martedì 19 novembre 2013

LUISA TORSI: PREMIO ITWIIN COME MIGLIOR INVENTRICE ITALIANA 2013

Ha conquistato il titolo di Miglior Inventrice con un nuovo dispositivo elettronico per analisi biomedicali.
Di redazione DISTI da fonte ITWIIN

Luisa Torsi,  professore ordinario di presso l´Università di Bari, si è aggiudicata il Premio ITWIIN "Miglior Inventrice Italiana" per l´anno 2013 (*).


Il riconoscimento le è stato assegnato lunedi 18 novembre a Roma, nell´aula Odeion dell´ Università La Sapienza, da una giuria di esperti che ha valutato i dieci progetti finalisti, tutti di alto livello.

L´invenzione della prof.ssa Torsi - che si è laureata in Fisica e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l´Università di Bari - consiste in un sensore bio-elettronico stampabile su plastica o carta (molto simile all´apparenza, ad un test di gravidanza) che integra nello strip un dispositivo elettronico provvisto di recettore e in grado di effettuare l´analisi di un marker biologico con accuratezza e sensibilità confrontabili a quelle ottenibile oggi solo da un laboratorio di analisi; è però importante sottolineare che questo dispositivo potrà costare appena 10? e quindi rivoluzionare l´approccio alla diagnostica medica aprendo la strada alla nuova frontiera del "Point-of-care", che combiana qualità, affidabilità e riduzione dei costi.

L´invenzione, sviluppata nell´ambito di un progetto cofinanziato da una multinazionale tedesca, è protetta da un brevetto statunitense e da un brevetto europeo - già concessi - e da due brevetti sottomessi in tempi recenti.

Nel 2010 Torsi era già stata insignita del premio H. E. Merck destinato a ricercatori che hanno inventato nuovi metodi di analisi in grado di migliorare la qualità di vita dei cittadini. Luisa è stata la prima donna, ed anzi il primo scienziato italiano a ricevere questo ambito riconoscimento internazionale.

La giuria di ITWIIN ha giudicato Migliore Innovatrice Francesca Romana Grippaudo, ricercatrice in chirurgia plastica della “Sapienza” di Roma.

Grippaudo si è formata nella professione medica attraverso esperienze di studio, ricerca e lavoro in reparti chirurgici europei, statunitensi, australiani, asiatici.

L’idea del reggiseno MAGIC (MAmmary Garnment Ideal for Camouflage) e’ nata dall’osservazione degli inadeguati e mortificanti artifizi usati per camuffare la mutilazione mammaria delle donne operate per neoplasia e sottoposte a ricostruzione: l’innovazione ha lo scopo di migliorare la qualità di vita ed il benessere psicofisico, consentendo un abbigliamento normale ed una postura corretta, senza interferire con la ricostruzione stessa. MAGIC è costituito da coppe preformate, con una tasca interna aderente, nella quale inserire il kit di pad che risulta quindi personalizzabile sulla base dei deficit tissutali –soggetti a continua variazione- per la creazione della neo-mammella.

LE ALTRE FINALISTE DEL PREMIO ITWIIN 2013


-) donna eccezionalmente creativa

Claudia Scattolini, con il marchio Fragrance Designer, dal 2007 crea fragranze su misura per brand, aziende e privati, mettendo a frutto gli studi all´Isipca di Versailles, scuola di riferimento per il settore fondata da Guerlain. Innova profondamente il concetto stesso di “profumeria” in Italia: la fragranza si fa strumento di marketing, tramite il logo olfattivo o la profumazione d´ambiente che marchino inequivocabilmente sedi, spazi retail, eventi aziendali. Insoddisfatta da gran parte dei diffusori testati, ha sviluppato Fragrance Diffuser e Qi, dispositivi versatili e perfettamente adatti, per dimensioni e caratteristiche funzionali, all´impiego in ogni ambiente. Claudia produce anche una linea di eau de parfum, con il suo nome, e la gamma per ambiente Archemy, distribuite da diversi concept store nel Mondo, tra cui il celebre 10 Corso Como di Milano.

-) Capacity building

Maria Elena Turba. Si laurea in Medicina Veterinaria con lode nel 2003 e successivamente ottiene il dottorato in “Applicazioni biotecnologiche in neuromorfofisiologia”. Nel 2003 fonda la società Genefast srl, dove ricopre attualmente il ruolo di Direttore Sanitario e Amministratore Delegato. Collabora con l’Università di Bologna e nel 2013 è Professore a contratto. E’ autrice di 30 pubblicazioni in Riviste internazionali peer-reviewed.

Il progetto presentato e riguarda un miglioramento di una tecnica biomolecolare chiamata LAMP, impiegata nel settore della diagnostica di laboratorio per la rilevazione di agenti infettivi. In particolare, l’invenzione presentata ha identificato due soluzioni che consentono di semplificare la tecnica LAMP sia nella sua esecuzione che nella fase di rilevazione del risultato. La LAMP risulta rivoluzionata dalle modifiche apportate dalla presente invenzione.


-) Alta formazione

Adriana Albini. Direttore Dipartimento Infrastruttura Ricerca e Statistica e Direttore Struttura complessa di Ricerca Traslazionale Istituto: IRCCS-Istituto in Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali in Oncologia di Reggio Emilia Adriana Albini è ricercatrice oncologa, esperta di angiogenesi, microambiente e chemioprevenzione. Ha inventato il test di “metastasi in provetta” più usato nel mondo. Autrice di 300 pubblicazioni, con H Index 70 è fra le prime 3 Ricercatrici italiane più citate nel mondo in oncologia. E’ inventrice di oltre dieci brevetti.

Progetto: L’angiogenesi è un target cruciale per terapia e prevenzione oncologica.

Il brevetto presentato descrive l’azione antiangiogenica di peptidi competitori per la parte intracellulare di un recettore oncogeno, veicolati all’interno delle cellule endoteliali grazie a sequenze in grado di penetrare la membrana cellulare, come “cavalli di troia”. L’invenzione è stata poi pubblicata sulla rivista internazionale “Oncogene”.

Recentemente ha depositato domanda brevettuale che propone derivati sintetici del flavonoide del luppolo della birra xantoumolo come nuovi farmaci antiangiogenici.

-) Menzione ambiente

Claudia Belviso. Laureata in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi della Basilicata ha conseguito il dottorato di ricerca all’università degli Studi di Bari. Dal 2003 svolge attività di ricerca nel campo della mineralogia applicata all’ambiente presso l’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale del CNR (IMAA-CNR). Negli ultimi anni ha condotto e coordinato un’attività di ricerca finalizzata alla trasformazione di un prodotto di scarto (il fly ash) in materiale utile (le zeoliti) in modo economicamente conveniente utilizzando acqua di mare e basse temperature. Le zeoliti prodotte sono state impiegate con successo per la bonifica di suoli e acque contaminate. Il processo è stato brevettato negli Stati Uniti d’America (No. 8,435,487 B2) e ha suscitato grande attenzione da parte della Commissione Europea.


-) Menzione efficace comunicazione

Daniela Troina Magrì, 1958. laurea in Ingegneria a 21 anni, Master in Direzione Aziendale alla Bocconi, laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Top manager e artista, ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali.
“Premio migliore donna manager europea” dalla EWA - 2003, “Premio Internazionale Telamone - Grandi della Sicilia“ - 2005, “Premio Donne eccellenti di Roma” - 2013.
Presente in prestigiosi cataloghi d’Arte Contemporanea, la “vulcanica ingegnere” come è stata definita dalla stampa nel 2007 per l’innovatività dei suoi progetti, ha recentemente ideato un metodo per far emergere il talento creativo presente in ciascuno di noi e lo sta utilizzando con successo anche con pazienti e accompagnatori del day hospital di ematologia/oncologia. Ha registrato il marchio STArt!-SiamoTuttiArtisti – www.siamotuttiartisti.it



-)Menzione socialmente utile

Graziella Giubilei, medico chirurgo dal 1982. Lavora come medico di base a Belluno ed é medico responsabile di una casa di riposo. Il suo progetto denominato “Help Carriage” consiste in un carrello studiato per persone parzialmente deambulanti gravate da carico (borse, valige, etc.). E’ in acciaio e consta di una griglia a cesta anteriore sulla quale si può poggiare il carico e da una seduta posteriore. Può essere veicolato dalla stessa persona che al bisogno può utilizzarlo ma anche da un accompagnatore. E’ dotato di quattro ruote girevoli con sistema frenante anche su tappeto mobile. L’idea è stata realizzata in un prototipo che ha poi brevettato.Tale dispositivo è utilizzabile in tutti quei luoghi dove è necessario percorrere lunghi percorsi gravati da un carico (stazioni, centri commerciali, etc.).



-)Menzione ICT

Simona Vignudelli. Il progetto riguarda la creazione di una APP sulla quale vengono caricati i propri dati biometrici e le caratteristiche fisiche personali in modo che venga creato un vero e proprio avatar a immagine e somiglianza della persona.

Con tale strumento a disposizione, le persone potranno collegarsi ai siti di vendita on line di abbigliamento e, scaricando i dati relativi ai singoli capi, riuscire a vestire il proprio avatar con i capi di abbigliamento selezionati creando un vero e proprio “effetto camerino”.

I clienti a cui ci si rivolge sono le società di produzione e/o di vendita online dei capi di abbigliamento che dovrebbero rendere tale APP scaricabile gratuitamente dal proprio sito ed aggiornata continuamente con i dati dei capi di abbigliamento disponibili per la vendita. I consumatori finali infatti, collegandosi al sito di vendita online, possono scaricare l’APP sulla quale caricare i propri dati fisici, vedere il proprio avatar con indosso i vestiti, scegliere i vestiti da comprare e procedere all’acquisto immediato degli stessi.


(*) ITWIIN è l'Associazione italiana che riunisce le donne inventrici e innovatrici. Il suo obiettivo è creare opportunità per donne italiane creative e innovative a) promuovendo l´invenzione e l´innovazione nel contesto lavorativo e in quello educativo b) supportando l´introduzione di nuovi prodotti, servizi e processi. ITWIIN è inserita nella rete europea delle donne inventrici e innovatrici, EUWIIN.Riunisce diverse professionalità (esperte in proprietà intellettuale, marchi e patenti, rappresentanti del mondo della ricerca pubblica e privata, del trasferimento tecnologico, della comunicazione ecc). Coopera con altre associazioni che condividono obiettivi di promozione femminile e agisce come link per facilitare e promuovere il dialogo con le istituzioni italiane ed europee. 

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