sabato 11 ottobre 2014

SCIENCE ONLINE CHIUDE E CANCELLA CONFERENZE 2015

Una delle più importanti organizzazioni noprofit nel settore scientifico esistenti in America, organizzatrice di migliaia di conferenze scientifiche, chiude definitivamente cancellando conferenze programmate in Atlanta nel mese di Febbraio 2015. Il consiglio direttivo di Science Online ha raggiunto la difficile ma inevitabile decisione di sciogliere l'organizzazione.


Tutto questo pare proprio sia legato a cose che sono accadute circa un anno fa, e di cui avevamo parlato ampiamente qui.

Uno dei fondatori Bora Zivkovic, nel board di ScienceOnline, era stato identificato come molestatore seriale da molte giovani ricercatrici, blogger e divulgatrici della vasta organizzazione che ha coinvolto anche il board di Scientific American. 

Stretto alle corde, Zivkovic ammise le accuse e si dimise immediatamente, ma da allora le difficoltà per l'organizzazione di recepire nuovi fondi sono sempre più aumentate.

Si chiude così un'era, che ha visto gli americani (ma non solo) dal 2007 organizzare conferenze molto popolari e innovative che hanno riunito scienziati, scrittori scientifici, blogger, giornalisti e divulgatori con l'intento di avanzare e migliorare in un campo innovativo come quello della comunicazione digitale, ispirando  la crescita di una comunità più ampia e scatenando lo sviluppo di importanti iniziative in settori collegati alla ricerca.

E in Italia? Non un commento, non una voce di disapprovazione. Eppure all'interno della comunità scientifica italiana molti hanno seguito la vicenda americana, configuratasi subito come una conferma che anche all'interno del palazzo di cristallo della ricerca ci fossero le premesse per atti di sessismo e razzismo. Ma come mai in Italia nessun giornalista scientifico, nessun blog ne ha parlato o ha commentato? Nonostante abbia coinvolto i blogger scientifici di una delle testate più popolari al mondo.

Provare per credere

Siamo proprio sicuri che possiamo sentirci totalmente immuni in Italia?
E questo, vista la popolarità e la stima che aveva Zivkovic in Italia nell'ambiente scientifico, prima che scoppiasse il tutto, suona come un silenzio assordante.

Per chi volesse ripercorre la vicenda,  qui l'intera storia.



1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho letto il post, eccezionale sotto ogni punto di vista.

Sapete che cosa significa quel silenzio assordante? È che tutti in realtà sanno cosa succede nell'ambiente scientifico e lavorativo in genere nei riguardi delle donne ma tutti tacciono.

Quello che mi dispiace di più è che poche donne osano parlare, sanno che poi vengono ostracizzate dal sistema perché scomode, irritanti, invasate, nervose con le paturnie... purtroppo la situazione per noi donne non cambierà finché non smetteremo di essere accomodanti, di dire mi dispiace e di sopportare tutto quello che ci viene fatto.
È anche vero che siamo educate a dire sempre di si, ad essere carine e sciocchine dalle nostre mamme, educate bene a loro volta da donne maschiliste sempre per non sminuire il corrispettivo genere maschile...

scusate lo sfogo, ma ben gli sta a quel Bora!