lunedì 24 aprile 2017

PAPILLOMA VIRUS E VACCINO. FISV RISPONDE ALL'INCHIESTA DI REPORT

Le posizioni antiscientifiche che mettono in dubbio l’efficacia dei vaccini, trascurando di analizzare i dati reali riguardo i rischi delle malattie e quelli delle vaccinazioni, alimentano nel pubblico la diffidenza verso una pratica sanitaria di fondamentale importanza preventiva e hanno già contribuito in maniera determinante a causare l’epidemia di morbillo attualmente in corso in Italia e in molti altri paesi d’Europa.

La Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV), che rappresenta più di 5.000 ricercatori italiani appartenenti a 14 Associazioni Scientifiche, stigmatizza l’ingiustificato allarmismo riguardo il vaccino anti-Papillomavirus (HPV) che ha caratterizzato la trasmissione di Report di lunedì 17 aprile.

La FISV sottolinea quanto riportato in una recente pubblicazione contenente ampia documentazione scientifica, a cura delle Società Italiane di Farmacologia, di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, e di Pediatria, e delle Federazioni Italiane dei Medici di Medicina Generale e dei Medici Pediatri (scarica il PDF): “le evidenze riguardo alla diffusione delle patologie HPV correlate maligne e benigne non solo nel sesso femminile, ma anche maschile, insieme alla riduzione dei costi della vaccinazione anti-HPV, rendono ormai raccomandabile una strategia di vaccinazione in età pre-adolescenziale che coinvolga tutti i soggetti, indipendentemente dal sesso, offrendo una protezione diretta verso il maggior numero di tipi di HPV”.

Il documento  prodotto a cura dalla Società Italiana di Farmacologia (SIF), è stato condiviso e sottoscritto dalla Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, dalla Società Italiana di Pediatria, dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e dalla Federazione Italiana Medici Pediatri.

Approvato dall'Istituto Superiore di Sanità e sottoscritto dall'Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bologna e dall'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna, il position paper redatto dal gruppo di lavoro SIF coordinato dal Presidente, prof. Giorgio Cantelli Forti, ha lo scopo di divulgare in maniera corretta un tema molto attuale nel Paese.
Gli argomenti trattati, infatti, sono divenuti particolarmente importanti con la recente approvazione dei LEA in concomitanza al Piano Nazionale Vaccini 2017- 2019.

Le posizioni antiscientifiche che mettono in dubbio l’efficacia dei vaccini, trascurando di analizzare i dati reali riguardo i rischi delle malattie e quelli delle vaccinazioni, alimentano nel pubblico la diffidenza verso una pratica sanitaria di fondamentale importanza preventiva e hanno già contribuito in maniera determinante a causare l’epidemia di morbillo attualmente in corso in Italia e in molti altri paesi d’Europa.

La disaffezione del pubblico nei confronti dei vaccini prepara inevitabilmente il terreno anche ad altre epidemie.
I servizi pubblici d’informazione hanno grandi responsabilità verso i cittadini. Sarebbe bene farne sempre buon uso, invece di cercare ad ogni costo lo scandalo anche quando questo è inesistente.

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