giovedì 14 agosto 2014

SULLA COMETA IL ROBOTTINO PHILAE: IL NOME FU SUGGERITO DA UNA ITALIANA

Porta il nome suggerito da una ragazza italiana il robottino che scenderà sul nucleo ghiacciato della cometa che sta facendo capolino nelle cronache mondiali in questi giorni: la Churyumov-Gerasimenko. È attualmente a bordo della sonda Rosetta, in orbita attorno alla cometa, con tanta tecnologia italiana a bordo. 


Philae, il robot che scenderà a novembre sulla cometa 
Serena Olga Vismara aveva 15 anni, quando ha battuto centinaia di concorrenti di altre nazioni e ha vinto, partecipando a un concorso dell'ESA.

Il robottino scenderà nel novembre 2014 sulla cometa e porterà dunque il nome da lei scelto: «Philae». Il suo significato è piaciuto ai severi commissari europei. 

Frequentava la seconda liceo socio-pedagogico ad Arluno, vicino a Milano quando raccontava alla stampa:  «Ho già programmato. Studierò ingegneria aerospaziale al Politecnico di Milano e poi voglio fare l'astronauta. Questo è il mio obiettivo».
Nell'arco di 10 anni questo sogno si sta concretizzando. Dieci anni dopo,  la ragazzina sta per trasformarsi in una professionista: laurea magistrale in ingegneria astronautica. 

L'abbiamo intervistata.

È stata tua l'idea di partecipare al concorso ESA? 
Allora, sono venuta a conoscenza del concorso dell'Esa tramite la loro newsletter alla quale mi ero scritta pochi mesi prima. Avevo anche tenuto tutto segreto per scaramanzia, quindi i miei ne sono venuti a conoscenza solo nel momento in cui dall'Asi mi hanno telefonato per dirmi che avevo vinto (rispose mia mamma al telefono quel giorno).

Perché il nome Philae? 
Serena Olga Vismara oggi
Il nome Philae deriva da un collegamento con Rosetta, che è sia il nome dell'orbiter, sia della stele che ha permesso di tradurre i geroglifici egizi. Per poter completare la traduzione della stele fu necessario usare anche gli obelischi sull'isola di Philae (ora sommersa). Allo stesso modo il lander Philae aiuterà Rosetta a scoprire i misteri delle comete.

Cosa è successo nei giorni successivi alla vincita? 
Il premio consisteva in un viaggio a Kourou per vedere il lancio del satellite. Ci andai con mio padre e ci fecero anche visitare tutta la base di lancio. Purtroppo il lancio fu posticipato a causa delle condizioni meteo quindi lo vidi da casa. Qualche mese dopo fui invitata a Roma per partecipare ad un altro evento organizzato dall'Asi, a cui presero parte anche altri ragazzi italiani che avevano partecipato al concorso.

Quando è nata e per quale motivo è nata la tua passione per l'ingegneria spaziale o per lo spazio? 
La passione per lo spazio non so bene quando sia nata... è qualcosa che mi ha sempre affascinata. L'idea di iscrivermi ad ingegneria aerospaziale mi era venuta al liceo, nonostante frequentassi un liceo socio-psico pedagogico.

Serena Olga Vismara nel 2004 a Kourou
nei giorni  precenti al lancio di Rosetta
Cosa leggevi a quell'età (15 anni) e cosa ti piace leggere ora? 
A 15 anni leggevo soprattutto romanzi Fantasy (era il periodo del boom di Harry Potter) e manuali divulgativi riguardanti lo spazio o i libri della Hack. Adesso la maggior parte dei libri che leggo sono legati ai miei studi (in genere per approfondire argomenti visti a lezione), nel poco tempo libero che ho leggo qualche libro sull'equitazione (la mia seconda passione) o qualche romanzo.

Ora che hai terminato gli studi universitari, quali sono i prossimi passi? 
Adesso sto lavorando alla tesi per la laurea magistrale. Ho già inviato qualche curriculum, ma non essendo ancora definita la data di laurea (si spera ad aprile 2015, però meglio non cantare vittoria troppo presto) non mi aspetto colloqui a breve. In ogni caso continuerò a mandarne così da portarmi un po' avanti.

Come affronta una giovane come te la carriera di lavoro? 
Non avrei problemi ad andare all'estero se dovesse presentarsi una buona occasione. E non avrei nemmeno problemi a viaggiare per lavoro, specialmente i primi anni se è necessario per fare esperienza.

Come stai seguendo, con quale emozione, la missione Rosetta? 
Le emozioni principali sono meraviglia e curiosità: meraviglia nel vedere le foto della cometa adesso che finalmente Rosetta è arrivata a destinazione e poi non vedo l'ora di vedere a quali risultati porterà la missione.


VIDEO INTERVISTA ALLA TV TEDESCA 

Nel caso ve la siate persa, ecco l'intervista pubblicata a marzo di quest'anno a Serena Olga Vismara della TV tedesca del national aeronautics and space research centre DLR.




UNA CURIOSITÀ

Attraverso la sua pagina Twitter @Philae2014 il robottino Philae ha ringraziato pubblicamente Serena Olga Vismara per avere scelto il suo nome, il 5 febbraio di 10 anni prima.






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