mercoledì 22 agosto 2018

CINQUE RAGIONI PER LE QUALI IL MERCATO LIBERO DELL'ENERGIA SARÀ LA SVOLTA DEL 2019

Nel prossimo anno avverrà una svolta epocale per quanto riguarda le nostre bollette: nel luglio del 2019 diventerà effettivo il passaggio dal Servizio di Maggior Tutela – regime attuale che regola i fornitori energetici italiani – a quello libero. La prima conseguenza sarà che tutti gli utenti che ancora non hanno provveduto al cambio saranno costretti a passare a quest’ultimo, dovendo così scegliere un operatore tra quelli del mercato di libera concorrenza. 


Alla luce di questo cambiamento epocale si possono così riscontrare 5 potenziali vantaggi che il cliente finale potrebbe trarre da questa situazione. 
  • Controllo sui prezzi.
    Anche nel mercato libero continuerà l’azione di gestione dei costi in modo da evitare degli eccessivi salassi per gli utenti. Questa verifica sarà compiuta dall’Antitrust che affiancherà l’autorità ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Al mercato liberalizzato sarà quindi affiancato un doveroso servizio di salvaguardia che permetterà di continuare a tutelare i clienti, così come avveniva nel Servizio di Maggior Tutela.
  • Maggiore competizione.
    Il potenziale aumento dei competitor sul campo potrebbe far sì che questi, per cercare di guadagnare nuovi clienti o non perderne di storici, vengano costretti ad attuare delle politiche commerciali particolarmente vantaggiose o, almeno, più variegate. Perciò sarà particolarmente utile l’aiuto dei comparatori gratuiti di offerte come quello di Selectra Italia che ha inoltre prodotto delle guide (come questa: https://confronto.luce-gas.it/informazioni-pratiche/offerte/quale-fornitore-scegliere-alla-fine-mercato-tutelato) in grado di supportare l’utente nella conoscenza delle più vantaggiose offerte sul mercato nonché sulla base dei criteri personalmente più indicativi nel compimento della scelta.
  • Offerte speciali.
    Come sopra: per usare una metafora calcistica, quando ci sono 22 giocatori in campo e un osservatore in tribuna, il più bravo deve per forza farsi notare. In questo caso si può presumere che questi calciatori siano in realtà tutti i fornitori e che quello che deciderà di compiere dei numeri d’alta scuola per potersi fare acquistare sia, invece, l’azienda che effettuerà delle offerte shock. Potrebbero essere decisamente più frequenti, così, promozioni speciali e agevolazioni per attrarre nuovi clienti.
  • Contratti placet.
    Placet è un acronimo che sta per Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela: questo termine definisce le nuove opportunità contrattuali che si fonderanno su regole predefinite nonché su una libertà di scelta dei prezzi.
  • Trafila burocratica.
    Una volta scelta l’offerta migliore, il passaggio al mercato libero sarà effettivamente abbastanza semplice, seguendo strade non troppo dissimili da quelle esistenti nel mercato della telefonia. Una volta sottoscritto il contratto con il fornitore prescelto, i passi successivi saranno pressoché automatici. Non vi saranno infatti interventi di tecnici a casa per verificare lo status del contatore e non vi saranno delle interruzioni del servizio: semplicemente si potrà usufruire dei nuovi servizi contratti e verificare i costi all’erogazione della bolletta, come sempre.

Come si può vedere, quindi, l’ingresso del Paese nel mercato libero può decisamente costituire una grande occasione per i risparmi di molti consumatori nella propria bolletta dell’energia. Questo step sarà il finale di un lungo percorso cominciato a partire dal decreto Bersani del 1999 sulle liberalizzazioni e conclusosi, operativamente, nell’agosto del 2017 con l’approvazione parlamentare del Ddl Concorrenza.

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