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Truffe via SMS e social media: come riconoscerle e difendersi

Domenica 18 gennaio, dalle ore 6:30 alle 7:00, non perdete lo speciale su Canale Italia.

All’interno del programma Notizie Oggi condotto da Massimo Martire, il nostro direttore Claudio Pasqua interverrà per approfondire il tema delle truffe agli anziani, dedicato alle truffe con lo smartphone, con un focus importante sulle insidie che colpiscono soprattutto le persone anziane.

Per esperienza diretta, molte persone anche ultraottantenni utilizzano sempre più lo smartphone e i social media: per informarsi, per avere compagnia, per tenere i contatti con i nipoti e restare connessi con il mondo. Proprio per questo, i malfattori sfruttano social network, video online, messaggi SMS e smartphone per ingannare e raggirare con tecniche sempre più sofisticate.



Cosa tratteremo nello speciale su CANALE ITALIA:

Le truffe più comuni su smartphone

Negli ultimi anni è cresciuto il fenomeno degli SMS truffa, noti anche come smishing: messaggi che sembrano provenire da enti e servizi ufficiali, ma che in realtà hanno l’unico scopo di rubare dati personali o soldi. Un recente esempio riguarda SMS falsi che invitano a contattare un presunto “CUP – Centro Unico Primario”: attenzione, non si tratta di comunicazioni ufficiali e non bisogna mai rispondere o chiamare numeri a pagamento indicati nei messaggi.  

Vedremo anche come riconoscere un SMS truffa: messaggi con parole come “urgente”, numeri a pagamento, testi generici o richieste di dati personali sono tutti segnali di allarme.

Telefonate dall’estero

State attenti alle chiamate che arrivano da numeri esteri con prefissi strani: spesso promettono vincite, rimborsi o assistenza urgente, ma l’unico scopo è truffare la persona al telefono o ottenere dati bancari.

Email con link fraudolenti

Le email con link sospetti o allegati possono sembrare provenire da banche, enti pubblici o aziende conosciute, ma spesso portano a siti truffa o installano virus sul computer o sullo smartphone. Mai cliccare link sospetti e verificare sempre l’autenticità della comunicazione.

Truffe sui social e su YouTube

I truffatori non si limitano a SMS, telefonate e email: anche social network come Facebook, Instagram, Telegram o YouTube possono essere usati per ingannare. Profili falsi, messaggi privati con link sospetti o offerte troppo vantaggiose sono tecniche tipiche per ottenere fiducia e poi chiedere soldi o dati sensibili. Inoltre, alcuni programmi civetta su YouTube, anche a sfondo religioso, nascondono scopi fraudolenti o ingannevoli.

Come evitarle e proteggersi

Durante la trasmissione vi forniremo consigli pratici per difendersi:

  • Non cliccate su link sospetti ricevuti via SMS, email o messaggi social.
  • Non fornire dati personali o bancari su richiesta via messaggi, telefonate o email.
  • Verificate sempre l’autenticità delle comunicazioni direttamente con l’ente o la persona interessata.

Questo speciale è pensato per informare e proteggere non solo gli anziani, ma chiunque utilizzi smartphone, internet e telefono ogni giorno.

Appuntamento a domenica 18 gennaio, dalle 6:30 alle 7:00 – un’ora preziosa per imparare a navigare sicuri nel mondo digitale.



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