venerdì 12 marzo 2010

SPIRALEGGIANDO

Versione in spagnolo su: Gravedad Cero

In occasione della ventireesima edizione del Carnevale della Matematica  presento una canzone di uno dei miei gruppi musicali preferiti. Sto parlando dei Tool, gruppo californiano che iniziò a muovere i primi passi all'inizio degli anni '90, in piena era grunge. La canzone in questione - che dà nome all'album omonimo, pubblicato nel 2001 - si chiama Lateralus, il cui testo e la cui composizione hanno molto a che vedere con la matematica.

È davvero difficile definire lo stile musicale dei Tool. C'è chi parla di hard-rock, chi di metal, di progressive-rock e persino di art-rock. Personalmente non mi è mai piaciuto "etichettare" i generi musicali. Tuttavia la canzone Lateralus è, secondo me, una vera e propria opera d'arte e sono sicuro che gli intenditori di musica, sebbene non apprezzino il genere, riconosceranno che quella dei Tool è musica fatta da gente che sa fare musica.

Immagine di una conchiglia di nautilus, esempio di applicazione della successione di Fibonacci

Ma veniamo alla matematica! L'album Lateralus è pieno di riferimenti matematici, dalle canzoni Parabol e Parabola (anche se in realtà suonano come una stessa canzone) fino alla stessa Lateralus che è inspirata dall'opera di Leonardo da Pisa (1170 – 1250, che non ha niente a che vedere con Leonardo Da Vinci! ). Questo matematico italiano del secolo XIII, conosciuto con il nome di Fibonacci, diffuse in Europa il sistema di numerazione arabica tuttora in uso, ovvero la notazione in base 10 o decimale. Ma soprattutto ideò la cosiddetta successione di Fibonacci: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, etc. una sequenza infinita di numeri naturali che in apparenza non hanno nessuna relazione tra di loro ma che, in realtà, seguono una legge matematica ben definita (vedere il video a continuazione).

I numeri di Fibonacci appaiono spesso in natura e per questo motivo hanno numerose applicazioni. Ad esempio, si può trovare la sequenza di Fibonacci nella disposizione dei pinoli di una pigna o nel corpo umano, dove le ossa che formano il dito indice della mano riflettono la stessa proporzione dei numeri 2, 3, 5 e 8. Ma anche nel fiore di girasole, che possiede vent'uno spirali che vanno in una direzione e trenta quattro che vanno in senso opposto: entrambi sono numeri consecutivi di Fibonacci.

E infatti proprio la spirale, una delle forme più comuni nell'universo (dal microscopico al macroscopico), può essere descritta attraverso i numeri di Fibonacci. E questo è esattamente quello che viene mostrato in questo video della canzone Lateralus, una vera è propria "chicca" da un punto di vista matematico. Non dico altro. È tutto spiegato tutto in questo video: ascoltare e leggere con attenzione.



Il messaggio dei Tool è chiaro: la vita va vissuta come se cavalcassimo una una spirale di Fibonacci, senza paraocchi, “separando il corpo dalla mente” per poter rompere gli schemi della nostra individualità, non seguendo più la linearità bensì vivendo lateralmente per crescere verso l'esterno, proprio come una spirale di Fibonacci, “esplorando e raggiungendo l'ignoto, aprendosi per poter abbracciare qualsiasi cosa possa venire”.

Spiral out. Keep going, going. (Spiraleggia. Continua, continua.)


Post tratto da: Gravedad Cero

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