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venerdì 2 dicembre 2022

Strappi e contratture muscolari durante lo sport: cause e sintomi



Con il termine “contrattura muscolare”, si fa riferimento alle lesioni muscolari provocate dalle contrazioni dei muscoli. In genere, le contratture si verificano quando il tessuto muscolare viene sollecitato da carichi eccessivi, e colpiscono principalmente i muscoli delle gambe, della coscia, il ginocchio, il muscolo trapezio, e i muscoli lombari e dorsali, provocando dolori agli arti inferiori oppure alla spalla, al collo e alla schiena. 

Cause e fattori di rischio

Le contratture muscolari possono essere molto frequenti e dipendere da svariate cause. Si tratta, in ogni caso, di traumi diretti, che si verificano a seguito di una sollecitazione del muscolo e causano rotture delle fibre muscolari, il che può provocare anche una lombalgia acuta. In genere, sono gli sportivi che subiscono contratture, in seguito a sforzi troppo intensi, riscaldamento non adeguato, movimenti improvvisi e/o involontari, allenamenti troppo intensi rispetto alla preparazione muscolare, muscoli deboli oppure movimenti scoordinati. Tuttavia, ci sono anche delle cause che non dipendono dallo sport. Ad esempio, le contratture si potrebbero verificare quando si sollevano carichi pesanti, quando si tiene una postura scorretta, in caso di sovrappeso, gravidanza oppure infezioni muscolari. È possibile citare anche quelli che vengono definiti “fattori di rischio”, ovvero la disidratazione; la carenza di sodio, magnesio, potassio e Sali minerali (che permettono il bilanciamento della contrazione e del rilassamento dei muscoli); stress eccessivo che causa l’irrigidimento dei muscoli; esposizione a basse temperature (il freddo riduce l’afflusso di sangue nei muscoli); malattie metaboliche come il diabete, che impediscono una corretta ossigenazione dei muscoli; patologie e problematiche articolari di varia natura, che interferiscono con la contrazione dei muscoli, e, infine, il riposo senza un cuscino anatomico e un materasso in grado di supportare la muscolatura.

Come si manifesta la contrattura muscolare?

In caso di contrattura muscolare, i sintomi sono diversi. Come prima cosa, chi è colpito da questa problematica, avverte un dolore diffuso nella zona interessata. Oltre ai dolori muscolari, si verifica una mancanza di elasticità dei muscoli, con conseguente sensazione di rigidità, tensione e aumento del tono muscolare che limita i movimenti. I dolori aumentano con il movimento e, in alcuni casi, vi è anche la comparsa di lividi.  In caso di cervicalgia, cioè la contrattura dei muscoli del collo, trapezio e/o della scapola, possono verificarsi anche altri sintomi, come le vertigini, l’emicrania intensa, e la nausea, causata dall’irritazione del nervo vago.

Come prevenire la contrattura muscolare 

Il segreto per evitare la contrattura muscolare è la prevenzione. Le contratture, infatti, possono essere evitate adottando semplici accorgimenti, utili ad evitare gli infortuni, come ad esempio il riscaldamento e il giusto allenamento. L’intensità degli allenamenti e degli sforzi in generale, devono essere proporzionali al proprio livello fisico. Insomma, il trucco è essere consapevoli dei propri limiti e non esagerare, specie se si pratica uno sport. 

giovedì 1 dicembre 2022

5 modi per migliorare la propria vita



Migliorare la propria vita: ecco un obiettivo comune a tantissime persone. Interrogarsi su come raggiungerlo è parte della quotidianità di tutti. Non importa l’età, il lavoro che si fa, la situazione familiare: l’uomo, per sua natura, vive una tensione verso il miglioramento continuo.


Ci sono diverse strade valide da considerare quando si parla di come migliorare la propria vita. Una di queste è la crescita personale, un universo in cui l’individuo è guidato alla scoperta delle potenzialità che lo caratterizzano e dei modi migliori per utilizzarle ogni giorno a proprio favore.


Per rendere la crescita personale parte integrante delle giornate, si può fare riferimento a diverse abitudini virtuose. Scopriamone assieme cinque nelle prossime righe di questo articolo.


Leggere

Oggi come oggi, viviamo in un periodo fantastico per chi, partendo dall’interesse per un determinato argomento, ha intenzione di formarsi con obiettivi di business o, semplicemente, con l’idea di dare una svolta al proprio benessere interiore. Possiamo accedere a un patrimonio straordinario quando si parla di libri. Acquistare online volumi di autori internazionali, comprare e-book, accedere a riassunti di best seller di crescita personale e altre tematiche: sono tante le opportunità da cogliere per chi ama leggere.


Come trovare il tempo per farlo? Dandosi un obiettivo realistico e misurabile. Leggere dieci libri al mese se si hanno un lavoro a tempo pieno e una famiglia da gestire può non essere facile per tutti. In questi frangenti, è meglio lavorare sulla costanza e sui piccoli traguardi, come per esempio il fatto di leggere almeno venti pagine al giorno. Se possibile, è il caso di farlo in un contesto in cui ci si sente sufficientemente rilassati, magari con una musica meditativa come sottofondo.


Fare esercizio fisico

Il nostro corpo e la nostra mente devono essere in armonia. Se ci si dimentica del primo, è molto difficile che la seconda sia in grado di lavorare nel modo giusto. Ecco perché, nel momento in cui si punta a migliorare la propria vita, è il caso di includere anche l’esercizio fisico nella propria quotidianità. Ottima soluzione per stimolare la secrezione di endorfine, gli ormoni responsabili del buonumore, l’esercizio fisico può prevedere numerosi approcci. La cosa migliore è farsi seguire da un esperto in modo da trovare lo schema di allenamento più adatto alle proprie esigenze e condizioni fisiche.


Anche in questo caso, la tecnica dei micro-obiettivi può garantire la svolta. Imporsi di arrivare a sfoggiare la tartaruga in un mese se si parte da una totale sedentarietà ha poco senso. Meglio, invece, è concentrarsi su goal più accessibili, come per esempio il fatto di camminare almeno 30 minuti al giorno. Basta, in alcuni casi, scegliere di andare a piedi al lavoro piuttosto che con i mezzi o in auto.


Dormire abbastanza e bene

Il sonno non è una perdita di tempo. Si tratta di un elisir di salute a dir poco speciale. Dormire abbastanza - almeno sette ore a notte - e bene aiuta infatti a mantenere alto il tono dell’umore e a prevenire problematiche anche molto serie, come per esempio quelle cardiovascolari. Per quanto riguarda i consigli pratici per dormire bene, tra i principali rientra il fatto di evitare di coricarsi con lo smartphone sul comodino e di non entrare in contatto con schermi nelle due ore prima di andare a letto (puoi trovare altri consigli in questo articolo).


Mangiare sano

La qualità della vita passa anche da tavola, questo a prescindere dalla necessità o meno di perdere peso. Una dieta bilanciata, caratterizzata dalla presenza di tutti i nutrienti, è garanzia di benessere mentale oltre che fisico. Per rendersene conto basta rammentare che, come evidenziato da diversi studi recenti, gli omega 3, grassi di cui si parla tanto per via della loro efficacia nella modulazione del tono dell’umore.


Trascorrere del tempo con amici e persone care

Siamo esseri sociali e la qualità delle relazioni interpersonali, come più volte la scienza ha dimostrato, è in grado di innescare cambiamenti ormonali positivi e di farci stare meglio su tutti i fronti.

mercoledì 30 novembre 2022

Saldi invernali 2023: quando iniziano, quando finiscono

Quando iniziano i saldi invernali del 2023: il calendario completo con le date che riguardano il periodo di sconti nelle varie regioni d'Italia





Nonostante la grande incertezza, la stagione dei saldi è ancora un momento molto atteso dai consumatori. 

Per il 2023, la data di inizio dovrebbe essere il 5 gennaio 2023. Tuttavia, le date di fine sono ancora in fase di aggiornamento. 

La stagione dei saldi estivi di quest'anno ha recuperato ad agosto dopo l'aumento di inizio luglio (-10%). Secondo l'Ufficio studi di Confcommercio, infatti, ogni famiglia ha speso in media 202 euro, ovvero 3,1 miliardi complessivi. A proposito di sconti, anche quest'anno torna il Black Friday, ma non si tratta più di un solo giorno, bensì di un evento spalmato su più giorni. 

Da tempo i negozi osservano il cosiddetto "Black Friday" per evitare sconti e offerte speciali, e quest'anno continuano fino al lunedì successivo, che ormai in Italia è conosciuto anche come Cyber ​​Monday. 

Si ricorda che, sentite le autorità locali, le associazioni dei consumatori e le imprese commerciali, è stata data la possibilità alle singole Regioni di definire le seguenti condizioni:

  • modalità di svolgimento dei saldi;
  • pubblicità per una corretta informazione dei consumatori;
  • periodo e durata delle vendite di liquidazione e delle vendite di fine stagione.

Nei prossimi giorni la rivista Interiorissimi pubblicherà l'elenco completo e definitivo dei saldi invernali 2023, con tutti i riferimenti normativi suddivisi per regione. 

QUANDO INIZIANO I SALDI INVERNALI 2023 IN ITALIA

Abruzzo: 5 gennaio (per 60 giorni)
Basilicata: 5 Gennaio - 2 Marzo
Provincia di Bolzano: 5 Gennaio - 18 Febbraio
Calabria: 5 Gennaio - 28 Febbraio
Campania: 5 Gennaio - 2 Aprile
Emilia Romagna: 5 Gennaio - 5 Marzo
Friuli Venezia Giulia: 5 Gennaio - 31 Marzo
Lazio: 5 Gennaio - 15 Febbraio
Liguria: 5 Gennaio - 18 Febbraio
Lombardia: 5 Gennaio - 5 Marzo
Marche: 5 Gennaio - 1 Marzo
Molise: 5 Gennaio - 5 Marzo
Piemonte: 5 Gennaio - 28 Febbraio
Puglia: 5 Gennaio - 28 Febbraio
Sardegna: 5 Gennaio - 5 Marzo
Sicilia: 2 Gennaio - 15 Marzo
Toscana: 5 Gennaio - 5 Marzo
Provincia di Trento: 5 Gennaio - 5 Marzo
Umbria: 5 Gennaio - 5 Marzo
Valle D’Aosta: 5 Gennaio - 31 Marzo
Veneto: 5 Gennaio - 28 Febbraio



Curiosità sui Saldi invernali in Italia e all'estero 

L'Italia è  moda, tutto il mondo lo sa. Ma ci sono alcuni segreti dello shopping che gli italiani conoscono che non sempre condividono con gli estranei, incluso il fatto che sono cacciatori di occasioni. Gli italiani amano i loro outlet e impazziscono durante i due periodi di saldi ufficiali in Italia.

Non è così nel resto del mondo: negli Stati Uniti qualsiasi proprietario di negozio può dichiarare una vendita in  Saldo ogni volta che lo desidera. Certo, ci sono grandi vendite durante le vacanze, ma se un singolo proprietario di un negozio di scarpe vuole fare una vendita in Saldo, può farlo. Non così in Italia. Ci sono due periodi ufficiali di saldi italiani ogni anno - inverno ed estate - in cui ogni negozio ha tempo per effettuare i saldi per 6-8 settimane.


Saldi: cosa c'è da sapere 

SALDI è la parola che devi conoscere. Lo vedrai ovunque, quindi lo imparerai velocemente. Significa "prezzi in sconto", quindi è apposto in ogni vetrina insieme a una percentuale di sconto che stanno offrendo i negozi.

Le date specifiche per ogni periodo di saldi cambiano ogni anno e variano in base alla regione, quindi potresti trovare i saldi già in pieno svolgimento a Milano ma a pochi giorni di distanza a Roma.

Tutti mettono in vendita l'inventario - e intendiamo  tutti, compresi quei marchi di fascia alta. Le boutique, tuttavia, a volte organizzano prima vendite solo su invito per i loro clienti abituali, con gli avanzi messi a disposizione della massa di acquirenti in seguito.

In genere, i prezzi continuano a scendere durante il periodo dei saldi, quindi alcuni acquirenti resisteranno fino alla fine per ottenere l'affare migliore. Il compromesso, tuttavia, è dovuto al fatto che anche la scelta diminuisce. Ad esempio, potresti trovare un ottimo affare su un paio di scarpe, ma scoprire che è disponibile solo in una taglia troppo grande per te.

Queste vendite non sono progettate per i turisti: questo è il momento in cui molti italiani fanno i loro acquisti di biglietti importanti per l'anno.