martedì 12 maggio 2009

PARLA ALICE RIDDLE, VOCE GENTILE DEI RUDI MATEMATICI


Seconda puntata dell'intervista, dalla vicina Svizzera, a Francesca Ortenzio, meglio nota con lo pseudonimo di Alice Riddle, prima e unica donna dei Rudi Matematici, autrice con loro del celebre sito www.rudimathematici.com, di Le Scienze, e del blog omonimo,

Qui la prima parte dell'intervista.


PERCHÉ PER UN GIOVANE È IMPORTANTE STUDIARE MATEMATICA?

Per un giovane è importante studiare tutto, non solo la matematica. I nostri giovani dovrebbero imparare più lingue, e dovrebbero considerare lo studio come una ricchezza, e questo perché è da giovani che si scoprono le nostre passioni, ma soprattutto è da giovani, anzi da giovanissimi, che si assorbe più facilmente. La matematica fornisce i mezzi per comprendere la realtà sempre più tecnologica che ci circonda, la storia ci insegna a comprendere quello che è accaduto in passato e ad utilizzare l'esperienza di interi popoli nelle decisioni che prendiamo. E sono solo esempi. Leggere e studiare da giovani ci fa crescere con gli occhi aperti e molta più voglia di sapere.

L'ITALIA È UNA DELLE NAZIONI CON IL PIU' ALTO TASSO DI ANALFABETISMO MATEMATICO IN EUROPA. SITUAZIONE MIGLIORABILE?

Malgrado io sia sempre stata un'inguaribile ottimista, sto perdendo un po' di speranza nella gestione delle istituzioni italiane, soprattutto quando vedo come affossa la scienza e la ricerca.
Però, malgrado tutto, qualcosa si sta muovendo, e credo che il primo passo sia quello di liberarsi della convinzione che le scienze (tra cui la matematica) siano qualcosa di cui si possa fare a meno, una conoscenza minore, difficile e spesso dannosa. Insomma, bisogna cambiare la prospettiva e ci si dovrebbe vergognare di dire frasi del tipo "io non capisco niente di matematica" come ci si vergogna di non conoscere Manzoni e Verga.

Iniziative che coinvolgono i giovani come la Festa della Matematica (www.festadellamatematica.bussola.it) sono un modo per far capire che non c'è niente di astruso nella matematica, e che può divertire ed interessare. Per non parlare del Festival della Matematica, che non ha certo bisogno della nostra pubblicità, siti e blog come Gravità Zero, Le Scienze, .mau., iniziative come il Carnevale della Matematica,... insomma, persone che parlano di matematica come di uno dei loro migliori amici e non come qualcosa da evitare e solo per pochi eletti e "strani".

COME COMUNICARE AI GIOVANI LA BELLEZZA DI QUESTA DISCIPLINA?

I più giovani hanno diverse modalità di comunicare e di accedere all'informazione, e vanno avvicinati con mezzi che a loro interessano. L'uso sempre più avanzato di mezzi informatici nell'insegnamento delle materie scientifiche e la presenza in rete di tanti divulgatori che mostrano anche la parte più giocosa, piuttosto che quella più seria, della disciplina, sono i modi migliori.

Nei dieci anni di Rudi Matematici abbiamo seguito ragazzi eccezionali tra liceo ed università, e l'impressione generale è sempre che sia la matematica ad essere di per sé sorprendente ed interessante, basta che qualcuno abbia voglia di mostrarlo o ricordarlo.

QUALE BRANCA DELLA MATEMATICA TI AFFASCINA DI PIU'?

In assoluto tutte quelle parti della matematica che non richiedono grandi conoscenze di base, come la geometria o la teoria dei numeri. Ma io sono un'ingegnere, e non ho studiato matematica avanzata... e si sa... ci sono montagne di barzellette di ingegneri e matematici... la matematica è tutta bella. Anche le equazioni di Schrödinger che mi hanno perseguitato per le aule del Poli.


CREDI CHE I NUOVI MEDIA DIGITALI POSSANO CONTRIBUIRE ALLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA SCIENTIFICA?

Certamente. I muovi media sono stati creati proprio da spirito scientifico e sono certa che siano il futuro della divulgazione. Credo però che quest'era dell'informazione libera sia in realtà anche molto pericolosa, perché è molto difficile proteggersi e trovare fonti affidabili - e forse solo il metodo scientifico può allora aiutarci. Per non parlare del fatto che i Rudi Matematici sono un team quasi completamente virtuale: quasi tutta la comunicazione tra noi è organizzata attraverso mail e internet - se non crediamo noi ai nuovi mezzi!

QUALI PROGETTI NEL FUTURO DEI "RUDI"?

Per il momento stiamo cercando di sopravvivere ai nostri progetti precedenti. Noi siamo persone normalissime con tre lavori "normali" che non hanno nulla a che vedere con la matematica - e il progetto Rudi Matematici era partito molto in sordina, ma è oggi parecchio difficile da gestire. Abbiamo un sito che aggiorniamo praticamente da soli nei ritagli di tempo, scriviamo una rivista ogni mese che è sempre un miracolo, rispondiamo a tutte (ma proprio tutte, a parte lo spam) le mail che riceviamo - anzi dovrei dire che è Piero a rispondere, ma noi leggiamo tutti ogni mail - scriviamo un articolo ogni mese per Le Scienze e gestiamo un blog... e tutto nelle pause di lavoro e nei weekend. Insomma, altri progetti per il momento non ci stanno.
Però sarebbe bello, certo, scrivere un altro libro. Magari l'anno prossimo potremmo pensarci...



Ringraziamo Francesca "Alice Riddle" per averci concesso l'intervista.
I Rudi matematici hanno una rubrica fissa su Le Scienze, sul Blog della stessa rivista e sul loro sito sempre aggiornatissimo: www.rudimathematici.com. Registrandovi riceverete ogni mese la loro newsletter.

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