mercoledì 28 ottobre 2015

FIPE: IN ITALIA UN BAMBINO SU CINQUE È SOVRAPPESO

In Italia, i bambini sovrappeso sono il 20,9% e i bambini obesi sono il 9,8% del totale [1], sia a causa di scorrette abitudini alimentari, sia per mancanza di adeguata attività fisica. Sottoscritto il documento del Ministero della Salute per una corretta e consapevole alimentazione anche fuori casa.

bambino obeso
Dilemmi alimentari - Shutterstock


Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha sottoscritto gli obiettivi posti dal Ministero della Salute per rimodellare le abitudini dei consumatori orientandoli verso scelte alimentari più corrette e consapevoli.

Circa il 7% della spesa sanitaria europea è impiegata nella cura di patologie connesse all’obesità come il diabete, l’ipertensione arteriosa, le patologie cardiovascolari.

“Obiettivi condivisi per il miglioramento delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti alimentari con particolare attenzione alla popolazione infantile (3-12)” è il titolo del documento firmato questo pomeriggio da FIPE insieme a A.I.D.E.P.I, A.I.I.P.A., ASSOBIBE, ASSOLATTE, CONFIDA, FEDERALIMENTARE, MINERACQUA e con l’importante avallo del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, uniti per combattere e prevenire l’obesità e le malattie ad essa correlate, portando la popolazione italiana verso una scelta alimentare più consapevole.

Un italiano su tre frequenta i bar tutti i giorni e un italiano su due frequenta i bar abitualmente per un totale di 20 milioni di italiani che affidano più volte alla settimana i loro pasti ai bar italiani. Se si tengono in considerazione questi numeri si capisce quanto sia importante l’impegno assunto dai pubblici esercizi nella promozione di una corretta alimentazione – ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente FIPE, che ha aggiunto – Questa firma risponde perfettamente alla filosofia FIPE che da tempo sostiene il ruolo sociale dei pubblici esercizi come luogo di aggregazione, integrazione, e ora anche educazione alimentare.”

Con questa firma, Fipe si impegna a promuovere e consigliare quei prodotti che seguono le linee guida indicate dal patto, come latte e derivati, frutta e vegetali e di tutti quei prodotti le cui caratteristiche nutrizionali siano in linea con quelli indicati dal documento firmato oggi e secondo i principi che hanno ispirato la “Carta di Milano”, l’eredità dell’Expo milanese, consegnata pochi giorni fa al segretario dell’Onu Ban Ki-Moon.

NOTE
[1] Dati di “OKkio alla salute 2014” Il sistema di sorveglianza promosso dal Ministero della Salute - CCM (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie), coordinato dall’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, le Regioni e le Aziende Sanitarie Locali

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