domenica 26 settembre 2010

DA DOVE NASCE LA FORZA DI GRAVITA'?


Un nostro lettore, Roberto, ci scrive:
Permettetemi una domanda che mi assilla fin da ragazzo: preso atto della presenza fisica della forza di gravità tra due masse nell' universo con tutti gli effetti che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi (gravità terrestre, attrazione fra pianeti, maree ecc.) io vorrei capire bene: da dove nasce? Cosa succedde a livello atomico tanto che due masse di diversa natura (liquido, solido o gas ) attirano. Io capisco l'attrazione magnetica per cui un magnete attira un materiale ferromagnetico, ma perchè a livello atomico attira anche un pezzo di legno?
Grazie molte per l'attenzione


Rispond
e Massimo Auci, astrofisico.

La prima forza fondamentale con la quale l'uomo si misura fin dalla nascita è proprio la forza di gravità. Antica quanto il mondo ma di origine profonda ancora sconosciuta e tra le forze la più restia all'unificazione. Si perché se è vero che ormai la scienza è riuscita a unificare in un'unica forza alcune delle forze fondamentali come quelle elettromagnetica e debole e buone prospettive ci sono per raggiungere anche l'unificazione di quella nucleare forte, quella gravitazionale sembra non volerne sapere.

Studiata da Newton alla metà del seicento, i suoi lavori hanno dato origine alla teoria della gravitazione universale che governa saggiamente e perpetuamente il nostro universo, ripresa da Einstein nella teoria della relatività generale ha fornito la chiave di lettura per comprendere l'evoluzione del cosmo.

Ma a livello microscopico perché la forza esiste? Nessuno lo sa. Si sa che mettendo insime più atomi, più particelle con massa, la gravità cresce proprio perché cresce la massa ma per un atomo la gravità è talmente bassa che non influisce per nulla sulla sua struttura. Per provare la gravità bisogna avere tanta massa, quindi sperimentano e producono gravità le stelle i pianeti le galassie ma anche le piccole masse come le particelle elementari salvo che i valori di forza sono così bassi da non influire. Esistono alcune teorie di campo che attribuiscono la gravità ad una distorsione dello spazio-tempo prodotta dall'energia localizzata, oppure che descrivono la gravità a livello microscopico attraverso lo scambio di particelle mediatrici di forza che si chiamano gravitoni.
Più gravitoni vengono scambiati più intensa è la forza, quindi più energia è localizzata più gravitoni vengono scambiati e maggiore è la gravità ma se si viuole sapere cosa combina questa strana forza a livello atomico la risposta è semplice: anche se non ci fosse non cambierebbe nulla.
A livello planetario e cosmico invece è proprio la gravità a strutturare il mondo che conosciamo.

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UN PO' DI STORIA
Di seguito un interessante video storico del 1956 del PSSC (Physical Science Study Committee), un Comitato che ha per primo cercato di coinvolgere celebri fisici teorici, ricercatori, esperti di problemi didattici, insegnanti di fisica, con un obiettivo: fornire il materiale per un corso di fisica che facesse conoscere agli studenti le idee fondamentali della fisica moderna e desse loro quel tanto di conoscenze fisiche che è da ritenersi ormai indispensabile nella cultura di ogni uomo.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

In realtà la gravità non esiste ma esiste una forza che tende a far scendere verso il basso gli oggetti più densi. La gravità è un'idea errata nata per sostenere il concetto di terra sferica. Siccome però la terra è piatta non è necessaria la gravità per tenere i corpi attaccati alla superficie terrestre. Il peso dunque coincide con la massa ed è un valore costante.

Mimmo ha detto...

Sì comprende la gravita' se si suppone che l'universo e' permeato di un fluido le cui particelle, prive di massa, sono in parte assorbite dalla materia. Si ritrova la legge di Newton, che la gravita' non e' una forza attrattiva ma di spinta, che non puo' essere comunque intensa, che l'energia oscura non e' altro che conseguenza dell' espansione di detto fluido. Si spiega, inoltre l'inerzia dei corpi, che quello della materia oscura e' un falso problema, che la forza gravitazionale e' quantitizzata, il principio di indeterminazione, il comportamento probabilistico delle particelle e tante altre cose.

Anonimo ha detto...

Se negli atomi la forza di gravità fosse ininfluente, che fine farebbero gli elettroni?

Sebastiano Di Tommaso ha detto...

Partendo dalla visione dualistica dell'universo la gravità necessita per sua natura del suo opposto, cioè assenza di materia, in quanto più si addensa la materia più aumenta la gravità(vedi buco nero).La gravità per esistere e completare la sua natura ha creato il vuoto, scindendosi dall'unità primordiale.
Per fare un esempio elementare: sei sulla battigia di una spiaggia, nel bagnasciuga le onde spianano la sabbia, se con le due mani a forma di cucchiaio prendi un pò di sabbia per fare una collinetta nello stesso istante senza rendertene conto hai fatto una fossetta. La stessa azione si può dire del contrario, se scavi una fossetta contemporaneamente stai creando una collinetta.
L'Unità primordiale prima del big bang non era polarizzata, l'universo materiale si è polarizzato e quantizzato, e secondo questa tesi la materia oscura dovrebbe essere l'opposto della materia e il vuoto assoluto l'energia oscura o antimateria che tutti cercano.

Anonimo ha detto...

secondo me la gravita' è la risultante delle forze attrattive dell'antimateria sulla materia che convergono al centro della massa di un corpo...quindi di un pianeta...ovvero dell'intero universo..dato che in questo punto infinitesimale lo spazio è zero anche il tempo lo è(zero) quindi la forza attrattiva risulta essere costante,proporzionata alla massa e dalla durata infinita...

Cencetti Alessandro ha detto...

Per descrivere la mia teoria sulla forza di gravità, devo fare una premessa che abbraccia l'origine dell'universo a noi noto.
L'errore in cui incorriamo sempre nei secoli è l'umanizzazione di un evento per poter avere una prospettiva a noi familiare. Abbiamo fatto ciò anche con l'universo, la sua nascita con un improbabile big bang ed una morte con un ancora più improbabile big crunch.
La mia teoria comincia con un mare infinito di vuoto omogeneo ad alta densità e con un' energia non trascurabile. Esso è composto da particelle elementari con massa unitaria e con una dimensione probabilmente inferiore alla lunghezza di planck. All'inizio del nostro tempo, per una fluttuazione energetica quantistica, si è avuta la prima formazione di materia come la conosciamo noi. Queste particelle elementari sono andate a formare man mano tutte le "macrostrutture" che conosciamo come elettroni, protoni e neutroni.
L'elettrone è un composto stabile costituito da un numero preciso di particelle elementari, lo stesso vale anche per il protone e per il neutrone che, tra i tre è quello con la completezza architettonica migliore. Nonostante la creazione della materia il mare di particelle elementari è rimasto ininterrotto(e probabilmente non interrompibile) anche se rimasto a bassa densità dove le particelle sono distese e dove la creazione della materia richiede più energia dell'inizio del nostro tempo.
La fluttuazione energetica iniziale ha creato una reazione a catena che ha formato una bolla di materia e vuoto a bassa densità in un oceano infinito di particelle elementari ad alta densità.
Probabilmente tutto questo nostro universo finirà quando tutto questo sarà riassorbito dal mare di particelle elementari e ricomincerà alla successiva fluttuazione energetica.
L'acceleratore di particelle, non fa altro che spezzare un elemento stabile in molti elementi più o meno stabili, sempre composti ognuno da un numero preciso di particelle elementari. Quando l'acceleratore avrà energia sufficiente, secondo le mie previsioni probabilmente otterrà il niente ovvero riuscirà a scomporre il tutto.
Premesso questo, arrivo all'oggetto del 3D.
La forza di gravità deriva dall'incompletezza degli elementi base(elettroni, protoni e neutroni) che agiscono sulle particelle elementari intorno, senza essere in grado di assimilarne per mancanza di compatibilità(diciamo che il pezzo non combacia).
Per un esempio grafico è come se tutte le particelle elementari formanti il vuoto intorno alla materia fossero in trazione verso di essa.

Unknown ha detto...

Gli elettroni ruotano intorno al atomo x effetto della forza nucleare forte

Alessandro Borriello ha detto...

Correggo la forza che tiene gli elettroni dentro l atomo e la forza elettromagnetica

Alessandro Borriello ha detto...

il campo elettromagnetico del nucleo, di carica positiva, attrae gli elettroni, che sono di carica negativa, e come tutti sanno in elettromagnetica le cariche opposte si attraggono. A causa dell'elevata energia degli elettroni, questi cercano di sfuggire al nucleo, ma la forza elettromagnetica li mantiene a stretto contatto con loro (un po' come la forza di gravità con gli aerei)
Se un elettrone non ha più energia (scenario che corrisponde ad una temperatura di 0 Kelvin, cioè -273.15°C) precipita sul nucleo, formando così un atomo degenere

Alessandro Borriello ha detto...

Ragazzi secondo voi cosa c e dentro alla singolarità di un buco nero?

Cortesi G.Carlo ha detto...


www.cortesi-gravity.it

Spiegazione del perché con l’interferometro a laser non si potranno mai ricevere le onde gravitazionale di Einstein il perché non esistono , le onde per riceverle alla fine dei raggi laser vi manca il trasduttore delle vere onde gravitazionali , che sono dimensionate in watt. 10^24 più grandi delle onde solo previste da Einstein. In poche parole alla fine dell’interferometro manca il trasduttore delle minuscole variazione del laser in variazioni meccaniche.
Cercheremo ora di spiegare il rivelatore delle vere onde gravitazionali.
Un contenitore metallico tipo bombola ,vi si mette nel proprio centro il vero rivelatore di onde gravitazionali.
Il rivelatore ‘ composto da un mini motore senza spazzole ove viene applicato al proprio perno un piccolo volano Il contenitore ultimato,viene fatto il vuoto e predisposti attacchi per collegare i cavi esterni del motorino interno i quali vengono applicati ad un circuito elettronico ove vengono rivelate ed amplificate le mini variazioni interne del motorino create dalla luce laser esterna al contenitore, capaci di individuare i movimenti del laser esterno nei suoi movimenti di senso orario ed antiorario. Avendo creato cosi le vere onde gravitazionali (oggi si chiamano onde centrifughe) Tale segnale viene immesso in una apparecchiatura digitale la quale uscita ogni piccola variazione del segnale viene trasformata in impulsi che amplificati ne quantificano la frequenza e la relativa ampiezza .A questo punto il segnale cosi ottenuto viene immesso in un compiuter ove potremmo vedere e controllare sia la frequenza e l'ampiezza delle piccole variazioni della frequenza del volano.
Questo risultato qui descritto è stato realizzato con la strumentazione innova tiva del nostro laboratorio.
Leggete nel mio sito la pag. 24 - 23 concentrati e finalmente capirete che la gravtità non è mai esistita

Desidererei una risposta

cordiali saluti

Giosuè Tamellini ha detto...

Molto interessante, ammette anche l'esistenza dello spazio-tempo?

Time ha detto...

Consideriamo un ascensore dove all'interno e' presente una bilancia e consideriamo lo stesso fermo es: al ventesimo piano.
Sulla bilancia poniamo una massa e notiamo che il suo peso e' x chili.
Ora l'ascensore comincia a scendere con una certa accelerazione inferiore a g.
Giustifichiamo all'interno dell'ascensore la diminuzione del peso con una forza apparente diretta in senso opposto pari al peso perduto.Se l'ascensore acquista una a=g la forza apparente di prima bilancia la forza peso e all'interno la massa si troverebbe in un sistema inerziale.
Questo e' il ragionamento per spiegare l'inerzialita' all'interno dell'
ascensore.
Questa situazione implica un interazione tra la massa e il sistema ascensore tramite la bilancia.
Si parte da una forza peso per poi annullarla.Ma quando siamo in un sistema in caduta libera non abbiamo nessuna interazione col sistema , come si fa a parlare di un peso che viene annullato da - mg?
Se posiziono un certo numero di masse differenti
In un campo gravitazionale in condizioni ottimali rilevo che arrivano insieme a terra,
la prima riflessione che mi suggerisce e' che tutte le masse
siano costituite dagli stessi elementi unitari.
Ritengo che sia fuorviante parlare di masse in caduta libera.
Mi spiego: Se queste masse le divido fino all'ultimo costituente presente in esse la gravita' su di esse opera come se le masse stesse fossero suddivise nei loro costituenti.
Cioè la gravita' non agisce sulla massa in toto ma sull'ultimo costituente della materia.
Ma qual'è l'ultimo costituente della materia?
Ritengo che sia energia,considerazione personale,
e la gravita' agisce anche su quella.
Ecco allora che in caduta libera nell'ascensore le masse che sono all' interno si trovano in un sistema inerziale non avendo peso l'energia.
Certo se uso es una bilancia io misuro la massa in toto ma nel campo gravitazionale ritengo per quanto detto che parlare di masse
forse possa sfuggire che loro non sono importanti ma solo ciò che la gravita' richiama e cioe' di cosa sono fatte intimamente.
Ocnip
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Time ha detto...

Consuderiamo un ascensore dove all'interno e' presente una bilancia e consideriamo lo stesso fermo es: al ventesimo piano.
Sulla bilancia poniamo una massa e notiamo che il suo peso e' x chili.
Ora l'ascensore comincia a scendere con una certa accelerazione inferiore a g.
Giustifichiamo all'interno dell'ascensore la diminuzione del peso con una forza apparente diretta in senso opposto pari al peso perduto.Se l'ascensore acquista una a=g la forza apparente di prima bilancia la forza peso e all'interno la massa si troverebbe in un sistema inerziale.
Questo e' il ragionamento per spiegare l'inerzialita' all'interno dell'
ascensore.
Questa situazione implica un interazione tra la massa e il sistema ascensore tramite la bilancia.
Si parte da una forza peso per poi annullarla.Ma quando siamo in un sistema in caduta libera non abbiamo nessuna interazione col sistema , come si fa a parlare di un peso che viene annullato da - mg?
Se posiziono un certo numero di masse differenti
In un campo gravitazionale in condizioni ottimali rilevo che arrivano insieme a terra,
la prima riflessione che mi suggerisce e' che tutte le masse
siano costituite dagli stessi elementi unitari.
Ritengo che sia fuorviante parlare di masse in caduta libera.
Mi spiego: Se queste masse le divido fino all'ultimo costituente presente in esse la gravita' su di esse opera come se le masse stesse fossero suddivise nei loro costituenti.
Cioè la gravita' non agisce sulla massa in toto ma sull'ultimo costituente della materia.
Ma qual'è l'ultimo costituente della materia?
Ritengo che sia energia,considerazione personale,
e la gravita' agisce anche su quella.
Ecco allora che in caduta libera nell'ascensore le masse che sono all' interno si trovano in un sistema inerziale non avendo peso l'energia.
Certo se uso es una bilancia io misuro la massa in toto ma nel campo gravitazionale ritengo per quanto detto che parlare di masse
forse possa sfuggire che loro non sono importanti ma solo ciò che la gravita' richiama e cioe' di cosa sono fatte intimamente.

carman465 ha detto...

E' inutile ancora perdere del tempo studiando la Gravità che non esiste, mai esistita. Quanto tempo perso .Penso che chi studia la gravità mai esistita deve smettere di studiare ed andare a lavorare cambiando lavoro. Cortesi

Anonimo ha detto...

La forza di gravità secondo me non è attrazione ma spinta dall'alto verso la superficie terrestre. Data da una deportanza generata dal movimento di rivoluzione della terra.