giovedì 26 marzo 2020

Risparmiare sulle bollette cambiando fornitore

Image by Magnascan from Pixabay 



È frequente tra i consumatori ritenere i costi delle utenze di elettricità e gas troppo elevati, e progressivamente più gravose a causa dei periodici rincari di queste forme di energia. 
La scelta più effettuata in questi casi è la ricerca di un nuovo contratto o un nuovo fornitore, che possa erogare lo stesso servizio, ma con costi inferiori e meno onerosi. 

Le nuove proposte per elettricità e gas
Il motivo più frequente per cui gli utenti cercano informazioni in merito alle nuove proposte per le utenze di elettricità e gas è il tentativo di ridurre i costi della gestione di queste spese. Il mezzo utilizzato più di frequente è Internet: attraverso la rete è possibile mettere a confronto proposte, venire a contatto con un maggior numero di offerte, valutarle in parallelo per individuare quelle più rispondenti alle proprie personali necessità. Inoltre, un sempre crescente numero di persone decide di rivolgersi ai servizi di Iren luce e gas anche per la facilità e sicurezza d'uso del sito, che può assolvere a tutte le funzioni: dalla consultazione dei piani proposti al pagamento delle bollette, dalla prenotazione di interventi di manutenzione alla verifica delle informazioni relative alla rete. 

Risparmiare sui costi delle utenze, ma rispettando l'ambiente
Sempre più utenti richiedono ai fornitori di energia trasparenza in merito alla filiera produttiva e alternative ecologicamente più sostenibili di quelle utilizzate in passato.
Molto spesso, l'acquisto di piani di fornitura di energie green viene incentivato proponendo prezzi ribassati e tariffe più vantaggiose, che costituiscono una prima, grande attrattiva per i clienti. 

Il petrolio e il carbone sono il prodotto della degradazione di piante e carcasse di animali preistorici, intrappolati negli strati profondi del terreno. Non solo prima che si riformino sarebbero necessari milioni di anni, ma sia la loro estrazione che lavorazione che utilizzo sono responsabili di una buona parte dell'inquinamento atmosferico, della crisi climatica e della degradazione degli ambienti naturali. In più, vista la loro limitata disponibilità e la loro difficoltà di estrazione, questi combustibili sono estremamente costosi

Le energie rinnovabili, invece, non richiedono lunghi tempi di attesa per la loro formazione. Pannelli solari performanti e ben orientati possono fornire buone quantità di energia elettrica tutto l'anno, con costi di installazione che vengono ammortati rapidamente. L'energia eolica, cioè ricavata dal vento, è costante in molte aree del nostro paese; e lo stesso vale per quella idrica o geotermica, originata dal moto delle onde del mare o dei fiumi e dall'attività vulcanica. 


Le energie rinnovabili permettono dunque non solo una decrescita dei costi delle utenze, ma anche di limitare le emissioni inquinanti senza rinunciare a prestazioni e qualità dell'energia ricavata: la scelta di un sempre crescente numero di famiglie e di aziende di utilizzare risorse rinnovabili è da ricercare proprio in queste due forme di risparmio, che non compromettono però le prestazioni degli impianti. 

lunedì 23 marzo 2020

Hal Allergy lancia “Prima Linea”, counseling telefonico gratuito rivolto a medici e operatori sanitari di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte.




L'azienda farmaceutica Hal Allergy presenta “Prima Linea”, il nuovo servizio di counseling telefonico gratuito rivolto a medici e operatori sanitari  della Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte.

HAL  Allergy, da sempre impegnata nella terapia per le allergie da inalanti, ha presentato il progetto  in collaborazione con Avalon Counseling.
“Prima Linea” - afferma Sabrina de Federicis, country manager di HAL Allergy – nasce dalla volontà di sostenere attraverso un counseling telefonico totalmente gratuito il personale sanitario delle regioni maggiormente colpite dall’emergenza Coronavirus.

“Mettiamo a disposizione un team di counselor, coordinati dalla dottoressa Zuleika Fusco, fondatrice di Avalon Counseling, che da Lunedì 23 Marzo e fino al 23 Aprile, risponderanno al numero che abbiamo attivato appositamente, in una fascia oraria che andrà dalle 17 alle 20, sette giorni su sette.
Il progetto - continua la dottoressa de Federicis - vuole creare un filo diretto con i professionisti tra più esposti nel fronteggiare questo momento, e offrire loro un sostegno immediato per affrontare un isolamento che non è  solo fisico.

Il numero per chiamare “PRIMA LINEA” è lo 06 - 69310443 e sarà attivo dalle 17 alle 20 da Lunedì a Domenica a partire dal 23 Marzo fino al 23 Aprile.


Per informazioni  rivolgersi al numero 338 6245224 o scrivere ad info@halallergy.it 

domenica 22 marzo 2020

COSA SIGNIFICA AMMALARSI DI COVID-19. NON è solo una forte influenza

Fonte: pizabay free

Sembra incomprensibile che nonostante le cifre su numero di contagiati e morti, le notizie di ospedali vicina al collasso e feretri portati via nei camion militari, ci sia stato bisogno di un'ulteriore ordinanza restrittiva per non far andare le persone nella seconda casa nel fine settimana, o che i centri cittadini siano vuoti, mentre nelle periferie ci siano assembramenti.
Sembra che solo 1 italiano su 5 , cioè il 20% della popolazione, abbia capito la gravità della situazione.
C'è chi minimizza cosa significhi essere contagiati dal virus covid-19, relegandolo a una forte influenza.


Ho quindi guardato qualche ricerca e letto alcune interviste a medici impegnati nella lotta contro il coronavirus per capire come mai questo virus ci stia mettendo in ginocchio.

Innanzitutto prendiamo in considerazione la "contagiosità" e il periodo di incubazione.
Nell'influenza invernale ogni persona infetta ne può contagiare poco più di una. Una persona affetta da morbillo ne può contagiare 15, ma per questo virus abbiamo un vaccino. Una persona affetta da covid-19 ne può contagiare 6, molte di più del virus influenzale.
Il periodo di incubazione (il tempo trascorso dal contagio alla manifestazione dei sintomi) del virus influenzale è di pochi giorni, mentre per il covid-19 di arriva fino a 2 settimane.

Solitamente le persone che contraggono il virus influenzale non necessitano di ricovero ospedaliero e raramente il virus crea un'infiammazione polmonare (polmonite). Le persone che vengono infettate da covid-19 possono necessitare di ricovero ospedaliero dopo 5-9 giorni di malattia. In media il 50% delle persone positive al covid-19 necessitano di ricovero, tutt'altra cifra rispetto all'influenza.
L'influenza dura qualche giorno, mentre intorno all'8 giorno, chi è affetto da coronavirus può aggravarsi invece di guarire e avere difficoltà respiratorie.

Questa polmonite riduce molto l'ossigeno presente nel sangue. Per questo motivo chi ha malattie croniche come diabete, ipertensione, difficoltà cardiache ecc ha più probabilità di non farcela a guarire. La persone necessitano di essere sedate ed intubate, perché altrimenti non riuscirebbero a respirare da sole.

Vediamo quali sono i sintomi. l'82% ha la febbre, il 48% ha la tosse, il 32% dolori muscolari, altri sintomi presenti in percentuale minore sono: palpitazioni, diarrea e mal di testa. In una ricerca su 137 pazienti affetti da covid-19 in Hubei si è visto con la tomografia computerizzata che tutti avevano un coinvolgimento polmonare.
La reazione infiammatoria dei polmoni è enorme dice il dott. Felix M. e aggiunge che, una persona che non ha possibilità di salvarsi passa in terapia intensiva 28 giorni, invece dei 7-11 giorni di qualcuno che può guarire. Questo va tenuto presente quando si decide di ricoverare in terapia intensiva un paziente.

Quando ci si ammala di influenza solitamente non è necessario coinvolgere personale medico ospedaliero. Quando una persona con covid-19 viene ricoverata in terapia intensiva il numero del personale coinvolto è grande. Ogni paziente necessita della metà del tempo di un infermiere, un assistente del 15% del tempo di un medico.

I dispositivi medici scarseggiano perché ogni mascherina FPP2 funziona per 6 ore. L'azienda di moda Miroglio ha convertito alcune linee produttive e produrrà mascherine lavabili, sterilizzabili e riutilizzabili fino a 10 volte.

Dr.ssa Luigina Pugno

Fonti
https://www.semanticscholar.org/
https://www.lavanguardia.com/vida/20200322/4817187506/los-que-van-a-ir-mal-estan-28-dias-en-la-uci-los-que-van-bien-11-hay-que-pensarlo.html
https://www.ansa.it/
https://quifinanza.it/lavoro/protocollo-di-sicurezza-per-i-lavoratori-coronavirus/361184/