mercoledì 20 agosto 2014

STAMPA OFFSET O DIGITALE? L’IMPORTANTE È CHE SIA ECOSOSTENIBILE

Dal graphic designer all’industria di stampa: ecco chi salverà il pianeta.

Le foreste sono indispensabili alla vita e al benessere di persone e animali. 

Partendo dalla consapevolezza che  è importante preservare queste risorse naturali anche per le generazioni future, il concetto "a impatto neutro" è sempre più sentito dai consumatori ed è diventato un obiettivo delle aziende più virtuose.

Sono molte le aziende, infatti, che stanno investendo in nuove modalità di produzione a basso impatto ambientale, andando così ad agire sia nelle materie prime utilizzate, quindi già a livello di ideazione del prodotto, che nelle forme di energia impiegata all’interno dei processi produttivi, cercando di ridurre le emissioni in atmosfera.

Nel corso degli ultimi anni il concetto di Life Cycle Thinking (LCT) è divenuto un vero e proprio “must” nella valutazione dell’impatto ambientale di un bene o servizio.
Si tratta di concetti che si stanno sviluppando ormai da diversi anni anche nell’industria tipografica e oggi molte imprese si sono specializzate nell’offerta di servizi compatibili con l’ambiente.

Le ricerche hanno portato ad esempio alla produzione di carta non sbiancata, alle tecnologie waterless che evitano l’uso dell’alcol isopropanolo, uno dei maggiori inquinanti dell’industria tipografica), e all’introduzione di inchiostri a basso impatto ambientale a base di olii vegetali di semi di lino e di soia al posto dei tradizionali inchiostri tipografici. Gli inchiostri vegetali non presentano lo stesso grado di tossicità di quelli tradizionali e sono più facili da smaltire, semplificando così il processo di disinchiostrazione durante il ciclo di riciclaggio della carta.

Il RUOLO DEL GRAPHIC DESIGNER

Il graphic designer, quello a cui spetta il ruolo creativo in una azienda di comunicazione, può svolgere un ruolo importante nel mutamento dei comportamenti ambientali, poiché spetta a lui, in ultima analisi, la scelta delle caratteristiche dello stampato.

Un’efficace azione di tutela dell’ambiente deve innanzitutto individuare e contrastare i maggiori pericoli che lo minacciano. I più gravi sono certamente gli effetti derivanti dai cambiamenti climatici

Illustriamo quali sono i principali organismi di tutela ambientale e i loro marchi che possono in qualche modo rappresentare al meglio le aziende virtuose.

FSC

Il Forest Stewardship Council è una organizzazione no-profit che cerca di risolvere i problemi derivanti da cattive pratiche di gestione della forestazione. Con il certificato FSC si può dimostrare che la catena che accompagna l'intero processo di trasformazione delle stampe, dalla fase di produzione e assistenza fino alla post-stampa e alla logistica, funziona in modo ottimale nel pieno rispetto dei principi di questa organizzazione. Al momento di selezionare il supporto con il compratore può così compiere una scelta pù consapevole

PEFC

Il "Programme for the Endorsement of Forest Certification Schemes" (PEFCTM), cioè il "Programma di valutazione degli schemi di certificazione forestale", è la più grande organizzazione indipendente che si occupa dell'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello mondiale. La certificazione PEFC vincola ad utilizzare, per i prodotti stampati, carte certificate realizzate con cellulosa o legno provenienti da boschi gestiti in maniera corretta ed ecosostenibile, sia da un punto di vista ecologico che da un punto di vista economico e sociale.

BLAUER ENGEL

Il marchio Blauer Engel è un sigillo di qualità che viene assegnato dal 1978 a prodotti e servizi particolarmente ecosostenibili. Dal 2006 i criteri del "nuovo Blauer Engel" RAL UZ-14, sono diventati più rigidi. Blauer. Engel è membro della Global Ecolabelling Network (GEN), un'istituzione internazionale che raggruppa 26 organismi di certificazione ambientale di tutto il mondo.


LE AZIENDE “VIRTUOSE”

Abbiamo analizzato alcune tra le aziende leader nel comparto della produzione di stampati per scoprire come si stanno muovendo per strutturare tutti i processi aziendali in modo quanto più possibile ecologico e sostenibile. Quando si realizzano prodotti stampati non è possibile evitare completamente la produzione di emissioni di CO2 , ma, queste aziende si stanno muovendo per compensare altrove, utilizzando tecnologie di produzione, misurazione e regolazione all'avanguardia al fine di conseguire un alto grado di ecocompatibilità.

ONLINEPRINTERS

Oltre ad assicurare la conformità a tutti gli standard e certificazioni precedentemente descritti Onlineprinters propone “ClimatePartner”, uno strumento che offre la possibilità ai clienti di optare per una stampa ad impatto neutrale per il clima.
Da questa azienda ogni settimana escono diversi milioni di prodotti stampati, pronti a raggiungere i clienti in ogni parte d'Europa. La spedizione standard in paesi quali Germania, Belgio, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Svizzera e Repubblica Ceca è addirittura gratuita. Francia, Principato di Monaco, Polonia, Spagna e Regno Unito beneficiano della spedizione gratuita a partire da un determinato valore della merce per la consegna standard.
Per ogni ordine di stampa con l'opzione "Stampa climaneutral" si procede alla compensazione individuale delle emissioni di CO2 . In pratica la quantità di gas serra prodotta durante l'ordine di stampa viene compensata attraverso un progetto di tutela del clima. Il contributo così fornito mira a promuovere un progetto a scelta del cliente volto alla salvaguardia dell'ambiente al fine di ripristinare l'equilibrio naturale.
Al momento è possibile scegliere tra tre diversi progetti di tutela dell'ambiente. Si può decidere se sostenere la protezione delle foreste in Mozambico, una centrale idroelettrica in Indonesia oppure un impianto eolico in Turchia: ci si assume così un ruolo attivo nella tutela della natura e si migliora l'impronta di CO2 .
Dai biglietti da visita Onlineprinters ai pannelli ecologici e resistenti alle intemperie nel formato XXL, l’azienda fa del rispetto dell’ambiente la sua priorità.


RICOH

Ricoh Italia appare con il proprio marchio agli inizi degli anni '80. Risale al 1990 l'accordo con Ricoh Company di Tokyo per dare vita a Ricoh Italia SpA. Nel 2008 dalla fusione con NRG Italia Srl nasce l'attuale Ricoh Italia Srl.
Ricoh Italia Srl è leader di mercato nella fornitura di periferiche tra cui stampanti, multifunzione, dispositivi per l’alto volume ed il grande formato, software per la gestione documentale. Grazie al Carbon Balanced Printing Programme di Ricoh, i fornitori di servizi di stampa possono realizzare lavori ‘sostenibili’. Il programma, disponibile anche per il mercato italiano, consente infatti di minimizzare le emissioni di CO2  connesse alle attività di stampa e di neutralizzare le rimanenti. La validità del programma – commenta Giorgio Bavuso – è attestata dal British Standards Institution (BSI), un ente certificatore indipendente noto per la sua rigorosità. Il Carbon Balanced Printing Programme può contribuire all’ottenimento dell’Ecolabel, può essere inserito nelle pratiche di miglioramento dei processi di certificazione ed è un elemento di differenziazione in un mercato sempre più attento alle tematiche ambientali


AGFA

Agfa Italia nasce nel 1925 come "Agfa S.p.A.". Nel 1965 dopo la fusione tra Agfa e Gevaert, assume l'attuale denominazione "Agfa-Gevaert S.p.A".
Oggi Agfa si occupa di tecnologie legate all'imaging con tre settori principali: "Agfa Graphics", "Agfa HealthCare", e "Agfa Materials". Ha organizzazioni di vendita in 40 paesi, rappresentanze in altri 120 e 13.565 dipendenti nel mondo. Agfa ha impianti di produzione in dieci paesi, tra cui Belgio, Germania, Inghilterra, Francia, Italia, Stati Uniti e Cina.
Agfa Graphics ha la possibilità di rafforzare l’offerta delle sue tecnologie “green”, offrendo una serie di servizi sulla sostenibilità alle aziende grafiche italiane. Il progetto prevede la neutralizzazione delle emissioni di CO2 derivanti dal consumo di energia elettrica per l’uso produttivo dei sistemi di stampa Anapurna, Jeti e CtP.
I clienti di AGFA avranno a disposizione il marchio ECOMPANY Graphics per tre anni con la possibilità di apporlo sui propri stampati.
Inoltre i sistemi Computer to Plate di Agfa Graphics hanno un basso consumo di energia elettrica e, se abbinati alla tecnologia lastre Thermofuse, con i prodotti Azura TS o Amigo TS, hanno tutte le credenziali per poter rientrare tra le soluzioni sostenibili. Risparmio di energia, chimici, ore lavoro, acqua, spese di smaltimento. Tutti vantaggi tangibili per ogni azienda di stampa o prestampa.

1 commento:

Samuele ha detto...

Bell'articolo! Di sicuro, questo è un importante investimento per un sacco di aziende, ma porterà altrettanti vantaggi per il futuro della società e per la salute del pianeta.