giovedì 11 luglio 2019

TERRA CHIAMA LUNA

Foto di Walter Caputo
Alle 18:50 del 24 luglio 1969 Columbia, il modulo di comando dell'Apollo 11, piombò sull'Oceano Pacifico. A causa delle avverse condizioni atmosferiche, la capsula si capovolse, ma venne tempestivamente raggiunta dagli elicotteri, dai quali alcuni uomini la raddrizzarono utilizzando dei galleggianti. Le prime parole di Michael Collins, pilota del modulo di comando, furono: "Stiamo bene tutti e tre, fate con comodo". Gli altri due erano Neil Armstrong, comndante della missione e Buzz Aldrin, pilota del modulo lunare). Dopo 21 giorni di isolamento in quarantena, i tre astronauti furono portati in parata a New York. Vennero quattro milioni di persone per vederli. Erano eroi. Gli eroi dell'Apollo 11.

Era un'epoca in cui era più facile distinguere le cose importanti da quelle che invece non meritano alcuna copertura mediatica. Da allora sono trascorsi 50 anni e siamo piombati nell'oceano dell'information overload. In mezzo al sovraccarico di informazioni abbiamo perso la bussola per navigare e non sappiamo distinguere più nulla. Ben venga allora - con l'occasione del cinquantenario - il libro: "Terra chiama Luna - L'avvincente storia dell'Apollo 11" scritto da Lara Albanese, illustrato da Luogo Comune e pubblicato da Editoriale Scienza.

Si tratta di un'opera destinata a bambini e ragazzi dai 9 anni d'età che si legge rapidamente e fornisce gli elementi essenziali di una storia che ha portato l'uomo a camminare sulla Luna. Dal primo giro intorno alla Terra, compiuto dal cosmonauta Yuri Gagarin, siamo giunti fino ad un possibile futuro prossimo in cui potremo (forse) vedere una stazione orbitante intorno alla Luna. In questa evoluzione tecnico-scientifica le missioni Apollo hanno avuto un ruolo davvero rilevante.

L'uomo ha dimostrato di saper uscire dal proprio pianeta: l'allunaggio è un passo gigante, che oggi va ricordato, proprio per gli obiettivi ancora più ambiziosi e i risultati ancor più sorprendenti che, dietro l'angolo, attendono l'umanità.

Walter Caputo
divulgatore scientifico

venerdì 5 luglio 2019

AL PLANETARIO DI ROMA L'ALLUNAGGIO DELL'APOLLO 11

Nella capitale, il 10 luglio dalle 20:30 fino alle 24, il Planetario di Roma e l’Inaf propongono una suggestiva rievocazione dell’impresa che segnò in maniera indelebile la memoria collettiva dell’umanità, dimostrando che l’uomo è capace di lasciare il proprio pianeta per avventurarsi nello spazio. Nello scenario dell’area archeologica del Circo Massimo, verrà rievocata la corsa alla Luna che culminò il 20 luglio 1969 nel Mare della Tranquillità.

Planetario di Roma

L’osservazione diretta della Luna proseguirà per tutta la serata ai telescopi allestiti sul prato, con l’assistenza degli astronomi e ricercatori dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Roma e del Planetario, mentre sul palco naturale delle rovine del Circo si alterneranno gli interventi di ospiti prestigiosi e grandi narratori dell’epopea spaziale: Gaetano Telesio (direttore generale Inaf), Marco Ciardi (Università di Bologna), Ettore Perozzi (Asi), Angelo Antonelli (Inaf) e Stefano Sandrelli (Inaf). L’evento LunaL – Memorie di un Satellite è realizzato nell’ambito del progetto Roma Città delle Stelle, una collaborazione fra Planetario di Roma e Inaf per promuovere la divulgazione astronomica a Roma, in occasione del ventennale dalla fondazione dell’Inaf. Sabato20 luglio, dalle 20:30 alle 24, presso la Sala Gratton dell’Osservatorio astronomico di Roma http://www.inaf.it/it/sedi/osservatorio-di-roma, si terrà una serata per celebrare l’allunaggio che prevede l’apertura delle sale storiche con l’esposizione della Luna di Padre Secchi e i disegni di Galilei tratte dal Siderius Nuncius, l’osservazione della Luna con il telescopio di Monte Porzioe i telescopi didattici dell’Osservatorio, e un tour delle costellazioni con i laser. Sempre a Roma, tutti i giovedì sera di luglio e agosto, si terranno serate organizzata dal Planetario di Roma in collaborazione con Inaf, presso l’Arena della casa del cinema con proiezioni di film sullo spazio che prevedono un’introduzione da parte di un ricercatore e a seguire osservazioni ai telescopi (previste dalle 23 alle 24).

APOLLO 11: L'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI ABRUZZO CELEBRA LO STORICO ALLUNAGGIO



Teramo, l’Osservatorio astronomico d’Abruzzo per celebrare lo storico allunaggio, organizza una serata dedicata alla Luna il giorno venerdì 19 luglio, alle ore 20, dal titolo La Luna 50 anni dopo la storica passeggiata. La serata prevede una conferenza pubblica sul nostro satellite, proiezioni di filmati sull’allunaggio, osservazioni con i telescopi, osservazione del cielo estivo con il puntatore laser e la visita guidata al telescopio Tnt.




ARCETRI: MILLE E UNA LUNA, DA GIULIO VERNE A NEIL ARMSTRONG E OLTRE

Osservatorio Astronomico d’Abruzzo: Campo Imperatore


Ad Arcetri, nell’ambito delle Notti d’estate ad Arcetri 2019, il 20 luglio si terrà l’evento per il pubblico Mille e una Luna: da Giulio Verne a Neil Armstrong e oltre, con John Robert Brucato e Niccolò Bucciantini dell’Osservatorio astrofisico dell’Inaf di Arcetri, e l’autore Pier Luigi Gaspa. 

Nella notte in cui il mondo intero celebra il cinquantesimo anniversario di una delle imprese umane più eclatanti di sempre, l’Osservatorio di Arcetri mette in scena il nostro satellite, a partire dal mito e dalla visione romanzata della letteratura e del cinema, per finire con le più recenti e future missioni lunari in cui gli astronomi dell’Inaf sono coinvolti.

A BOLOGNA HAPPENING SCIENTIFICO PER LO SBARCO DI APOLLO 11 SULLA LUNA

Moltissimi sono gli eventi promossi dall’Istituto nazionale di astrofisica in tutta Italia per celebrare il cinquantesimo anniversario dello sbarco dell'uomo sulla Luna, avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969. Inoltre, martedì 16 luglio il nostro satellite darà spettacolo con un'eclissi parziale.

Piazza Maggiore di Bologna: rassegna “Sotto le stelle del cinema”


Bolognamartedì 16 luglio, alle ore 21.30, in occasione della partenza dell’Apollo 11, al Parco di San Donnino si terrà un vero happening scientifico-artistico dal titolo “Ciao Luna!” nel quale gli astronomi dell’Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio (Oas) dell’Inaf di Bologna e gli animatori scientifici della Sofos racconteranno la Luna dal punto di vista scientifico, mentre l’attrice Simona Sagone leggerà brani che riguardano il nostro satellite e i musicisti Giuseppe Sportaro e Federica Pasquali suoneranno musiche ispirate dal corpo celeste. Nel corso della serata sarà possibile osservare la Luna (e non solo) con vari telescopi presenti. Al termine, la Luna stessa darà spettacolo esibendosi in un’eclisse parziale. La serata sarà realizzata insieme a Sofos, in collaborazione con Quartiere San Donato-San Vitale. Per informazioni visitare il sito dell’Oas. Il 24 e il 25 luglio, rispettivamente a Villa Ghigi (Bologna) e al campo sportivo di Loiano, alle ore 21:30, gli astronomi dell’Inaf di Bologna accompagneranno i partecipanti in una visita guidata del cielo con un potente fascio laser. Le osservazioni a occhio nudo saranno accompagnate dalla proiezione, su maxischermi, di spettacolari immagini raffiguranti gli stessi corpi celesti osservati attraverso i più potenti telescopi terresti e spaziali. Si consiglia di portare un plaid e una torcia. L’ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Le due serate sono realizzate in collaborazione con Sofos, Fondazione Villa Ghigi e ProLoco di Loiano. Sempre a Loiano, presso la stazione astronomica, sono previste serate osservative del cielo allo storico telescopio Zeiss degli anni ’30, di cui 3 dedicate ai bambini da 6 a 10 anni. In programma ci sono anche appuntamenti al planetario digitale con spettacoli sul cielo estivo e sulla magia delle stelle cadenti. Per partecipare agli eventi è obbligatoria la prenotazione. Le date sono 5, 6, 16, 19, 20 e 27 luglio1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 24, 25, 30 e 31 agosto1, 6, 7, 20 e 21 settembre. In occasione del cinquantesimo anno dallo sbarco dell’uomo sulla Luna, le visite del mese di luglio saranno gratuite con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni, visitare la sezione del sito dell’Oas dedicata a Loiano. Gli appuntamenti al Parco delle Stelle di Loiano sono realizzati in collaborazione col Difa (Università di Bologna), il Comune di Loiano e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. Sulle colline di Bologna, nel Comune di Ozzano dell’Emilia, al bioagriturismo Dulcamara si celebrerà l’anniversario dello sbarco sulla Luna con una conferenza gratuita, aperta a tutti, a cura dell’Inaf, sulla corsa allo spazio, mettendo in risalto lo spirito d’avventura che ha caratterizzato quegli incredibili anni. A seguire, i partecipanti verranno guidati all’osservazione del cielo estivo con il laser dagli astronomi dell’Inaf. In città, nella magnifica cornice di piazza Maggiore, con le schiere di seggiole disposte lungo il famoso “crescentone” e la superficie del grande schermo a tagliare per il lungo la visione della piazza, verrà proiettato il film Interstellar, nell’ambito dell’iniziativa Sotto le stelle del cinema. La visione del film verrà preceduta da una presentazione dell’Inaf e del progetto Destinazione Luna, nato da una collaborazione tra l’Inaf Oas e la Cineteca di Bologna. Sempre a Bologna, nell’ambito della rassegna cinematografica Cinecasalone con Sofos e Inaf Oas, verrà proposto un ciclo di film e documentari interamente ispirato alle scienze. Esperti cinematografici, astronomi e fisici introdurranno ogni pellicola, riportando  aneddoti e sottolineando i limiti narrativi tipici dei racconti cinematografici scientifici e fantascientifici. In particolare, nell’ambito della rassegna, verrà proposta una maratona cinematografica lunga l’intera notte del 20/21 luglio, dal tramonto all’alba. Una full immersion filmica che porterà il pubblico a rivivere le avventure di ben noti eroi dello spazio e a scoprire, grazie all’intervento di esperti astronomi, quanta astronomia si cela dietro le scene. Le serate sono a ingresso libero e non è necessaria la prenotazione.