martedì 24 giugno 2014

NESTLÉ NEEDS YOUTH: OLTRE 5.000 OPPORTUNITÀ DI LAVORO IN EUROPA E 270 IN ITALIA

A soli 6 mesi dalla partenza del programma Nestlé dedicato ai giovani, 270 opportunità create in Italia. In Europa, aperte più di 5000 nuove posizioni.

Milano, 24 giugno 2014. Questa mattina Gravità Zero ha partecipato alla presentazione dei risultati di  Nestlé needs YOUth, l’iniziativa dedicata all’occupazione giovanile con cui Nestlé si è impegnata a creare, a partire da gennaio 2014, oltre 20.000 nuove opportunità in Europa - di cui 1.000 in Italia - nei prossimi tre anni.

Ce ne  hanno parlato Zoltan Daghero, Senior Sales Director Italy Gi Group; 
Giacomo Piantoni, Direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italia; Eleonora Voltolina, Direttore delle testate online Repubblica degli Stagisti, e Articolo 36; Michele Tiraboschi, Professore Ordinario di Diritto del lavoro Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Presidente di ADAPT; Valentina Aprea, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia.  A moderare  Eugenio Occorsio, Capo Servizio Affari  & Finanza, La Repubblica

A sei mesi dalla partenza, sono 270 i giovani under 30 che nel nostro Paese hanno avuto accesso a un’opportunità in Nestlé grazie al programma Nestlé needs YOUth, contribuendo in modo significativo alle oltre 5.000 posizioni professionali già create in tutta Europa.

Infografica Nestlé needs YOUth Italia
In particolare, lungo tutta la Penisola, sono 121 i ragazzi che hanno trovato un’opportunità di lavoro, di cui il 30% a tempo indeterminato, e circa 150 hanno ottenuto invece una posizione di stage o di tirocinio curriculare. Gli inserimenti hanno riguardato tutti i settori di business, offrendo un’ampia varietà di opportunità in Nestlé. Sono coinvolti il settore produttivo, amministrativo, le risorse umane, le vendite, il marketing, il settore finanziario, tecnico e i dipartimenti ricerca&sviluppo. Ne sono un esempio i 13 percorsi di formazione, nella funzione vendite, recentemente attivati dal polo d’eccellenza del Gelato Nestlé a Parma.

Zoltan Daghero, Senior Sales Director Italy Gi Group, ha presentando alcuni dati sulla disoccupazione in Italia.

E’ stata fornita una fotografia del mercato del lavoro, mostrando dati relativi alla popolazione totale, con un focus specifico sul target 15-29 anni.



Successivamente sono state illustrate le attività messe in moto dal Governo e dalle Regioni per far fronte alla disoccupazione


Garanzia Giovani: un programma promosso dall’Unione Europea che prevede che i giovani ricevano un’offerta di lavoro, di prosecuzione negli studi oppure di apprendistato o di tirocinio entro i quattro mesi successivi dal momento in cui hanno conseguito il titolo di studio oppure dall’inizio del periodo di disoccupazione;

Jobs Act: quali effetti il Jobs Act ha portato, come questo ha cambiato le regole del mercato del lavoro, con un’attenzione particolare alle tipologie contrattuali: apprendistato, somministrazione e contratto a tempo determinato;

Dote Unica Lavoro: bando di Regione Lombardia per rispondere alla difficile ricerca del lavoro. La persona che accede a Dote Unica Lavoro ha diritto a fruire di un paniere di servizi quali ad esempio: orientamento, consolidamento delle competenze, inserimento lavorativo, autoimprenditorialità.

Da Sin. Zoltan Daghero, Giacomo Piantoni, Eleonora Voltolina, Michele Tiraboschi
Oltre alle iniziative svolte sopra elencate, sono state brevemente illustrate le attività di Gi Group a supporto degli under 30 e i numeri che l’iniziativa “YOUng First”, ha raggiunto nel corso degli anni. Gi Group, infatti, è stata la prima agenzia per il lavoro a dimostrare una certa sensibilità verso questo target di riferimento avviando, nel 2011, il programma “YOUng First”, un insieme d’iniziative volte a dare orientamento e a facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato professionale.
"I primi risultati del programma sono davvero significativi – spiega Giacomo Piantoni, Direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italia - e rappresentano il concreto contributo che anche noi in Italia vogliamo dare al progetto. Nonostante il periodo di difficoltà che sta attraversando il nostro Paese, dove i dati relativi alla disoccupazione giovanile rimangono a livelli record, crediamo fortemente nell’impegno preso, come prova tangibile di quanto anche le aziende debbano fare la propria parte. E non è vero che i giovani in Italia sono apatici e che non sono alla ricerca attiva di una possibilità occupazionale: dal lancio del programma, infatti, abbiamo ricevuto, solo in Italia, più di 85.000 candidature”.

Nestlé lancia in Italia “Maestri di Mestiere” A rafforzare il piano di inserimenti previsto dal programma Nestlé needs YOUth in Italia, al via da settembre l’iniziativa “Maestri di Mestiere”, il programma di alternanza scuola-lavoro secondo Nestlé. Dal prossimo anno scolastico 2014-2015, Nestlé sarà protagonista della sperimentazione di questa nuova formula di formazione, aprendo le proprie fabbriche agli studenti, mettendo a disposizione il know-how e la competenza dei propri maestri di mestiere.

Una condivisione con il territorio e con i ragazzi del “saper fare”, del lavoro legato alla produzione e alle linee produttive, attraverso una molteplicità di azioni, tra cui: contenuti e interventi concreti all’interno delle lezioni, visite in fabbrica per le classi coinvolte dove poter osservare e affiancare i professionisti, e per alcuni dei ragazzi, i più meritevoli, uno stage curriculare. “Maestri di Mestiere” partirà dallo stabilimento di Benevento, con un progetto pilota di alternanza scuola-lavoro che riguarderà i ragazzi al 4°anno degli Istituti tecnici. L’iniziativa si estenderà lungo il corso dell’anno ai diversi stabilimenti Nestlé, presenti in tutta Italia. Dalle pizze al cioccolato, dai tortellini al gelato, passando dalle acque e Petfood: un prezioso testimone di conoscenza e professionalità, che Nestlé passerà ai giovani ragazzi di tutta Italia.

Eleonora Voltolina
Eleonora Voltolina, creatrice del progetto Repubblica degli Stagisti, ha portato l'esperienza della omonima testata giornalistica online nata nel 2009 per approfondire la tematica dello stage.

Il fenomeno stage, come quello dell'apprendistato è stato affrontato con i suoi alti e bassi. Obiettivo la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione che consentano allo studente di conseguire  un diploma di istruzione secondaria superiore e contestualmente, attraverso l’apprendistato, di inserirsi in un contesto lavorativo.

Sull'apprendistato l'Italia è ancora in arretrato rispetto al resto d'Europa. È il tema portato da Michele Tiraboschi, Professore Ordinario di Diritto del lavoro Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Presidente di ADAPT.

In Germania - afferma il prof. Tiraboschi - la retribuzione dello studente-apprendista è di gran lunga inferiore a quella del lavoratore qualificato: nel settore industriale, per esempio, la "paga" del giovane, che tiene conto dell'onere formativo, è il 29% dell'inquadramento contrattuale di riferimento.  Questo permette alla azienda di investire nella sua formazione, necessaria per fare crescere la persona inquadrata in una realtà sempre più complessa, tecnologicamente avanzata come il mercato richiede.

Valentina Aprea
Termina la giornata di incontro l''intervento di Valentina Aprea, Assessore all’istruzione, formazione e lavoro, Regione Lombardia  che apprezzando l’iniziativa e il progetto Nestlé needs YOUth, ammette che offre un’opportunità concreta di lavoro a 20.000 giovani in Europa e 1.000 in Italia. 

"Abbiamo invitato Nestlè alla partecipazione di “Garanzia Giovani” in Lombardia perché il contributo reale delle aziende è indispensabile per la buona riuscita del programma” afferma l'Assessore Aprea.  “Il programma Garanzia Giovani di Regione Lombardia – continua l’Assessore Aprea – “è il luogo dove i progetti di assunzione delle aziende possono trovare la migliore risposta.

Ciò anche attraverso l’offerta ai giovani che non studiano e non lavorano di un contratto di lavoro, di apprendistato, ma anche di un tirocinio per un orientamento professionale, un’esperienza nel mondo del lavoro, un miglioramento delle proprie competenze”. “Oltre ai servizi al lavoro per i giovani, Garanzia Giovani prevede anche per le aziende dei vantaggi, riconoscendo incentivi alle assunzioni e un contributo per le indennità̀ di tirocinio”. “Abbiamo anticipato Garanzia Giovani con Dote Unica Lavoro già da ottobre 2013 – ricorda l’Assessore Aprea - e fino ad ora abbiamo dato risposte concrete a oltre 7.600 giovani che si sono riattivati nel mondo del lavoro.
Il lavoro è oggi argomento delicato e ricorrente. Il lavoro è la cosa che per i nostri giovani, è indispensabile per avere un progetto di vita, di famiglia, per credere nel proprio futuro. Per questo motivo sono felice di incontrare le aziende che mostrano concretamente una forte sensibilità nei confronti dei giovani”.


Segui l’iniziativa su Twitter: @NestleItalia

Per ulteriori informazioni sul Progetto Nestlé needs YOUth: http://www.nestle.it/media/newsandfeatures/nestle_lancia_europa_progetto_youth_employment 

Per il Progetto Alliance for YOUth: http://www.nestle.it/media/newsandfeatures/alliance_for_youth_nestle_lancia_alleanza_giovani_europa


IL GRUPPO NESTLÉ IN ITALIA 

Il Gruppo Nestlé è presente in Italia dal 1875, quando è stata depositata a Milano l’etichetta “Farina Lattea Nestlé, alimento completo per i bambini lattanti”. Nestlé Italiana, Sanpellegrino, Purina, Nespresso, Nestlé Nutrition e Nestlé Health Science, Nestlé Professional e CPW sono oggi le principali realtà che operano sul nostro territorio: assieme impiegano circa 5.500 dipendenti in 16 stabilimenti (oltre alla sede centrale di Milano), raggiungendo un fatturato totale di circa 2,2 miliardi di euro. 

Il Gruppo Nestlé è leader a livello mondiale in Nutrizione, Salute e Benessere, con 447 stabilimenti distribuiti in 86 Paesi, circa 339.000 collaboratori in oltre 150 Paesi e una vendita quotidiana di oltre 1 miliardo di prodotti, frutto della tradizione e della più avanzata ricerca nutrizionale al mondo. 

Le dimensioni e la responsabilità di mercati così ampi e diversi fra loro si traducono nell’impegno a sviluppare e garantire un corretto approccio alla nutrizione ed ad un corretto stile di vita, che non può prescindere da un’equilibrata alimentazione e idratazione.

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