giovedì 30 giugno 2011

XX CARNEVALE DELLA FISICA

IL TEMPO: è questo il tema del Carnevale della Fisica XX edizione, l'appuntamento che tutti i 30 del mese rende possibile la partecipazione di  decine di blogger su temi legati alla scienza.

Astronomia, Astrofisica, fisica delle particelle, fisica dei materiali, fino ad argomenti più fantasioni del tipo "come costruire una macchina del tempo".

Ma è tempo anche per parlare di musica, pittura impressionista e altre espressioni della fantasia umana: è sufficiente che il filo conduttore sia: la fisica.

Avventuriamoci dunque e leggiamo il blog di Giovanni Boaga, che ha saputo così magistralmente tessere la tela di questo superbo carnevale estivo.

L'edizione in spagnolo è sul blog Resitencia Numantina 

Il sito di riferimento in lingua italiana: www.carnevaledellafisica.ning.com

Chi desiderasse partecipare alla prossima edizione che si terrà il 30 di luglio può scriverci.

martedì 28 giugno 2011

IL MIRACOLO SCIPPATO: PERCHE' SIAMO IL FANALINO DI CODA TRA I PAESI PIU' SVILUPPATI?



Agli inizi degli anni sessanta, l’Italia vantava alcuni poli di eccellenza scientifico-tecnologici in quattro settori strategici: informatico, petrolifero, nucleare, medico. Che il resto del mondo ci invidiava. Oggi, in pieno terzo millennio, il nostro paese è il fanalino di coda tra i paesi più sviluppati proprio per scarsità d’innovazione e ricerca. Perché?

Perché l’Italia che, negli anni del boom economico, aveva le potenzialità di diventare un paese moderno e avanzato, ha rinunciato all’occasione di affermarsi quale importante realtà industriale e tecnologica nello scenario della nuova Europa? Perché non è stato valorizzato quel modello di sviluppo economico e sociale basato sulla ricerca scientifica?

Mercoledì 29 giugno alle 17.30 l’autore Marco Pivato illustra le quattro occasioni sprecate dalla scienza italiana negli anni Sessanta. L'appuntamento è presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi avanzati di Trieste (SISSA),  che ospita la presentazione del libro "Il miracolo scippato". Le quattro occasioni sprecate dalla scienza italiana negli anni Sessanta (Donzelli, 2011).

L’autore, Marco Pivato, di formazione chimico farmaceutico, è giornalista scientifico. Il miracolo scippato ripercorre ed esamina le cause che hanno fatto perdere al paese il treno dell'innovazione. 

“Oggi il Made in Italy è lo charme delle passerelle, il pregio dei nostri vini, il turismo e il fascino del cuore del mondo antico – commenta Marco Pivato -. Ma la storia sarebbe potuta andare diversamente, se le forze politiche avessero creduto e valorizzato quell’originale virtuosismo italiano che aveva le sue radici nella scienza”.

E in uno stile narrativo ricostruisce  la storia di quattro casi emblematici del modello di sviluppo italiano tra gli anni ‘50 e ‘60. Le storie di Adriano Olivetti - i cui ingegneri inventarono il primo computer a transistor commerciale della storia - , di Enrico Mattei - che tentò di rendere energeticamente indipendente l'Italia - , di Felice Ippolito - che fece del nostro paese il terzo produttore al mondo di energia nucleare dietro solo a Usa e Gran Bretagna - e di Domenico Marotta - il direttore dell'Istituto superiore di Sanità che ebbe la capacità di creare le condizioni contrarie a ciò che oggi chiamiamo "fuga dei cervelli", preparando e attraendo dall’estero premi Nobel, come Daniel Bovet e Ernst Chain.

Nel saggio, sono raccolte le testimonianze dei protagonisti viventi dell’epoca e di autorevoli commentatori contemporanei: da Sergio Zavoli a Rita Levi Montalcini, gli storici Ernesto Galli della Loggia, Guido Crainz e Paul Ginsborg, l'ex cancelliere tedesco Gerard Schröder, il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche Luciano Maiani, Umberto Veronesi, Luigi Luca Cavalli Sforza, Craig Venter e tanti altri per riflettere su come rilanciare l'innovazione nel nostro Paese.

Del resto, c’è unanimità nel riconoscere la stretta correlazione tra innovazione e creazione di ricchezza, e lo stesso presidente degli Stati Uniti, Barack Obama nel suo secondo discorso davanti al Congresso sullo Stato dell'Unione, all’inizio del 2011, ha parlato di momento Sputnik della nostra generazione. “Secondo il presidente americano, per affrontare le sfide del futuro – ribadisce il giornalista - gli Usa dovranno puntare su istruzione e innovazione proprio come fecero durante la guerra fredda, quando il cosmo fu teatro di una corsa al primato tra i due blocchi: la vittoria della scommessa di conquistare la Luna restituì il sogno americano a una nazione che si era addormentata. Oggi la sfida si ripresenta. E l’Italia non può tirarsi indietro”.

La presentazione del libro si terrà in aula 005 in via Bonomea 265, alla Sissa.


Qui il blog dedicato al libro: ci sono le prime pagine del saggio e tutte le recensioni sui maggiori quotidiani nazionali e le interviste radio:

Qui la pagina personale dell'autore:




Ufficio Stampa SISSA 
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
Simona Regina
Via Bonomea 265
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UN ASTEROIDE SFIORA LA TERRA: MA NON E' LA PRIMA VOLTA



In gergo si chiamano NEO (Near-Earth Object) e sono asteroidi che ci sfiorano continuamente, ogni anno.

Ieri uno di questi è passato vicinissimo alla Terra.

2011 MD, questo è il suo nome, alle 19 ha raggiunto la distanza minima di 12.000 chilometri. Un blocco di roccia con un diametro compreso tra 8 e 18 metri.
Tanto per fare qualche paragone, il diametro del nostro pianeta Terra è poco più di 13.000 chilometri.


Lo corso 4 febbraio un altro asteroide ci aveva già sfiorato, passando a poco più di 5.000 chilometri. Mentre nel 2008 ci fu un altro avvistamento con un asteroide grande come un fruoristrada che precipitò nel cielo del Sudan. Sono eventi molto frequenti, come testimonia la lista degli avvicinamenti del Nasa Jet Propulsion Laboratory (la scala è in Unità Astronomiche).

Avvistamenti come questi saranno poi sempre più frequenti: grazie ai potenti mezzi moderni di osservazione, uniti a sistemi di monitoraggio dello spazio vicino aumenterà il numero di oggetti anche di piccole dimensioni che sarà possibile rilevare.

"Prima, dunque, neanche ci accorgevamo del loro passaggio", afferma Giovanni Valsecchi, astronomo dell’ INAF-IASF di Roma ed esperto di asteroidi.

Oggetti di queste dimensioni non destano particolari preoccupazioni: se dovesse entrare in collisione con la Terra, si disintegreterebbero a causa del forte attrito con l'atmosfera.

Tuttavia il monitoraggio dei NEO è molto importante, perché se un asteroide più grande (supponiamo del diametro di un chilometro) colpisse la Terra, le conseguenze potrebbero essere gravissime.

Tanto per fare un esempio, tra le cause della grande estinzione di massa del del Permiano-Triassico, avvenuta 251 milioni di anni fa (si estinsero il 96 % delle specie marine e il 70 % delle specie di vertebrati terrestri) si pensa che sia dovuta all'impatto di un grande asteroide.

Per calcolare il danno provocato da un asteroide di più grosse dimensioni, esiste Down2earth2, un software online in modalità flash che simula le conseguenze di un impatto tra un asteroide e il pianeta Terra.


1) si seleziona la dimensione del meteorite, da 100m ai 15000m
2) si sceglie l'angolo d'impatto, la velocità di caduta, il materiale tra ferro, roccia e ghiaccio.
3) decidiamo su che tipo di superficie dovrà cadere il meteorite.

Completato il tutto avviamo la simulazione dell'impatto del meteorite sulla Terra.

Down2earth sfrutta la cartina mondiale di google per decidere la zona esatta che verrà colpita dal nostro teorico meteorite e subito visualizzerà la grandezza e la profondità del cratere, oltre a dati scientifici interessanti.

Provate anche voi posizionando il cratere d'impatto sull'Italia.

Per approfondire:



UNA VISITA SUGGESTIVA A LUME DI CANDELA ALLA CENTRALE DI MALNISIO CON L'IMMAGINARIO SCIENTIFICO

Vi siete mai chiesti in quali condizioni lavorassero cent'anni fa i primi uomini che iniziarono a produrre l'elettricità sfruttando l'acqua di una delle centrali idroelettriche italiane?

La notte di sabato 2 luglio l'Immaginario Scientifico organizza una visita speciale all'ex Centrale idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio, che si accende così di una luce diversa, con una visita speciale in mezzo ai macchinari industriali originali che si svolgerà solo con lanterne e candele.

La Centrale di Malnisio, ora diventata museo, è stata realizzata agli inizi del ‘900, grazie all’intuizione e al progetto di Aristide Zenari, giovane ingegnere del Regio Genio Civile. Nela marzo 1900 più di duemila tra minatori, scalpellini, muratori, carpentieri, scarriolanti e donne portatrici lavorano alacremente per cinque anni nella serie di cantieri che si snodano dalla diga, lungo il canale adduttore, nelle centrali di Malnisio e Giais e nei rispettivi canali di scarico.

VISITA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Con il suo sistema di quattro turbine tipo Francis Riva-Monnert accoppiate ai rispettivi alternatori Tecnomasio Italiano Brown-Boveri da 2.600HP, la Centrale entrò in funzione dal 1905 e chiuse definitivamente la produzione nel 1988, uscendo indenne dai due conflitti mondiali e dal sisma del 1976 e mantenendo tutti i macchinari perfettamente intatti e conservati. 

Per la trasmissione alle stazioni rilevatrici, la corrente, qui generata alla tensione di 4.000 Volt, veniva elevata con due trasformatori monofase a 30.000 Volt (quello che allora era considerato il massimo potenziale), successivamente sostituiti da altri trifasi, che elevarono la tensione a 60.000 Volt. A Malnisio la rete elettrica, quindi, iniziò a servire le case solo negli anni '40.

La visita guidata “Sotto un'altra luce” è inclusa nel biglietto d'ingresso. Si consiglia un abbigliamento comodo e caldo.

Per informazioni e prenotazioni: tel: 0427 798722

Contatti: Micol Ascoli Marchetti
comunicazione
Science Centre Immaginario Scientifico
T +39 040 224424 | 370 1036475
F +39 040 224439

IL PREMIO FREGENE 2011 A MARGHERITA HACK



E' Margherità  Hack la vincitrice del Premio Fregene per la cultura scientifica di quest'anno.
Sabato 2 luglio alle ore 21 si terrà la cerimonia di premiazione della trentatreesima edizione.

Gli altri premiati sono Marco Tarquinio per il giornalismo, Aldo Cazzullo per la saggistica, Franco Di Mare per la narrativa.

In più verranno assegnati due premi speciali: quello per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia ad Antonio Caprarica, e quello per il volume di documentazione storico-fotografica del territorio "Maccarese dalla Bonifica alla privatizzazione" alla Maccarese Spa.

All'Arena Fellini sul Lungomare di Levante a Fregene, nel corso della serata, presentata da Marina Pallotta, verrà dedicato anche un omaggio a Walter Chiari, per ricordare il grande attore, comico, presentatore italiano, scomparso ormai da quasi 20 anni.

NFondato dal giornalista Gino Pallotta nel 1979, il Premio Fregene ha conquistato nel tempo un suo spazio nell’universo dei premi letterari. Da quel momento è nata una formula nuova, un premio interdisciplinare, dinamico, moderno, calato in pieno nella realtà attuale.

Il Premio, che attribuisce annualmente un riconoscimento a personalità che hanno contribuito con il loro impegno letterario, artistico, scientifico e professionale alla crescita della nostra società, non ha mai perso il suo carattere di indipendenza e autonomia, ma anzi si prefigge l’obiettivo di aiutare a promuovere la diffusione di una cultura portatrice di valori di progresso e di civiltà, svincolata da mode e da tendenze politiche.

Già il riconoscimento concesso a Eugenji Evtuscenko anticipava l'impegno internazionale del "Fregene". Ricordiamo tra i vincitori Henry Kissinger, Denis Mack Smith, Melina Mercouri, Manuel Vazquez Montalban, Arthur Schlesinger, Tennessee Williams, Judith Thurman, Tahar Ben Jelloun, Predrag Matvejevic, Heinrich Harrer, Jostein Gaarder, Marcia Theophilo, Gore Vidal, Paulo Coelho, Dominique Lapierre.

Il Premio ha intrapreso un discorso intenso anche sul piano scientifico con il riconoscimento attribuito a grandi autorità come i Nobel John Eccles, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia, nonché ad altri scienziati e ricercatori come Edoardo Amaldi, Renato Dulbecco, Adolf Grunbaum, Ludovico Geymonat, Luc Montagnier, Sabatino Moscati, Umberto Veronesi, Giantommaso Scarascia Mugnozza.

Sito Web:  www.premiofregene.it



lunedì 27 giugno 2011

FESTA LEGA NORD: SPEZZATA LA CORDA DEL TIRO ALLA FUNE, MA NON LA CERTEZZA SCIENTIFICA



Si sa, l'Italia non è certo brillante per la valorizzazione della cultura scientifica.

Ma in questo caso non era necessaria la laurea in fisica per capire che ogni fune ha un carico massimo, il suo punto di massima trazione, ovvero una sollecitazione massima che la stessa può sopportare. E' sufficiente chiedere a un marinaio con la quinta elementare ma con una certa esperienza.
Secondo la Federazione Italia Giochi e sport tradizionali esiste un diametro specifico per organizzare una disputa di tiro alla fune: la corda di canapa deve avere un diametro di 10 cm.
Se esiste questa regola non è solo per un fattore estetico: ci sono le forze “visibili” che sono le forze muscolari applicate alla fune, ma anche molte altre forze (la forza elastica, le forze applicate dai contendenti al terreno e dal terreno ai piedi, le forze di gravità, ecc.). E ogni forza agisce lungo una data direzione. La somma di questi "vettori" dà una risultante che può essere maggiore della forza muscolare. E' qui che va calcolato il massimo sforzo di trazione sopportabile dall'attrezzo.

Dal video è evidente che la corda non aveva un diametro superiore ai 5-6 cm.


Dalla seguente angolazione si vede addirittura una persona anziana che prende parte alla disputa. Ci auguriamo senza conseguenze.



Gli organizzatori avrebbero potuto chiedere a una delle federazioni italiane che organizzano i giochi. Oppure fare una semplice ricerca su Internet (bastavano pochi minuti) per evitare il guaio.

C'è da dire che le origini di questo gioco sono peraltro antichissime, risalenti addirittura al 2500 avanti Cristo. Tanto che il tiro alla corda è stato anche sport olimpico dal 1900 al 1920.

Una curiosità storica: noi in Piemonte la canapa per la realizzazione di corde per imbarcazioni la conosciamo bene: tanto che a Carmagnola esiste anche un museo della canapa a testimonianza di un prodotto che veniva esportato per essere utilizzato nelle marine di tutto il mondo.


domenica 26 giugno 2011

L'AURORA DALLO SPAZIO

L'Astronauta Don Pettit ha creato questo incredibile e suggestiva video-sequenza di immagini riprese dallo spazio, che illustrano la presenza dell'aurora boreale nella nostra atmosfera. 

Le foto sono state scattate dalla Stazione Spaziale Internazionale [fonte NASA]

sabato 25 giugno 2011

ESA APPLICATION PER iPHONE E iPAD

Si chiamano App, e sono delle applicazioni per  iPhone e iPad disponibili  sull'Apple store. 
Sono scaricabili gratuitamente, in questo caso, per seguire il canale dell'ESA, dell'Agenzia Spaziale Europea. 

venerdì 24 giugno 2011

ARTE E SCIENZA IN SISSA A TRIESTE

Martedì 28 giugno alle 17.30 la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste ospita un incontro, aperto al pubblico, con neuroscienziati, psicologi e musicisti dalla psicologia alle neuroscienze, dal design industriale alle simulazioni, dall’interazione uomo-macchina alla ricerca in ambito musicale - per rispondere ad alcuni interrogativi.

Cosa succede nel nostro cervello quando osserviamo qualcuno che compie un’azione? Quali suoni si accompagnano alle nostre azioni quotidiane? Che differenza c’è tra il suono musicale e quello ambientale? In che modo l’arte indaga e dà espressione al rapporto tra corpo e suono?

Vista, tatto, gusto, olfatto, udito. Attraverso i cinque sensi conosciamo il mondo intorno a noi: grazie ai diversi canali sensoriali riceviamo infatti informazioni con cui elaboriamo una rappresentazione mentale della realtà circostante.

L'incontro "Multimodality and Cross-modality in Art and Science" è organizzato in collaborazione tra Sissa, il Dipartimento di psicologia dell’ateneo triestino e il Conservatorio G. Tartini di Trieste.


Un dibattito a più voci, aperto al pubblico, all’insegna dell’interdisciplinarietà: dalla psicologia alle neuroscienze, dal design industriale alle simulazioni, dall’interazione uomo-macchina alla ricerca in ambito musicale.





EPIC ANIME TIME: QUANDO LA FINZIONE SUPERA LA REALTA'

Avete visto gli ultimi effetti speciali di X-MEN al cinema? Beh! Nulla se paragonati a questi, girati con attori non professionisti,  non praticanti arti marziali e montati con l'editing di un normalissimo computer. 
Sono i praticanti il "Cosplay", una tecnica che consiste nell'indossare un costume che rappresenti un personaggio fantastico, interpretandone il modo di agire.




La "convention" si è svolta all'Anime North  (wikipedia) a Toronto alla presenza di oltre 16 000 partecipanti.  Qui la PhotoShoot map.  


Fondata da  Donald Simmons nel 1997, la prima sede fu proprio il Michener Institute for Applied Health Sciences
Qui di seguito i bloopers: le scene tagliate.



Ma non lasciatevi ingannare: dietro il video, come nel seguente, che riprende la saga di Dragon Ball, c'è tutta la abilità della regia di Tom Antos,  della coreografia di  Lee Yung, e di  Jeff SinasacE vi possiamo assicurare, che gli effetti speciali sono spesso migliori di quelli visti al cinema, con investimenti milionari.



LA FISICA DI STAR TREK

Come funziona un motore a curvatura? E il teletrasporto? In questa conferenza l'Ing. Nembo Buldrini, ricercatore aerospaziale presso l'Austrian Institute of Technology, ci mostrerà alcune delle tecnologie più spettacolari di Star Trek, e farà il punto della situazione sulla ricerca attuale. La conferenza si è tenuta il 25 Febbraio 2011 presso la Sala Estense di Ferrara, nell'ambito del ciclo "I Venerdì dell'Universo".  
Le puntate sono 8. Qui di seguito la prima. 




La saga fantascientifica di Star Trek è nota per contenere un alto numero di spunti di tipo tecnico/scientifico, che danno un affascinante tocco di plausibilità alla storia e che hanno addirittura ispirato veri scienziati ad intraprendere la loro carriera. I fenomeni fisici di Star Trek, seppur fantastici, vengono spiegati dagli autori in maniera dettagliata e verosimile: questo tipo di fantascienza prende il nome di hard-science fiction, ed è qui che il connubio tra fantascienza e scienza raggiunge il suo apice. In maniera simmetrica, esistono nella scienza vera dei campi di ricerca avanzata dove la scienza sembra mischiarsi con la fantascienza. Nel corso della conferenza guarderemo al funzionamento della Fisica di Star Trek sia con gli occhi dello spettatore curioso, sia con gli occhi dello scienziato, cercando di capire la distanza che separa la fantascienza dalla ricerca scientifica avanzata.


Profilo Biografico
Nembo Buldrini è nato a Rimini. Ha conseguito il diploma di laurea in Ingegneria Aerospaziale presso l’Università di Bologna, con tesi sperimentale riguardante la propulsione spaziale al plasma. Ha lavorato come consulente informatico al centro di supercomputing CINECA, a Bologna, fino al 2000, quando iniziò a lavorare come tecnico operativo di una piccola compagnia aerea. Durante questo periodo, ha condotto in maniera indipendente diversi studi e ricerche sperimentali nel campo della propulsione spaziale avanzata. Nel 2001 si è trasferito in Austria, ed ha incominciato la carriera di ricercatore presso l’allora Austrian Research Centers (oggi AIT, Austrian Institute of Technology). La sua attività principale presso l’AIT consiste nel disegnare, assemblare e testare sistemi di propulsione elettrica (in particolare propulsione ionica) per veicoli spaziali. Da sempre appassionato di scienza e fantascienza, i suoi interessi includono l’illustrazione scientifica e le arti grafiche in generale: ha ottenuto diverse pubblicazioni di opere illustrative presso varie riviste scientifiche italiane ed estere.

Il programma, gli abstract ed il profilo biografico dei relatori sono disponibili su www.unife.it nella sezione dedicata agli incontri scientifici 

giovedì 23 giugno 2011

ESAMI DI MATURITA' 2011: LE PROVE E LE SOLUZIONI

Tra peluche, spille, collanine, vestiti, santini e braccialetti… sembra che da una recente indagine realizzata in collaborazione con Swg tra circa 800 maturandi, alla domanda “Quanto sei scaramantico?” il 64% abbia risposto di essere scaramantico o di fare uso di un amuleto portafortuna.




Ma veniamo alle cose serie.
Ore 8: inizia la diretta per la seconda prova della maturità

Alle ore 8.22 erano già disponibili le prove (e le soluzioni) inviate dagli sudenti via Facebook e via sms

Un esempio?
SCIENTIFICO TRADIZIONALE: QUESITO 7.
X elev 2011 + 2011 x + 12 = 0
derivata prima = 2011 x evel 2010 + 2011
e' sempre crescente
f(-1)= -1 - 2011 + 12 < 0
f(0)= + 12 > 0

Per il teorema di weistrass esiste un punto p tra -1 e 0 che annulla la funzione
 

Leggi qui tutte le prove e le soluzioni dell'esame di maturità 2011 



mercoledì 22 giugno 2011

ALBERT LÀSZLO BARABÀSI RICEVE IL PREMIO LAGRANCE-FONDAZIONE CRT 2011

“Oggi siamo ossessionati da Facebook, da MySpace, da Twitter e trascorriamo il tempo a divorare voracemente i pensieri, i commenti e le immagini dei nostri amici.
Provate a immaginare una nuova generazione di social network che non gioca con il passato, ma ti permette di sbirciare nel nostro futuro.
Dimenticate il concetto di “a cosa stai pensando?” e concentratevi sugli eventi che devono ancora accadere. Se credete che Twitter e Facebook creino dipendenza, pensate a cosa potrebbe portare la possibilità di prevedere il futuro”.
Sono le parole di Albert László Barabàsi,che tra pochi giorni riceverà a Torino il prestigioso Premio Lagrange – Fondazione CRT 2011 per un valore  50.000 €.
Famoso per il suo approccio innovativo e trasversale, nel quale lo studio della fisica si sposa liberamente con altri settori della ricerca scientifica e umanistica – dalla biologia molecolare, all’informatica, al comportamento umano – Barabàsi ha più volte sorpreso il mondo accademico con i suoi studi. A partire dalle prime ricerche del 1999 sul World Wide Web, che lo portarono a concludere che Internet non era un network “connesso casualmente” e a formulare la teoria delle reti a invarianza di scala, per arrivare fino ai recenti studi sulla mobilità umana e sulla possibilità di prevedere rotte e spostamenti grazie alle tracce lasciate da telefonini e altri devicetecnologici. 

All’attività di ricerca, Barabàsi accompagna quella di divulgatore. Sia attraverso pubblicazioni su riviste specializzate, che in libreria. Due suoi saggi – tradotti entrambi in Italia da Einaudi – sono annoverati tra i testi chiave nell’analisi delle reti complesse in ottica moderna. In Link. La scienza delle reti (2004), lo scienziato ha diffuso al grande pubblico le teorie più recenti e i principi dello studio del sistema dei network; nel più recente Lampi. La trama nascosta che guida la nostra vita (2011) ha invece proposto una teoria rivoluzionaria, secondo cui – proprio grazie all’ingresso del mondo nell’era delle reti complesse – non solo i fenomeni naturali ma anche i comportamenti degli esseri umani sono ormai rintracciabili e prevedibili. E non si sviluppano regolarmente, bensì concentrandosi in veri e propri lampi di iperattività.
L'articolo continua su Piemonte al Microscopio

martedì 21 giugno 2011

SOLSTIZIO: SICURI DI ENTRARE NELL'ESTATE?

La parola solstizio viene dal latino “Solis statio”: fermata, arresto del Sole.
In parole povere: Bogia nen!


L'evento si verifica alle ore 17,16 UTC, ovvero le 19,16 in Italia, di Martedì 21 Giugno: è l'inizio dell'Estate.

A quell'ora infatti il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il massimo punto di declinazione (la distanza angolare tra un punto della sfera celeste e l'equatore). Per dirla in parole più semplici, raggiunge il punto più alto apparente nel cielo e il giorno raggiungerà la sua massima durata.

MA SIAMO DAVVERO SICURI CHE STIAMO ENTRANDO NELL'ESTATE?

Astronomicamente è proprio il contrario. Dal 24 Giugno il Sole inizia infatti a superare il punto del solstizio. Dunque tra pochi giorni comincerà a percorrere archi sempre più decrescenti, anche se impercettibilmente, sull'orizzonte.

Dunque mentre crediamo che cominci l'estate, in realtà l'altezza dell'arco del sole comincia a calare e a dirigersi verso le giornate autunnali.

LA BUFALA DI STONEHENGE

In questo periodo, come sempre ogni anno, giornali e TV ci sfrangono a più non posso dei miti pagani legati alle pietre di Stonehenge, il monumento megalitico situato nel sud dell'Inghilterra che è meta di pellegrinaggi di vario genere.

E c'è chi cerca nell'allineamento delle pietre interventi soprannaturali o extraterrestri o conoscenze straordinarie dimenticate.


I fatti, però, smentiscono la precisione magica degli allineamenti che vengono "scoperti" oggi guardando la disposizione delle pietre, per una ragione molto semplice: le pietre di Stonehenge non sono più al loro posto originale (leggi perché).

LE COSE SI COMPLICANO

Il tempo con cui viene calcolato il Solstizio si chiama tempo coordinato universale (UTC): quello di Londra (meridiano di Greenwich).

Siccome siamo ad Est rispetto a Londra, ricadiamo nel tempo dell’Europa Centrale: +1 ora.

A questo bisogna aggiungere anche un’altra ora: l’ora legale estiva. Al nostro orologio saranno quindi le ore 19,16.

Rispetto all’orario dello scorso anno il solstizio avviene 5 ore, 48 minuti e 46 secondi dopo. Una differenza che si accumula ogni anno. Solo se l'anno solare avesse esattamente 365 giorni avremmo un solstizio sempre alla stessa ora. Ma si dà il caso che la durata dell’anno sia di alcune ore più lunga.

Il nostro calendario non coincide, dunque, esattamente con l'anno terrestre. E' per questo che vennero introdotti gli anni bisestili.
Se non introducessimo 1 giorno (29 febbraio) ogni 4 anni avremmo, nel giro di poco tempo, l’inizio dell’estate in pieno inverno (a ottobre, novembre e dopo diversi anni a dicembre).

Il 2012 sarà bisestile. L’aggiunta di questo giorno ogni 4 permette di "portare indietro l'orologio" del nostro calendario, riallineandolo col tempo del nostro pianeta.
L’anno prossimo avremo dunque il solstizio il 20 giugno.

L'intelligentone che introdusse gli anni bisestili (uno ogni quattro) fu, tanto per cambiare, un greco: Sosigene di Alessandria.

Pare che Giulio Cesare si sia rivolto a lui per l'elaborazione del calendario giuliano. E infatti il calendario viene chiamato Giuliano (in onore di Giulio Cesare).

Come sempre sono i politici che beneficiano delle scoperte altrui!

Il calendario Giuliano "sopravvisse" fino al 1592 fino a che Papa Gregorio XIII non introdusse la bolla papale Inter gravissimas e lo trasformò nel calendario che porta il suo nome, Gregoriano, che è quello ancora in vigore oggi.

La commissione di esperti che eseguì i calcoli per il nuovo calendario era presieduta dal matematico bavarese Cristoforo Clavio. Ai lavori diedero un contributo decisivo il medico calabrese Luigi Lilio e il matematico perugino Ignazio Danti.

10 GIORNI CHE SCOMPARVERO DAI LIBRI DI STORIA

Una delle conseguenze maggiori fu la perdita di 10 giorni: si stabilì che il giorno successivo al 4 ottobre 1582 fosse il 15 ottobre. Con complicazioni inenarrabili per gli studenti dei paesi protestanti! Essi, infatti, introdussero il nuovo calendario molto più tardi negli anni: e nei libri di storia ancor oggi spesso vengono riportate entrambe le date chiamandole con il nome OldStyle e New Style date.

Il povero Sir Isaac Netwon, ad esempio, ne fece le spese: non è raro infatti trovare la sua biografia con data di nascita il giorno di Natale del 25 dicembre del 1642 (ODT) mentre per il NSD egli nacque il 4 gennaio 1643!


lunedì 20 giugno 2011

FESTIVAL DELLA COMPLESSITÀ A TARQUINIA



Perché gli scienziati si  interessano tanto alle reti e ai sistemi complessi in grado di evolvere? 
Cosa accomuna gruppi diversi, come le scelte di relazioni sessuali tra individui, le interazioni tra proteine in un batterio, le citazioni nelle pubblicazioni scientifiche, gruppi di scienziati coautori di articoli, i malati di AIDS o di SARS, i rapporti preda-predatori in un ecosistema isolato (come ad esempio gli animali di uno stagno), le relazioni tra gli attori di Hollywood che hanno recitato insieme, Internet e il World Wide Web? 
Diciamo innanzitutto che sono tutte reti con una struttura non casuale, ma comune e universale. Dietro una apparente casualità traspare invece molto ordine

Capita molto spesso che i sistemi complessi siano organizzati sotto forma di reti, con nodi e vertici contestualizzati in uno spazio. Reti di trasporto e mobilità, internet, reti di telefonia mobile, reti elettriche, reti sociali e di contatto, reti neurali: sono tutti esempi in cui lo spazio è determinante, e la topologia da sola non fornisce tutte le informazioni necessarie. Capire struttura ed evoluzione delle reti spaziali diventa, dunque, cruciale per numerosi campi di studio: dall'urbanistica all'epidemiologia.
"Il festival non è un convegno tra esperti, non è una passerella di scienziati. E’ un momento di incontro tra persone che appunto vogliono conversare in un’atmosfera pacata, rilassante. Non ci sono persone da convincere, posizioni da conquistare. Anche quest’anno tra chi parla e chi ascolta non ci saranno barriere: tavolini, scrivanie,palchi o pedane che creano asimmetria .Le conversazioni si svolgono, volutamente, in piccole piazze, piccole chiese o sale che possono ospitare al massimo 100 / 150 persone. Pensiamo che la suggestione dei luoghi e dei temifaranno di ogni conversazione un’esperienza unica, irripetibile, basata sull’esserci,sull’immediatezza della parola".
Fulvio Forino, direttore del Festival


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sabato 18 giugno 2011

A TORINO IL CONGRESSO MONDIALE DI BIOCHIMICA 2011


Il tema principale della conferenza è "Biochimica per la medicina di domani", come visione globale sugli importanti contributi che la Biochimica e la Biologia Molecolare portano al progresso della ricerca biomedica.


Il Congresso riunirà un forum di esperti nei settori più avanzati della biochimica e della biologia molecolare, in particolare quelli volti alla medicina umana.
Il Congresso FEBS rappresenta una piattaforma per la messa in rete di scienziati provenienti da Europa e il mondo intero, dando la possibilità di scambio scientifico in base alla nuova sviluppi di biochimica e biologia molecolare.


Un altro aspetto importante del congresso FEBS è la giovane integrazione della comunità degli scienziati e la formazione data dal Young Scientist Forum che si svolgerà dal 23 al 25 di giugno. Questo evento, insieme alle principali FEBS Congresso, incoraggerà l'interazione giovani scienziati sul campo e con tutta la comunità scientifica.

L´appuntamento è per Martedi 28-6 alle ore 20.30 presso l’MBC, Centro di Biotecnologie Molecolari, via Nizza 52, Torino.


Fonte: DISTI

venerdì 17 giugno 2011

CREARE IMPRESA CON LA CULTURA SCIENTIFICA: L'IMMAGINARIO SCIENTIFICO DI GRIGNANO COMPIE 12 ANNI


Come è possibile trasformare in un successo di impresa (creando posti di lavoro per i più giovani) la passione per la divulgazione scientifica?


Selezionato fra i migliori esempi dell'innovazione e dell'eccellenza tecnologica italiana, il science centre di Trieste martedì 21 giugno festeggerà i suoi primi 12 anni, con un'apertura serale gratuita: in programma un brindisi in museo, con torta e candeline!


Diventato negli anni un esempio concreto di “impresa culturale”, questo polo scientifico dimostra di essere non solo sostenibile ma anche virtuosamente praticabile, capace di fare economia attraverso la sinergia fra pubblico e privato.

Una sessantina le persone sono coinvolte nella sua gestione (con un'età media di 28 anni, l'80% laureato o laureando) sul territorio regionale, per una struttura che conta su un budget annuo di poco più di 1 milione di euro (metà di derivazione pubblica e metà ricavato in proprio dai biglietti, dalle attività didattiche e dai servizi museali forniti a terzi).

Un'impostazione di successo che riceve conferma nella pratica quotidiana e che è stata riconosciuta recentemente anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha inserito l'Immaginario Scientifico fra i migliori esempi dell'innovazione e dell'eccellenza tecnologica italiana nell'ambito del progetto Italia degli Innovatori, che si propone di dare visibilità all’Italia che innova, promuovendo le eccellenze tecnologiche nel nostro Paese.
L'IS è stato selezionato per aver “introdotto un elemento di forte innovazione ai fini della divulgazione scientifica, attraverso l’utilizzo della multimedialità” e “nella realizzazione di percorsi museali – basati sull’interazione, la sperimentazione e la partecipazione diretta, attraverso l’uso peculiare degli spazi e degli apparati didascalici – e nell’implementazione di servizi didattici e ludo-didattici, svolti con metodologie non tradizionali”.

Con 500.000 visitatori dalla sua fondazione, nelle sue ormai cinque sedi regionali, l'Immaginario è stato aperto al pubblico nella sua nuova veste e nella sua nuova sede all'interno del campus di Miramare.

Inventato nel 1986 in occasione della rassegna Trouver Trieste a Parigi, in quell'ultimo giugno del Novecento l'Immaginario ha lasciato la crisalide di “laboratorio museale” (come ancora si chiamava quando occupava il Palazzo Congressi della Fiera), per iniziare la sua attività come vero e proprio museo della scienza “di nuova generazione”.

Oggi l'IS è prima di tutto un museo “diffuso”, con una gestione e impostazione comune di ben cinque musei: i due principali Science Centre di Grignano e di Pordenone, a cui si affiancano a Malnisio (nel comune di Montereale Valcellina in provincia di Pordenone) la sede dell'IS all'interno del Museo storico dell'ex Centrale idroelettrica “Antonio Pitter” e il Geo Centre Immaginario Geografico & Centro di documentazione ex Latteria.

L'IS è infine gestore del Museo Archeologico di Monterelale Valcellina, nello splendido complesso seicentesco di Palazzo Toffoli.


Per informazioni:
Science Centre Immaginario Scientifico
Riva Massimiliano e Carlotta, 15
34151 Grignano - Trieste
tel: 040 224424 | fax: 040 224439
info@immaginarioscientifico.it

giovedì 16 giugno 2011

SOTTO LE CENERI DEL VULCANO PUYEHUE

Puyehue è un vulcano in eruzione dal 4 giugno scorso, che si trova in Cile. Le sue colonne di cenere alte chilometri stanno di fatto impedendo il traffico anche nelle zone più remote del pianeta, come in Australia. Questo filmato è stato preso a più di 150 chilometri dal vulcano,
Il Lago Nahuel Huapi (in Argentina) dove l'acqua normalmente limpida, è stato trasformato in qualcosa di simile a una fossa gigante di sabbie mobili. Un disastro naturale con danni incalcolabili per queste regioni. Con scene da brivido, come questa in qui il subacqueo tenta di scendere sotto le acque del lago ricoperto di cenere.

AIRBUS ANNUNCIA L'AEREO "BIONICO"

L'aereo del futuro è traslucido, per offrire una esperienza da sogno, svelata da Airbus, che a Londra ha presentato il suo Concept Cabin per il 2050.


I sedili biomorfici assorbono l'energia del peso del corpo e si adattano alla forma dei vostri glutei.
Di notte, il tetto si trasforma in un planetario naturale. Senza dimenticare il maggior rispetto per l’ambiente e i minori consumi. 

SCIENZA: RIPARTE "SUPERQUARK" CON PIERO ANGELA SU RAI 1

Piero Angela, foto creative commons

Piero Angela festeggia i suoi 60 anni di TV tornando in prima serata con Scienza, natura e tecnologia nella nuova serie di Superquark, il magazine che andrà in onda tutta l’estate, ogni giovedì da stasera alle 21,20, su Raiuno

Molte le novità di questa edizione: 12 documentari spettacolari, tra i quali quelli di Uushuaia e Bbc a partire dalla prima puntata. 

“L’anno scorso abbiamo vinto undici serate su dodici e abbiamo una media di ascolto del 20%" - conferma il giornalista - "Un dato che, in questo periodo, bisogna sbandierare”. 

Ha poi aggiunto: “Vorrei cercare di richiamare l’attenzione dei politici e della gente sul fatto che lo sviluppo umano è strettamente legato allo sviluppo culturale della società”. 

Anche con l’ausilio di Alberto Angela, Superquark quest’anno visiterà il Museo Lombroso di Torino, mostrerà nella ricostruzione virtuale la Casa dei gladiatori di Pompei,  il  viaggio di contrasti fra un’India estremamente urbanizzata e un Nepal dove il tempo sembra essersi fermato, arrivando fino al nuovo osservatorio solare della Nasa. Con "il Viaggio nell’invisibile" grazie a telecamere di ultima generazione sarà possibile scoprire quello che l’occhio umano non riesce a vedere.

In occasione dei 150 anni dell'Unià d'Italia, il prof. Barbero per il “Dietro le quinte della Storia” racconterà i retroscena dei rapporti fra i grandi del Risorgimento - Garibaldi, Mazzini, Cavour e il re Vittorio Emanuele II: Garibaldi, Mazzini, Cavour e Vittorio Emanuele II; non mancheranno gli spazi dedicati agli animali curati dall’etologo Danilo Mainardi e quelli sugli esperimenti del fisico Paco Lanciano; e, dopo la prematura scomparsa del prof. Cannella, che aveva curato la rubrica di “Scienza in Cucina” fin dal primo “Superquark” del 1995, la sua collaboratrice dr.ssa Bernardi continuerà a chiarire gli equivoci più comuni sull’alimentazione.

IL CARNEVALE DELLA MATEMATICA DELLA VITA QUOTIDIANA


Il Carnevale della Matematica sbarca su Maddmaths

Un'edizione ricca di contributi di ogni genere.

L'interazione tra la matematica e le altre attività che riempiono la nostra vita di tutti i giorni.

Si parla di referendum, calcolatrici più o meno intelligenti, letteratura e quadrati magici, e di tanto altro ancora.


E la prossima edizione? La terrà proprio .mau., il fondatore!

mercoledì 15 giugno 2011

STASERA ECLISSI TOTALE DI LUNA VISIBILE DALL'ITALIA



Questa sera l’Italia diventerà, anche per l'osservatore più distratto, un enorme teatro all’aperto.  Confidando nell'assenza di nuvoleche ne comprometterebbero la visione, lo spettacolo che va in scena dalle 21 alle 23 è l’eclissi totale di Luna, una delle più lunghe osservate negli  ultimi anni: quasi due ore di osservazione.


Nella foto un fotomontaggio di una eclissi di Luna. Qui una simulazione dell'osservatorio G.D.Cassini di Perinaldo  (video).

Consigliamo di attendere almeno le 22.00 per ammirare il culmine dell'eclissi: sarà il momento più coinvolgente, in cui vedremo la Luna "tingersi" di rosso.
Le eclissi di Luna si hanno quando Sole, Luna e Terra sono allineati tra loro e il nostro satellite si interpone tra il Sole e noi.
Nonostante siano fenomeni abbastanza frequenti (se ne verificano almeno uno all'anno), le eclissi totali sono eventi astronomici relativamente rari da osservare dal nostro Paese e per questo il più spettacolare dell’anno.

Se non potete allontanarvi da casa, una ottima possibilità è quella offerta dal Planetario di Pino Torinese, con il progetto Astronomia in Rete, che vi permette di vedere  in diretta streaming video l'eclissi sul sito astro.csp.it.

Grazie agli apparati installati da CSP in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico di Luserna San Giovanni, e alla rete sperimentale a banda larga HPWNet, infatti, l'intera eclissi totale può essere seguita online.




martedì 14 giugno 2011

MARGHERITA HACK ALLA REGGIA DI VENARIA REALE



Margherita Hack sarà la voce narrante che accompagnerà le canzoni di Ginevra Di Marco, al Venaria Real Music alla Reggia di Venaria Reale (cittadina al confine da Torino)


“L’anima della terra“, questo il nome dello spettacolo, è un viaggio dell’uomo attraverso la terra, uno spettacolo che indaga il rapporto tra noi e l’universo che ci accoglie. Tematiche sociali scottanti quali immigrazione/emigrazione, nuove energie, globalizzazione, lavoro, corruzione…

Una performance che si terrà nella splendida cornice della Reggia di Venaria Reale.





domenica 12 giugno 2011

GABRIELLE GIFFORDS TORNA A SORRIDERE



Sorridente, di buon umore, con gli occhiali e i capelli corti. Appare così Gabrielle Giffords, nelle prime due foto diffuse su Facebook, dopo la drammatica sparatoria di Tucson (Arizona) di 5 mesi fa.

Sopravvivere a un proiettile nel cranio: così intitolammo il drammatico resoconto (perché drammatico lo fu senz'altro) di quella sparatoria dell'8 gennaio scorso, il cui bersaglio fu proprio la deputata democratica Giffords.

Drammatico anche perché persero la vita 6 persone, tra cui il giudice conservatore John Roll, che in precedenza aveva ricevuto minacce di morte, e una bambina di 9 anni.

Un episodio che sconvolse l'opinione pubblica americana. Gabrielle è infatti nota al pubblico anche per essere sposata con l'astronauta della Nasa Mark E. Kelly, comandante della missione dell'Endeavour (lo Shuttle Sts 134), che sarebbe dovuto partire di lì a poco con il nostro Roberto Vittori.

Opinione pubblica sconvolta anche da un atteggiamento molto criticato assunto dalla Governatrice dell'Alaska Sarah Palin che, poco tempo prima, aveva indicato gli avversari da "colpire" politicamente postando su Facebook una mappa con i bersagli da "prendere di mira", tra cui compariva anche il nome dell'avversaria Giffords.

La parlamentare democratica, sopravvissuta per un pelo alla violenza del giovane squilibrato che ha aperto il fuoco, scongiurato grazie al tempestivo intervento di alcuni suoi assistenti, ha affrontato con successo diversi interventi al cranio.

Le foto (diffuse su Facebook) sono state scattate il 17 maggio al di fuori del TIRR Memorial Hermann di Houston, il centro di riabilitazione dove la Giffords è stata sottoposta a riabilitazione intensiva dalla fine di gennaio.