giovedì 27 dicembre 2012

VINCE UN PREMIO "DA NOBEL" CON IL GIOCO DI INFLUWEB

Gravità Zero ha intervistato il vincitore di "indovina le immagini misteriose"  (qui la pagina sul sito della Associazione Levi-Montalcini),  il gioco proposto da Influweb, progetto scientifico per raccogliere informazioni sull'influenza in Italia grazie a volontari in tutto il Paese. Il suo nome è Andrea Belli, 18 anni.



Mi chiamo Andrea Belli, ho 18 anni e vivo a Cremona. Sono nato con una malattia rara chiamata estrofia vescicale, ad oggi ho subito 24 interventi chirurgici e buona parte della mia vita l'ho passata in ospedale. Ma non sono solo questo, frequento un liceo scientifico ed in 4 anni ho vinto 8 borse di studio e sono stato premiato per due anni consecutivi "Talento regione Lombardia". Ho iniziato da poco un canale youtube (istruzione) nel quale ho intenzione di caricare e condividere il mio sapere online. Perchè? Molti malati di estrofia vescicale sono sterili e non possono avere figli. Io sono padre di una bimba di nome Margaret ed uno dei pochi ricordi felici che ho è di quando mio padre si fermava con me a parlarmi di Chimica. Ho sempre adorato stare ad ascoltarlo e vorrei che lei potesse vivere la stessa esperienza, ma a causa della malattia non so quanto potrò vivere, se morirò giovane o vecchio, oggi o domani.

PER QUALI MERITI HAI VINTO LE BORSE DI STUDIO? 

Le borse di studio sono state assegnate dalla regione lombardia sotto forma di buoni studio, e dalla provincia di Cremona in memoria di Elsa Pigoli Zucchi, tutte le borse di studio che mi sono state assegnate negli anni da questi 2 enti derivano dal merito scolastico. Inoltre, sono stato premiato per 2 anni consecutivi talento di regione lombardia per il programma "Brillantimenti" 


SUL TUO CANALE YOUTUBE AFFERMI CHE L'ATTUALE SISTEMA SCOLASTICO E' SCIOCCO. SPIEGACI COSA INTENDI. 

Il sistema scolastico italiano è votato alla mediocrità e allo studente medio: nessuno si preoccupa mai dell'eccellenza. Ogni giorno mi sento le ali tarpate, non c'è nessuno stimolo ad andare a scuola. 
Dopo il suono dell'ultima campana voglio sentirmi ispirato, voglio sentirmi più acculturato, voglio sentirmi una persona migliore eppure questo non accade mai, ogni giorno mi sento più inutile e triste. Si sente tanto parlare dei fondi che mancano alla scuola, ma non è una questione di soldi, è una questione di mentalità. 

Cito una frase tratta da un documentario girato da Ericson (https://www.youtube.com/watch?v=quYDkuD4dMU) "It’s the teacher’s job to point young minds toward the right kind of questions. The teacher doesn’t need to give any answers, because answers are everywhere." Basterebbe davvero poco per rendere migliore la scuola, ad esempio si potrebbe concedere più spazio libro agli studenti e lasciar loro approfondire i temi che preferiscono. E' la motivazione interna che spinge gli studenti con una buona media a continuare lo studio, perchè dobbiamo sempre ricevere atti di sfiducia nei nostri confronti? 
Gli insegnanti pensano forse che non siamo in grado di trovare le risposte di cui abbiamo bisogno? Basterebbe darci più progetti, porci più domande e stimolare chi ne ha le capacità a trovare queste risposte. 
Andando a scuola voglio poter sviluppare le abilità che a me interessano e quando finisce la giornata voglio potermi guardare allo specchio e dire di esser diventato migliore in qualcosa che davvero conta per me.

Nel web gli strumenti per portare avanti questa filosofia sono innumerevoli e ne cito alcuni: 

Ma ovviamente in Italia queste cose fanno fatica a prendere piede. 
Giusto per dare un'idea di quanto sia forte il potere della motivazione interna riporto questo pezzo di un TED talk (http://www.ted.com/talks/dan_pink_on_motivation.html) dove lo speaker afferma che le maggiori innovazione di Google sono nate durante quella fascia di tempo libero che google lascia ai propri sviluppatori. 

Nella scuola del futuro lo studente è uno studente libero dove l'insegnante è lì solo per indicare la strada. Nella scuola del futuro l'eccellenza segue un programma alternativo, ha in mano la propria educazione, gli viene data la possibilità di dare un taglio personale agli argomenti che studia, approfondisce ciò che davvero gli interessa e soprattutto lo studente eccellente è felice: non è più abbandonato a se stesso. 


PERCHE' AFFERMI CHE UNO DEI POCHI RICORDI FELICI E' QUANDO TUO PADRE  SI FERMAVA CON TE A INSEGNARTI LA CHIMICA?

Mio padre mi ha saputo ispirare durante le sue lezioni di chimica perchè soddisfava appieno le mie esigenze come studente. Quando lui cerca di spiegarmi qualcosa spesso non deve nemmeno finire la frase che io ho già intuito il concetto, o quello che avrebbe voluto dire, e questa cosa mi fa sentire non solo più vicino a mio padre e alla Chimica in generale, ma anche capito. Non sono costretto ad ascoltarmi una lezione intera su cose banali o intuitive e mio padre rispetta la mie esigenze e soprattutto le mie capacità. Non riesco nemmeno a descrivere la sensazione che provo in quei momenti, ma mi sento davvero capito, a livello intimo, come se tra me e lui esistesse un legame che vada oltre le nostre conoscenze e in qualche modo ci unisca a priori. Attualmente frequento la 5^ di un liceo scientifico tecnologico. 


PROGETTI FUTURI?

Ho intenzione di continuare gli studi, in particolare ho intenzione di seguire il corso di Ingegneria Biomedica del politecnico di Milano. Ho allegato alla mail una foto della pagella dell'anno scorso, non tanto per far vedere i miei voti, ma per far vedere le ore di assenza. 

La foto è stata privata dei dati sensibili dalla redazione


Ne avrei fatte volentieri altre, ma purtroppo quelle, unite alle ore del primo quadrimestre, mi portavano sulla soglia della bocciatura. Ad ogni modo voglio portare questo documento a testimonianza del fatto che la scuola, così come è impostata adesso, è fatta per gli stupidi, concedetemi il termine forte, ma esprime appieno il mio senso di disgusto.




2 commenti:

Alessandro Beria ha detto...

Bravo, Andrea! E ben fatto il tuo canale su Youtube, che si apprezza sia per gli argomenti illustrati (per esempio i teoremi di analisi matematica da te felicemente spiegati, talvolta scoglio iniziale per gli studenti di diverse discipline, e quelli di chimica organica) sia per le riflessioni sul sistema scolastico, che mi sembrano ben ponderate e condivisibili. Sono convinto che, se deciderai di seguire il percorso di ingegneria biomedica, tanto ne trarrai tu ma, soprattutto, molto ne avranno tuoi colleghi e, nel dialogo, tuoi futuri docenti: quindi, buon percorso e, al solito, in bocca al lupo!

Marco ha detto...

Complimenti ad Andrea, sia per le risposte al gioco sia per questa breve intervista che ci permette di riflettere sullo stato di salute della nostra scuola.
Un saluto
Marco