venerdì 1 ottobre 2010

FACCE DA IgNOBEL 2010



Pensereste di vincere un premio Nobel dimostrando che se d'inverno si cammina su una strada ghiacciata portando i calzini al di sopra delle scarpe, si cade meno?

Forse non proprio un Nobel, ma un IgNobel si, dato che ieri presso il teatro dell'Università di Harvard, come ogni anno sono stati assegnati i Premi Ig Nobel, la parodia dei Premi Nobel svedesi che si qualifica come "La scienza che prima fa ridere e poi fa pensare", selezionati dal comitato del Journal of Improbable Research a dieci "improbabili" ricerche.

Sarebbe un errore pensare però che queste ricerche siano poco serie: sono ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali e condotte dalle più prestigiose università ma, che per come si presentano, appaiono un po' strane se non comiche.

Gli IgNobel infatti, vengono scelti da un comitato di scienziati autorevolissimi, e il premio viene spesso consegnato da premi Nobel questa volta "veri".

Tra i premi Ig Nobel passati ricordiamo ad esempio il premio per la Salute Pubblica vinto dalla creatrice di un reggiseno trasformabile in due maschere antigas. Qui nella foto mentre Elena Bodnar lo prova sul volto di Wolfgang Ketterle, Premio Nobel 2001 per la fisica.




MANAGEMENT
Il premio di quest'anno è stato assegnato anche a tre italiani: Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda, e Cesare Garofalo dell'Università di Catania - insigniti del premio per Creando un modello matematico hanno fornito una dimostrazione scientifica al cosiddetto principio di Peter (che prende il nome dallo psicologo canadese Laurence Peter, il quale definì in chiave satirica i meccanismi che governano le carriere nelle aziende) secondo il quale "in ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza".

Lo studio ha dimostrato che se anziché per merito, competenze, conoscenze o altro le persone ricevono promozioni assolutamente a caso, ciò fa molto più bene a una azienda.
Il gruppo ha anche studiato una soluzione per evitare il fenomeno: "Per quanto possa sembrare paradossale, una strategia che promuova ai ranghi superiori in maniera casuale sembra dare dei buoni risultati ed aumenta l'efficienza dell'organizzazione".


BIOLOGIA
Tra i premiati più divertenti figurano un gruppo dell'Università di Bristol, per aver documentato scientificamente la pratica della fellatio fra i pipistrelli (qui il video "scostumato")

MEDICINA
Per aver scoperto che i sintomi dell'asma possono essere alleviati con un giro sulle montagne russe, al gruppo della Tilburg University.

FISICA
Per avere dimostrato che se d'inverno si cammina su una strada ghiacciata portando i calzini al di sopra delle scarpe, si cade meno, al team di ricercatori dell'Università di Otago, Nuova Zelanda.

PACE
Per aver dimostrato che imprecando si sopporta meglio il dolore al gruppo della Keele University, in Gran Bretagna.

SALUTE PUBBLICA
Per aver stabilito sperimentalmente che in laboratorio i batteri si attaccano meglio ai ricercatori barbuti al team dell'Industrial Health and Safety Office, a Fort Detrick, in Maryland.

ECONOMIA
Per aver inventato e promosso un nuovo modo di investire il denaro che massimizza il guadagno e minimizza i rischi finanziari per l'economia mondiale, o almeno per una piccola parte di esso, ai dirigenti di Goldman Sachs, AIG, Lehman Brothers, Bear Stearns, Merrill Lynch e Magnetar.

CHIMICA
Per aver confutato l'antica convinzione che petrolio e acqua non si mescolano, team di Texas A&M University, Università di Hawaii, e BP [British Petroleum].

PIANIFICAZIONE dei TRASPORTI
E infine a un gruppo specializzato in "poltiglie", per aver utilizzato del fango per determinare il percorso ottimale per le rotaie delle ferrovie, a un gruppo di giapponesi e britannici alcuni dei quali già stati insigniti dell'IgNobel nel 2008 quando dimostrarono che la melma può essere sfruttata per risolvere dei problemi.

AGGIORNAMENTO: un lettore ci fa notare che non si tratta di fango ma di un microbo eucariota dal nome Physarum polycephalum. La cosa ancor più buffa (per la quale questi ricercatori ricevettero già l'IgNobel nel 2008) fu la dimostrazione che la muffa melmosa di Physarum è in grado di trovare la via più breve attraverso un labirinto (Nature).


Per un elenco di tutte le pubblicazioni scientifiche, rimandiamo al sito di Le Scienze.

E per finire, guardate come è stato risolto il gravoso problema, comune un po' a tutti i convegni, in cui i relatori parlano, parlano, parlano, spesso anche oltre il limite di tempo imposto dalla scaletta.
Una bambina, soprannominata "Miss Sweetie Poo", si avvicina e urla insistentemente: "Please stop. I'm bored. Please stop. I'm bored..." (Prego si fermi. Mi annoio!)


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non riuscivo a smettere di ridere, che spasso :D

Anonimo ha detto...

Riguardo la categoria "Pianificazione dei trasporti" la traduzione lascia davvero a desiderare... in realtà non è una "poltiglia", ma un esserino unicelllulare lo "slime mould"... ovvero un fungo mucillagginoso (mixomiceti) ... con il fango non hanno nulla a che fare!