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CARNEVALE DELLA FISICA #25: LA FISICA TRA I FORNELLI





"La cucina è di per sé scienza.
Sta al cuoco farla divenire arte".
Gualtiero Marchesi


Benvenuti al XXV appuntamento con il Carnevale della Fisica. Due anni esatti ci separano dalla prima edizione, del lontano 30 novembre 2009.




Il tema di questo mese come avrete intuito è: "LA FISICA TRA I FORNELLI" ospitato in contemporanea anche in lingua spagnola su Gravedad-Cero (La física en la cocina).

La prima immagine che ci è balenata nella mente rileggendo la frase del celebre Gualtiero Marchesi è di come la scienza della cucina potrebbe non essere altro che lo strumento per arrivare a obiettivi più elevati, all'arte, all'alchimia delle passioni, sintetizzati in questa scena tratta dal film Come l'acqua per ciocciolato, dal romanzo di Laura Equivel.

"Sembrava che avessero scoperto un nuovo codice di comunicazione, nella quale Tita era l'emittente, Pedro il ricevente e Gertrude la fortunata, nella quale si sintetizzava questa relazione sessuale, per mezzo del cibo".







O nella seguente, in cui la celebre chef Babette Hersan serve "Cailles en sarcophage", nel pluripremiato "Il pranzo di Babette", tratto da un racconto di Karen Blixen. Una metafora della vocazione e del fatto che la vita si gioca non nel sì che si dice, ma nel modo in cui si vive il sì pronunciato.








ECCO I PARTECIPANTI DI QUESTO 25° GUSTOSO EVENTO
Cominciamo con coloro che hanno presentato il tema del mese e hanno portato le loro "ricette" agli onori della scienza.

Gabriele Giordano, il nostro più giovane partecipante, ne IL GUSTO DELLA SOGLIA CRITICA ci spiega come il freddo possa anche essere utilizzato, in cucina, per ottenere nuovi sapori . E come produrre un gelato eccezionale in pochi secondi.

Stefano Bagnasco ci propone un post un po' datato ma perfettamente in argomento.
E la sua inscindibile ricetta del Tacchino ripieno del Giorno del Ringraziamento

Franco Rosso, fondatore dell'Associazione Culturale Chimicare, ci invia questa sorta di "provocazione" in chiave chimico-fisica. "UNA RICETTA PER BRUCIARE GLI ZUCCHERI"
E ci spiega che "ci sono i fornelli (più nello specifico la fiamma di una candela), c'è una ricetta (come in tanta chimica, d'altronde) e c'è anche un ingrediente alimentare: il comune zucchero da cucina (il saccarosio). I video sono girati in modo molto artigianale nella cucina di casa mia. Come si può facilmente comprendere, il cuore della provocazione sta nell'assonanza (non soltanto letteraria ma in un certo qual modo anche termodinamica) del concetto di "bruciare" tra due contesti totalmente diversi: quello metabolico e... quello pirotecnico. La ricetta valorizza un ingrediente inconsueto ed insospettabile: guardare i video per comprendere!"

L'articolo di Franco Rosso è stato giudicato dalla nostra redazione il più completo e ricco di interessanti spunti, oltre che originale.

Come avevamo annunciato si aggiudica il premio del mese.

Il libro Il gelato estemporaneo e altre invenzioni gastronomiche di Ettore Bocchia, Davide Cassi







Maestra Rosalba di Crescere Creativamente
I funghi un regno a parte in filastrocca: gli abitanti del terzo regno, tra scienza, geografia, italiano e educazione alimentare, con una ricetta per i più grandi. Un piccolo viaggio adatto ai bambini nel mondo dei funghi, da quelli invisibili all'occhio umano fino a quelli che arrivano in tavola, passando per fiabe e filastrocche!

Elisabetta Durante ci descrive un piatto noto ai gourmet più esperti, ma ignoto ai più.
Nonostante il nome poco attrattivo - Econofisica - cresce la curiosità generale verso questo fritto misto di Fisica, Economia e Finanza che - si spera - possa addolcire i molti bocconi amari e indigesti di questi giorni.

Claudio Pasqua conferma che alla base di ogni buona preparazione ci sia bisogno di un coltello ben affilato. E afferma che IN CUCINA VINCE LA SCIENZA DEI COLTELLI
Quando la passione per la cucina si unisce a una competenza scientifica, ecco che si scoprono nuovi traguardi. Ma la preparazione di base è sempre fondamentale ai fini del risultato.Alla base di ogni buona preparazione ci sono coltelli ben affilati e l'abilità nel maneggiarli.



DOPO LE "PRIME PORTATE" DEL MENU ECCOVI I DESSERT

Leonardo Petrillo ci manda un contributo (concernente il teorema di Gauss relativo al campo gravitazionale e il concetto generale di campo vettoriale (o di forze) in Fisica).

Renato Menchini cura un blog dedicato alla fotografia ed è molto appassionato di astrofisica così ha pensato di scrivere un articolo su una recente scoperta del telescopio spaziale Hubble.
LE FOTO DI HUBBLE E LE MERAVIGLIE DEL COSMO

Maurizio Codogno dichiara al mondo "NON MI PIACE LA FISICA" e con diverse inferenze degne di un matematico, spiega come e perché nascano le decine e decine di teorie delle stringhe. "Nascono perché si stabilisce a priori che le particelle elementari debbano essere incasellate in una qualche bella struttura algebrica, e quindi si aggiungono variabili su variabili per simmetrizzare il tutto, senza alcun senso fisico". E conclude che "si può fare ricerca matematica senza dover necessariamente sottostare ai diktat dei fisici". Un pensiero, secondo Maurizio, "confortante!"

Annarita R uberto invia un elenco di contributi.

LA MACCHINA A VAPORE
La macchina a vapore di Newcomen, sviluppata appunto da Thomas Newcomen, è la prima applicazione del vapore ad un processo industriale.

ALLA RICERCA DI PIANETI INTORNO ALLE STELLE in un video delle celebri TED conference Lucianne Walcowicz ci spiega come studiando le luci scintillanti del cielo notturno, possiamo capire come interagiscono stelle e pianeti per formare il proprio ecosistema e creare habitat, in grado di accogliere la vita.

ABDUS SALAM-THE DREAM OF SYMMETRY è il video della prima mondiale, avvenuta lunedì 19 settembre presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” (Ictp), del documentario scientifico “Abdus Salam. The Dream of Symmetry”.

Un team di ricercatori ha tenuto sotto osservazione una eruzione solare.
In OSSERVATA LA STRUTTURA FINE DI UNA TEMPESTA SOLARE si descrive come il team ha ricostruito nei minimi dettagli una tempesta solare durante i tre giorni impiegati per raggiungere la Terra, viaggiando alla velocità di oltre un milione di chilometri all’ora.

Da una sua unità di apprendimento pubblicata sul n.14
SPERIMENTARE E RAPPRESENTARE FENOMENI ELETTRICI E MAGNETICI
(alle pagine 80-81-82 della sezione "Scuola in atto") della rivista Scuola e Didattica, uscito il 15 marzo 2011.

Infine, a un'ora dalla mezzanotte, arriva l'ultimo contributo. E' quello di Paolo che su Questione della Decisione si chiede quale sia la differenza tra le trasformazioni chimiche e quelle fisiche. Lo spiega nell'articolo LA FISICA IN CUCINA: VIAGGIO TRA I FORNELLI ALLA RICERCA DELLE TRASFORMAZIONI FISICHE NELLA CUCINA MOLECOLARE:



FUORI MENU


aggiornamento

L'Astrofisico Leopoldo Benacchio ci manda con un giorno di ritardo un bell'articolo, che se fosse arrivato in tempo avrebbe potuto anche concorrere al premio in palio.
'STELLE E FORNELLI in cui si parla di Astrofisica e Cucina. Possibile? Tutto è possibile quando c'è lo zampino di Leopoldo. Leggetelo tutto! E' davvero... gustoso.

Come si cucina nello spazio? La risposta arriva da Paolo Nespoli, che intervistato a un videogiornale ha spiegato come una azienda italiana (pugliese per la precisione) prepara i pasti che poi vengono consumati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Cibo italiano, dunque, per i protagonisti della missione. Ma anche l'acqua, distribuita dal gruppo torinese SMAT.


Abbiamo così terminato le numerose e gustose portate di questa edizione. Grazie per avere apprezzato la nostra cucina. Non dimenticate di dare la mancia al cameriere e... alla prossima (30 dicembre) in cui il posto è ancora vacante. Presentate dunque le vostre candidature.


COME PARTECIPARE AL PROSSIMO CARNEVALE DELLA FISICA?

Ricordiamo che per l’occasione del Carnevale della Fisica è stato attivato un social network su cui tutti possono lasciare appunti, osservazioni, foto, video o che può essere utilizzato per postare i contributi anche da chi non possiede un blog personale: www.carnevaledellafisica.ning.com

Per partecipare o ospitare una edizione del Carnevale della Fisica la email è redazione@gravita-zero.org

5 commenti

Annarita ha detto...

Un Carnevale gustosissimo! Complimenti, Claudio, e congratulazioni ai partecipanti. Non mi resta che assaporare lentamente le pietanze del menu.

annarita

Paolo Pascucci ha detto...

A me, piace.
Ringrazio la redazione per aver consentito l'intervento in extremis, allo scoccare della mezzanotte (o quasi), quando ormai disperavo di riuscire a partecipare al Carnevale.
Il tema di questa puntata del CdF dimostra, una volta in più, come la scienza non sia solo una cosa seriosa e al limite della noia. Ci mostra gli scienziati per quello che sono: uomini come noi a cui piace provare e sperimentare cose sempre nuove. Con metodo, possibilmente.

Marco ha detto...

Ottimo ed abbondante. Complimenti a tutti e, da lettore, GRAZIE. Per chi cerca letture dal contenuto scientifico, istruttive e al contempo piacevoli, questi carnevali sono una vera manna. GRAZIE quindi a tutti i blogger scientifici; vedo in giro che pochi danno segno del loro apprezzamento e voi, nonostante questo, continuate a fare divulgazione ed a sfornare piccoli capolavori. Stoici.
Un saluto
marco

Unknown ha detto...

Bellissima questa iniziativa...
contento di aver partecipato.

Vista l'occasione mi viene da riportare una bellissima frase dell'astronomo Keplero...

“Non ci chiediamo per quale utile scopo gli uccelli cantino: lo trovano piacevole, perché sono stati creati per cantare. Similmente, non dovremmo chiederci perché la mente umana si preoccupi di comprendere i segreti dell’universo; la diversità dei fenomeni naturali è così grande, e i tesori nascosti nel cielo così ricchi, proprio perché non venga mai a mancarle fresco nutrimento.”

Buona ricerca a tutti!

Redazione di Gravità Zero ha detto...

Grazie ad Annarita, Paolo e Renato per i loro commenti.

E a tutti per avere partecipato a questa edizione veramente succulenta grazie ai vostri ricchi contributi.