martedì 14 aprile 2009

CARNEVALE DELLA MATEMATICA #12

Anche Obama si occupa di Matematica! Il Congresso americano, infatti, con una risoluzione approvata praticamente all’unanimità, ha dichiarato il Pi Day Festa nazionale della Matematica.

E oggi per noi che è il quattordici del mese è anche la dodicesima edizione del "Carnevale della Matematica" - versione italiana!

Ma il pensiero di noi tutti è naturalmente rivolto alle famiglie, e soprattutto ai bambini e alle persone anziane, delle regioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Ognuno di noi farà sicuramente del proprio meglio per informare, aiutare e partecipare positivamente per dare una mano ai nostri cari connazionali. 

Ora, veniamo a questo 12° appuntamento che abbiamo scelto anche come giornata di riflessione.

12. Appena 12 sono infatti i Premi Nobel assegnati a donne (su oltre trecento totali) nelle discipline scientifiche del premio. Un disequilibrio che ad ogni assegnazione ci fa ricordare per contrasto le scienziate che invece furono scippate del Premio: i Nobel negati.

La matematica, rispetto alle altre scienze, fa una figura ancora più magra! A nessuna donna è mai stata assegnata la Medaglia Fields, il massimo riconoscimento per un matematico.
Ancora fino ai primi del Novecento poche donne hanno avuto accesso al sapere matematico (semplicemente e quasi sempre sono state oggetto di derisione e di pregiudizio). Abominevole la battuta, attribuita ad Hermann Weyll, matematico tedesco allievo di Hilbert, secondo cui ci sarebbero state "solo due donne matematiche nella storia, Sofja Kovalevskaja ed Emmy Noether: la prima non era una matematica, la seconda non era una donna".
Certo, oggi non succederà più che un vescovo geloso della bellezza e dell'intelligenza di una giovane matematica, possa ordinare ai suoi fedeli di ucciderla, come successe ad Alessandria d'Egitto nel 415 d.C., dove Ipazia venne fatta letteralmente a pezzi da una plebaglia fanatica.
Eppure i pregiudizi continuano a essere presenti: come si è visto nel corso di una recente conferenza alla Harvard University in cui il rettore Lawrence Summers dichiarò che una delle principali ragioni per cui le donne riescono meno degli uomini a raggiungere i massimi livelli della ricerca scientifica è che ci sono meno donne dotate di «capacità innate» per la scienza.
Una dichiarazione provocatoria che ha scatenato polemiche e le immediate dimissioni di Summers dalla presidenza della prestigiosa università (salvo poi rientrare dalla finestra con un incarico sotto la presidenza Obama).
Senza contare che l’Italia è uno dei Paesi Europei in cui le donne che lavorano nella ricerca guadagnano di meno rispetto ai colleghi maschi: in media, una ricercatrice italiana percepisce il 33% in meno di un ricercatore. Fonte: Observa - Donne e Scienza 2008.
Molti si chiedono quale possa essere la spiegazione. Un'idea c'è: l'esclusione di fatto all'attività di ricerca fino a pochi decenni or sono: se pensiamo che l'Università di Princeton fu aperta alle donne solo nel 1968 e che l'ultima università ad ammetterle è stata Cambridge, e che fino al 1995 non c'era, sempre a Princeton, un full professor donna. E che nella civilissima Europa, un paese come la Svizzera estese il voto alle donne solo nel 1971!

In psicologia tutto ciò ha un nome: si tratta del ben noto effetto pigmalione, una particolare specie di profezia che si autoavvera.
Cogliamo l'occasione per fare in anticipo gli auguri alla Prof.ssa Rita Levi-Montalcini, che tra pochi giorni compirà 100 anni, ed è il primo Nobel a varcare il secolo di vita!

Ha scelto di festeggiarlo a modo suo, con il suo stile impeccabile donando 100 borse di studio, una per ogni candelina, ad altrettante bambine orfane in Etiopia. Perché "Con l'istruzione si sconfigge l'ignoranza, che è alle radici della povertà e della fame".

Dopo queste premesse, e anche per ristabilire un minimo di equilibrio, ecco l'ordine di apparizione a questo carnevale, che lascia spazio prima alle "signore della matematica".

Iniziamo!

Annarita Ruberto ci segnala un articolo di Mauro su "Marie-Sophie Germain, Una Grande Matematica Dimenticata"; poi ci fa divertire con i "Fumetti matematici", e poi le "Curve Celebri, ovvero l'arbelos di Archimede o Coltello del calzolaio", "Solidi Platonici, Microcosmo E Macrocosmo", "Le frazioni, dal papiro di Rhind a Fibonacci", "Circonferenze ex-inscritte ad un triangolo", "Area Della Superficie Totale Di Una Piramide Quadrangolare Regolare", ci mette a disposizione un learning object dedicato al "Mondo delle trasformazioni geometriche", infine ci segnala gli articoli di Mauro "Raccontando Gödel...", e "Pierre De Fermat e il suo ultimo teorema"


Elena Ricci di Matematica 2005 ci racconta come ha trascorso la giornata al recente Festival della Matematica 2009, corredando il post di bellissime foto.

Rosa Maria Mistretta risponde a un dubbio che ci siamo talvolta posti "Matematica e poesia: un'unica origine?", nel suo blog "La scuola del sapere".

Maria Rosa Menzio, in "Note di Carnevale" propone una rassegna ragionata di citazioni e riflessioni sui mondi compenetranti della matematica, teatro e letteratura.

Rossella Coletto ci parla di matematica eclettica, ovvero di libri insoliti che trattano temi matematici sullo sfondo di casi polizieschi, omicidi, sesso ma anche di matematica in cucina, tra frullati, le salse e le fritture!

Sempre Rossella ci introduce una disciplina poco nota, l'etnomatematica, davvero interessante!
Infine ci ricorda la biografia del matematico inglese Irving John Good (l'uomo delle probabilità) che ci ha lasciato pochi giorni fa e che raggiunse la fama per essere riuscito a decifrare i codici nazisti durante la seconda guerra mondiale, collaborando con Alan Turing.

Sempre in tema "femminile" l'intervista questo mese su Gravità Zero a Francesca Ortenzio, la gentil voce dei Rudi Matematici.

E poi spazio a .mau., grazie al suo Matematici inaspettati in cui ci parla della primatista mondiale indoor di salto con l'asta che è un'assegnista matematica da un cognome piuttosto impegnativo da portare: Anna Giordano Bruno.

A .mau. (Maurizio Codogno) che è anche l'ideatore del "carnevale", dedichiamo una sezione divisa per argomenti:

Matematica light
  • Unisione: un'operazione matematica particolare
  • Economia: un po' di matematica della crisi finanziaria

Povera matematica
  • Dalla Terra alla Luna: come l'italicastampa non si sia accorta di un bel lavoro di due scuole superiori toscane
  • Povero Prezzemolo! Ovvero la defenestrazione di Odifreddi dalla direzione del Festival della matematica

Recensioni

Roberto Zanasi, in arte proooof ci allieta con un simpatico problema di probabilità che ha a che fare con la legge di Benford e con la densità delle orbite su un toro.

Sicuramente vince per il titolo del post più originale: Il quadrato costruito sull'ipotenusa è uguale alla radice del dente di mia nonna (Menzione d'onore a chi coglie la citazione contenuta nel titolo del post senza usare Google...)

I punti angolosi e Tron indaga i punti di flesso di una curva... (una curiosità: Tron è considerato il primo film di fantascienza che ha come punto di riferimento la realtà virtuale).

E infine, l'abilità di Dudeney nel calcolo in un libro del 1907


Ed ecco arrivati ai Rudi Mathematici, già anticipati nell'intervista alla loro dolce 1/3 di nome Alice Riddle. Si parte con "La Logica di Lewis Carroll" che, come dice il titolo, tratta di alcuni contributi dati dall’autore di Alice ne Paese delle Meraviglie alla matematica “seria”.

"Un problema da ognuno…" è un breve post con tre problemi virtualmente associati ognuno ad un redattore di RM. In realtà, voleva essere “quasi un pesce d’Aprile”, perché i tre problemini sono ragionevolmente facili ma quantomeno un po’ insoliti. In realtà, sono comunque stati trattati nei commenti da problemi assolutamente normali.

Frazioni egizie, pubblicato l’8 Aprile, estratto da un vecchio PM (Paraphernalia Mathematica, rubrica storica della nostra e-zine) sulla strana maniera che gli antichi egizi avevano di considerare le frazioni.

Naturalmente, ad inizio mese è uscito come al solito Rudi Mathematici, giunto al numero 123. Questo mese le due rubriche lunghe e prive di problemi (Compleanno e Paraphernalia) hanno parlato dei due Peirce (padre e figlio) e di calendari, con un occhio di riguardo a quelli meno noti. Da non pedere la parte dedicata ai "problemi" e alle soluzioni dei lettori.

Marcello Seri, in Piccoli Grandi Scienziati! ci offre lo spunto per una menzione d'onore al lavoro compiuto da alcuni studenti del Liceo Scientifico “A. Vallisneri” di Lucca: che analizzando le registrazioni in mp3 delle comunicazioni tra Neil Armstrong (sulla luna) e il controllo di Houston (sulla terra) hanno dedotto la distanza terra-luna dal ritardo dell'eco.
Inoltre usando poi le registrazioni della missione Apollo 17 (che è rimasta sulla superficie lunare per circa trecento ore) gli studenti sono riusciti a misurare anche l'eccentricità dell'orbita lunare. Non male! Lo studio su arxiv.org.

In Dense Potenze ci parla invece di una "rotazione sul toro".


Su Gravità Zero Walter Caputo, affronta il problema delle dimensioni dell'Universo e della probabilità di trovare vita su altri pianeti in "Si fa presto a dire probabilità (di vita ultraterrestre)". Una riflessione che non ha mancato di stimolare anche l'interesse di Alberto Conti, Astrofisico italiano, Chief Engineer for the Data Management System allo Space Telescope Science Institute, e tra gli ideatori di GoogleSky.

Infine Claudio Pasqua intervista il fisico Giovanni Filocamo, autore di un recente libro dal titolo "Chi ha paura della matematica" che è anche project manager di Matefitness, la prima Palestra della Matematica, uno spazio sempre aperto che permette di scoprire quanto la matematica sia utile e divertente in tante circostanze quotidiane.


Ci vorrà almeno un mese per leggere tutti gli ottimi contributi di questa edizione del Carnevale. Saremo allora pronti per il prossimo, ospitato il 14 maggio 2009 da Annarita Ruberto sul suo blog Matem@ticamente, alla quale potrete inviare i vostri contributi.

Ecco infine il sito "matematti" dove è possibile iscriversi per ospitare il carnevale e dove sono anche raccolti i link delle vecchie edizioni.


4 commenti:

Annarita ha detto...

Post bellissimo, ricco di spunti e suggestioni tutti da provare. Da donna, ringrazio sentitamente la redazione per avere reso giustizia al valore delle donne in ambito scientifico e matematico.

Ci vorrà un mese per leggere tutto, come avete scritto, giusto per arrivare al 14 maggio.

Correggete, please, il refuso del mio cognome in chiusura del post.

E Buon primo anniversario al Carnevale della Matematica;)

Claudio Pasqua ha detto...

Grazie Annarita, è veramente un onore poter ricevere un apprezzamento da una persona che stimiamo per la grande esperienza in fatto di divulgazione scientifica e matematica!

Mentre stiamo leggendo tutti i tuoi splendidi contributi a questo carnevale, attendiamo con trepidazione cosa ci riserverà il prossimo, che ospiterai proprio tu!

In attesa del 14 maggio tutta la redazione di manda i più calorosi saluti!

Claudio

Piotr ha detto...

Claudio,
hai scritto uno dei Carnevali più belli. E non lo dico per piaggeria, ti assicuro.

Claudio Pasqua ha detto...

Caro Piotr, è veramente un grande complimento! E detto da una persona con una così lunga esperienza come la tua non può che farmi molto, molto piacere... In realtà è proprio il Carnevale della Matematica che sta crescendo di contributi bellissimi!
Di mese in mese si aggiungono infatti contributi sempre più autorevoli e ben fatti e dunque anche il livello cresce di qualità grazie alla partecipazione attiva di ognuno di voi!

Intanto ti anticipo che l'intervista alla "gentil Rude Matematica" Alice Riddle è stata pubblicata su "Eccellenze al Femminile"!

Con la prospettiva che le eccellenze al femminile possano aumentare, anche in campi come la matematica :-))


http://eccellenzealfemminile.ning.com/profiles/blogs/francesca-ortenzio-la-voce