sabato 10 giugno 2017

L'ORDINE DEL TEMPO NEL NUOVO LIBRO DI CARLO ROVELLI

Le cose in fisica non sono mai quelle che appaiono. Una di queste è il tempo: lo sapevate che scorre più velocemente in montagna e più lento in pianura? 

Se aveste un orologio abbastanza preciso (si trova su Internet per qualche migliaio di euro) potreste constatarlo direttamente. Un orologio a terra va perfino più veloce dell'orologio sul tavolo. Non sono gli orologi a rallentare, ma il continuum spazio tempo: tutto rallenta quando ci si avvicina al centro di gravità di un oggetto dotato di massa come la Terra (dovreste saperlo se avete visto Interstellar).


Ma anche la velocità rallenta il tempo: Einstein lo aveva capito prima che il fenomeno fosse osservato. E all'età, venticinque anni, in cui la maggior parte delle persone non sa ancora cosa farà da grande.

Iniziate a correre: il vostro orologio batterà i secondi meno velocemente rispetto a un orologio fermo. È quello che dà luogo al cosiddetto paradosso dei gemelli, per cui due gemelli Scott e Mark Kelly, uno rimasto sulla terra e l'altro salito per più tempo sulla Stazione Spaziale Internazionale, sono oggi uno più anziano e uno più giovane anche se solo per una frazione di secondo. 

Ma c'è di più: il ponte Einstein-Rosen o cunicolo spazio-temporale, noto anche come wormhole, è una caratteristica dello spaziotempo che, almeno in teoria, permetterebbe di percorrere una scorciatoia da un punto a un altro dell'universo e di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale. La differenza tra passato e futuro non c'è nelle equazioni che governano gli eventi del mondo. 

Dopo le Sette brevi lezioni di fisica, tradotto in 24 lingue che ha raggiunto un pubblico immenso in ogni parte del mondo, il nuovo libro del fisico Carlo Rovelli tratta di qualcosa che in fisica trascende da qualsiasi altra cosa conosciuta: il tempo. 
"Pensiamo comunemente il tempo come qualcosa di semplice,  fondamentale - dice Carlo Rovelli -  e che scorre uniforme, incurante di tutto, dal passato verso il futuro, misurato dagli orologi. Nel corso del tempo si succedono in ordine gli avvenimenti dell'universo: passati, presenti, futuri; il passato è fissato, il futuro aperto...Bene , tutto questo si è rivelato falso."
Il tempo resta dunque uno dei misteri più grandi dell'universo, non solo per ogni profano, ma anche per i fisici, che hanno visto il tempo trasformarsi in modo radicale, da Newton a Einstein, alla meccanica quantistica, infine alle teorie sulla gravità a loop, di cui Rovelli stesso è uno dei principali teorici. 

Nelle equazioni di Newton era sempre presente, ma oggi nelle equazioni fondamentali della fisica il tempo sparisce. Passato e futuro non si oppongono più come a lungo si è pensato. E a dileguarsi per la fisica è proprio ciò che chiunque crede sia l'unico elemento sicuro: il presente. Sono tre esempi degli incontri straordinari su cui si concentra questo libro, che è uno sguardo su ciò che la fisica è stata e insieme ci introduce nell'officina dove oggi la fisica si sta facendo.

C'è ad esempio il tempo quantistico: quando misuro prima la posizione di un elettrone e poi la velocità, cambio il suo stato in modo diverso che se non misurassi prima la velocità e poi la posizione. Si chiama "non-commutatività" per cui posizione e velocità non si possono scambiare a piacere. L'indeterminazione quantistica intrinseca nelle cose produce una sfocatura, che implica in maniera controintuitiva l'imprevedibilità del mondo (il gatto Schrödinger è vivo!). Il tempo della fisica è dunque legato alla nostra ignoranza sulla conoscenza del mondo. "Il tempo - conclude Rovelli - è ignoranza". 




IL LIBRO: L'ORDINE DEL TEMPO
Tempo di lettura del libro: 3,5 ore
Difficoltà: triennio scuola secondaria di II grado

Editore: Adelphi
Anno edizione: 2017
Pagine: 207 
EAN: 9788845931925

L'AUTORE: CARLO ROVELLI 
Laureato in Fisica all’Università di Bologna, ha poi svolto il dottorato all’Università di Padova. Ha lavorato nelle Università di Roma e di Pittsburgh, e per il Centro di Fisica teorica dell’Università del Mediterraneo di Marsiglia. È tra i fondatore della gravità a loop, proposta come  teoria quantistica dello spazio-tempo che cerca di unificare le teorie della meccanica quantistica e della relatività generale. Si è dedicato anche alla storia e alla filosofia della scienza con il libro Che cos'è la scienza. La rivoluzione di Anassimandro (Mondadori Università, 2011).Tra gli altri suoi libri, Che cos'è il tempo? Che cos'è lo spazio? (Di Renzo Editore, 2010), La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose (Raffaello Cortina Editore, 2014) e Sette brevi lezioni di Fisica (Adelphi, 2014), quest'ultimo tradotto in 24 lingue.




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