lunedì 4 maggio 2009

RIPARTIRE DALLA MATEMATICA

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Un lettore di Gravità Zero ha aggiunto un commento al mio articolo "La scienza è più facile grazie alla matematica", chiedendo consigli su testi dai quali "ripartire dalla matematica". Il lettore si dichiara – giustamente – affascinato dalla possibilità di interpretare i fenomeni naturali grazie alla matematica. Nella speranza che anche altri lettori abbiano bisogno degli stessi consigli, provo a darne qualcuno, consapevole di quanto sia difficile indirizzare le persone verso le "giuste" letture.

Se il desiderio è conquistare solide basi, che poi consentano agevolmente di procedere verso livelli superiori, scalando la cosiddetta "piramide della matematica", allora il consiglio è scegliere testi scolastici particolarmente semplici. Se invece volete divertirvi è meglio scegliere testi di divulgazione scientifica in ambito matematico. Il problema è che in quest’ultimo caso, tendenzialmente, non riuscirete ad ottenere basi utili per proseguire verso livelli più impegnativi. Continuando a leggere testi divulgativi uno dopo l’altro resterete grosso modo sempre allo stesso livello. È possibile anche che alla lunga subentri la noia. È anche vero però che la vostra fatica di lettura sarà minima.

Credo che sia opportuno utilizzare testi di divulgazione scientifica per rilassarsi durante le pause tra un capitolo e l’altro di un testo scolastico, necessariamente più faticoso da leggere. Anzi, un testo che fornisce veramente le basi metterà alla prova la vostra pazienza, la vostra resistenza e, in ultima analisi, la vostra motivazione.
A questo punto passiamo al sodo. Per apprendere le basi consiglio "Matematica generale", scritto da Ugo Merlone e Giovanna Redaelli con la supervisione di Lorenzo Peccati (che è stato mio docente di matematica all’inizio degli anni ‘90 presso la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino). Tale testo è pubblicato da Etas Libri nella collana Tutor, cioè si tratta di un libro che cerca di assistere il lettore quando si trova in difficoltà. È un’opera di livello universitario, focalizzata soprattutto sul calcolo differenziale (quello inventato da Newton, per intenderci), ma è particolarmente semplice e adatta per iniziare o per ripartire con lo studio della matematica.

Per divertirvi suggerisco "Anche tu matematico" di Roberto Vacca, la cui prima edizione Garzanti risale al 1989 (ma è stata recentemente pubblicata una nuova edizione). È un libro pieno di curiosità, che spazia a 360 gradi nel mondo della matematica, con l’obiettivo di dare, al lettore non esperto, una buona idea della matematica applicata. Infatti, suo pregio è proprio quello di cercare di fuggire, per quanto è possibile, dall’astrattezza insita nella matematica, per andare ad interessare il lettore proprio sull’utilità e quindi sull’utilizzo della matematica.
Detto questo, vi auguro buona lettura e buon divertimento !!!
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5 commenti:

.mau. ha detto...

non saprei: se "divulgazione" viene presa nel senso di "vi stupiamo con gli effetti speciali", allora in effetti non è che si possa imparare matematica da un libro divulgativo. Ma se si cerca di dare una spiegazione almeno intuitiva, magari con problemi ed esempi più trattabili, allora forse le cose cambiano. La mia sensazione è che i manuali scolastici manchino di fantasia, e quindi rendano ancora più ostico lo studio.

Michele C. ha detto...

Io consiglierei un grande classico, forse "il" grande classico, della letteratura matematica di formazione, ovvero "Che cos'è la Matematica?" di Courant e Robbins (BolBor 23€).

Peccato averlo perduto!

Walter Caputo ha detto...

Hai ragione Mau, esistono diversi tipi di testi di divulgazione scientifica. Credo che quello da me segnalato (di Roberto Vacca) sia del genere che tu indichi, nel senso che dovrebbe aggiungere fantasia ad un testo scolastico, che generalmente ne è privo. Anche se esistono testi scolastici di matematica piuttosto fantasiosi: sono scritti da autori stranieri e generalmente tradotti dalla casa editrice Apogeo.
Walter Caputo

magatz ha detto...

E dopo la "Matematica Generale" cosa suggerisci invece?
Mi sto leggendo l'"enciclopedia della matematica" di Einaudi e trovo che serva qualcosa che mi permetta di scegliere che specialità scegliere.... troppa (splendida) varietà, anche se tutte le volte che finisco sulla teoria dei numeri, non vorrei più lasciarla!

Walter Caputo ha detto...

Dopo "Matematica Generale", per passare ad un livello successivo, suggerisco "Calcolo - Funzioni di più variabili" di James Stewart, pubblicato da Apogeo.
Scegliere è difficile, ma c'è anche il lato positivo: si può passare una vita intera a divertirsi con la matematica, senza mai sapere cosa sia la noia.
Walter Caputo