martedì 16 settembre 2014

4 FRANCOBOLLI DEDICATI ALL' ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare si può fregiare di quattro nuovi francobolli che celebrano l'eccellenza italiana, un segnale di fiducia nel mondo della ricerca.
La serie, dal titolo “Le eccellenze del sapere”, è dedicata ai quattro laboratori nazionali dell’INFN: Frascati, Gran Sasso, Legnaro e Laboratori del Sud.


I francobolli, opera dell’artista Cristina Bruscaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e del valore di 0,70 euro ciascuno, raffigurano - sullo sfondo di tracce lasciate da particelle rivelate con camera a nebbia - un aspetto specifico dei progetti di ricerca dei singoli Laboratori: per quello di Frascati l’esperimento Kloe dell’acceleratore di particelle DaΦne, per i Laboratori del Gran Sasso l’interno dell’esperimento Borexino per la rivelazione dei neutrini, per Legnaro un particolare del rivelatore di raggi gamma “Agata” e infine per i Laboratori Nazionali del Sud l’interno del ciclotrone superconduttore K800.

La tiratura dei francobolli sarà di 2 milioni e 700.000 esemplari. A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma di Fernando Ferroni, presidente dell’INFN.

I LABORATORI NAZIONALI DELL’INFN E GLI ESPERIMENTI RAFFIGURATI SUI FRANCOBOLLI


I LABORATORI NAZIONALI DI FRASCATI (RM) – LNF
Il francobollo raffigura l’esperimento Kloe dell’acceleratore di particelle DaΦne; Kloe studia un particolare tipo di particelle chiamate mesoni

I Laboratori Nazionali di Frascati, fondati nel 1955, sono il primo centro di ricerca nucleare e subnucleare Italiano. Ai LNF le attività di ricerca riguardano la fisica subnucleare e nucleare, la fisica delle macchine acceleratrici, della radiazione cosmica e della luce di sincrotrone.
La caratteristica principale dei LNF è quella di saper costruire gli acceleratori di particelle. Qui fu costruito nel 1957 il sincrotrone (acceleratore circolare) e nel 1960 Ada (anello di accumulazione), antenato del gigantesco LHC, dove per la prima volta al mondo furono fatti scontrare fasci di particelle e antiparticelle. Oggi sono numerosi gli ospiti italiani e stranieri che collaborano alle attività scientifiche.
A Frascati è in funzione l’acceleratore di particelle DAΦNE la macchina con il record mondiale di luminosità (numero di collisioni) istantanea a bassa energia, un vero successo.
Nel francobollo vediamo la riproduzione del rivelatore KLOE dell’acceleratore di particelle DAFNE. L’esperimento studia un particolare tipo di particella chiamata mesone Φ che viene qui prodotta con la maggior copiosità al mondo.



I LABORATORI NAZIONALI DEL GRAN SASSO (AQ) – LNS
Il francobollo raffigura l’interno dell’esperimento Borexino per la rivelazione dei neutrini

I Laboratori Nazionali del Gran Sasso sono il più grande centro sotterraneo del mondo in cui si realizzano esperimenti di fisica e astrofisica delle particelle, e astrofisica nucleare. Si trovano sotto il massiccio roccioso del Gran Sasso, a 1400 metri di profondità; vi si accede da uno speciale ingresso costruito sull’A24 nel tunnel tra l’Aquila e Teramo.
Proposti all’inizio degli anni ’80 grazie alla geniale intuizione di Antonino Zichichi, i LNGS sono utilizzati da scienziati provenienti da 29 paesi diversi, impegnati in circa 15 esperimenti internazionali.
La montagna sovrastante funge da schermo per la maggior dei raggi cosmici. Riducendo così il rumore di fondo è possibile studiare i neutrini e le altre particelle che interagiscono debolmente con la materia e riescono ad arrivare fino ai laboratori. In questo “silenzio cosmico” i ricercatori danno la caccia ad alcuni dei fenomeni più rari della natura e a particelle sfuggenti, come materia oscura e neutrini, e studiano i processi che avvengono all’interno delle stelle.

Sul francobollo è riprodotto un particolare dell’interno dell’esperimento Borexino: i fotomoltiplicatori (occhi elettronici) che si trovano sulla volta interna dell’enorme sfera d’acciaio dell’esperimento e che hanno il compito di “fotografare” i neutrini provenienti dal Sole e dall’interno della Terra.


I LABORATORI NAZIONALI DI LEGNARO (PD) - LNL
Il francobollo raffigura un particolare del rivelatore di raggi gamma Agata
I Laboratori Nazionali di Legnaro, sono un centro di ricerca di rinomanza internazionale sia per gli esperimenti di frontiera, sia per la capacità di coniugare efficacemente ricerca di base e tecnologie avanzate. Tra i centri internazionali più all’avanguardia nello studio dei processi che avvengono nei nuclei degli atomi (fisica nucleare) ogni anno attirano oltre 800 scienziati provenienti da tutto il mondo.
Fondati nel 1968, i Laboratori svolgono sia ricerca fondamentale sia ricerche avanzate nei campi della fisica biomedica, della radiobiologia, della fisica dello stato solido e ambientale, della tecnologia dei materiali, della criogenia e della superconduttività. Ospiteranno il grande progetto SPES per lo studio di nuclei esotici e per la produzione di radioisotopi per diagnostica e terapia medica in oncologia.

Il francobollo mostra un particolare del rivelatore (spettrometro) per raggi gamma AGATA dove si vedono i cristalli esagonali di germanio purissimo.
Agata è il più grande sviluppo tecnologico in spettroscopia nucleare degli ultimi 30 anni. Questa macchina rende possibile uno sguardo più profondo all’interno del nucleo atomico e aprirà la strada a nuove applicazioni, dall’imaging medico ai controlli di sicurezza.



I LABORATORI NAZIONALI DEL SUD (CT) - LNS
Il francobollo raffigura l’interno del ciclotrone superconduttore K800
Istituiti nel 1976, a Catania, i Laboratori Nazionali del Sud costituiscono un polo avanzato e riconosciuto a livello internazionale capace di attrarre ogni anno ricercatori provenienti da istituti e centri di ricerca di tutto il mondo.

Le attività di ricerca sono prevalentemente orientate allo studio della fisica nucleare e della fisica astroparticellare. Il più suggestivo dei nuovi progetti è l’osservatorio sottomarino per neutrini KM3NET, un laboratorio in via di realizzazione, al largo di Capo Passero, a oltre 3000 metri di profondità.

I Laboratori promuovono anche lo sviluppo e l’applicazione di nuove tecnologie e di attività multidisciplinari. Presso i LNS sono attivi un centro per la cura del melanoma oculare (in funzione dal 2002) e un laboratorio di analisi di reperti storici e archeologici attraverso tecniche non distruttive.

Il francobollo riproduce un dettaglio del Ciclotrone Superconduttore K800, macchina acceleratrice in funzione ai laboratori sin dalla metà degli anni ’90. Il ciclotrone viene impiegato sia per la ricerca di base sia per produrre il fascio di protoni utilizzato per i trattamenti terapeutici per il melanoma oculare (progetto Catana)

www.lns.infn.it


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