nella foto: The Particle Zoo
E' il giorno dedicato al Carnevale della Fisica a un mese dal suo primo compleanno: è infatti l'edizione 11, e come ogni mese viene "festeggiato" dai blogger partecipanti ogni 30 del mese.
giovedì 30 settembre 2010
A CHE GIOCO GIOCHIAMO? E' CARNEVALE DELLA FISICA, SUI MAGHIMATICI
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MONDOBIT 2010 - I SEGRETI DEI MOTORI DI RICERCA


4 OTTOBRE 2010 - ore 18;30
Circolo dei lettori - Via Bogino, 9 Torino
INGRESSO LIBERO
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Claudio Pasqua
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SCOPERTO IL PRIMO PIANETA (FORSE) ABITABILE

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mercoledì 29 settembre 2010
L'ALGORITMO AL POTERE. COME GOOGLE HA CAMBIATO LE NOSTRE VITE

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BERGAMOSCIENZA - DAL 1° AL 17 OTTOBRE 2010
Dopo il successo della passata edizione con oltre 87.000 presenze, la scienza torna protagonista a Bergamo. Dal 1 al 17 ottobre 2010 si svolgerà la VIII edizione di BergamoScienza, rassegna di divulgazione scientifica con oltre 180 eventi aperti gratuitamente al pubblico: conferenze e tavole rotonde, mostre, laboratori interattivi, spettacoli di musica e poesia, competizioni e giochi per 17 giornate.Molti i nomi illustri del panorama scientifico e culturale internazionale che affronteranno le tematiche più attuali nell’ambito della ricerca scientifica, tra cui i due Premi Nobel Martin Chalfie (Nobel per la Chimica, 2008) ed Eric R. Kandel (Nobel per la Medicina e la Fisiologia, 2000). Inoltre: l’architetto Shigeru Ban; il matematico Thomas Francis Banchoff; l’archeologo e paleontologo Yonas Beyene; il fisico e divulgatore scientifico Mark Buchanan; il neuroscienziato John Cacioppo; la neurofilosofa Patricia Smith Churchland; lo psicologo e neuroscienziato Michael Gazzaniga; l’ematologa Eliane Gluckman; il professore di meteorologia del M.I.T. Richard Lindzen; il medico evoluzionista Robert Perlman; l’esperto di politiche ambientali Roger A. Pielke Jr.; il biomedico Jeffrey Platt; il neurologo e psicologo Steve Small; il biologo Craig Venter e il geologo Giday WoldeGabriel.
BergamoScienza animerà i luoghi più belli di Città Alta e Città Bassa, dal Teatro Sociale alle dimore e ai palazzi storici, oltre a chiese, chiostri, teatri, musei, scuole e Università. La manifestazione si spinge oltre i confini della città, raggiungendo Milano e i comuni di Alzano Lombardo, Brembate, Capriate San Gervasio, Clusone, Dalmine, Desenzano di Albino, Gorle, Ranica, S. Paolo d’Argon, Seriate, Stezzano, Trescore Balneario, Treviglio, Treviolo, Zingonia e Zogno.
Protagoniste della Terza Notte della Scienza sabato 2 ottobre in Piazza Matteotti, saranno quest’anno le donne. Una serata, condotta da Max Laudadio, con alcune tra le più note scienziate per informare divertendo e per mettere in scena lo spettacolo della scienza.
Qui il video con i successi della scorsa edizione di Bergamo Scienza
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PULSAR, VIDEOMAGAZINE DELL'AGENZIA SPAZIALE ITALIANA
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martedì 28 settembre 2010
XIV SCIENZARTAMBIENTE PER UN MONDO DI PACE
Dal 14 al 18 ottobre 2010 a Pordenone, si terrà la XIV edizione del Festival Scienzartambiente - per un mondo di pace.
Da qualche giorno è on-line il programma ed è possibile scarica l'invito per l'inaugurazione che si terrà giovedì 14 ottobre alle ore 18.30.
Anche quest'anno Gravità Zero è media partner della manifestazione, e seguirà per voi alcuni incontri.
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Alice Della Puppa
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SIAMO COME NAUFRAGHI IN UN "OCEANO DI STELLE"

Ad ognuna di queste domande gli scienziati hanno trovato una risposta. Ma con alcuni piccoli ragionamenti ci potrai anche arrivare anche tu.
Intanto vediamo quanto dista da noi la stella più vicina: il Sole.
Nel video seguente un modo diverso per pensare alle proporzioni e alle distanze tra pianeti.
Dai uno sguardo al meraviglioso documentario intitolato "Potenze di 10", realizzato dai geniali coniugi Eames per renderti conto delle spaventose dimensioni dell'Universo.
Questo post è liberamente tratto da un articolo pubblicato dall'autore nel mese di novembre 2009 sulla rivista MondoErre, nella rubrica matemagica, per piccoli grandi geni!
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Claudio Pasqua
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lunedì 27 settembre 2010
L'UNIVERSO AFFOLLATO: ALLA RICERCA DI PIANETI ABITATI

Alan Boss ha scritto un libro veramente bello. "L'Universo affollato - Alla ricerca di pianeti abitati" (editore Le Scienze, 2010) è un diario di viaggio lungo 14 anni, in cui si narrano le vicende degli astronomi che hanno partecipato alla caccia ai pianeti situati al di fuori del nostro Sistema Solare.
Dal 1995 al 2009 si susseguono le speranze, i progetti, i meeting, gli annunci, le verifiche, le stime e - soprattutto - le idee di chi ha lavorato con un unico obiettivo: la caccia ai nuovi mondi. Si tratta di un libro, peraltro molto efficace dal punto di vista del linguaggio, decisamente divulgativo, che offre tantissimi spunti di riflessione. Tratterò in questo articolo soprattutto le affermazioni di natura statistica che vengono fatte dall'autore, alcune delle quali sono corrette, altre per lo meno azzardate ed altre ancora assolutamente scorrette.
CONTINUA SU: http://blog.libero.it/paghecontributi/9302480.html
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Walter Caputo
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LA NOTTE DEI RICERCATORI 2010 - IL VIDEO DELL'INAF
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domenica 26 settembre 2010
DA DOVE NASCE LA FORZA DI GRAVITA'?
Un nostro lettore, Roberto, ci scrive:
Permettetemi una domanda che mi assilla fin da ragazzo: preso atto della presenza fisica della forza di gravità tra due masse nell' universo con tutti gli effetti che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi (gravità terrestre, attrazione fra pianeti, maree ecc.) io vorrei capire bene: da dove nasce? Cosa succedde a livello atomico tanto che due masse di diversa natura (liquido, solido o gas ) attirano. Io capisco l'attrazione magnetica per cui un magnete attira un materiale ferromagnetico, ma perchè a livello atomico attira anche un pezzo di legno?Grazie molte per l'attenzione

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sabato 25 settembre 2010
CHI E' E COSA FA UN RICERCATORE?
E secondo voi? Cosa dovrebbe poter fare un ricercatore?
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Claudio Pasqua
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LA NOTTE DEI RICERCATORI 2010 - VIDEO
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Claudio Pasqua
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Etichette: divulgazione scientifica, notte dei ricercatori
venerdì 24 settembre 2010
DIRETTA VIDEO - L'ALTRA NOTTE
Come sapete oggi è la Notte dei ricercatori 2010 in molte piazze delle città d'Italia, e ne “L'Altra notte”: ci saranno collegamenti via Skype con tutta Italia. Con interventi di Bertolino, Iacona, De Biase, Angela.
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GRAVITA' ZERO AL RALLY DELLA SCIENZA
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Claudio Pasqua
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Etichette: divulgazione scientifica
IL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA 2010
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Claudio Pasqua
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SI ILLUMINA LA RICERCA: LA NOTTE DEI RICERCATORI IN DIRETTA SUL WEB “A RETE UNIFICATA”
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Claudio Pasqua
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Etichette: notte dei ricercatori
OGGI E' LA NOTTE DEI RICERCATORI 2010
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Etichette: divulgazione scientifica, notte dei ricercatori
mercoledì 22 settembre 2010
(CATTIVA) SCIENZA IN TV ALLA RADIO SU "CACCIA AL FOTONE"
Siete stufi di sentire parlare Giacobbo dei templari e del 2012?

E se non ne potete più, unitevi al gruppo (cattiva) scienza in tv.
In questo speciale parleranno: il geologo Marco Fulvio Barozzi (autore de blog popinga) e il fisico Peppe Liberti (autore del blog rangle). Seguiteli: non ve ne pentirete!

ISCRIVITI ANCHE ALLA PAGINA FACEBOOK di (Cattiva) Scienza in TV
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Claudio Pasqua
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martedì 21 settembre 2010
QUANDO I VIRUS FANNO NOTIZIA
Venezia, 21 settembre. Dalla “mucca pazza” alla “nuova influenza”: virus, epidemie e pandemie sono divenute negli ultimi anni un elemento ricorrente nei media. Ma che cosa accade quando questi temi diventano materia giornalistica? E come è cambiato il modo di trattarli? I nuovi dati dello Science in the Media Monitor, l’osservatorio sulla copertura dei temi legati a scienza e tecnologia nella stampa quotidiana italiana, che saranno presentati oggi a Venezia, offrono numerosi spunti interessanti.Una tendenza tipica dell’informazione, anche nel caso di emergenze globali come il virus H1N1, è spostare rapidamente l’enfasi sul piano locale. Così, nel caso della nuova influenza il picco di attenzione è registrato in occasione del primo decesso attribuito al virus in Italia (il 20% sul totale degli articoli) e al dibattito sui vaccini (15%), mentre l’innalzamento della soglia di allerta da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riscosso un’attenzione molto più modesta (2%).
Un’altra tendenza è quella all’oscillazione continua tra allarme e rassicurazione, senza che si arrivi a una conclusione risolutiva per il lettore.
Secondo Massimiano Bucchi, professore di Scienza Tecnologia e Società all’Università di Trento e fra i relatori della Sesta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, «in passato i media erano ‘messaggeri del pericolo’, portavoce delle istituzioni sanitarie e degli esperti, che tramite i mezzi di informazione dispensavano consigli e raccomandazioni. Oggi invece l’informazione ospita una polifonia di giudizi e indicazioni, provenienti da ricercatori e medici, che non conduce quasi mai a una conclusione risolutiva e a una chiara indicazione operativa per il pubblico; il formato della discussione che prevale è quello del talk show, laddove è importante alimentare il confronto di opposti punti di vista, anziché la soluzione».
A queste dinamiche contribuisce anche la scelta delle fonti intervistate: il 59% degli esperti citati nella stampa quotidiana sul tema della nuova influenza sono medici e operatori sanitari, mentre molto ridotta è la consultazione di ricercatori quali virologi o epidemiologi.
Questo però non significa che i media abbiano scarsa attenzione per questi argomenti. I dati dello Science in the Media Monitor sfatano infatti un mito: le notizie legate a scienza e tecnologia rappresentano il 13% degli articoli pubblicati ogni anno sui principali quotidiani italiani, con un totale di oltre 9000 articoli rilevanti nel 2009 e con un aumento significativo rispetto all’anno precedente.

I risultati completi sono stati presentati oggi a Venezia in occasione della Sixth World Conference on The Future of Science. Lo Science in the Media Monitor è condotto da Observa Science in Society sotto la supervisione di Federico Neresini (Università di Padova). Attraverso un innovativo sistema informatico, il Monitor archivia e analizza ogni giorno tutti gli articoli su scienza e tecnologia pubblicati online da quattro tra i principali quotidiani italiani (Corriere della Sera, Repubblica, Sole24 Ore e La Stampa, recentemente si sono aggiunti Avvenire e Il Giornale).
Per contatti stampa: Daniela Doremi 0444 305454 – 340 7295088
e-mail: d.doremi@observanet.it
Lo Science in the Media Monitor è il primo Osservatorio sulla comunicazione pubblica della scienza e della tecnologia in Italia, un monitoraggio approfondito e sistematico della copertura dei temi legati alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica nei media italiani. Lo Science in the Media Monitor è un'iniziativa di Observa Science in Society, con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Observa Science in Society è un centro di ricerca indipendente senza fini di lucro, legalmente riconosciuto, che promuove la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza e società, favorendo il dialogo tra ricercatori, policy makers e cittadini.
OBSERVA SCIENCE IN SOCIETY
Viale A. Fusinieri, 65
36100 Vicenza – Italy
Tel&fax +39 0444 305454
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LHC: NUOVI FENOMENI AL CERN RIVELANO INASPETTATE CORRELAZIONI TRA PARTICELLE
Tipica immagine di un urto protone-protone a 7 TeV che ha prodotto in CMS più di 100 particelle cariche.
Nuovi fenomeni sono stati osservati nell’esperimento CMS (Compact Muon Solenoid), coordinato dall’italiano Guido Tonelli.
L’esperimento CMS ha osservato un effetto imprevisto nelle collisioni di protoni che sono avvenute nelle scorse settimane nel massiccio rivelatore di LHC.
Sono state osservate infatti correlazioni tra particelle prodotte negli “scontri” di protoni a una energia complessiva di 7 TeV. In particolare, negli urti a “alta molteplicità ” (nei quali sono prodotte più di cento particelle cariche) alcune particelle sono in qualche modo “correlate” , associate tra loro quando si creano nel punto della collisione.
È la prima volta che questo effetto viene osservato in urti protone-protone e sono possibili molte interpretazioni sulla sua origine.
Questa correlazione tra particelle, affermano i ricercatori di CMS, ricorda caratteristiche analoghe a quelle viste da esperimenti a RHIC (Relativistic Heavy Ion Collider a Brookhaven negli Stati Uniti): Allora la spiegazione fu la presenza di materia nucleare molto calda e densa formata negli urti. L’aumento d’intensità dei fasci di LHC nei prossimi mesi genererà almeno cento volte più eventi con cui studiare questo fenomeno in dettaglio e capire il meccanismo che vi si cela dietro.
Guido Tonelli (INFN) portavoce di CMS, spiega che gli scienziati di CMS hanno “cercato questo fenomeno sebbene la sua presenza non fosse stata predetta in urti protone-protone, cosa che lo rende molto interessante. L’aumento dei dati disponibili getterà più luce sull’origine di questo effetto. Questa misura dimostra la potenza e versatilità sia del rivelatore CMS che dei fisici che lo usano. Stiamo esplorando, centimetro per centimetro, i nuovi territori resi accessibili da LHC ”.
Dopo quasi sei mesi di funzionamento, gli esperimenti di LHC stanno iniziando a dare i primi interessanti risultati.
La collaborazione CMS al CERN ha reso pubblico oggi un articolo intitolato “Observation of Long-Range, Near-Side Angular Correlations in Proton-Proton Collisions” che descrive le caratteristiche di un nuovo fenomeno negli urti protone-protone.
Lo studio di urti a “alta molteplicità ”, nei quali sono prodotte più di cento particelle cariche, suggerisce che alcune particelle sono in qualche modo “correlate” – associate tra loro quando si creano nel punto della collisione.
Negli urti protone-protone al CERN, è ovvio cercare queste correlazioni tra gli eventi ad “alta molteplicità” poiché questi ultimi hanno una densità di particelle cariche simile a quella raggiunta negli urti ad alta energia tra nuclei di rame, nei quali simili effetti sono già stati osservati.
IN COSA CONSISTE L'ESPERIMENTO CMS
CMS è uno dei due rivelatori disegnato per rivelare le particelle generate negli urti ad alta energia tra due protoni o tra due ioni di LHC.
CMS è costruito per dare nuove spiegazioni alla fisica delle particelle e per rispondere a domande quali “Di cosa e’ veramente fatto l’universo? Quali sono le forze dell’universo? Perché le particelle hanno massa?”.
CMS ha anche la capacità di misurare con accresciuta precisione particelle già conosciute e di rivelare fenomeni nuovi ed imprevisti. Questo tipo di ricerca non solo ci aiuta a capire le leggi dell’universo ma anche permette la nascita di nuove tecnologie che possono cambiare il nostro modo di vita.
LHC funzionerà in modo continuato per 18 mesi in modo da permettere agli esperimenti di accumulare abbastanza dati per cercare nuove risposte in tutte le aree di ricerca.
Il disegno preliminare di CMS è stato completato nel 1992 mentre per costruirlo (15 m di diametro, 29 m di lunghezza per un peso totale di 14000 tonnellate) ci sono voluti 16 anni di sforzi da parte di una delle più grandi collaborazioni scientifiche mai creata: 3100 scienziati ed ingeneri di 169 istituti e laboratori di ricerca distribuiti in 39 nazioni.
CERN: New two-particle correlations observed in the CMS detector at the LHC (more technical, a paper announced)
Symmetry Magazine
AFP, Universe Today, NewScientist
TEATRO E SCIENZA: RASSEGNA 2010 I CONFINI

- Torino ospita ESOF
- a Torino c’è l’ostensione della Sindone
- Torino è la capitale europea dei giovani
- manca un anno alla celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia
- si celebra l’anno internazionale della biodiversità
Il 6 ottobre al Maneggio della Cavallerizza va in scena “STASERA OVULO”, testo di Carlotta Clerici, regia di Virginia Martini, con Antonella Questa. Lo spettacolo, dedicato alla maternità over 35, è un esempio delle possibilità comiche insite nel discorso scientifico.
Il 15 ottobre a Castelnuovo don Bosco va in scena “PREGHIERA PER CHERNOBYL” (linea rossa) ispirato agli scritti di Svetlana Aleksievic. Uno spettacolo commovente che ci fa capire quanto soffrano le vittime di certa tecnologia. Replica il 24 ottobre alla Conceria di Chieri.
Il 17 ottobre a Pavarolo è la volta di “CASORATI: ARTE E SCIENZA”. Un intreccio originale delle vite di Felice Casorati pittore e Felice Casorati matematico di Pavia, interpretato da Lucilla Giagnoni.
Il 14 novembre a Ronsecco (replica a Ciriè il 19 novembre) è la volta di “Scienza ed etica” scritto e diretto da Mauro Ginestrone.
Il 30 novembre al Teatro Astra di Torino la Compagnia Necèssita Virtù allestisce “FAHRE!” tratto dal romanzo di Ray Bradbury, in cui però i “libri parlanti” del finale sono testi scientifici.
Direzione artistica Maria Rosa Menzio
Unione Collina Torinese
Comuni di Andezeno – Pavarolo – Pino - Pecetto
Comuni di Chieri - Ciriè - Castelnuovo Don Bosco - Ronsecco
Comune di Torino (Maneggio Cavallerizza Reale - Chiesa Santissimo Sudario - Teatro Astra - Biblioteca Civica Torinese Villa Amoretti)
Ufficio stampa per il web GRAVITA’ ZERO

La Rassegna ha ottenuto come premio di rappresentanza la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La locandina è disponibile sul sito web principale e sul canale slideshare
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