martedì 3 luglio 2012

CERN: UN NUOVO E FORSE DEFINITIVO ANNUNCIO, SCOPERTO IL BOSONE DI HIGGS SOPRANNOMINATO PARTICELLA DI DIO?

Questa volta forse ci siamo, dopo l'annuncio del 13 dicembre 2011 rivelatosi un flop mediatico perche associato a eventi di scarsa significatività statistica, dopo aver ancora atteso e raccolto sufficienti eventi per poterlo affermare, ecco che l'annuncio ufficiale del CERN sugli ultimi sviluppi della ricerca del bosone di Higgs è imminente: il bosone, ormai famoso con il nome di particella di Dio, forse esiste veramente ed è stato scoperto nel rivelatore ATLAS all'LHC di Ginevra.

In un nostro precedente articolo  abbiamo spiegato e discusso in dettaglio la natura teorica e la necessità di esistenza di questa particella, sebbene la cautela con cui ora sembra voler essere dato l'annuncio, faccia pensare che le caratteristiche fisiche del bosone possano non essere esattamente quelle attese, queste però sono solo nostre supposizioni; che la particella abbia caratteristiche identiche a quelle previste da Higgs quarantotto anni fa o che abbia caratteristiche differenti poco importa, quel che conta è riuscire a verificare il meccanismo di formazione o meglio di "realizzazione" della massa della materia, quindi del mondo di cui noi stessi facciamo parte per comprendere se e quali correzioni occorrerà apportare al modello standard.

Non ci resta che attendere pazientemente mercoledì 4 luglio, giorno scelto dal CERN per effettuare la comunicazione ufficiale, per scoprire tutti i dettagli di questa grande scoperta.

Appuntamento quindi nei prossimi giorni su Gravità Zero per un grande speciale sullo sviluppo attuale della ricerca sul bosone di Higgs.


                                               
   

1 commento:

Astro e Physics ha detto...

Speriamo che le attese vengano soddisfatte ed il lavoro di tanti ricercatori vada a buon fine. Se l'esistenza del bosone sarà confermata veramente e in maniera schiacciante, verrà a consolidarsi notevolmente il modello standard, orientando così al meglio le future ricerche.