martedì 31 agosto 2010

ACCENDIAMO IL CERVELLO: C’È UNA BUFALA IN TV!

Hai mai sentito parlare in TV di almeno uno di questi "misteriosi" argomenti spacciati per scienza?

1) i cerchi nel grano: 2) Atlantide 3) i templari 4) le scie chimiche 5) gli inesauribili segreti delle piramidi 6) le profezie maya e quelle di Nostradamus 7) il mostro di Loch Ness e altre oscure creature 8) gli UFO, il falso sbarco sulla Luna, le astronavi preistoriche e quel disco volante caduto a Roswell 9) i teschi di cristallo costruiti da alieni? 10) la fine del mondo, il 2012... ecc.?

Notizie come queste sono continuamente spacciate dalla TV pubblica come ipotesi scientifiche. Ma non sono altro che bufale, burle o credenze popolari!

Nasce però ora su Internet il più grande gruppo online contro il fenomeno dilagante in TV di trasmissioni che vivono sulla credulità popolare.

CENTINAIA DI BLOGGER, SCIENZIATI E GIORNALISTI UNITI PER SEGNALARE LA "CATTIVA" DIVULGAZIONE SCIENTIFICA IN TV E SBUFALARE, DIVERTENDOCI, CHI CAMPA SULLA NOSTRA BUONA FEDE.

"Accendiamo il cervello" e divertiamoci a smascherare le trasmissioni che campano sulla credulità popolare.

Partecipa con "(Cattiva) Scienza in TV" ai giochi che verranno proposti ogni mese segnalando le trasmissioni in TV e descrivendo gli errori e le bufale scientifiche che sentiamo e vediamo
vincendo i bellissimi premi che verranno messi in palio a partire dal mese di settembre 2010!

Registrati al sito scienzaintv.ning.com oppure iscriviti alla pagina facebook

Partecipa al gioco sul portale oppure proponi inziative che possano diffondere la consapevolezza nel distinguere informazione corretta da disinformazione.

Sono soprattuto i giovani, gli studenti, i ragazzi di ogni età invitati a partecipare segnalando le "bufale" televisive, e inviando una email a scienzaintv@gmail.com oppure segnalando sul sito scienzaintv.ning.com qualsiasi caso sospetto di "attentato" alla nostra buona fede.

Una curiosa ma intelligente iniziativa nata da centinaia di blogger, giovani di ogni età, genitori, scienziati e giornalisti che lancia una divertente controffensiva ai programmi TV che giocano sulla credulità popolare spacciandosi per scienza.


Con il Patrocinio dell’UAI (Unione Astrofili Italiani)

Ad un primo appello hanno già aderito all’iniziativa alcuni tra i nomi più eccellenti del panorama scientifico, del giornalismo e della divulgazione tra cui: Giovanni Anselmi, Massimo Auci, Cesare Barbieri, Enrica Battifoglia, Leopoldo Benacchio, Enrico Bernieri, Piero Bianucci, Giovanni Fabrizio Bignami, Patrizia Caraveo, Annamaria De Rosa, Piero Galeotti, Claudia Di Giorgio, Margherita Hack, Corrado Lamberti, Tommaso Maccacaro, Piergiorgio Odifreddi, Telmo Pievani, Piero Salinari, Stefano Sandrelli, Emilio Sassone Corsi.

Qui di seguito il comunicato stampa dell'iniziativa
(Cattiva) Scienzaintv


Il sito web di (Cattiva) Scienza in TV: scienzaintv.ning.com

La pagina facebook dell'iniziativa

Leggi anche l'articolo del filosofo della scienza Telmo Pievani apparso sul numeri di LE SCIENZE di Agosto 2010: UFO, CERCHI NEL GRANO e ALTRI INCUBI
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6 commenti:

Moreno ha detto...

Anche io credo che la divulgazione scientifica in Italia sia scarsa sia da un punto di vista quantitativo sia da un punto di vista qualitativo. E infatti da poco curo un blog di genetica, <a href="http://mygenomix.wordpress.com>myGenomiX</a>, con la speranza di contribuire a migliorare la situazione.

Però onestamente non ritengo che la colpa sia di trasmissioni come Voyager, che sono divertenti e, a loro modo, perfino stimolanti intellettualmente. E' chiaro che queste trasmissioni non rientrano sotto la categoria "scienza", e non penso che la gente sia così sciocca da interpretare un programma che parla di alieni e di fine del mondo come un programma di divulgazione scientifica.

Se ancora oggi trasmissioni come Voyager piacciono alle persone è perchè la scienza non è stata ancora capace di dimostrare che le storie raccontate da Giacobbo (o chi per esso) sono prive di fondamento scientifico. Oppure l'ha dimostrato, ma non è riuscita a comunicarlo alla gente. E questa è colpa della scienza e di chi fa divulgazione scientifica. Non basta dire "Quella non è scienza!", senza aggiungere una dimostrazione scientifica, altrimenti la gente potrebbe considerarla solo un'opinione, un'opinione a cui poter credere oppure no.

Personalmente ritengo che il vero problema della comunicazione scientifica siano i giornalisti che ingigantiscono le nuove scoperte, o che riportano notizie senza spirito critico.

Walter Caputo ha detto...

Carissimo Moreno,
tu credi che la gente non sia così credulona? E allora come si spiega la florida attività di cartomanti, astrologi e maghi?

Moreno ha detto...

Sì, questo in effetti sorprende anche me. Però la mia opinione personale è che piuttosto che censurare queste trasmissioni, sia più utile insegnare alla gente a vederle con spirito critico. Buon lavoro alla redazione di Gravità Zero che, appunto per le ragioni esposte sopra, merita tutto il mio plauso e il mio sostegno. :-)

Claudio ha detto...

@ Moreno.
no, nessuno parla o vuole la censura, ci mancherebbe.
L'iniziativa nata su scienzaintv.ning.com ha invece proprio la finalità che tu hai appena esposto: insegnare il pubblico a visionare qualunque trasmissione (ma non solo Voyager, anche i Telegiornali dirò) con maggiore spirito critico.
I telegiornali per esempio sono i maggiori diffusori di bufale e di notizie fasulle, ma pochi lo sanno.
Il motivo è che oggi i giornalisti non verificano più le fonti.

paopasc ha detto...

Fortunelli, oggi c'è Voyager e quel poco che ho visto parla di Masaru Emoto e della memoria dell'acqua, influenzata da energie positive o negative (Giacobbo la penserebbe come testimone -l'acqua- in un delitto) poi si parla di Sheldrake (già un filo più credibile) e si mescolano le due cose. In definitiva, qual è il più grosso errore dei falsi divulgatori: che vedono tutto in chiave antropomorfica. Potrebbe anche essere che l'acqua abbia una memoria (dell'ordine dei miliardesimi di secondo) ma che c'entra l'umore degli umani? Perchè l'acqua dovrebbe pensarla come un umano e se c'è energia negativa magari comportarsi come uno tsunami? forse all'acqua piace comportarsi come tsunami. questo è il più grave errore dei falsi scienziati: pensare tutto il mondo inorganico come al servizio di questo misero mammifero.

letizia ha detto...

Salve

mi sono da poco iscritta a questa iniziativa perchè l'ho trovata stimolante ed interessante. Da qualche anno curo un blog monotematico sulla celiachia(http://notonlyglutenfree.com), un'intolleranza di cui oggi si fa un gran parlare.... Ho sempre cercato di dare un contributo alla divulgazione in modo semplice ma scientificamente corretto anche se invece vedo, leggo e sento tante bufale!!! Dunque al lavoro e scopriamole insieme :)
A presto
un caro saluto
Letizia