lunedì 30 agosto 2010

COSMO: SU RAI 3 "SIAMO TUTTI UNA RETE"


Da alcuni giorni sulla rete circolano i commenti entusiastici e le aspettative di alcuni amici che come me si occupano di divulgazione scientifica nei riguardi di un nuovo programma TV dal titolo COSMO, in onda a partire da sabato 4 settembre alle 21.00 su RAI3.



Il conduttore è Luca De Biase, con un curriculum di tutto rispetto, noto a molti di noi per essere il responsabile di "NOVA24", l'inserto del giovedì de IL SOLE 24 ORE, che si occupa di nuove tecnologie, innovazione e scienza, e che da anni cura un blog personale considerato tra i più interessanti e attendibili nel panorama dell'innovazione e della comunicazione.

Già così il nuovo programma di divulgazione scientifica di RAI 3 potrebbe considerarsi una garanzia a scatola chiusa. Ma c'è di più: come ci spiega lo stesso Luca De Biase, il programma può contare su nomi illustri del panorama della divulgazione scientifica italiana. Uno staff di persone che ha una esperienza estremamente elevata e che molti dei nostri lettori già conoscono.

Cito solo alcuni dei nomi che collaboreranno al programma: il chimico Dario Bressanini (Le Scienze), le giornaliste scientifiche Alessandra Viola, Elisabetta Curzel e Silvia Bencivelli (Radio 3 Scienza), la documentarista Chiara Cetorelli, la bioeticista Chiara Lalli e il giornalista Riccardo Meggiato (Wired).

Scrive Luca De Biase che:
"Il contenuto è organizzato sull'idea di fondo che mi sembra decisiva [...]: come possiamo descrivere le conseguenze di quello che stiamo scoprendo dal punto di vista scientifico e tecnologico sulla vita futura dei ragazzi e dei bambini di oggi? Le risposte che sono state trovate non sono affette da fideismo nella scienza e nella tecnologia, ma derivano da una sola certezza: il futuro è quello che stiamo costruendo".
"La trasmissione, voluta da Raitre e realizzata dalla Hangar di Gregorio Paolini, in programma per sabato 4 settembre, è pensata per ricostruire una visione di prospettiva sulle conseguenze della scienza e della tecnologia e contribuire alla comprensione dell'evoluzione del corpo umano, dell'intelligenza, dell'ambiente naturale. Per prendere coscienza di come le nostre scelte di oggi definiscano il mondo nel quale vivremo domani".
Un appuntamento, quello del 4 settembre, davvero da non perdere!


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