giovedì 13 dicembre 2018

I GRANDI MAESTRI DELL’ARCHITETTURA RACCONTANO I PROGETTI DEL NOSTRO TEMPO

Dal 28 dicembre Hachette Fascicoli lancia la collezione “I Maestri dell’Architettura. Collector’s Edition” disponibile in edicola e sul sito www.maestriarchitetturahf.it



HACHETTE PROPONE UN’OPERA UNICA: UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI PROTAGONISTI E DELLE OPERE DI ARCHITETTURA CONTEMPORANEA PIÙ AFFASCINANTI


I MAESTRI E LE LORO SPETTACOLARI OPERE IN UNA COLLANA DI MONOGRAFIE DA COLLEZIONE

Renzo Piano, Zaha Hadid, Massimiliano Fuksas, Norman Foster...
I grandi architetti contemporanei sono protagonisti indiscussi della scena culturale mondiale. Le loro opere più celebri e quelle in corso di realizzazione vengono illustrate e spiegate con passione e rigore da autorevoli specialisti d’architettura. Con ogni monografia di questa prestigiosa collana scopriamo gli uomini, le idee e gli stili alla base dei progetti architettonici più celebri al mondo. Testimonianze imponenti che attraversano il nostro tempo e lasciano una impronta importante nella storia universale delle arti. 

I GRANDI ARCHITETTI MODERNI SI RACCONTANO

In ogni volume di grande formato di questa prestigiosa
collana, un’inedita sezione introduttiva ci svela la visione dell’architetto: interviste, anche esclusive o riflessioni personali o aneddoti dei collaboratori. Pagina dopo pagina la presentazione delle opere principali a cura di autorevoli esperti ci permette di inquadrare il periodo storico, l’idea di architettura, gli elementi di originalità e le influenze nel percorso progettuale, culturale e creativo dell’architetto. Spettacolari fotografie a colori, illustrazioni e bozzetti originali completano le sezioni di queste preziose monografie e fanno della collana I Maestri dell’Architettura. Collector’s Edition un’opera di grande prestigio.
attualità da leggere ed esporre nella propria biblioteca. 




IN OGNI USCITA: UN VOLUME DA COLLEZIONE DEDICATO A UN GRANDE ARCHITETTO 

96 PAGINE
• GRANDE FORMATO
• SPETTACOLARI FOTOGRAFIE A COLORI,


ILLUSTRAZIONI, SCHIZZI E DISEGNI TECNICI 




I Maestri dell’Architettura. Collector’s Edition è in edicola dal 28 dicembre con la prima uscita al prezzo di lancio di 2,99 oppure è disponibile on-line sul sito www.maestriarchitetturahf.it con un’offerta imperdibile: 3 uscite a solo 9,99. 3 LIBRI AL PREZZO DI 1!
News e aggiornamenti per il lancio di I Maestri dell’Architettura. Collector’s Editionsono disponibili sul sito www.maestriarchitetturahf.it.

OFFERTA ABBONAMENTO. PER RICEVERE TUTTE LE COPIE A CASA

È
disponibile l’offerta abbonamento per ricevere direttamente a casa I Maestri dell’Architettura. Collector’s Edition, senza perdere nemmeno un’uscita. Tre volumi al prezzo di uno! 

mercoledì 12 dicembre 2018

UN VISORE 3D E UNO SMARTPHONE PER VIAGGIARE NEL PASSATO E NEL FUTURO

Il libro "Realtà virtuale", il visore 3D e uno
smartphone
La scienza, ma anche l'arte può essere vista  attraverso altri occhi. Beninteso, si tratta sempre dei vostri occhi, ma potete usarli con un visore e uno smartphone per fare un viaggio nel passato oppure nel futuro, a seconda dei vostri gusti. Preferite i dinosauri? Ebbene, potete vederli da molto vicino e in 3D! Nessun pericolo, nemmeno quando vi troverete vicino ad un vulcano o nel Colosseo all'epoca dei gladiatori. Potete addirittura tuffarvi in uno stagno oppure fare un salto sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Per vivere tutte queste esperienze vi basta il libro: "Realtà virtuale - Scopri come funziona e vivi 5 fantastiche esperienze in 3D", scritto da Jack Challoner (in collaborazione con Curiscope) e pubblicato da Editoriale Scienza. Non vi servono le forbici, né la colla e nemmeno lo scotch, perché nel libro troverete tutte le parti componenti e le due lenti da montare in pochi semplici passi, seguendo le dettagliate istruzioni all'interno del testo.

Le parti componenti del visore 3D da montare
Una volta assemblato il visore dovete scaricare l'applicazione DK Realtà Virtuale per bambini (disponibile per App Store e Play Store) e seguire le istruzioni. Sul libro troverete gli standard tecnici, come la versione minima del sistema operativo richiesta e il tipo di smartphone che supporta l'applicazione (gratuita) per la realtà virtuale.

Se state pensando a Natale fate bene, perché è molto vicino. Il libro "Realtà Virtuale" è una buona idea regalo per vostro figlio. E poi credo che vi divertirete anche voi genitori.

Walter Caputo

martedì 11 dicembre 2018

NATALE 2018: GLI ITALIANI SOTTO L'ALBERO DESIDERANO UN VIAGGIO E TANTI SOLDI

Che gli italiani siano da sempre considerati un popolo di “poeti, viaggiatori e sognatori” non è una novità. A confermarlo è l’ultima rilevazione fatta nel mese di novembre dall’Osservatorio Nazionale sull’Abitante realizzata nel mese di novembre da Habitante (www.habitante.it).



Quattro italiani su dieci (48,2%) vorrebbero infatti partire verso nuove mete, per scoprire nuovi paesi, incontrare nuove persone e scoprire culture del mondo. In particolare, sono le donne quelle più “sognatrici”: il 53% delle abitanti desiderano ricevere come regalo di Natale un Viaggio per ritrovare sé stesse, aprirsi al mondo o semplicemente svagarsi nel periodo natalizio. Tuttavia, come viene evidenziata dall’ultima rilevazione dell’Osservatorio Nazionale dell’Abitante, gli Italiani sono anche un popolo pragmatico ed indipendente. Poco meno della età degli italiani (42%) preferirebbe ricevere dei soldi, piuttosto che un regalo, in modo che possa poi decidere in autonomia cosa fare. Le donne e la popolazione più giovane sono più disincantati e più pratici: il 60% di coloro che hanno meno di 34 anni non vorrebbero ricevere un regalo specifico ma avere la possibilità di ricevere dei soldi.
Al terzo posto della classifica dei regali più ambiti troviamo l’Abbigliamento (26% degli intervistati): un vero “ever green” per ogni Natale che si rispetti. Come da tradizione non può mancare sotto l’albero una nuova maglia, maglione, giubbino, pantaloni, scarpe, sciarpa, guanti, etc. L’inverno è iniziato, la fine dell’anno è alle porte ed il Natale diventa l’occasione per rivedere il nostro guardaroba e ripensare al nuovo look da sfoggiare al rientro dalle vacanze a colleghi ed amici.

Ma qual è il regalo che non poteva mancare agli italiani per questo Natale 2018? Il nuovo e fiammante telefono cellulare di ultimissima generazione. Ebbene sì, nell’epoca in cui avere un nuovo telefono cellulare non è solo una “commodities” ma un vero e proprio status symbol per un italiano su quattro. Diversi sono i modelli messi sul mercato proprio in occasione di questo “santissimo Natale” che solleticano le voglie sia dei maschi ma anche delle femmine. Come per dire: se regali un nuovo modello di cellulare vai sul sicuro.

Dalla quarta posizione in poi invece i regali che gli italiani vorrebbero ricevere i desideri iniziano “polarizzarsi”: gli accessori di abbigliamento (19%) ed i profumi (17%) sono desiderati prevalentemente da un target femminile mentre Tablet (14%) ed un nuovo Televisore (14%) sono apprezzati maggiormente da un pubblico più maschile. Oltre il 20% degli italiani vorrebbe ricevere come regalo un elettrodomestico (dagli asciuga capelli alla lavatrice): segno che si approfitta del Natale per cercare di migliorare la comodità della vita quotidiana.

Poco meno di un intervistato su dieci vorrebbe poi ricevere una box regalo (ad es. Smartbox, Wonderbox, Boscolo, Box For You, etc.). Infine, sempre il 10% è interessato a ricevere un accessorio personale (taglia capelli, rasoio elettrico, depilatore, trucchi, creme, detergenti, etc.).

Al di là dei regali che le persone vorrebbero ricevere sotto l’albero dall’Osservatorio Nazionale dell’Abitante emerge un dato interessante che mette in po’ in guardia il pubblico maschile, su quelli che potrebbero essere i regali da fare alle proprie amate. Le donne hanno le idee ben chiare di quello che vorrebbero ricevere molto più degli uomini. Infatti, circa il 97% delle donne intervistate è in grado di esprimere il proprio desiderio natalizio già a partire da metà novembre. Invece, il 9% dei maschi intervistati ancora non sa quale regalo vorrà ricevere per Natale.

Disinteresse? Pigrizia? Questo in verità non siamo in grado di dirlo ma di sicuro l’industria lo sa molto bene e già da diverse settimane che sta bombardando la testa dei poveri maschietti per suggerire quello che le donne non dicono.

Osservatorio Nazionale dell’Abitante


Osservatorio Nazionale dell’Abitante è un progetto ideato da Habitante SRL per studiare i comportamenti degli abitanti italiani. Punto di incontro tra appassionati ed esperti del mondo della ricerca sugli stili di vita e di consumo, vuole offrire una visione approfondita sulle abitudini degli italiani. In collaborazione con Norstat, Habitante SRL ogni mese pubblicherà un report dell’Osservatorio Nazionale dell’Abitante con lo scopo di analizzare l’evoluzione delle abitudini di consumo degli italiani

lunedì 10 dicembre 2018

DENTISTA A IVREA: IMPIANTI DENTALI IN TUTTA SICUREZZA

Capita che si debba valutare un dentista per alcuni interventi urgenti e non rimandabili, come un dente cariato estremamente doloroso, e si viene spontaneo a volte soffermarsi più sul prezzo proposto rispetto ad altri dettagli, come lauree e certificazioni. Il rischio è quello di capitare fra le mani di un dentista che esercita senza aver:  conseguito la laurea, quindi in maniera totalmente illegale. L’ultimo caso finito sui giornali è quello di un odontotecnico di 46 anni che esercitava in modo abusivo l’attività di dentista, senza alcun tipo di abilitazione alla professione.



È bene ricordare che fra odontotecnico e odontoiatra esistono delle differenze ben marcate, essendo due figure professionali differenti. L’odontotecnico è il professionista che è in grado di costruire le protesi dentarie che vengono richieste dall’odontoiatra secondo le specifiche richieste per i vari pazienti. Non si tratta quindi di un dentista meno caro, ma di un artigiano estremamente specializzato, che non deve operare a diretto contatto con i pazienti. L’odontoiatra invece è colui che si occupa di prevenzione, di effettuare diagnosi e prescrivere terapie per combattere malattie e anomalie congenite e acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, occupandosi anche della riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo quanto necessario.

Affidarsi a studi dentistici basandosi solo sul prezzo espone ad un altro tipo di rischio, oltre a quello di avere a che fare con personale non autorizzato o non competente: un rischio per la salute. Durante l’ispezione dei carabinieri del Nas, all’interno dell’ambulatorio tenuto illegalmente dall’odontotecnico 46enne, sono state trovate ben 139 fiale di farmaci anestetici scaduti di validità fra gennaio 2016 e gennaio 2018. Il direttore sanitario di conseguenza è stato denunciato per somministrazione di farmaci guasti o imperfetti e per somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica.

La scelta di affidarsi a studi dentistici solo perché il prezzo proposto è allettante e conveniente rischia, in caso di interventi complessi come in intervento di implantologia dentale, di condurre a veri e propri disastri. La clinica Nova Ars Medica di Banchette, vicino Ivrea, ci spiega come funziona l’implantologia e perché è bene diffidare da prezzi troppo allettanti. L’implantologia consiste nell’applicazione di uno o più impianti, che serviranno a sostituire uno o più denti mancanti. Si tratta quindi dell’inserimento di una vite, normalmente in materiali come il titanio, che si innestano e cementano sull’osso che regge l’arcata dentale in cui viene inserito l’impianto. Sulla vite sarà poi installato l’impianto vero e proprio, che sostituirà il dente o i denti mancanti.

L'inserimento dell'impianto viene fatto con un piccolo intervento chirurgico, in modo da creare l’alloggiamento necessario all’inserimento della vite di supporto. A seconda delle condizioni personali di ognuno, dei denti da inserire e da altri fattori valutati dal dentista, è possibile procedere al carico immediato dell’impianto sulla vite di supporto, oppure si attende un periodo di qualche mese per attendere la naturale osteointegrazione. Non si tratta di un intervento particolarmente doloroso, e viene effettuato in anestesia locale. Il decorso post operatorio può essere facilmente sopportato con l'ausilio di comuni antidolorifici, ed eventualmente con del cortisone. Dato che l’implantologia consente di intervenire soltanto ove necessario, senza intaccare denti ancora sani, ha velocemente sostituito l’uso dei ponti come tecnica principale per l’integrazione delle edentulie. Se ci si affida a dentisti che promettono interventi a basso costo, ciò che è a rischio è la salute, dato che per risparmiare vengono normalmente usati prodotti di scarsa qualità, che non garantiscono risultati ottimali e durevoli nel tempo

PAVIMENTI INDUSTRIALI IN RESINA A VARESE: L'ANIMA GREEN DELL'IMPRESA ITALIANA

Sempre più aziende a Varese stanno riconvertendo i propri pavimenti posando le nuove superfici in resina. I motivi sono molti, ma sicuramente la resistenza meccanica è una tra le tante.

PAVIMENTI INDUSTRIALI IN RESINA A VARESE
Pavimento industriale in resina della ditta SIVIT 

Grazie alle loro proprietà fisiche e meccaniche, alla superficie uniforme che non presenta punti di giunzione o fughe, ma si presenta sotto forma monolitica e omogenea, i pavimenti industriali in resina sono estremamente diffusi, anche alla protezione fornita contro la formazione di colonie batteriche e di funghi, ma anche dalla loro duttilità, che consente di realizzare facilmente un pavimento in grado di dissipare l’elettricità statica. Fra i materiali da costruzione sono quelli che emettono minori quantità di inquinanti nell’aria, perché spesso non contengono solventi e non includono monomeri volatili come, ad esempio, lo stirene o gli isocianati.

Esistono diverse tipologie di resine in commercio tra cui è possibile scegliere. Per esempio la resina autolivellante epossidica è particolarmente apprezzata in edilizia: la sua caratteristica chiave, infatti, è quella di regolarsi livellandosi sulla superficie. Ha ottime doti meccaniche, è molto resistente a urti e usura e si rivela la giusta scelta per le superfici soggette a frequente calpestio. I pavimenti in metacrilato hanno una posa molto rapida e inoltre sono particolarmente resistenti alle aggressioni chimiche. La resina multistrato viene spesso utilizzata in ambito industriale ed è caratterizzata da uno spessore di circa 1,5 mm: la sua resistenza è medio alta e per questo motivo trova il suo impiego in ambienti lavorativi.

Le resine epossidiche a base acquosa non contengono solventi pericolosi, consentendone la posa anche in ambienti lavorativi in cui i dipendenti sono presenti spesso, e non solamente in magazzini o zone con tempi ridotti di permanenza. Alcuni speciali sistemi epossidici a base acquosa sono certificati per il contatto diretto con alimenti, consentendone l’utilizzo in aziende alimentari.

Un altro aspetto che consente di annoverare i pavimenti in resina fra i materiali eco friendly è il fatto di poter recuperare e rendere di nuovo integri pavimenti industriali anche senza smantellare quanto esistente, rivestendo il materiale preesistente, senza quindi produrre macerie ingombranti e di difficile smaltimento.


Le pavimentazioni industriali in resine green esistono? È possibile minimizzare gli impatti ambientali legati alla realizzazione di un pavimento in resina? Sivit, azienda che produce e installa in tutta Italia pavimenti industriali in resina da oltre 40 anni, lavora da sempre per ridurre al minimo l’impatto ambientale dei prodotti sviluppati, investendo nello sviluppo di prodotti a base acquosa, senza quindi la necessità di usare solventi inquinanti. Due certificazioni in particolare testimoniano l’interesse dell’azienda verso le soluzioni green: la ISO 14001 – Environmental e la OHSAS 18001 – Health & Safety


La protezione dell’ambiente è importante anche a livello europeo, grazie a numerose normative che mirano alla riduzione dei solventi, ma aziende come Sivit puntano da anni alla loro completa eliminazione, senza per questo offrire risultati di bassa qualità, anche grazie al fatto che prodotti senza solventi (o con una percentuale ridotta) aumentano le percentuali di resina dei singoli strati, richiedendo al contempo meno strati per completare il pavimento industriale e, di conseguenza, tempi minori di realizzazione.