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LA SVOLTA NEL MESE DI NOVEMBRE 1942: IL NUOVO LIBRO DI PETER ENGLUND

 "La svolta - Novembre 1942 - I giorni che cambiarono il destino del mondo" di Peter Englund, pubblicato da Marsilio Editori nella collana Specchi (ottobre 2022) non è un libro, ma è composto da tanti libri, non è una sola storia, ma è la somma di tante storie. Tante voci hanno lasciato una testimonianza scritta relativa al 1942, che ha consentito all'autore di effettuare una ricostruzione storica

Quindi è una storia a molte voci, che fluisce come se fosse un ottimo romanzo, e consente al lettore di seguire da vicino gli avvenimenti del mese di novembre di 80 anni fa, attraverso l'intimità di diverse persone. Si tratta di uomini e donne che hanno partecipato solo indirettamente alla guerra, e di altri che l'hanno combattuta con paura o spavalderia, con coraggio e superstizione, e si sono poi resi conto che i generali e i comandanti muovevano i pezzi sulla scacchiera, e loro erano solo pedine sacrificabili. E poi le sconfitte vengono insabbiate e le vittorie esaltate, gli errori imbarazzanti vengono opportunamente coperti e una certa narrazione propagandistica viene realizzata da giornalisti non-reporter, ma pagati per scrivere che la guerra è necessaria e che va tutto molto bene.

Non mancano le testimonianze sullo sterminio degli ebrei. Viene raccontata l'organizzazione necessaria per uccidere migliaia di persone in una sola giornata di lavoro, dalle camere a gas al recupero dei denti d'oro, fino alla fossa comune. 

In questo libro non troverete la storia che a scuola vi ha spesso annoiato, ma bensì le testimonianze delle persone (di qualunque livello, genere ed estrazione sociale) che raccontano in modo diretto ciò che è successo e che hanno vissuto in un periodo di un solo mese, ma si trattò di un mese cruciale per il destino dell'umanità. 

Prendiamo, ad esempio, Ursula von Kardorff, giornalista 31enne a Berlino. E' integrata, ma non si identifica completamente con lo Stato nazista. Per lei gli anni Trenta sono fatti di "viaggi e divertimenti, corteggiamenti e feste, balli, bei vestiti e gite in barca a vela sul lago Wannsee". Una domenica sera di novembre, invece di seguire alla radio il discorso di Adolf Hitler a Monaco, si sintonizza sulle frequenze della BBC e "viene a sapere dell'invasione americana del Nordafrica francese". Le sue certezze e quelle dei suoi fratelli sulla vittoria nazista si sgretolano, e lei comincia a chiedersi se per caso la guerra sia giunta ad un punto di svolta. Pensa anche a cosa significherebbe, di fatto, passare dall'altra parte, diventando magari una prigioniera di guerra. Ma per ora è solo un'indizio, è qualcosa che segnala la sua presenza da molto lontano. 

Notevolissimo (e tutt'altro che facile) è il lavoro che Peter Englund ha svolto per unire in un'unica trama i fili narrativi di tutte le testimonianze, i diari e i ricordi. E vi garantisco che, una volta iniziato il libro vorrete sapere cosa succede a ciascun protagonista. Quando giungerete al periodo "16-22 novembre 1942" premerete ulteriormente l'acceleratore sulla lettura, appena avrete letto che: "Possiamo chiamarlo il punto di svolta". 

La svolta - Novembre 1942 - I giorni che cambiarono il destino del mondo

di Peter Englund

pubblicato da Marsilio Editori nel mese di ottobre 2022 nella collana "Specchi"

Walter Caputo

N.B.: la foto dell'articolo è stata scattata da Walter Caputo

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