domenica 26 marzo 2017

QUESTA (NON) È MATEMATICA: LEGGI, FAI E IMPARI

Curva parabolica in corso di costruzione [disegno di
Rossano nel libro "Questa (non) è matematica"]
Rossano ha 8 anni e frequenta la terza elementare. Quando torniamo a casa da scuola talvolta mi chiede: "Tu sai scomporre 10,1?" e io gli rispondo: "E tu sai misurare l'infinito?". Così la matematica entra nei discorsi fra padre e figlio ed entrambi apprendono nuovi concetti e nuove idee.

Rossano, oltre a fornire una chiave di lettura del libro "Benvenuti a Cervellopoli", ha già rilasciato due interviste: una su un libro di scienza per piccini ed un'altra sul mondo invisibile dei microbi. D'altronde è risaputo che la scienza e l'infanzia vanno spesso a braccetto. Ora Rossano ha avuto modo di "lavorare" su un altro libro, intitolato "Questa (non) è matematica", scritto da Anna Weltman e pubblicato da Editoriale Scienza. Ha acconsentito a rilasciare la sua terza intervista proprio su questo libro, perché è diverso in quanto è un libro che assomiglia ad un quaderno, ma in realtà è molto di più.

Che cos'è "Questa (non) è matematica" ?

E' un libro che parla di geometria, ma in realtà è un libro-quaderno in cui è possibile fare tantissime cose.

Ad esempio?

Puoi disegnare cerchi con il compasso, puoi riuscire a fare delle curve con delle linee dritte, puoi fare un Mandala ed anche cose eccezionali, come una specie di canestro da basket visto dall'alto, semplicemente tracciando rette. Basta la matita e il righello.

Ma, dato che è un libro-quaderno di matematica, non ci sono dei numeri?

Pochi. Spesso sono utilizzati come punti di riferimento per tracciare figure geometriche. Però c'è anche il triangolo di Tartaglia, in cui i numeri sono usati in modo diverso.


Cos'è il triangolo di Tartaglia? E in che modo i numeri vengono usati al suo interno?


Il triangolo di Tartaglia è composto da cerchi contenenti numeri. In cima e ai lati c'è sempre l'uno. In mezzo ci sono le somme.

E tu sei riuscito a completarlo tutto?

Sì. L'ultima riga era la sedicesima e il numero più grande che ho determinato è stato 6435.

Ci sono altre cose che hai fatto?

Ho disegnato gli esagoni perfetti con due metodi, quello del triangolo e quello del cerchio. Ho fatto anche le super stelle, le spirali e i triangoli impossibili.

Ti è piaciuto il libro-quaderno? Lo consiglieresti?

Mi è piaciuto perché puoi scriverci dentro e non è come gli altri libri che sono solo da leggere. Con "Questa (non) è matematica" leggi, fai e impari. E' soprattutto per questi motivi che lo consiglio, ma non solo ai bambini, anche ai grandi, perché non sono sicuro che sappiano fare certe cose.

Grazie Rossano e arrivederci alla prossima intervista.




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