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martedì 30 agosto 2022

Come il metaverso entrerà nelle nostre vite


Il metaverso è la rivoluzione digitale più importante che arriverà, e sta arrivando con il web 3.0.

Anche se la crisi economica ha messo in secondo piano questa realtà, i miliardi investiti dalle aziende più importanti del mondo, mostrano quanto questa nuova tecnologia potrebbe cambiare le nostre vite e diventar quotidianità.

Il metaverso non arriverà dall’oggi al domani ma sta già iniziando a insinuarsi nelle nostre vite, tra QR code sempre più pressanti e digitalizzazione di diversi aspetti della realtà. Il salto alle VR e ai mondi virutali è lontano, ma forse meno di quanto pensiamo.


Che cos’è un metaverso


Per prima cosa vediamo cosa significa metaverso, termine abbastanza forzato che ha trasformato i classici mondi virtuali in cose nuove.

Metaverso è un termine spesso abusato, utilizzato un po’ per qualsiasi cosa ma che dovrebbe denotare un mondo virtuale, connesso in qualche modo a quello reale.

Un Matrix che unirà ambienti virtuali ad elementi della quotidianità.

Un caso sono gli uffici di alcuni paesi che stanno aprendo filiali virtuali, visitabili con un avatar certificato, una sorta di SPID evoluta che si connetterà a una rappresentazione 3d, il nostro avatar.

Una visione che può anche, e a ragione, inquietare, ma che potrebbe spingere ancora di più il mondo verso un’ibridazione virtuale, cosa già in parte accaduta con i social network.


Come entrerà nelle nostre vite?


Il primo elemento dei metaversi moderni è il gioco. Il metaverso entrerà nelle nostre vite sotto forma di videogioco, e in parte lo sta già facendo.

Tanti giochi online con comunità enormi, sono di fatto metaversi.

Il passo successivo è quello della socialità, esperimento già fatto da titoli come Second Life.

L’idea è di creare mondi dove vivere e socializzare e anche possedere oggetti e abitazioni virtuali di cui godiamo nel mondo virtuale.

Un futuro strano con risvolti sociali inaspettati ma che si sta delineando e che è già in parte realtà per alcune comunità di utenti.

Le vendite di terreni virtuali stanno toccando picchi incredibili, proprio questo aspetto deve far pensare. Se c’è qualcuno che specula, significa che ci sono buona probabilità che uno di quei mondi diventi parte integrante della nostra quotidianità.


E se fosse solo una bolla?


In un’epoca dove il digitale porta alla nausea molti utenti, il metaverso potrebbe anche toppare.

Non sarebbe la prima volta che il tentativo di lanciare una novità così complessa fallisce, basti pensare ai diversi fallimenti di Google con la VR e di Facebook con i suoi visori.



Quali potrebbero essere le prime realtà virtuali di successo?


Per prima cosa il mondo dei videgiochi, seguito da quello dei social che potrebbero diventare piazze virtuali con interazione attraverso avatar.

Il web in generale potrebbe mutare, i siti diventare edifici e realtà esplorabili e le comunicazioni passare da messaggi a incontri virtuali.

L’altro ambito che si muove sempre in anticipo è quello dell’erotismo, se oggi siti web come Arcaton sono diventati una sorta di social piccante, domani potremmo vedere questo aspetto del web interagire sempre di più con la VR e con le sue possibilità.

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