mercoledì 19 dicembre 2012

PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELL'ENERGIA

L'energia viene sfruttata innanzitutto per motivi economici. Ad esempio, l'energia  del vento fu studiata e applicata in origine soprattutto perchè i Fenici, mercanti sempre alla ricerca di nuovi clienti, cercavano costantemente sistemi innovativi per trasportare le loro merci. Inoltre tutti ormai siamo consapevoli di quali giganteschi interessi economici siano collegati, direttamente o indirettamente, al petrolio e ai combustibili fossili. Ma cosa faremo fra 50/60 anni, quando il petrolio sarà finito?

Oggi viviamo una situazione economica molto particolare: siamo in crisi ormai da cinque anni consecutivi e forse dovremo rassegnarci ad un equilibrio permamente di sottoccupazione dei fattori produttivi. Non sarà facile, per molto tempo, rimediare ai problemi della disoccupazione e del denaro non utilmente investito. Come se non bastasse, le risorse del nostro Pianeta stanno veramente implorando pietà; insomma, non ce la fanno più ad essere sfruttate in questa maniera. E quindi la loro vendetta sarà l'esaurimento. E sarà tutta (e solo) colpa nostra.

In uno scenario del genere diventa imprescindibile risparmiare energia, in quanto è la cosa più immediata ed utile che ciascuno di noi può fare. Ma quali sono le nostre conoscenze in materia? Se ne sappiamo poco è opportuno iniziare a leggere qualcosa di estremamente semplice e divulgativo, che possa fornirci una buona introduzione, perchè no? proprio sulla storia dell'energia. D'altronde è risaputo che l'approccio storico risulta comunque il più divulgativo e accessibile per i non addetti ai lavori.

E allora il mio consiglio è Energia - dal fuoco all'elio, scritto dal giornalista scientifico Andrea Vico e pubblicato da Editoriale Scienza nel 2012.

Si tratta di un libro che ha un bel formato A4: ciò rende la lettura molto distesa ed anche molto divertente, in quanto le pagine sono caratterizzate da una grafica davvero accattivante. E' un libro per ragazzi, ma considerando lo stato delle conoscenze scientifiche dell'italiano medio, direi che è perfetto se destinato ad un adulto, soprattutto se tale soggetto intende iniziare un viaggio verso la consapevolezza energetica e il risparmio.

E' perfetto anche per coloro che vogliono iniziare a costruire piccoli dispositivi per capire come funziona la produzione di energia. Ad es. un lumino ad olio o una lampada a vento. Non risolveranno certo il problema del pagamento della bolletta elettrica, ma sono un ottimo inizio. E da qualche parte bisogna pur cominciare.

Da sinistra: Walter Caputo, Andrea Vico, Claudio Pasqua, Luigina Pugno
La storia dell'energia, raccontata in modo molto chiaro da Andrea Vico, inizia con la casuale scoperta del fuoco e termina con le frontiere della ricerca, soprattutto la fusione fredda. Ho trovato particolarmente interessante la parte realtiva alle energie rinnovabili, perchè coerente con la mia nuova attività per il blog Risparmiare Fare Guadagnare, che ospiterà l'edizione di dicembre del Carnevale della Fisica. E il premio sarà un utile caricabatterie ad energia solare. Insomma, un piccolo inizio per apprendere "cose che nessuno può più permettersi di ignorare" (come scrive Patrizio Roversi nella postfazione al libro). D'altronde, come bene evidenzia Roversi, "il futuro dipende da noi, dalle nostre scelte, dalle quali dipende letteralmente la nostra sopravvivenza. E per scegliere, per decidere democraticamente che strada intraprendere nel campo dell'energia, bisogna conoscere".

Per puro caso ho conosciuto Andrea Vico ad un seminario sui rischi e pericoli del web, organizzato da Gravità Zero e dall'Associazione Levi-Montalcini venerdì 14 dicembre 2012 a Moncucco Torinese. Nella foto, oltre al sottoscritto e ad Andrea Vico (con la sciarpa rossa), sono presenti i due relatori Claudio Pasqua e Luigina Pugno.


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