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IL PROGRAMMA SCIENTIFICO DI OBAMA


Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.
Il candidato democratico ha infatti ricevuto l’approvazione della maggioranza dei cittadini degli Usa.

Ma cosa significa questo per le politiche americane su ricerca, ambiente, sanità e spazio? Anche se ora il Presidente degli Usa dovrà vedersela con la crisi economica, ecco cosa prevede il suo programma elettorale (è possibile anche consultare le risposte che il senatore ha fornito allo ScienceDebate 2008, il forum di cittadini, associazioni e ricercatori interessati a favorire il dibattito presidenziale sui temi della scienza).


Ricerca scientifica

Raddoppiare gli investimenti federali nella ricerca di base in dieci anni, concentrando l’attenzione su scienze della vita, fisica, matematica e ingegneria; aumentare le borse per giovani ricercatori; stimolare la ricerca sulle cellule staminali anche embrionali, eliminando il bando sul finanziamento federale che George W. Bush aveva approvato nel 2001; utilizzare per la ricerca scientifica gli embrioni soprannumerari, senza crearne appositamente di nuovi.

Ambiente ed energia

Ridurre le emissioni di gas serra dell’80 per cento rispetto ai valori del 1990 entro il 2050, con un primo obiettivo di riportarle ai livelli del 1990 nel 2020; impegnarsi con la Framework Convention on Climate Change dell’Onu e il protocollo di Kyoto, concentrarsi su efficienza e risparmio energetico, grazie al favore del mercato, con la creazione di nuovi posti di lavoro; ottenere il dieci per cento dell’energia dalle fonti rinnovabili entro il 2012 e il 25 per cento entro in 2025; investire 150 miliardi di dollari in dieci anni nella ricerca su nuovi combustibili, veicoli non inquinanti, edilizia energeticamente efficiente, sequestro dei gas serra e nuova tecnologia nucleare.


Sanità

Ottenere una copertura sanitaria accessibile ed economica per tutti gli americani, e garantirla a tutti i bambini oggi non assicurati; diminuire i costi che la famiglia media americana deve sostenere per la salute di 2.500 dollari annui.


Spazio

Terminare la costruzione della stazione spaziale internazionale, sviluppare nuovi veicoli, ritardare i viaggi sulla Luna e puntare piuttosto verso Marte; aumentare il programmi spaziali civili, continuare le missioni senza equipaggio, non favorire la corsa alle armi spaziali; rivitalizzare la Nasa, aumentando le collaborazioni internazionali e l’impegno delle imprese private.


Istruzione

Concentrare l’attenzione sugli insegnamento delle scienze e della matematica, assumendo 30 mila nuovi docenti. (a.g.)


Articolo tratto da Galileo:
Giornale di scienza e problemi globali


3 commenti

giovanna ha detto...

Felice per la vittoria di Obama, tanto più per questi precisi programmi!
ciao Claudio.

Claudio Pasqua ha detto...

Grazie Giovanna, non ti nascondo che ho tirato un sospiro di sollievo quando svegliandomi il giorno 5 ho sentito alla radio la notizia della vittoria di Obama.

Soprattutto dopo le dichiarazioni dell'avversario repubblicano e della sua vice Palin.
Come gli attacchi sempre di McCain allo stanziamento di fondi nella divulgazione scientifica.

giovanna ha detto...

ahah...
avevo letto le dichiarazioni... ma non quelle su Avventure planetarie. Grazie.
'gnurant(s)! ...che non sono altro!:-)