Header Ads

MEDAGLIA PLANCK AL FISICO GIORGIO PARISI

Ne avevamo parlato non molto tempo fa, in occasione della vincita del prestigioso premio Lagrange, assegnatogli a Torino. Ma se andiamo indietro nel tempo ricordiamo il premio della Royal Society per la Scienza in Europa, il premio Galileo, la medaglia Boltzmann, e il premio Dirac, il premio Dannie Heineman per la fisica matematica, solo per citare i più prestigiosi.


Ora il fisico Giorgio Parisi mette a segno un nuovo riconoscimento, uno tra i più prestigiosi al mondo, una sorta di anticamera al Premio Nobel: la Medaglia Max Planck, il riconoscimento assegnato annualmente dal Deutsche Physikalische Gesellschaft (Istituzione fisica tedesca).

Il premio, una medaglia d'oro, sarà consegnato durante l'annuale conferenza a Dresda.

Un curriculum di punta mondiale per il professore che insegna al dipartimento di fisica teorica dell'Università la Sapienza di Roma, e che vanta circa 500 pubblicazioni scientifiche su riviste e 50 titoli per contributi offerti a congressi e ad università.

Numerosissimi i suoi campi di ricerca dalla biologia ed immunologia passando per l'antropologia e scienze cognitive, la finanza e le scienze sociali, ma la sua attività principale rimane il settore della cromodinamica quantistica.

Considerato uno dei migliori scienziati italiani viventi, è l'unico del suo indirizzo ad essere membro della National Academy of Science degli Stati Uniti d'America.

Giorgio Parisi si è laureato all'Università La Sapienza di Roma nel 1970, sotto la guida di Nicola Cabibbo, scomparso questa estate.

È stato ricercatore presso l’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati dal 1971 al 1981. Ha lavorato presso la Columbia University (1973-1974), l'Institut des Hautes Études Scientifiques (1976-1977) e all’École normale supérieure de Paris (1977-1978).