lunedì 2 novembre 2009

ITALIANE CAMPIONESSE EUROPEE DI INNOVAZIONE

Performance vincente della squadra italiana a Helsinki nel concorso dell’ “European Women Innovators & Inventors Network” - Special Award per la comunicazione della Scienza a Elisabetta Durante Centinaia di delegati provenienti da quasi tutti i paesi europei si sono riuniti nello storico palazzo Saatytalo (The House of Estates) di Helsinki per partecipare ai lavori della European Women Innovators & Inventors Network Conference & Awards (7-9 ott. 2009), culminati con l'assegnazione dei premi per le migliori Inventrici ed Innovatrici europee.

Inaugurato da una brillante e appassionata relazione della Ministra finlandese del Lavoro On. Anni Sinnemaki, il convegno ha visto alternarsi esperti e soprattutto esperte di organismi e strutture pubbliche e private di tutta Europa, che hanno affrontato molte e complesse questioni: dalla proprietà intellettuale alla brevettazione, dal technology transfert alla open innovation, dal capitale di rischio al networking, dalle nuove sfide della ricerca scientifica a quelle della formazione avanzata e del lifelong learning.

Parallelamente al programma della conferenza, un panel internazionale di esperti (guidato da Timo Kivi-Koskinen, Presidente della Central Organization of Finnish Inventors), ha avuto il compito di esaminare i progetti presentati dalle inventrici e innovatrici europee che, dopo una prima scrematura, erano già state selezionate per la finale degli Euwiin Awards. Il primo premio è andato alla finlandese Eija Pessinen per il Relaxbirth, un rivoluzionario letto per il parto, già brevettato e adottato da vari ospedali, del quale i giudici hanno apprezzato sia il rivoluzionario design che il valore umano.

Sono state però le italiane, insieme alle islandesi, ad ottenere i maggiori riconoscimenti tra tutte le squadre presenti, da cui sono complessivamente emerse non solo belle idee ma anche numerosi e importanti progetti: il gruppo delle inventrici e innovatrici italiane ha infatti riscosso un generale consenso sia per la qualità che per il grado di innovazione dei progetti presentati.

Alessandra Luchini, da noi intervistata e già vincitrice del The Premio nel concorso nazionale ITWIIN di giugno, ha vinto con le sue Hydrogel Nanoparticles per la diagnosi precoce di alcune gravi patologie, Emanuela Ughi col suo Bhaskara (un innovativo sistema di insegnamento della matematica), Roberta Martinetti con un nuovo dispositivo per la ricostruzione di tessuto osseo, e Daniela Rader col suo Centro per il risparmio energetico.

Da segnalare lo Special Award per l’Innovazione nell’ Informazione e Comunicazione della Scienza che è stato attribuito a Elisabetta Durante per il progetto DISTI, Distretto della Informazione Scientifica e Tecnologica a servizio dell’ Innovazione

Rita Assogna dello European Patent Office di Monaco di Baviera, che presiede la ITWIIN (Associazione Italiana Donne Inventrici e Innovatrici) ha così commentato la performance vincente delle italiane: “Anche se ad Helsinki la concorrenza era numerosa e agguerrita, il risultato ottenuto non mi ha meravigliato.

Il lavoro delle candidate italiane ha capovolto, agli occhi di tutti i partecipanti, il clichè di un paese mediterraneo che avrebbe scarsa cultura dell’innovazione”.

Per info: www.itwiin.it

www.euwiin.eu/index.php?option=com_eventlist&Itemid=79

www.euwiin.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=79


Nella foto: La squadra italiana vincitrice ad Helsinki: da destra, Alessandra Luchini, Elisabetta Durante, Rita Assogna, Bola Olabisi (Managing Director of Global Women Inventors & Innovators Network-London), Roberta Martinetti, Emanuela Ughi.

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