giovedì 14 gennaio 2016

UNIONI CIVILI: NELLA MAGGIOR PARTE DEI PAESI EUROPEI È LEGGE

Nell’Unione europea sono 15 gli stati che hanno legiferato per riconoscere il “matrimonio” per le coppie gay. L’Italia è l’unica delle 6 nazioni fondatrici dell’Unione Europea a non riconoscere né le unioni civili né i matrimoni per gli omosessuali.  




Non hanno previsto, sino ad oggi, alcun tipo di tutela per le coppie omosessuali sono nove: Italia, Cipro, Lituania, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Bulgaria e Romania.


L’Italia è l’unica delle 6 nazioni fondatrici dell’Unione Europea a non riconoscere né le unioni civili né i matrimoni per gli omosessuali. 

Questi sono i Paesi che hanno adottato una legge:

OLANDA: E' stato il primo Paese nel 2001 ad aprire al matrimonio civile per le coppie gay con stessi diritti e doveri delle coppie etero, tra cui l'adozione.

DANIMARCA: Primo Paese al mondo ad aver autorizzato le unioni civili tra omosessuali nel 1989, anche se il via libera alle coppie gay a sposarsi davanti alla Chiesa luterana di Stato è arrivato solo nel giugno 2012.

FINLANDIA: Unioni civili e adozione dei figli del partner sono possibili dal 2002 ma solo il 28 novembre 2014 il Parlamento di Helsinki ha detto sì alla legge che regola le nozze omosessuali. Anche le adozioni diventano legali.

BELGIO: il Belgio è il secondo Paese al mondo che ha riconosciuto il matrimonio tra individui dello stesso sesso ed è in vigore dal 2003. La possibilità di adottare è arrivata successivamente nel 2006.

SPAGNA: Le nozze gay sono legali dal luglio 2005 e le coppie gay possono adottare bambini anche se non sposate.

NORVEGIA: Dal gennaio 2009 non vi sono più differenze tra omosessuali ed eterosessuali davanti alla legge in materia di matrimonio, adozione e fecondazione assistita.

SVEZIA: In questo Paese è stata legalizzata prima l’adozione per le coppie gay, nel 2003, e poi il matrimonio civile o religioso, nel maggio 2009.

PORTOGALLO: Nel 2010 una legge ha abolito il riferimento a "sesso diverso" nella definizione di matrimonio. Ancora però non è consentito alle coppie omosessuali l’adozione.

ISLANDA: Qui, come per la Svezia, per i gay sono state legalizzate prima le adozioni, nel 2006, e poi le nozze nel 2010.

FRANCIA: La legge passa il 18 maggio 2013 ma non senza durissime contestazioni da parte dei movimenti di difesa della famiglia tradizionale.

GRAN BRETAGNA: Dopo un percorso parlamentare travagliato la legge sulle nozze gay ha ottenuto il via libera definitivo grazie all'approvazione formale della regina Elisabetta nel luglio 2013.

LUSSEMBURGO: Nel giugno 2014 viene approvata alla legge sui matrimoni gay ed entra in vigore il 1 gennaio 2015. Cinque mesi dopo si è celebrato il primo matrimonio gay di un Capo di Governo di un Paese europeo. il premier lussemburghese Xavier Bettel si è sposato nel municipio del Granducato

SLOVENIA: Nel marzo 2015 viene approvato un emendamento alla legge sui matrimoni e la famiglia che equipara i matrimoni omosessuali a quelli eterosessuali.

IRLANDA: Il cattolicissimo paese è stato il primo paese a dire sì alle nozze gay con un referendum. Gli altri 13 paesi hanno approvato le unioni omosessuali sempre per via parlamentare

GRECIA: Nel dicembre del 2015 il parlamento greco ha approvato a larga maggioranza una legge che legalizza le unioni civili per le coppie omosessuali, due anni dopo la condanna della Grecia da parte del tribunale europeo dei diritti umani per discriminazione. Disposizioni in materia di diritto di famiglia che avrebbero potuto aprire la strada ad applicazioni di adozione da parte di coppie omosessuali sono state ritirate prima del voto.


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