martedì 28 settembre 2010

SIAMO COME NAUFRAGHI IN UN "OCEANO DI STELLE"

Hai mai pensato, trovandoti di sera davanti allo spettacolo imponente del cielo stellato, a domande come: “Quante sono le stelle in cielo?”, “Come sono fatte?”, “Quanto sono distanti?”.
Ad ognuna di queste domande gli scienziati hanno trovato una risposta. Ma con alcuni piccoli ragionamenti ci potrai anche arrivare anche tu.

Intanto vediamo quanto dista da noi la stella più vicina: il Sole.

Il Sole è una stella di medie dimensioni, classificata come nana gialla (significa che ci sono stelle molto più grandi ma anche molto più piccole).
La sua distanza dalla Terra è di circa 150 milioni di Km.

Immaginiamo per un momento che il Sole sia grande come un pallone da calcio. Secondo te a quale distanza dovremmo mettere la Terra per rispettare le proporzioni tra le distanze?
Siccome il Sole ha un diametro reale di 1.392.000 Km (109 volte quello della Terra), se fosse grande come una pallone (20 cm) la Terra dovrebbe essere rappresentata con un granello di sabbia (0,2 cm). Inoltre sempre con queste proporzioni dovremmo collocare la Terra alla distanza di ben 20 metri.


Nel video seguente un modo diverso per pensare alle proporzioni e alle distanze tra pianeti.


Invece in questo video, le dimensioni della Terra rispetto al Sole e alle altre stelle.



Ora vediamo qual è la macchina più lontana mai spedita dall’uomo dalla Terra.
Si tratta del Voyager 1,, una sonda lanciata nel 1977 e che si sta allontanando sempre più da noi. Ora si trova a 111 unità astronomiche (UA). L’unità astronomica è la distanza Terra-Sole. Dunque vuol dire che nel nostro piccolo modello la sonda si trova a circa 220 metri dalla Terra! Queste sono anche pressappoco le dimensioni del nostro sistema solare più esterno.

Il suo "compagno", il Voyager 2 è invece a circa 13 "ore luce", distanza che equivale a 14 milioni di chilometri dalla Terra, circa 100 UA, ovvero si è no 200 metri dalla nostra Terra "in miniatura".

Dopo il Sole qual è la Stella più vicina a noi? È la Stella chiamata Proxima Centauri (nella costellazione del Centauro), a circa 4,28 anni luce di distanza. Significa che la luce di quella stella arriva ai nostri occhi dopo avere viaggiato per oltre 4 anni (la luce del Sole invece ci arriva in appena 8 minuti)!

L’anno luce è una misura di distanza e corrisponde a circa 95 mila miliardi di chilometri. Possiamo esprimere questo numero con 9,5*1013 Km. Il numero che vedi alla potenza del 10 indica il numero di zeri che seguono la prima cifra. Si tratta di un numero spaventosamente grande, seguito da 13 zeri, pari a circa 63.241 volte la distanza fra la Terra ed il Sole.
Dunque nel nostro modellino dovremmo mettere un altro pallone da calcio (che rappresenta la stella di nome Proxima) a circa 541.340 metri dal granello di sabbia che rappresenta la Terra!

Ma la nostra Galassia è composta da mille miliardi di stelle come il Sole (1*1012) e l’intero universo sembrerebbe essere costituito da 2.000 miliardi di galassie (2*1012). Per un totale di 2 milioni di miliardi di miliardi di stelle (2*1024).

Tutte queste stelle occupano un volume con un diametro di 13.700 milioni di anni luce: la dimensione del nostro Universo.

È una grandezza impressionante.

Ma il nostro è solo un modellino in scala ridotta. Puoi dunque solo immaginare quali siano le vere dimensioni del nostro universo: siamo in un oceano di stelle!


Dai uno sguardo al meraviglioso documentario intitolato "Potenze di 10", realizzato dai geniali coniugi Eames per renderti conto delle spaventose dimensioni dell'Universo.



Questo post è liberamente tratto da un articolo pubblicato dall'autore nel mese di novembre 2009 sulla rivista MondoErre, nella rubrica matemagica, per piccoli grandi geni!

4 commenti:

Shevek ha detto...

La Terra è a 20 metri dal Sole, non 2.
M.

Gorru ha detto...

Proprio qualche settimana fa mia figlia di 8 anni mi chiedeva di spiegarle quanto è grande il sole, i pianeti, quanto sono lontani etc.. Sono andato un po' a memoria ma non ho poi sbagliato di tanto per fortuna :)
A proposito di errori:
"la luce del Sole invece ci arriva in appena 8 secondi". Non dovrebbe essere invece 8 minuti (e una ventina di secondi)?

Claudio ha detto...

Grazie a entrambi per le precisazioni. In effetti le 2 di notte non sono propriamente un orario idoneo per scrivere con lucidità un articolo matematico :-)

A Giancarlo complimenti per sua figlia di 8 anni. Sono domande che denotano una vivacità intellettuale veramente elevata!
C'è da esserne davvero orgogliosi!

Profeta Incerto ha detto...

Ogni volta è stupore di fronte alla sproporzione tra noi e il cosmo, è sempre un piacere leggere articoli come questo. Ci vorrebbe una branca della divulgazione scientifica dedicata totalmente alla trasmissione dello stupore. Non so, si potrebbe chiamare "stupefascienza".