giovedì 23 novembre 2017

I VACCINI NELLA RETE: AL VIA #PerchéSì, LABORATORIO SULLA COMUNICAZIONE SUI VACCINI

Le buone pratiche da premiare: da Torino il lancio del contest promosso da Sanofi Pasteur che premia le migliori campagne di comunicazione sui vaccini realizzate dagli operatori di sanità pubblica e il primo hackathon in Italia dedicato alla comunicazione vaccinale. L’informazione sui vaccini passa oggi attraverso rete e social media. La fotografia esclusiva dell’Health Web Observatory registra la sete di informazione a seguito dei cambiamenti legislativi.



Sempre più connessi ma non sempre necessariamente consapevoli delle scelte di navigazione e alla ricerca di una bussola per orientarsi nel vasto mare dell’informazione online sul tema della prevenzione e dei vaccini. È questo quanto emerge dall’analisi “I vaccini per l’infanzia sul web” condotta dall’osservatorio Health Web Observatory e presentato in occasione dell’evento #MeetSanofi “#PerchéSì: i vaccini vanno in rete” che si è tenuto oggi presso il Talent Garden, a margine del congresso della Società Italiana di Igiene in corso a Torino dal 22 al 25 novembre (la registrazione dell’evento è disponibile sul canale Facebook di Sanofi). L’analisi prende in considerazione le ricerche effettuate su web e social network con lo scopo di ottenere informazioni online sulle vaccinazioni pediatriche nel periodo compreso dal 1 agosto al 10 ottobre 2017. 

mercoledì 22 novembre 2017

RICONNETTIAMOCI OGGI PER IL FUTURO DELLA SCUOLA E DEI NOSTRI FIGLI


Pensate ad una bambina che oggi frequenta la prima elementare. Si chiama Viola ed ha 6 anni. Finirà di studiare nel 2034. Vi rendete conto? Nel 2034! Quale mondo del lavoro, delle professioni e dell'imprenditoria troverà? A scuola avrà acquisito le capacità necessarie per inserirsi a pieno titolo in quel futuro sistema economico? Riuscirà a costruire la propria vita, come hanno fatto i suoi genitori e i suoi nonni?


La prima cosa a cui possiamo pensare è che oggi, in gran parte, la scuola non è preparata per il prossimo futuro. Occorre una didattica innovativa fin dai primi anni delle scuole elementari e per far questo ci vuole (anche) Internet. Ma Internet a scuola ha bisogno di una rete in grado di trasportare masse ingenti di dati, quindi bisogna cominciare con la fibra ottica. Poi occorrono router wi-fi di una certa potenza affinché il sistema funzioni bene. Perché, appunto, il sistema in questione dovrebbe diventare semplice ed efficace come la luce a casa nostra: basta schiacciare un tasto. Non serve altro.

Quanto sopra scritto è molto importante per i bambini, per le scuole e per il nostro futuro. Ed è esattamente ciò che sta già facendo il Progetto Riconnessioni sostenuto dalla Fondazione per la Scuola e finanziato dalla Compagnia di San Paolo. A Torino, lunedì 20 novembre, presso la Fondazione per la Scuola in Piazza Bernini 5 ho potuto assistere alla presentazione del programma dei lavori (alcuni già in corso da circa un anno).


Già molti presidi, insegnanti e genitori stanno lavorando affinché le scuole possano effettuare una transizione piena verso il digitale. Attenzione, non stiamo parlando semplicemente di computer o tablet, che spesso non funzionano senza una rete adeguata e senza persone formate e motivate. Il computer o il tablet è solo il terminale. Occorre prima assicurare la fibra ottica al maggior numero di scuole possibile, in modo che l'hardware sia moderno, aggiornato e funzionante. Poi si costruirà una nuova didattica anche sulla base delle indicazioni degli insegnanti. 


Il bello è che questo futuro è già in atto. Alcuni bambini sono già diventanti insegnanti per un giorno, nel senso che hanno spiegato (con successo!) ai propri docenti come usare Scratch. E so che succederà anche a me, in quanto sarà mio figlio (di 9 anni) a spiegarmi come si crea un gioco. "Programmo anch'io" è un nuovo libro (e sito) di Editoriale Scienza e si pone proprio questo obiettivo. "Programmo anch'io" è ciò che potrebbe dire un genitore al proprio figlio, ed è appunto questo il motivo per cui anche i genitori sono chiamati a partecipare a Riconnessioni come parte attiva. Anche loro devono contribuire al futuro dei propri figli, non solo tramite l'educazione, ma anche comprendendo le potenzialità di una nuova didattica che preparerà quei bambini per ciò che verrà.

Walter Caputo
Science writer per Gravità Zero
Cofondatore di Cibo al microscopio

martedì 21 novembre 2017

THE ITALIAN BOOK OF INNOVATION

Rizzoli pubblica The Italian Book of Innovation, un volume che racconta l’Italia dei giovani talenti e delle startup

Nell’Italian Book of Innovation abbiamo cercato gli occhi, la passione, le visioni, le speranze dei nuovi capitani di ventura. Nomi e cognomi che non ricordate ancora, scrive Cristiano Seganfreddo, curatore del libro.

Il volume raccoglie infatti 100 startup suddivise in 10 macro-aree con 10 case-histories. Si spazia dall’ingegneria aereospaziale al design, dal digitale alla moda, dal food al green, dalla salute alla robotica, dal sociale al turismo, per scoprire come negli angoli più inaspettate d’Italia ci siano giovani aziende che progettano il futuro.

Le startup sono agenti attivi di cambiamento sociale. Toccano culturalmente un Paese e ne cambiano i modelli di riferimento. Innovare è un’azione strutturale per la società. E sostenere l’innovazione equivale a costruire strade per il futuro. 

Anche il progetto grafico del libro, curato da Alessio Avventuroso con Agenzia del Contemporaneo, rispecchia la continua ricerca di innovazione visuale: dalla font appositamente studiata dai Think Work Observe, alle photo-stories di Marina Rosso.

Il volume è sostenuto dalle “pillole di futuro” di Diego Piacentini, Carlo Antonelli, Emil Abirascid, Enrica Acuto Jacobacci, Massimiano Bucchi, Stefano Micelli, Diana Saraceni, Maria Cristina Didiero, e tanti altri.

Il volume si completa con un approfondimento su Progetto Marzotto, che negli anni ha creato l’ecosistema dell’innovazione italiana, e con un intervista di Matteo Marzotto al fondatore Giannino Marzotto.

Cristiano Seganfreddo Innovatore culturale e imprenditore creativo. Ha insegnato estetica in design della moda al Politecnico di Milano.È stato direttore scientifico di Corriere Innovazione del Corriere della Sera. Founder e direttore del Premio Gaetano Marzotto. È parte dell’Advisory Board Italy di Unicredit.

THE ITALIAN BOOK OF INNOVATION
cura di Cristiano Seganfreddo
“Tutte le cose che ora crediamo antichissime un tempo furono nuove.”
Tacito

Il volume verrà presentato 
martedì 28 novembre 2017 alle ore 18.30 presso la libreria Rizzoli Galleria
Galleria Vittorio Emanuele II – Milano 

lunedì 20 novembre 2017

MAXXI PRESENTA GRAVITY: IMMAGINARE L'UNIVERSO DOPO EINSTEIN

Nel 1917 Albert Einstein pubblica un articolo che fonda la cosmologia moderna e trasforma i modelli di cosmo e universo immaginati fino ad allora da scienziati e pensatori, rivoluzionando le categorie di spazio e tempo.


A cento anni da questa pubblicazione MAXXI dedica una mostra a una delle figure che più ha influenzato il pensiero contemporaneo. Dal modello di volo della Sonda Cassini alle installazioni di Tomás Saraceno, dal cannocchiale di Galileo a Marcel Duchamp, dagli interferometri per la caccia alle onde gravitazionali ai video d’artista.

PREMIO ITWIIN A DONNE INVENTRICI E INNOVATRICI 2017 ALL'I3P DI TORINO

Le “itwinners” sono donne della ricerca, della tecnologia, dell’impresa avanzata, che sono state premiate dalla giuria del concorso ITWIIN in una delle passate edizioni di questo importante appuntamento annuale. Nelle giornate del 20 e del 21 Novembre 2017, presso l’Incubatore di Imprese I3P Scpa del Politecnico di Torino, si terrà la conferenza e la premiazione del Premio Itwiin


Ritorna dunque il Premio ITWIIN assegnato dalla ’associazione di donne inventrici e innovatrici che si pone come scopo quello di aiutare altre donne portatrici di idee e innovazioni a realizzare le loro aspirazioni, migliorare la stima di sé e la motivazione e ad ampliare orizzonti ed esperienze. L’Associazione si propone di riunire diverse professionalità ed esperienze di donne in Italia e in Europa in diversi settori: dai diritti di proprietà intellettuale, marchi e brevetti, alla ricerca industriale e accademica, al trasferimento tecnologico e si differenzia dalle altre associazioni femminili in Italia perché lavora per creare opportunità per donne promuovendo l’invenzione e l’innovazione nel contesto lavorativo e in quello educativo e supportando l’introduzione di nuovi prodotti, servizi e processi.