giovedì 15 ottobre 2009

SCRIVERE CON LA SCIENZA A FIANCO: INTERVISTA A DANIELE GOUTHIER

Foto: Daniele Gouthier con Piero Bianucci

E' possibile per uno scienziato, un matematico, diventare un bravo scrittore? Evidentemente si, come hanno ben dimostrato Carlo Emilio Gadda, Primo Levi, Paolo Giordano, e lo stesso Galileo Galilei, definito da Calvino il più grande prosatore italiano.

Lo scienziato e lo scrittore condividono la curiosità per il mondo e il desiderio di raccontarlo. Per questo lo scrittore scrive e racconta, lo scienziato conta e descrive. Poi succede che l'uno prenda spunto dal lavoro dell'altro, o che l'altro utilizzi il linguaggio dell'uno per rendere migliore i propri risultati.
"Osservare il mondo con le parole" vuole essere un'occasione per fare proprio questo: fermarsi e scrivere, utilizzando entrambi gli occhi dello scienziato e del narratore.

Quattro ore, venticinque mani, venticinque modi di vedere il medesimo mondo.
un laboratorio di scrittura creativa che Lunedì 19 ottobre prenderà il via a Pordenone in occasione del Festival Scienzartambiente: storie di futuro.


ABBIAMO INTERVISTATO DANIELE GOUTHIER che insieme a Robert Ghattas condurrà il Laboratorio di scrittura con un occhio alla Scienza.

Vi potete presentare?

Siamo due liberi professionisti che lavorano nel campo della comunicazione della scienza e in particolare della matematica. Teniamo questo laboratorio perché da qualche anno coordiniamo (assieme a Stefano Sandrelli) un gruppo di persone con formazione e professione scientifica che sperimentano narrativa che abbia la scienza nella propria visione.

Cosa porterete quest'anno a Scienzartambiente?

Terremo un laboratorio di scrittura per invitare i partecipanti a scrivere un breve racconto a tema/suggestione scientifica.

Chi si può iscrivere?

Giovani adulti

E' necessario prenotarsi? Dove?

I posti per il laboratorio sono limitati a 20, la prenotazione è obbligatoria al numero 040 224337

Ci fai qualche esempio di come avviene l'attività di laboratorio?


Due esempi: abbiamo tenuto laboratori analoghi al Festival della Scienza a Genova (replicato sei volte) e al Perugia Science Fest. Lavoriamo assieme ai partecipanti per tre/quattro ore, proponendo la nostra visione del rapporto narrativa/scienza in particolare attraverso la lettura di testi più o meno classici. Facciamo svolgere qualche breve esercizio di "riscaldamento" alla scrittura e in conclusione facciamo sperimentare ai partecipanti la scrittura di un raccontino.

Con quale obiettivo?

Mostrare (e far provare in prima persona) che narrativa e scienza sono due modi di vedere il mondo complementari e intrecciati. Che non c'è nessuna cesura insanabile tra le due. Che è possibile esprimersi nell'una valorizzando le risorse dell'altra e viceversa.

Di cosa ti occupi quando non fai laboratori di scrittura?

Sono un matematico e mi si occupo di comunicazione attorno alla scienza. Svolgo un'attività di ricerca (col gruppo Ics della Sissa di Trieste) attorno all'immagine pubblica della scienza. Parallelamente ho una mia attività libero professionale volta alla produzione di testi in particolare di matematica (ma non solo) in particolare per l'editoria scolastica (ma non solo).

Come è possibile contattarvi?

Sui seguenti siti:
www.danielegouthier.it
www.tinsuac.it

Inoltre sono su Facebook, Skype, LinkedIn.


Ringraziamo Daniele Gouthier e gli auguriamo buon lavoro.



Daniele Gouthier è l'autore di "Le parole di Einstein" (con Elena Ioli, edito da Dedalo) e di "Il solito Albert e la piccola Dolly" (con Federica Manzoli, edito da Springer Italia).

Per Springer Italia ha curato la raccolta di racconti scientifici "Tutti i numeri sono uguali a cinque" (con Stefano Sandrelli e Robert Ghattas).





Lunedì 19 ottobre 2009 ore 15.30

Convento di San Francesco
Scrivere con la Scienza a fianco

Laboratorio di scrittura con un occhio alla scienza

condotto da Robert Ghattas e Daniele Gouthier
durata: circa 3h
Posti limitati, prenotazione obbligatoria al 040224337
Verrà rilasciato certificato di partecipazione
Scienzartambiente: Storie di Futuro, dal 16 ottobre al 2 novembre a Pordenone
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