venerdì 4 dicembre 2015

L'ETICHETTA DELLA CARNE NEL NUOVO REGOLAMENTO UE N. 1169/2011

Se recentemente si parla molto di carne (ma anche di altri alimenti) è perché le persone tengono particolarmente alla propria salute. In termini più generali, l'Europa si preoccupa ormai da molti anni del problema della sicurezza alimentare. E il cibo che arriva sulle nostre tavole è ragionevolmente sicuro, nel senso che non presenta pericoli chimici, fisici e microbiologici, Nonostante ciò diventano sempre più numerosi i casi di sovrappeso, obesità, ipertensione, diabete, allergie e intolleranze alimentari.

Etichette della carne - Shutterstock


È proprio per questi motivi che l'Unione Europea ritiene che il problema sia (anche) rappresentato da una scarsa conoscenza degli alimenti da parte dei cittadini. Questo "vuoto" è stato colmato dal Regolamento n. 1169 del 2011 relativo alla "fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori". Tale regolamento si applica dal 13 dicembre 2014, ad eccezione della dichiarazione nutrizionale, che diventerà obbligatoria a partire dal 13 dicembre 2016.

L'unico strumento che consente al consumatore una scelta consapevole dell'alimento è rappresentato dall'etichetta e proprio sull'etichetta interviene il regolamento in oggetto, al fine di fornire una tutela ancora maggiore a chi riempie il carrello al supermercato.

Daniela Maurizi - "Etichettatura degli alimenti e informazioni
ai consumatori" - EPC editore

Tra le novità di maggior rilievo del Reg. n. 1169/2011 segnaliamo - in questo articolo - soprattutto quelle inerenti la carne. Innanzitutto - ma questo vale per tutti i produttori - viene esplicitato che è responsabile delle informazioni riportate in etichetta l'operatore del settore alimentare con il cui nome o con la cui ragione sociale il prodotto è commercializzato. Se tale operatore non è stabilito nell'Unione Europea, il responsabile è l'importatore nel mercato dell'Unione.
L'esplicitazione della responsabilità è molto importante: il responsabile deve assicurarsi della presenza ed esattezza di tutte le indicazioni obbligatorie, che compongono l'etichetta dell'alimento.

Sono stati inoltre introdotti - nell'allegato VI parte B - requisiti specifici inerenti la designazione delle "carni macinate". Nell'etichetta occorre indicare che la percentuale del tenore in materie grasse e il rapporto collagene / proteine della carne sono inferiori rispetto a determinate soglie, distinte a seconda del tipo di carne macinata:
- magra;
- di puro manzo;
- contenente carne di maiale;
- di altre specie.

L'art. 26, comma 2, rende obbligatoria l'indicazione del paese d'origine o del luogo di provenienza per alcune tipologie di carni: quelle fresche, refrigerate o congelate di suini, ovini, caprini e volatili.

Dal 13 dicembre 2016 diventerà obbligatorio riportare sull'imballo la dichiarazione nutrizionale. Si tratta dei valori medi per 100 g/ml di prodotto di:
- energia;
- grassi, distinguendo la parte di acidi grassi saturi e quella di monoinsaturi (è facoltativo distinguere anche i polinsaturi);
- carboidrati, distinguendo la parte di zuccheri;
- proteine;
- sale.

Le unità di misura sono tutte in grammi, ad eccezione dell'energia, che va espressa in kJ e kcal. E' facoltativo indicare la quantità di polioli, amido, fibre, vitamine e sali minerali.

E' possibile (ma non obbligatorio) riportare le quantità di nutrienti per porzione. Nel caso il produttore voglia riportare anche le percentuali relative alle assunzioni di riferimento, dovrà necessariamente attenersi ai consumi di riferimento degli elementi energetici e nutritivi elencati nell'allegato XIII parte B (parte A per le vitamine e i sali minerali).

Trovate quanto sopra scritto (e molto altro !!!) nel recente libro di Daniela Maurizi, "Etichettatura degli alimenti e informazioni ai consumatori", pubblicato da EPC editore. La precisione e la cura del testo sono dovute al fatto che l'autrice è un chimico ed ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della sicurezza alimentare. Quindi, se avete un amico o un parente molto interessato agli aspetti tecnici del cibo, ora sapete benissimo che cosa regalargli per Natale.



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