venerdì 28 novembre 2014

È MORTO ALDO FASOLO, PROFESSORE EMERITO

Lo abbiamo appreso ieri durante lo svolgimento dell'inaugurazione dei Giovedì Scienza in commemorazione del fisico Tullio Regge. Il Prof. Fasolo era anche Presidente del comitato scientifico della rassegna scientifica torinese.  
Nato ad Alba nel 1943, professore emerito dell'Università degli Studi di Torino, socio dell'Accademia delle Scienze di Torino, ha insegnato anatomia comparata e biologia dello sviluppo all'Università, è stato presidente del comitato scientifico del Museo di Scienze e vicedirettore de L'Indice dei Libri.

Prof. Aldo Fasolo
Prof. Aldo Fasolo
Dal 1980 al 2013 ordinario di Anatomia Comparata e Biologia dello Sviluppo all'Università di Torino. 

Tra le altre importanti cariche Istituzionali è stato inoltre membro del consiglio d'amministrazione dell'Università di Torino; membro del Senato Accademico dell’Università di Torino e presidente della Commissione Ricerca; coordinatore del Dottorato in Neuroscienze; membro del Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo; coordinatore del Corso Interfacoltà di Comunicazione Scientifica.

Ha dato contributi sulla Didattica delle Scienze e allo sviluppo della Cultura scientifica, sui temi della Divulgazione e Filosofia della biologia (teorie evolutive, neurobiologia).

Durante la sua lunga e intensa attività di ricerca ha pubblicato oltre 250 lavori in extenso ed ha presentato circa 300 comunicazioni a congressi. Nel suo ruolo di professore emerito era tuttora attivo sia dal punto di vista scientifico, della divulgazione e guida a tanti docenti del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi.

Così lo ricorda oggi Piero Bianucci, giornalista scientifico, nel suo "diario".


“A perfect day”, un giorno perfetto. Così Aldo Fasolo definì il convegno che pochi mesi fa gli allievi gli dedicarono per festeggiare i suoi 70 anni e l’inizio di un nuovo, diverso, lavoro nel Dipartimento di Biologia dove per 33 anni aveva insegnato e che per molto tempo aveva diretto. Alludeva, ovviamente, alla canzone di Lou Reed del 1972, anno in cui Aldo faceva i primi passi nella ricerca scientifica e nella carriera accademica. La giornata si concluse su quelle note.

Rischiando di essere irriverente, credo che “a perfect day” sia stato anche il suo ultimo giorno: una conferenza a Trento, città bellissima, con l’amico Bruno Gambarotta su un tema ad entrambi caro (la buona tavola, con relativi risvolti scientifici olfattivo-papillari), una cena nella quale sicuramente si saranno divertiti raccontando aneddoti di microstoria torinese, un grappino, e poi a dormire. Da quel sonno Aldo non si è più svegliato. E’ stato, è e sarà terribile per la carissima Paola e per Davide, e per tutti noi che siamo qui a ricordarlo con il groppo in gola, ma per lui, davvero, “a perfect day”.

Ci mancherai tanto, Aldo. Ci mancherà il tuo sorriso, ci mancheranno la tua saggezza, la tua pazienza, la tua capacità di vedere il buono più che il cattivo, il tuo dono della mediazione intelligente, fatta per il bene comune. Tutte cose che diventavano potenti ed efficaci perché il loro retroterra era una straordinaria cultura scientifica, mai esibita ma sempre presente in ogni parola, un retroterra che faceva germogliare informazioni aggiornatissime, idee creative, contatti con persone preziose, uno humour che era per tutti un rasserenante basso continuo. "continua ". 


5 commenti:

Anonimo ha detto...

E' stato un privilegio conoscerlo e lavorare con lui. Perchè lui era un grande che sapeva come fare per tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori che trattava sempre alla pari.
FIRMATO: una sua ex-studentessa

Anonimo ha detto...

Una notizia davvero triste, ho avuto modo di frequentare un solo corso con il Professor Fasolo, purtroppo, eppure a distanza di anni ho un ricordo stupendo di lui come persona e come docente.
Spiccava fra tanti per la gentilezza, la competenza e la disponibilità verso i suoi studenti.

Un ultimo saluto, Professore, da una sua ex studentessa.

Anonimo ha detto...

Mancherà Professore, aveva una qualità: l'ascolto, chi sa ascoltare non ha bisogno di far sapere chi è l'intelligenza parlava da sola
sua ex allieva

Victoria B. ha detto...

L'altro giorno mi ha colto questa spiacevole notizia ed e' davvero un grande dispiacere che Aldo non sia più tra noi, una persona speciale, un parente, un amico... non dimentico la sua prontezza nel rendersi disponibile ma non solo attraverso belle parole ma passando subito all'azione e trovando la soluzione per ogni cosa. Il rammarico più grande e' forse quello di non aver trascorso più tempo insieme a lui con la cara Paola, da una persona così c'era soltanto da imparare. Grazie Aldo

Victoria B. ha detto...

L'altro giorno mi ha colto questa spiacevole notizia ed e' davvero un grande dispiacere che Aldo non sia più tra noi, una persona speciale, un parente, un amico... non dimentico la sua prontezza nel rendersi disponibile ma non solo attraverso belle parole ma passando subito all'azione e trovando la soluzione per ogni cosa. Il rammarico più grande e' forse quello di non aver trascorso più tempo insieme a lui con la cara Paola, da una persona così c'era soltanto da imparare. Grazie Aldo