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NATURE: OSSERVATA LA LOCALIZZAZIONE DI ANDERSON CHE APRE LA STRADA AI COMPUTER QUANTISTICI


Su Nature l'annuncio che è stato riprodotto per la prima volta un fenomeno che sta mettendo in fermento la comunità dei fisici. Un fenomeno fondamentale del comportamento dei conduttori elettrici - in base al quale possono diventare isolanti - descritto 50 anni fa dal premio Nobel P. W. Anderson.

I protagonisti di questa ricerca sono i ricercatori del Laboratorio Europeo di Spettroscopie non Lineari (Lens) dell'Università di Firenze dell'Istituto Nazionale di Fisica della Materia del Consiglio nazionale delle ricerche (Infm-Cnr).
Una scoperta da Premio Nobel per questi ricercatori abilitati da contratti precari. Alcuni infatti sono ricercatori a tempo determinato, altri vanno avanti grazie a borse di studio e alla consapevolezza di lavorare in un progetto all’avanguardia in tutto il mondo.
La dimostrazione dell'alto livello di preparazione dei nostri ricercatori che, nonostante gli investimenti del governo italiano inferiori rispetto alla maggior parte dei paesi europei e dell'OCSE in ricerca, riesce a raggiungere risultati invidiati in tutto il mondo.
Ma che ha anche come risultato quello di lasciare fuggire dall'Italia i migliori "cervelli".

E' questa la prima volta che è stata realizzata in diretta la localizzazione di Anderson per onde di materia, un fenomeno quantistico indotto dal disordine a livello microscopico, che e' stato teorizzato per gli elettroni nei solidi, per spiegare alcuni drammatici cambiamenti nelle proprietà dei conduttori elettrici.

Cosa permetterà questo importante risultato?

Apre la strada alla possibilità di simulare nuove fasi della materia che si comportano secondo le leggi della meccanica quantistica. Come i computer quantici, in grado un giorno di elaborare il genoma umano in pochi minuti e darci risposte per ora ancora inimmaginabili.

Risultati che faranno sembrare RoadRunner, l'attuale computer più veloce al mondo, voluto dal Dipartimento statunitense dell'Energia e capace di oltre mille trilioni di operazioni al secondo, un inutile e lento troglodita preistorico.
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9 commenti

Zen Diary ha detto...

Beh mi trovo a leggere questo blog almeno una volta a settimana e gli articoli interessanti non mancano mai :) ... Presto metterò su anche io il mio piccolo blog ... Ritornando all'articolo! E' incredibile come l'Italia nonostante i precari investimenti riesca sempre a essere ai top-level nella ricerca segno che il marcio non sta in questi ambiti ma in ben altri... Grazie ricercatori di Firenze vi auguro il meglio!

Unknown ha detto...

Come mai la scelta di tradurre "Quantum computer" con "computer quantici", anziché con il più corrente (e corretto, secondo me) "quantistici"?

Claudio Pasqua ha detto...

Sei attentissima "odiamore", e ti ringrazio per la tua osservazione!

Dato che ho usato io stesso l'aggettivo "quantico" ti rispondero' molto volentieri.

Gli aggettivi, questo e' innegabile, esistono entrambi nella lingua italiana e derivano dal termine latino "quanto" che in fisica descrive una quantità indivisibile (quanta al plurale).

Tra le parole che derivano da "quanto" vi sono dunque quantico e quantistico.
http://it.wikipedia.org/wiki/Quanto

Quantico e quantistico fanno parte degli aggettivi di relazione, con suffisso -ico, -istico ("che è relativo a") e semplicemente si usa quantico se ci si vuol riferire allo "stato di probabilità" che può assumere la una particella (ma anche alla teoria che sta alla base della descrizione del fenomeno), oppure "quantistico" quando si desideri sottolineare la dominanza in un esperimento delle leggi della "meccanica quantistica".

Del resto ci sono altri esempi nella lingua italiana: storico (della storia), storicistico (dello storicismo).


Ma soprattutto... sono in buona compagnia:

Federico Faggin
http://www.privacy.it/faggin200211.html

Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Computer_quantistico

Claudio Pasqua ha detto...

The Wizard, ti consiglio anche di ascoltare la registrazione dell'intervento di Enrico Bellone che trovi sempre su questo blog. Purtroppo non c'e' di che essere allegri: concorsi truccati (l'Italia e' l'unico paese "civile" che non usa il peer review per i concorsi pubblici da ricercatore); fondi tagliati da qualsiasi governo, promesse mai mantenute. Il guaio e' che per formare un giovane ricercatore, lo stato investe circa 300.000 euro, ma poi non gli offre una prospettiva e cosi' i migliori sono costretti ad andare all'estero dove pero' sono meglio pagati ma (non e' solo quello) hanno anche ottime prospettive di carriera.

Mi raccomando "the wizard", avvertici quando attiverai il tuo blog. Ci contiamo!

Unknown ha detto...

Ho fatto - e a volte faccio ancora - la correttrice di bozze: deformazione professionale fastidiosissima, la mia :D
L'articolo a cui rimandi è interessante e ti ringrazio; mi pare evidente tuttavia che l'autore (di indubbia importanza per le scoperte in campo tecnologico), avendo vissuto negli Stati Uniti per gran parte della sua vita, abbia perso familiarità con la sua lingua madre. Correndo il rischio (più che altro una certezza) di "fare l'antipatica", non mi sentirei dunque di citarlo a esempio per scelte lessicali. Resto convinta del fatto che ormai, in italiano, sia invalso l'uso dell'aggettivo "quantistico" per tutto quanto riguarda, in particolare, la "quantum information" - ma non soltanto. Ma non chiedo di meglio che mi si dimostri che è vero il contrario ;)

Claudio Pasqua ha detto...

:-)))

FRANCESCO DE PRETIS è giornalista scientifico per LA STAMPA e corrispondente per la rivista SCIENCE. Insegna metodi matematici all'Università di Modena e Reggio Emilia.
Il suo "Computer quantico" su TuttoScienze
http://www.torinoscienza.it/articoli/apri?obj_id=131

Il "computer quantico" a cura di
GIUSEPPE MANUPPELLA e RAFFAELE MASCELLA del Dipartimento di Scienze della Comunicazione
Università degli Studi di Teramo

http://www.apav.it/mat/tecnologia/crittografia/crittografia.htm

http://www.apav.it/scicomeugeni0304.htm

Claudio Pasqua ha detto...

:-)))

UMBERTO TORELLI, laureato in Fisica presso l'Università Statale di Milano. Giornalista specializzato nel settore HITech e nell'Information Technology. Scrive su riviste specializzate e sul Corriere della Sera e l'Espresso.

Il suo "computer quantico"
http://old.cefriel.it/contents/press/pressRoom/2007/07-03-06_CorriereDellaSera.pdf


DOTT. ING. MIRKO VIROLI, insegna Linguaggi e Modelli Computazionali all'Università di Bologna
Il suo "computer quantico" (slide delle lezioni):

http://www.ingce.unibo.it/~mviroli/teaching/fondLA2007/slides/00b-Informatica.pdf

http://www.ingce.unibo.it/~mviroli/teaching/fondLA2007/slides/01a-Algoritmi.pdf

Claudio Pasqua ha detto...

UMBERTO CERRUTI, Professor Associato di Matematica all'Università di Torino, sul sito unito ci informa che si sta procedendo verso la produzione di "computer quantici", che avranno una capacità di calcolo immensa rispetto a quelli odierni.
http://alpha01.dm.unito.it/personalpages/cerruti/doc-html/nuoveappl/nuoveappl.html

L'Ing. Marco Bozzetti, all'universita' Federico II di Napoli, ci parlo' di "computer quantici" estremamente veloci con iper-parallelismo dei quali si
prevedono le prime disponibilità sul mercato nel 2010.

http://www.pmi-nic.org/digitallibrary/PMI_NIC_NA_141103_Bozzetti.pdf


... e ora due del mondo "umanistico", ma votati al giornalismo scientifico.

FRANCESCA MARTINO, laurea in lettere moderne, scrive di nuove tecnologie su Corriere della Sera. Parla di trasporto quantico e computer quantici
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/06_Giugno/05/teletrasporto_canarie.shtml


Il Prof. Derrick de Kerckhove (l'erede di McLuhan) cita spesso il "computer quantico". Purtroppo parla correntemente solo quattro lingue :-))) tra cui l'italiano, e per questo forse non puo' essere portato a esempio. Comunque e' qui:
http://www.pazlab.net/rete/content/view/262/61/


Infine un bel libro del fisico Federico Capasso "Avventure di un designer quantico" dove si scopre che esistono anche i "designer quantici", che sono coloro che progettano i "dispositivi quantici", tra cui spicca l’invenzione del rivoluzionario laser a "cascata quantica"

http://www.designerquantico.info

Claudio Pasqua ha detto...

"...internet quantico"

Rita Levi Montalcini


Intervista a "Che Tempo che Fa"