mercoledì 13 agosto 2014

MEDAGLIA FIELDS A UNA DONNA: È LA PRIMA VOLTA

'The more I spent time on maths, the more excited I got'
Maryam Mirzakhani


Si tratta di un evento epocale! Mai era successo da circa un secolo a questa parte, per la precisione 78 anni, da quando cioè venne istituito il premio paragonabile a un Nobel per la matematica. 

Maryam Mirzakhani 
Ed è proprio la matematica americana di origine iraniana Maryam Mirzakhani a diventare la prima donna al mondo ad essere insignita del più prestigioso riconoscimento per la matematica, la medaglia Fields.

Avremmo potuto titolare il pezzo con "Vinto il Nobel per la matematica", ma sarebbe improprio.
Il confronto con il Premio Nobel non infatti è del tutto corretto:
Vincere la medaglia Fields è di gran lunga più difficile.



Infatti:

1) Viene consegnata ogni 4 anni (e non ogni anno come il Nobel) e normalmente a non più di due persone, al massimo quattro.

2) E' un premio rivolto ai "giovani": viene infatti consegnato solo a chi ha meno di 40 anni al contrario del Nobel che può essere consegnato anche al termine della carriera. 

Per una curiosa coincidenza la Medaglia Fields diventò nota anche al grande pubblico grazie al film «Genio ribelle» nel quale prese parte l'attore appena scomparso Robin Williams

LA VINCITRICE

Nata a Teheran nel 1977, dottorato ad Harvard nel 2004, già Professore associato a Princeton, è attualmente Professore all'Università di Stanford, dove dal 2008 vive insieme con suo marito e sua figlia di tre anni.
Mirzakhani, secondo un comunicato della International Mathematical Union, è stata premiata per gli studi sulla «la dinamica e la geometria delle superfici di Riemann, e i loro moduli spaces». [fonte] In particolare sulla comprensione della simmetria di superfici curve, come sfere, superfici toroidali e di oggetti iperbolici. Anche se il suo lavoro è considerato "matematica pura", ed è per lo più teorica, ha implicazioni per la fisica e la teoria quantistica dei campi.

In una intervista Mirzakhani ha dichiarato di essersi avvicinata con interesse alla matematica solo durante l’ultimo anno di liceo: il suo desiderio era diventare una scrittrice e, anzi, per un paio d’anni alle medie ha dichiarato di andare  male in matematica. Semplicemente non le interessava.
Ma, continua il premio Fields, anche se può apparire fredda, la sua bellezza si mostra solo a chi se ne occupa con pazienza.

Mirzakhani si era già fata conoscere per la sua bravura nel 1995 quando, da studentessa, fu il primo studente iraniano a ottenere il massimo punteggio alle Olimpiadi della matematica. «Mirzakhani nel suo Paese è molto conosciuta ed è un modello per tutti gli studenti», ha spiegato Ingrid Daubechies, presidentessa dell’Unione matematica internazionale.


FIELDS: PERCHÉ NESSUNA DONNA FINO AD OGGI?

Il motivo sono le barriere sociali, i pregiudizi. Alle donne sono stati preclusi negli anni passati  opportunità di carriera. Basti pensare che negli Stati Uniti le donne non venivano ammesse ai dottorati in matematica fino agli anni Sessanta. Lo spiegò Mirzakhani  lo scorso anno un convegno della American Mathematical Society:  Mirzakhani disse che le barriere sociali che oggi sono  poste alle donne interessate alla matematica potrebbero essere più basse di quanto non lo siano state per la sua generazione. La carriera scientifica è difficile da gestire se si ha una famiglia e questo rimane il più grosso problema,  che obbliga la maggior parte delle donne ad affrontare decisioni difficili che di solito compromettono il loro lavoro. [1]

QUATTRO I PREMIATI 

Quest'anno la Medaglia Fields è stata consegnata anche ad Artur Avila, francese di origine brasiliana e direttore di ricerca al Centro Nazionale di Ricerche scientifiche, a Manjul Bhargava, studioso americano dell'Università di Princeton, e a Martin Hairer, austriaco, ricercatore presso l'Università di Warwick, in Gran Bretagna [fonte: Nature]

Finora, sui 55 in totale, si contano 13 americani e 12 francesi, le due nazionalità che hanno ricevuto più frequentemente il riconoscimento. 


CURIOSITÀ SULLA MEDAGLIA FIELDS
  • L'ideatore della medaglia Field era un matematico canadese: John Charles Fields
  • Un premio di 15.000 dollari canadesi è aggiudicato con ogni medaglia Fields. Ma il riconoscimento più grande per un matematico è la fama mondiale che lo fa diventare immediatamente "esclusivo".
  • La medaglia è d'oro con inciso il volto di Archimede e una sua citazione: « Transire suum pectus mundoque potori" (Trascendere le limitazioni umane e padroneggiare l'universo). Sul retro è incisa la seguente iscrizione:« Congregati ex toto orbe mathematici ob scripta insignia tribuere.» (i matematici qui riuniti da ogni parte del mondo rendono omaggio all'eccellente lavoro).
  • Il premio, da 78 anni a questa parte, non era mai stato assegnato a una donna
  • L’unico italiano ad aver vinto la medaglia Fields è stato Enrico Bombieri
  • Il limite di età (40 anni) per vincere il premio impedirono all’inglese Andrew Wiles di vedersi assegnare il riconoscimento, pur avendo contribuito a risolvere uno dei rompicapi più famosi della matematica, la dimostrazione dell’ultimo teorema di Fermat.
  • La leggenda che afferma che Alfred Nobel non volle assegnare alcun riconoscimento ai matematici poiché uno di essi, che si sarebbe senza dubbio aggiudicato questo merito, era l'amante della moglie dello stesso Nobel non ha fondo di verità (Nobel era scapolo).
  • Il premio è stato rifiutato una volta sola dal russo Grigori Perelman nel 2006, causando enorme scalpore in tutto il mondo.

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