giovedì 16 novembre 2017

VIOLENZA DONNE: UNA SU TRE AGGREDITA DAL PARTNER. ALLARME BAMBINE

Una donna su tre è aggredita dal partner. Ma c'è di più: secondo una indagine dell'Istituto Superiore di Sanità le aggressioni sono la seconda causa di ricorso in ospedale.

violenza donne


Hanno tra i 15 e i 49 anni e più di un terzo sono straniere. Tra quelle gravemente abusate, più dei due terzi accusano sintomi di stress da disordine post-traumatico a tre mesi dalla violenza.  Emerge dai dati di un progetto coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità con una indagine condotta negli ospedali. Allarme anche per le bambine: per il 17,9% di quelle fino ai 14 anni, la causa di accesso al pronto soccorso per violenza, è una aggressione sessuale.

Le conseguenze della violenza sullo stato di salute della donna assumono diversi livelli di gravità che possono avere esiti fatali, come il femminicidio o l'interruzione di gravidanza, o molto invalidanti come conseguenze di trauma (ustione avvelenamento o intossicazione) e psicologiche con problemi di salute che includono il Post Traumatic Stress Disorder (PTSD), depressione, abuso di sostanze e comportamenti auto-lesivi o suicidari, disturbi alimentari, sessuali.
"La presenza di una rete di servizi socio-assistenziali capillare, capace di interagire, dialogare e scambiare efficaci prassi metodologiche - dice Eloise Longo, coordinatrice del progetto REVAMP - è un modo per far emergere il fenomeno della violenza e sconfiggere il senso di isolamento e solitudine che circonda le donne. La rete è un modo per garantire alla donna supporto e protezione. La presenza di procedure e protocolli condivisi a livello territoriale serve proprio a facilitare la donna nel trovare le risposte e soluzioni più adeguate per sé e per i propri figli".

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