attività nata da un folto gruppo di scienziati, blogger, giovani, docenti e giornalisti che vuole lanciare una controffensiva per sensibilizzare su quei programmi TV che giocano sulla credulità popolare spacciandosi per scienza. Con tanti premi per i più giovani che troveranno più errori nei programmi televisivi che trattano tali argomenti.


Tra le domande che ascolterete nell'intervista abbiamo chiesto al professore cosa pensa dei temi scelti nelle ultime prove scritte alla maturità dalla commissione del Ministero dell'Istruzione, di raccontarci cosa pensa della probabilità di vita su altri pianeti e di come questi argomenti vengono affrontati sulla nostra TV in trasmissioni che spesso con la scienza hanno veramente poco a che spartire. Infine, una anticipazione: un libro che sta per uscire con una rivelazione importante. Gli alieni siamo noi!

Giovanni Bignami è uno scienziato dal impressionante curriculum:

Tra i tanti suoi incarichi ricordiamo che è stato (primo italiano) Direttore del Centre d’Etude Spatiale des Rayonnements, Toulouse, uno dei principali centri di ricerca spaziale di Francia. E' stato Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana.
Membro dell’Accademia dei Lincei (dal 1997), dell’Académie des Sciences di Francia (dal 2009), della Academia Europea, della International Academy of Astronautics, della European Academy of Sciences, dell Accademie de l’Air et de l’Espace di Toulouse.

Nel luglio 2010, dopo una selezione mondiale, è stato nominato (primo italiano in 50 anni), Presidente del COSPAR, il Comitato Mondiale per la Ricerca Spaziale, attivo dal 1958 e che attualmente conta 44 Paesi Membri.



mercoledì 8 settembre 2010

I BLOG CONTRO LA CATTIVA INFORMAZIONE IN TV


Oggi l'ANSA parla dell'iniziativa lanciata da centinaia di blogger.

(ANSA) - ROMA, 8 SET - Oltre cento blog impegnati nella comunicazione della scienza scendono in campo contro la cattiva divulgazione in tv.

Numerosi gruppi europei aderiscono all'iniziativa come emerge nella mappa all'indirizzo http://carnevaledellafisica.ning.com. L'Italia eè presente con numerosi blogger e con l'Unione Astrofili Italiani (Uai), che [con l'aiuto tecnico di Gravità Zero] ha attivato il portale ''Scienza in tv'' (http://scienzaintv.ning.com).

L'obiettivo è spiegare gli errori scientifici divulgati.

martedì 7 settembre 2010

SALVIAMO LA CITTA' DELLA SCIENZA

La “Città della Scienza” di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, rischia di chiudere. Firma subito l'Appello per salvare la "Città della Scienza"!


Città della Scienza ogni anno è visitata da almeno 500.000 persone. Ha un patrimonio di quasi 100 milioni di euro. Conta su 79 dipendenti, 5 borsisti e 13 collaboratori a progetto.

Ha un bilancio di 10 milioni, coperti al 65% – caso unico nel continente – non da fondi pubblici ma operando sul mercato.

Ebbene, malgrado tutto questo Città della Scienza rischia di chiudere. Sia perché vanta una quantità di crediti esigibili dalla Regione Campania che accumulatisi nel corso di diversi anni ammontano oggi a 7,6 milioni di euro. Sia perché lo stesso Ente – che è uno dei partner istituzionali principali – ha annunciato per motivi di bilancio tagli decisivi per i progetti ancora in atto e per i progetti futuri.

Città della Scienza è una realtà della comunicazione scientifica di interesse nazionale. Lanciamo questo appello a tutte le autorità competenti, nazionali e locali, perché Città della Scienza non muoia.

Tra i primi firmatari:

  • Carlo Bernardini, Università La Sapienza di Roma, Roma
  • Stefano Fantoni, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste
  • Margherita Hack, Università di Trieste, Trieste
  • Tommaso Maccacaro, Presidente INAF, Milano



lunedì 6 settembre 2010

E A VOI, E' PIACIUTO COSMO (SU RAI 3)?


E' nata su Facebook la pagina dei FAN della nuova trasmissione "COSMO" in onda sabato su RAI 3 (per iscriversi un clic qui).

Per chi se la fosse persa, la trasmissione dedicata ai temi della scienza e dell'innovazione, ancora per pochi giorni, si può rivedere qui, sul canale web Rai.

Molti ne hanno scritto, con commenti soprattutto entusiasti: Yurait, Deeario, Byoblu, Scacciamennule, Pollicinor, Vittorio, Keplero, Rangle, Mante, Michele, Dario, Idenditag, Webeconoscenza, Infoservi, Andrea Contino, Catepol, Giorgio Marandola, Alessandro, Gravità Zero, ScienceBackstage, Chez Aza, Gabriele, Riccardo, e tanti altri ne hanno parlato e scritto via twitter, e facebook.
Molti commenti si possono leggere anche sul blog di Luca De Biase.

Dedicato ai temi della scienza e dell’innovazione “ COSMO” è condotto da Luca De Biase, giornalista che si è occupato sempre di innovazione tecnologica (attualmente dirige “Nòva 24”, il supplemento scientifico del Sole 24 Ore).

Attorno a lui, al lavoro in un “lab”, un laboratorio molto allineato con le frizzanti e popolari serie tv americane, un gruppo di giovani inviati con un “pedigree” scientifico: tra loro il chimico Dario Bressanini (Le Scienze), le giornaliste scientifiche Alessandra Viola, Elisabetta Curzel e Silvia Bencivelli (Radio 3 Scienza), la documentarista Chiara Cetorelli, la bioeticista Chiara Lalli e il giornalista Riccardo Meggiato (Wired).

A noi la trasmissione è piaciuta un sacco. E a voi?
.

I TARDIGRADI SONO SU CACCIA AL FOTONE

Questa settimana è ricominciata Caccia al Fotone, la trasmissione scientifica via radio condotta da Fabio De Sicot che si ascolta anche in podcast.

Fabio De Sicot affronta il tema dei curiosi TARDIGRADI, esserini grandi meno di un millimetro che potrebbero facilmente essere scambiati per alieni venuti dallo spazio: resistono a temperature vicine allo zero assoluto (-273° C) e fino a oltre 150° C; a pressioni sei volte quelle dei fondali oceanici; alla mancanza di ossigeno e a radiazioni che ucciderebbero un uomo.

Questi esserini hanno potenzialità incredibili, tanto da essere utilizzati come modelli per studi assolutamente all’avanguardia. se ne è parlato (fra gli altri argomenti) al convegno di biologia evoluzionistica che si tiene in questi giorni a Milano. Un convegno biennale per festeggiare l’anno internazionale della biodiversità che punta a evidenziare e valorizzare le diverse specie animali e le loro differenti caratteristiche.

Nella puntata di sabato di Caccia al Fotone, Fabio De Sicot è in compagnia del dott. Michele Cesari, membro del gruppo di biologia animale dell’università di modena, con il quale ha parlato dei tardigradi, del dna barcoding, e soprattutto del moDNA, un progetto per la mappatura genetica delle 700 tipologie di tardigradi scoperte fino ad ora.

Lo scopo? affinare un metodo di identificazione genetica per poi esportarlo su specie viventi più complesse

Oltre al sito web caccialfotone.wordpress.com da questo mese Caccia al Fotone è disponibile anche su Vimeo.

tardigrade sarà sua sorella.... from Fabio De Sicot on Vimeo.

domenica 5 settembre 2010

CONTRO L'ORA DI MATEMATICA

Non sono l'unico insegnante ad accorgersi che gli studenti hanno difficoltà ad apprendere la matematica, né sono l'unico a parlarne e a scriverne. Già in passato (*) ho rilevato come l'insegnamento della matematica possa diventare una missione impossibile e come la gente abbia validissimi motivi per odiare tale disciplina. Come insegnante di matematica ho soprattutto adottato l'approccio storico scientifico, raccontando agli studenti i retroscena umani, le fatiche, i fallimenti e i colpi di genio dei matematici dietro i principali teoremi. In questo modo ho cercato di rendere la matematica più umana, più simpatica e quindi più accattivante.

Inoltre ho cercato di far capire agli studenti che non esiste soltanto la geometria di Euclide o la matematica di Leibniz, perché oggi ci sono tantissimi matematici che producono continuamente nuove e interessanti elaborazioni della loro disciplina! Ad esempio esiste il Prof. Yaroslav Sergeyev che ha recentemente creato una nuova unità di misura dell'infinito (**).

Ecco, ho esposto in sintesi le basi dei miei sforzi quotidiani per insegnare la matematica. Ma in realtà si tratta di ben poca cosa. Ad esempio Paul Lockhart ha idee molto più radicali delle mie. Il suo libretto "Contro l'ora di matematica" (Rizzoli editore 2010) è un vero e proprio manifesto, che ha lo scopo di liberare docenti e studenti da quella che, sebbene sia chiamata "matematica", con essa non ha nulla a che vedere.

Secondo Lockhart, a scuola il "programma" non è altro che una sequenza di formule da imparare e applicare fino alla nausea; i docenti non insegnano, piuttosto addestrano; gli studenti non apprendono, piuttosto reagiscono come scimmie ammaestrate. La vera matematica è tutt'altra cosa: innanzitutto è arte e va praticata come un gioco, poi non serve praticamente a nulla o meglio, ha una limitatissima utilità per la vita pratica. Ma la cosa più importante, e assolutamente condivisibile, è che non bisogna presentare agli studenti i problemi e le soluzioni, ma soltanto i problemi.

Lockhart afferma che lo studente apprende solo quando deve risolvere un problema che per lui è interessante, coinvolgente e quasi rappresenta una sfida, in quanto non deve cercare la soluzione fra quelle esistenti, ma elaborare una sua soluzione e poi una sua dimostrazione. Verrà guidato dal docente al fine di migliorare la soluzione elaborata e la relativa dimostrazione. Credo che tale idea centrale del pensiero di Lockhart sia davvero un ottimo approccio all'insegnamento della matematica. E alla fine del suo libro egli propone anche alcuni interessanti esempi di problemi da sottoporre agli studenti.

(*) ARTICOLI SULL'INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA

(**) ARTICOLI SULL'APPROCCIO DEL PROF. SERGEYEV

sabato 4 settembre 2010

SCIENZA IN TV: SU RAI 3 STASERA C'E' "COSMO"

Oggi, sabato 4 settembre, alle ore 21:00 tutti davanti al televisore sintonizzati su Rai Tre. C'è "COSMO", un programma di divulgazione scientifica fuori dagli schemi tradizionali.


Dedicato ai temi della scienza e dell’innovazione “ COSMO” è condotto da Luca De Biase, giornalista che si è occupato sempre di innovazione tecnologica (attualmente dirige “Nòva 24”, il supplemento scientifico del Sole 24 Ore).

Attorno a lui, al lavoro in un “lab”, un laboratorio molto allineato con le frizzanti e popolari serie tv americane, un gruppo di giovani inviati con un “pedigree” scientifico: tra loro il chimico Dario Bressanini (Le Scienze), le giornaliste scientifiche Alessandra Viola, Elisabetta Curzel e Silvia Bencivelli (Radio 3 Scienza), la documentarista Chiara Cetorelli, la bioeticista Chiara Lalli e il giornalista Riccardo Meggiato (Wired).




IRAN: RITA LEVI-MONTALCINI ADERISCE ALL'APPELLO PER SALVARE SAKINEH

Anche il Premio Nobel Rita Levi-Montalcini aderisce all'appello di AKI-Adnkronos International per salvare Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione per presunto adulterio dalle autorità di Teheran.

Alla scienziata e senatrice a vita è piaciuto molto lo slogan 'Fiori e non pietre!' scelto da AKI per una mobilitazione internazionale finalizzata a fermare la condanna a morte di Sakineh, 43enne e madre di due figli, la cui storia sta scuotendo l'intero pianeta.

Nella foto: la gigantografia di Sakineh Mohammadi-Ashtiani è stata esposta anche all'entrata di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.

La professoressa, che è anche senatore a vita, ha istituito la FONDAZIONE RITA LEVI-MONTALCINI che aiuta le donne, soprattutto africane, ad ottenere una istruzione mediante l’assegnazione di borse di studio, che possono innescare meccanismi di trasformazione radicali, vantaggiosi a livello mondiale.

Fonte: Adnkronos/Adnkronos Salute

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