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Al Pala Tazzoli torna il grande sport paralimpico con l’International Para Ice Hockey Tournament

Il grande sport paralimpico torna a essere protagonista a Torino. Dal 26 al 31 gennaio, il Pala Tazzoli ospiterà la 12ª edizione dell’International Para Ice Hockey Tournament, uno degli eventi più importanti della stagione invernale. La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Civico e vedrà la partecipazione delle nazionali di Italia, Giappone, Repubblica Ceca e Slovacchia.



Il torneo è organizzato da Sportdipiù in collaborazione con la FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e può contare sul patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Torino, del CONI, del CIP – Comitato Italiano Paralimpico e dell’INAIL – Direzione Regionale Piemonte. L’evento rappresenta ormai un punto di riferimento a livello europeo per il para ice hockey ed è dedicato, come da tradizione, alla memoria di Andrea “Ciaz” Chiarotti, storico capitano della Nazionale italiana e attaccante dei Tori Seduti Sportdipiù, nonché fondatore e figura simbolo del movimento. Il suo esempio umano e sportivo continua ancora oggi a ispirare atleti, tecnici e appassionati. A rendere l’appuntamento ancora più significativo è anche il momento in cui si svolge: sarà infatti l’ultima occasione di confronto per la Nazionale italiana prima delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

«Ospitare al Pala Tazzoli la dodicesima edizione dell’International Para Ice Hockey Tournament è per noi motivo di grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore allo Sport Domenico Carretta durante la conferenza stampa – così come vedere gli Azzurri impegnati contro Giappone, Repubblica Ceca e Slovacchia proprio a Torino. Questo torneo, che rappresenta un test fondamentale in vista di Milano Cortina 2026, è carico di un’emozione speciale. È anche un’occasione preziosa per rendere omaggio alla memoria di Andrea “Ciaz” Chiarotti, la cui eredità continua a vivere in ogni azione sul ghiaccio. Invitiamo tutti a partecipare numerosi e a lasciarsi coinvolgere dalla forza e dalla determinazione di questi straordinari atleti, esempio concreto di come lo sport sappia davvero abbattere ogni barriera».

Sul ghiaccio torinese, l’Italia si confronterà con tre squadre di altissimo livello internazionale in un torneo quadrangolare di grande valore tecnico. Il significato della competizione è ulteriormente rafforzato dal fatto che tutte le nazionali partecipanti saranno avversarie degli Azzurri anche nel girone paralimpico, rendendo l’appuntamento torinese una vera anteprima dei Giochi. La formula del torneo prevede un girone all’italiana (“round robin”), con ogni squadra impegnata in una sola sfida contro ciascuna delle altre. Al termine della fase di qualificazione, la classifica stabilirà gli accoppiamenti delle semifinali: la prima classificata affronterà la quarta, mentre la seconda se la vedrà con la terza. Il sistema di punteggio assegna 3 punti per la vittoria nei tempi regolamentari, 2 per il successo ai supplementari o ai rigori, 1 punto per la sconfitta ai supplementari o ai rigori e 0 punti in caso di sconfitta nei tempi regolamentari.

L’International Para Ice Hockey Tournament – Turin 2026 conferma così il suo ruolo centrale nella diffusione e valorizzazione dello sport paralimpico, coniugando competizione, inclusione e memoria in un evento capace di coinvolgere atleti, istituzioni e pubblico. «Sono davvero felice – ha dichiarato il commissario tecnico della Nazionale italiana Mirko Bianchi – di poter tornare a ospitare questo torneo a Torino, dove tutto è cominciato. È un modo bellissimo per ricordare Ciaz a un mese dalle Paralimpiadi. Per noi rappresenta l’ultimo test con avversari di alto livello prima dei Giochi: sono curioso di vedere la risposta della squadra. I ragazzi stanno bene, si allenano con grande impegno; abbiamo ancora margine per sistemare alcuni aspetti, ma confidiamo di essere già sulla strada giusta».

La mascotte ufficiale dell’evento sarà Cipidillo, il grillo parlante simbolo universale di inclusione che da oltre 35 anni rappresenta la CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà. Recentemente approdato anche su Instagram con il profilo @cipidilloo, Cipidillo si propone come “trainer emotivo” per aiutare a superare l’imbarazzo legato alla disabilità. La CPD sarà inoltre partner strategico del torneo, assicurando – grazie all’impegno dei propri volontari – il fondamentale servizio di accompagnamento degli atleti con mezzi attrezzati durante i vari spostamenti in città.

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