mercoledì 4 novembre 2009

QUANDO LO STATO FINANZIA LA PSEUDOSCIENZA

No, non siamo in Turchia, dove ragioni di stato negano scienze come la teoria dell'evoluzione, e neppure in Afganistan o in Iraq, ma in Italia. Lo Stato italiano promuove e sponsorizza da anni su una rete nazionale una trasmissione pseudoscientifica, disinformativa, spacciandola per alta divulgazione.

Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze denuncia oggi l'assurda situazione in cui soldi pubblici vengono stanziati per trasmissioni RAI come Voyager che tramettono contenuti palesemente irrazionali e ricevono il Patrocinio del Ministero dei beni culturali, mentre lo stesso Ministero taglia fondi su fondi alla cultura italiana.

Anche l'Unione Astrofili Italiani chiederà la cancellazione della trasmissione Voyager Rai.


Con un appello la UAI invita a iscriversi al gruppo su Facebook, non tanto e solo per chiedere la chiusura di trasmissioni come Voyager.
Chiediamo infatti ai nostri politici più seri che promuovano una interpellanza parlamentare che chieda come mai trasmissioni come queste siano sponsorizzate dal Ministero dei Beni Culturali e vengano trasmesse su una TV di Stato a spese e danno dei contribuenti.
Ci si chiede perché la Rai invece di trasmettere sana divulgazione scientifica trasmetta programmi di dubbi contenuti che non fanno che instillare soprattutto nei più giovani autentica disinformazione, abbassando il livello culturale e scientifico medio del paese.

IL GRUPPO SU FACEBOOK
Link: http://www.facebook.com/group.php?gid=61671256600&ref=ts

Nessun commento: