giovedì 13 luglio 2017

UN VIAGGIO NEI POLIMERI CON VINCENZO VILLANI

Pubblicato da Aracne (marzo 2017)
C'era una volta l'uomo paleolitico. Egli usava il legno, le ossa, le pelli e la pietra. Tre materiali di origine biologica ed uno no. Pietra? Si trattava soprattutto di minerali, quali ossidiana e selce, che hanno la stessa natura del vetro e sono ottimi per tagliare. I materiali avevano comunque la funzione di resistere alle sollecitazioni meccaniche, così come oggi i materiali (molto più numerosi!) vengono realizzati ed usati per resistere, sono infatti materiali strutturali. Possiamo suddividerli in tre famiglie: polimeri, metalli e materiali ceramici.

La scienza dei materiali sembrerebbe una roba per chimici e per ingegneri, in realtà contiene senza dubbio spunti di notevole interesse per tutti. Prendiamo ad esempio l'aerogel, una spugna solida con pori piccolissimi e tanta (ma proprio tanta, ovvero il 99,8%) aria dentro. Questo materiale prodigioso è stato usato nel 2006 dalla sonda "Stardust" per raccogliere particelle di polvere dalla coda della cometa Wild.

"Introduzione alla scienza dei materiali polimerici" è stato scritto da Vincenzo Villani e pubblicato da Aracne. L'avrete già capito: il focus del libro è puntato soprattutto sui polimeri e il testo è - secondo la mia classificazione - di divulgazione scientifica di secondo livello (anche per la presenza di una discreta quantità di matematica). Ciò significa che è indicato per coloro che già hanno delle basi, anche minime.

Catalogo mostra "Plastic Days"
Ma cosa sono i materiali polimerici? Esistono i biopolimeri, come il legno, la cheratina delle unghie e il collagene dei tendini. Poi ci sono i materiali polimerici di sintesi, come ad esempio la bachelite, che fu il primo materiale ad essere completamente polimerizzato in laboratorio. Chi si ricorda dei primi telefoni? Erano fatti di bachelite. A tal proposito, tempo fa, il Museo Ettore Fico di Torino ha ospitato una bellissima mostra su tutti i materiali plastici, intitolata "Plastic Days" (la mostra non c'è più, ma il catalogo lo trovate ancora al museo ed è un viaggio dagli albori fino ai materiali moderni, come le "plastiche" ottenute da funghi....).

E poi, conoscete il plexiglas? Si tratta del polimetilmetacrilato, ovvero un polimero termoplastico amorfo. E che ne dite della gomma? Pensate che oggi potremmo fare a meno della gomma? Pare effettivamente un materiale indispensabile, non a caso veniva usata dagli Indios d'America già 4000 anni fa!

E' giunta l'ora di augurarvi buona lettura  e buona sistemazione delle valigie per le vacanze, che devono necessariamente contenere divulgazione scientifica a vari livelli.....

"Introduzione alla scienza dei materiali polimerici"
scritto da Vincenzo Villani
e pubblicato da Aracne Editrice
nel mese di marzo 2017

Walter Caputo

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