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Vincenzo Schettini a Torino: la fisica che ci piace al Teatro Alfieri

Date, biglietti, come arrivare, chi è Schettini e tutto quello che devi sapere 

Pubblicato: 11 marzo 2026 | Aggiornato: 12 marzo 2026 





Il Teatro Alfieri di Torino si prepara ad accogliere uno degli eventi di divulgazione scientifica più attesi dell'anno: l'11 e il 12 marzo 2026, il professor Vincenzo Schettini porta sul palco del teatro di Piazza Solferino il suo amatissimo spettacolo "La Fisica che ci Piace". Una doppia serata pensata per trasformare il teatro in un'enorme aula scolastica interattiva, dove la scienza smette di essere una materia temuta e diventa uno spettacolo capace di emozionare, sorprendere e appassionare chiunque. Se siete curiosi di sapere come acquistare i biglietti, come raggiungere il teatro e chi è davvero questo prof diventato una star del web, siete nel posto giusto.

📋 Le informazioni essenziali in breve 

Date: 11 e 12 marzo 2026
Orario: ore 21:00
Teatro: Teatro Alfieri, Piazza Solferino 4, Torino
Biglietti: da 35 euro + commissioni su TicketOne (www.ticketone.it)
Produzione: Vera Produzione

"La Fisica che ci Piace": cos'è e perché vederlo

"La Fisica che ci Piace" non è una conferenza scientifica, né una lezione tradizionale. È qualcosa di difficile da classificare e forse è proprio per questo che ha conquistato pubblici così diversi in tutta Italia: uno spettacolo teatrale unico nel suo genere, che fonde divulgazione scientifica, intrattenimento, humor e persino momenti di profonda riflessione.

Sul palco c'è un uomo solo, il professor Vincenzo Schettini, armato della sua energia travolgente, di qualche esperimento, di esempi presi dalla vita quotidiana e di una capacità straordinaria di rendere comprensibile ciò che sembra impossibile. Il teatro si trasforma in un'aula gigantesca: gli spettatori diventano allievi per due ore, ma un'ora che non assomiglia a nessuna lezione scolastica che abbiano mai visto.

Schettini parla di gravitazione e forza, di elettromagnetismo e di onde, ma lo fa partendo da quello che tutti noi viviamo ogni giorno: perché quando saltiamo su un treno in movimento non rimaniamo indietro? Perché una canzone di Vasco Rossi nasconde al suo interno un principio fisico? Come funziona davvero il cellulare che teniamo in tasca? Il risultato è un racconto appassionato che fa venire voglia di sapere di più, di capire, di guardare il mondo con occhi diversi.

Lo spettacolo è prodotto da Vera Produzione ed è pensato per un pubblico davvero trasversale: studenti delle superiori che vogliono capire meglio quello che studiano, genitori che vogliono condividere un'esperienza culturale con i figli, insegnanti in cerca di ispirazione, adulti curiosi che hanno sempre avuto il sospetto che la fisica fosse più interessante di quanto sembrava al liceo. In una parola: chiunque.

Il tour teatrale di "La Fisica che ci Piace" è partito alla fine del 2023 e da allora non si è più fermato, toccando decine di teatri in tutta la penisola con un ritmo serratissimo. I sold out si sono moltiplicati, la critica e il pubblico si sono ritrovati d'accordo su una cosa: assistere allo spettacolo di Schettini è un'esperienza che lascia il segno.

Date, orari e biglietti per Torino

Quando si svolge lo spettacolo

Le due date torinesi sono fissate per l'11 e il 12 marzo 2026. Entrambe le serate iniziano alle ore 21:00. Come da consuetudine degli spettacoli teatrali, si consiglia di presentarsi al Teatro Alfieri almeno trenta minuti prima dell'inizio, sia per trovare il proprio posto con calma, sia per evitare di perdere l'ingresso in sala una volta che lo spettacolo è cominciato.

Come acquistare i biglietti

I biglietti per "La Fisica che ci Piace" a Torino sono disponibili online su TicketOne, la principale piattaforma italiana di biglietteria per eventi. I prezzi partono da circa 35 euro più le commissioni di servizio previste dalla piattaforma.

Per acquistare i biglietti online: visitate il sito www.ticketone.it, cercate "Vincenzo Schettini" nella barra di ricerca, selezionate la data preferita tra l'11 e il 12 marzo 2026, scegliete il settore e il posto (platea o galleria), procedete con il pagamento tramite carta di credito, carta di debito o PayPal. Riceverete i biglietti direttamente via email in formato digitale, pronti da mostrare all'ingresso dallo smartphone o stampati.

Considerata la popolarità del format e i sold out registrati in molte altre città italiane, è fortemente consigliato acquistare i biglietti con anticipo. Il Teatro Alfieri ha una capienza di circa 1.500 posti, ma la richiesta per gli eventi di Schettini tende a essere molto alta.

È anche possibile verificare la disponibilità di biglietti direttamente alla biglietteria del Teatro Alfieri nelle ore che precedono lo spettacolo, sebbene questa opzione sia meno sicura rispetto all'acquisto online anticipato.

Il Teatro Alfieri di Torino: storia e caratteristiche

Il Teatro Alfieri è uno dei teatri più importanti e amati di Torino. Situato in Piazza Solferino 4, nel cuore del centro storico cittadino, è considerato il terzo teatro della città per tradizione e capienza, dopo il Teatro Regio e il Teatro Carignano. Inaugurato nel 1855 e progettato dall'architetto Barnaba Panizza, il teatro colpisce per la sua elegante facciata neoclassica impreziosita da statue e colonne, che si affaccia sull'omonima piazza creando un colpo d'occhio di grande suggestione.

L'interno è riccamente decorato con stucchi e dorature, con una vasta platea e quattro ordini di palchi in grado di accogliere fino a 1.500 spettatori. Il teatro ha visto esibirsi sul suo palco nomi leggendari della storia dello spettacolo italiano e internazionale, da Eleonora Duse a Eduardo De Filippo, da Laurence Olivier a Jean-Paul Sartre.

Dopo una completa ristrutturazione tra il 2001 e il 2002, che ha riportato la struttura al suo antico splendore, il teatro è oggi gestito da FdF Entertainment, società di produzione teatrale fondata nel 2017 da Fabrizio Di Fiore, che dal 2022 ha rilevato sia il Teatro Alfieri sia il Teatro Gioiello di Torino. La programmazione spazia dalla prosa classica e contemporanea ai grandi musical, dai concerti alle produzioni di intrattenimento come quella di Schettini.

Come arrivare al Teatro Alfieri

Il Teatro Alfieri si trova in Piazza Solferino 4, a Torino. La posizione è centralissima, il che rende il teatro raggiungibile comodamente con tutti i mezzi di trasporto.

In treno

Da Torino Porta Susa: il Teatro Alfieri si trova a circa 950 metri dalla stazione. All'uscita dalla stazione, imboccate Via Cernaia (la strada di fronte all'uscita principale) e percorretela per circa 900 metri: troverete Piazza Solferino sulla vostra destra, con il Teatro Alfieri ben visibile.

Da Torino Porta Nuova: il teatro dista circa 1,1 km. Uscite dall'uscita principale e percorrete Corso Vittorio Emanuele verso sinistra per circa 500 metri, poi girate a destra in Corso Re Umberto. Dopo circa 400 metri, Corso Re Umberto diventa Piazza Solferino: dopo altri 200 metri troverete il Teatro Alfieri sulla sinistra.

Con i mezzi pubblici (bus e tram GTT)

Il teatro è servito da numerose linee di trasporto pubblico. Le fermate bus e tram più vicine, a pochi minuti a piedi da Piazza Solferino, sono: Solferino (2 minuti), Confienza (2 minuti), Siccardi (4 minuti), Cernaia (4 minuti), Bertola (5 minuti).

Le linee bus che si fermano nelle vicinanze sono: 5, 8, 14, 55, 56, 59, 67. Per il tram, le linee 4 e 13 passano in zona. Chi arriva da Porta Nuova può prendere il bus 67 e scendere alla fermata Solferino, a circa 100 metri dal teatro.

Per la metropolitana (linea M1), la stazione più comoda è Porta Nuova FS o Re Umberto, da cui si raggiunge il teatro a piedi in 10-13 minuti.

In auto

Il teatro si trova in zona centrale, ma è importante tenere presente che l'area è soggetta alla ZTL (Zona a Traffico Limitato) nelle ore diurne, con accesso limitato dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 10:30. Per gli spettacoli serali questo non dovrebbe costituire un problema, ma è sempre bene verificare le eventuali restrizioni aggiornate sul sito del Comune di Torino.

Nelle vicinanze di Piazza Solferino sono disponibili parcheggi a pagamento (strisce blu) sia sulla piazza stessa sia nelle vie adiacenti. In alternativa, ci sono diversi parcheggi sotterranei nel centro storico. Considerata la difficoltà di trovare parcheggio in zona nelle ore serali, si consiglia vivamente di optare per i mezzi pubblici o il treno.

In taxi

Il taxi è sempre un'opzione pratica per chi viene da lontano o preferisce la comodità. A Torino i taxi si chiamano ai numeri 011.5737 e 011.5730. In alternativa, sono disponibili i servizi di ride-sharing come Uber.

Chi è Vincenzo Schettini: il prof che ha conquistato il web

Per capire perché migliaia di persone si mettono in fila per vedere un professore di fisica spiegare leggi scientifiche su un palcoscenico, bisogna conoscere la storia di Vincenzo Schettini, una delle figure più originali e affascinanti della divulgazione scientifica italiana contemporanea.

Biografia: dalla Puglia al web

Vincenzo Schettini nasce il 7 marzo 1977 a Como, da una famiglia di origini pugliesi (il padre è di Putignano, la madre di Castellana Grotte). Cresce però in Puglia, a Castellana Grotte, dove si radica il suo legame con il territorio. Oggi vive stabilmente a Monopoli.

La sua formazione è quanto di più insolito ci si possa aspettare da un professore di fisica: prima di tutto la musica. Schettini inizia a suonare il violino alle scuole medie, fonda un coro gospel di nome Wanted Chorus durante gli anni del liceo (di cui è ancora oggi il direttore), e nel 2002 si diploma in Violino e Didattica della Musica presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli. Non è quindi solo un fisico: è anche un musicista formato, una caratteristica che si riflette nella sua capacità di costruire narrazioni ritmiche e coinvolgenti.

Parallelamente alla musica, coltiva però anche la passione per la fantascienza e le scienze, che lo portano a iscriversi alla Facoltà di Fisica dell'Università degli Studi di Bari. Si laurea nel 2004 con specializzazione in Didattica della Fisica. Diventa insegnante nelle scuole superiori nel 2007, iniziando con anni di supplenze, fino a entrare in ruolo tramite le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) nel 2013. Attualmente insegna presso l'I.I.S.S. Luigi Dell'Erba di Castellana Grotte (Bari).

La nascita di "La Fisica che ci Piace"

La svolta arriva nel 2015, quando Schettini fonda il canale YouTube "La Fisica che ci Piace". L'idea è semplice: pubblicare brevi video con esperimenti di fisica, spiegazioni accessibili e un tono leggero e scherzoso che rompa il luogo comune della fisica come materia ostica e noiosa. I video inizialmente nascono quasi come un prolungamento delle sue lezioni in classe, ma col tempo diventano un prodotto autonomo e sempre più raffinato.

Il successo arriva progressivamente, alimentato da una qualità costante e da una personalità che "buca lo schermo" in modo raro. Schettini non si limita a YouTube: apre canali su Facebook, Instagram e TikTok, adattando il suo stile ai diversi formati delle piattaforme. La comunità che si forma attorno ai suoi contenuti è straordinariamente variegata: studenti che cercano aiuto per la scuola, genitori incuriositi dai video che i figli guardano, insegnanti che trovano ispirazione nel suo metodo, adulti di ogni età che riscroprono il piacere di capire come funziona il mondo.

Uno dei suoi video più virali, "Perché se saltiamo dal treno cadiamo nello stesso punto", ha superato i 7 milioni di visualizzazioni. Un numero impressionante per un contenuto di divulgazione scientifica che non fa leva su controversie o intrattenimento puro, ma semplicemente sulla qualità della spiegazione e sul carisma del presentatore.

I numeri di un fenomeno

I numeri raccontano la portata del fenomeno Schettini meglio di qualsiasi descrizione:
Oltre 3,4 milioni di follower su Instagram
Circa 2 milioni di follower su TikTok
Quasi un milione di iscritti su YouTube
Oltre 5 milioni di follower complessivi su tutte le piattaforme
Milioni di visualizzazioni sui video più popolari

I libri, la televisione e i progetti di Schettini

I libri di successo

Nel 2022 Schettini compie il salto dal digitale alla carta stampata pubblicando con Mondadori Electa il suo primo libro, "La Fisica che ci Piace". Il risultato supera ogni aspettativa: il volume raggiunge quasi 100.000 copie vendute, entra nella top ten dei libri di saggistica più venduti in Italia e vince il Premio Elsa Morante Ragazzi Esperienze. Un successo clamoroso che dimostra come il pubblico che lo segue online sia pronto a seguirlo anche fuori dal web.

Nel 2023 arriva il secondo libro, "Ci vuole un fisico bestiale", in cui Schettini racconta le storie di sette tra i fisici più celebri della storia, con lo stesso stile accessibile e appassionante che contraddistingue tutti i suoi contenuti. Anche questo volume ottiene ottimi riscontri di vendita e critica.

Il 2025 vede l'uscita del terzo libro, "La Vita che ci Piace. Come la Fisica può spiegarci la Vita", sempre con Mondadori Electa, che amplia il campo d'azione della fisica verso riflessioni più filosofiche e personali sulla vita di ogni giorno.

La televisione: La Fisica dell'Amore su Rai 2

Nell'aprile 2024 arriva il debutto televisivo: Schettini conduce su Rai 2 il programma "La Fisica dell'Amore", trasmesso in seconda serata. Il format unisce interviste a personaggi noti con riflessioni scientifiche, esplorando i fenomeni fisici che si nascondono dietro le emozioni e le relazioni umane. Il programma va così bene da essere riproposto con una seconda edizione nello stesso anno.

Altri progetti

L'universo creativo di Schettini si estende ben oltre i libri e la televisione. Nel 2021 ha lanciato "Il Prof che ci Piace", una piattaforma online che offre corsi di matematica, biologia, chimica, inglese e altre materie, pensata per supportare gli studenti nel loro percorso scolastico. Ha anche un podcast omonimo in cui dialoga con ospiti illustri su vari temi legati alla scienza.

Da non dimenticare anche i giochi da tavolo ispirati alla fisica, pensati per avvicinare i più giovani alla scienza in modo ludico, e le collaborazioni con brand e istituzioni: tra queste spicca quella con la Presidenza del Consiglio per una campagna di sensibilizzazione sulle dipendenze (sia da sostanze sia digitali), che lo ha portato anche sul palco del Festival di Sanremo 2026.

Da anni, inoltre, Schettini cura la parte social di un prestigioso programma di formazione per docenti italiani al CERN di Ginevra, confermando il suo ruolo non solo di divulgatore ma anche di promotore dell'educazione scientifica a livello istituzionale.

Dove trovare Vincenzo Schettini online

Schettini è presente su tutte le principali piattaforme digitali. Ecco dove trovarlo e cosa aspettarsi da ciascun canale:
Sito ufficiale: www.lafisicachecipiace.it — il portale ufficiale con news, il calendario degli eventi del tour, articoli di approfondimento e tutte le informazioni sui suoi progetti.
YouTube: canale "La Fisica che ci Piace" — quasi un milione di iscritti, video di divulgazione su tutti i grandi argomenti della fisica, esperimenti e spiegazioni di fenomeni quotidiani.
Instagram: @lafisicachecipiace — oltre 3,4 milioni di follower, la piattaforma dove Schettini è più attivo con contenuti quotidiani, reels, stories e aggiornamenti sul tour.
TikTok: @lafisicachecipiace — circa 2 milioni di follower, video brevi e ad alto impatto visivo pensati per il formato verticale.
Facebook: pagina "La Fisica che ci Piace" — ampia community, condivisione di video e notizie.
Podcast: "La Fisica che ci Piace" — disponibile sulle principali piattaforme di streaming audio, con episodi in cui Schettini dialoga con ospiti scientifici e culturali.

Prossimi spettacoli di Vincenzo Schettini in Italia

Il tour di "La Fisica che ci Piace" non si ferma a Torino. Dopo le date piemontesi dell'11 e 12 marzo 2026, lo spettacolo continua il suo viaggio attraverso l'Italia con un calendario fitto di appuntamenti. Tra le date confermate ci sono:
17 e 18 marzo 2026 — Roma, Teatro Brancaccio
29 marzo 2026 — Milano, Teatro Lirico Giorgio Gaber (ore 16:30)

Il ritmo del tour è davvero sostenuto: da marzo a fine maggio 2026 sono già fissate oltre 20 date in tutta la penisola. Per il calendario completo e aggiornato di tutti gli appuntamenti, il riferimento principale è il sito ufficiale www.lafisicachecipiace.it, dove la sezione "Tour Teatrale" viene costantemente aggiornata con le nuove date e i link per l'acquisto dei biglietti.

Anche TicketOne (www.ticketone.it) e la pagina dell'artista sullo stesso sito permettono di visualizzare tutte le date disponibili e acquistare i biglietti per le diverse città.

Schettini nel 2026: notizie e aggiornamenti recenti

Il 2026 si è aperto per Schettini con un mix di successi e momenti di grande attenzione mediatica. Sul fronte positivo, la sua presenza al Festival di Sanremo 2026 — ospite della quarta serata per parlare del tema delle dipendenze giovanili, nell'ambito di una collaborazione con la Presidenza del Consiglio — ha portato il suo nome a un pubblico ancora più vasto. Un riconoscimento del suo ruolo come comunicatore capace di dialogare con i giovani su temi di attualità.

Allo stesso tempo, i mesi precedenti allo spettacolo di Torino hanno visto Schettini al centro di alcune polemiche nate da un'intervista rilasciata a gennaio 2026 al podcast "Passa dal BSMT" di Gianluca Gazzoli, in cui aveva parlato di un possibile futuro in cui gli insegnanti lavorano part-time a scuola e integrano i guadagni con la produzione di contenuti online. Le dichiarazioni, riprese e rilanciate sui social, hanno generato un acceso dibattito, anche in seguito a testimonianze di alcuni ex studenti su presunte pratiche didattiche non convenzionali. Schettini ha risposto pubblicamente difendendo il proprio operato e pubblicando lettere di supporto da parte di altri ex alunni.

Nonostante il momento di turbolenza mediatica, il tour teatrale non ha registrato battute d'arresto: le prenotazioni restano alte e l'entusiasmo del pubblico che lo segue da anni rimane intatto. La vicenda ha, se possibile, ulteriormente aumentato la sua visibilità nel panorama culturale italiano.

Perché andare a vedere lo spettacolo a Torino

In un panorama culturale in cui la divulgazione scientifica fatica spesso a uscire dai circuiti accademici e specialistici, Vincenzo Schettini rappresenta qualcosa di genuinamente diverso: un comunicatore che ha scelto di non scendere a compromessi né sulla qualità scientifica né sull'accessibilità del linguaggio, trovando una formula che funziona per studenti di quattordici anni e per adulti di sessanta.

Andare a vedere "La Fisica che ci Piace" al Teatro Alfieri di Torino è un'occasione rara: assistere dal vivo a qualcosa che funziona meglio di quanto ci si aspetti, e uscire dalla sala con la testa piena di idee nuove e la sensazione che il mondo, capito dalla giusta angolazione, sia un posto molto più affascinante di quanto sembri.

Che siate fisici di professione o abbiate sempre pensato che la fisica fosse roba per pochi eletti, questo spettacolo vi farà cambiare idea. E questo, in fondo, è il più bel risultato che un divulgatore scientifico possa ottenere.

📌 Riepilogo informazioni utili
Spettacolo: "La Fisica che ci Piace" di Vincenzo Schettini
Date: 11 e 12 marzo 2026, ore 21:00
Teatro: Teatro Alfieri, Piazza Solferino 4, Torino
Biglietti: da 35 euro + commissioni — acquisto su www.ticketone.it
Come arrivare: a piedi da Porta Susa (900m) o Porta Nuova (1,1km); bus linee 5, 8, 14, 55, 56, 67; tram 4 e 13
Sito di Schettini: www.lafisicachecipiace.it
Produzione: Vera Produzione


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