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martedì 29 giugno 2021

Prestito con cessione del quinto: anche per pensionati?



I prestiti con cessione del quinto sono riservati ai lavoratori dipendenti, possibilmente con contratto a tempo indeterminato. Sono aperti anche a chi lavora con un contratto a tempo determinato, purché le rate del prestito siano restituite completamente prima del termine del contratto lavorativo. Forse non tutti sanno che anche i pensionati possono richiedere la cessione del quinto della pensione. Perché questo tipo di emolumento mensile è considerato alla stregua di uno stipendio. Per altro sono vari i vantaggi offerti da un prestito con cessione del quinto.

Numero delle rate, cifra richiedibile, qualche informazione
Per quanto riguarda i prestiti con cessione del quinto della pensione, questi funzionano proprio come quelli per i lavoratori dipendenti. In sostanza si considera la pensione come uno stipendio, quindi il pensionato cede alla banca creditrice fino ad un massimo di un quinto della sua pensione netta mensile. Le rate massime in cui suddividere la restituzione del prestito sono 120, per cui un periodo di ammortamento fino a un massimo di 10 anni. Anche per la cessione del quinto della pensione vi è la possibilità di rinnovare il prestito anticipatamente, a patto che il debitore abbia già saldato almeno i 2/5 delle rate previste. È previsto anche l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa caso morte del contraente del prestito, per evitare che gli eredi siano costretti a saldare le rimanenti rate.

Come ottenere un prestito con cessione del quinto della pensione
Per ottenere questo tipo di finanziamento è possibile recarsi presso una qualsiasi banca, che offra una convenzione con l’INPS. È infatti l’ente pensionistico che dovrà versare le rate alla banca e che, contemporaneamente, si pone come garante del finanziamento stesso. Per questo motivo le banche concedono quasi sempre questo tipo di prestito, che per altro non offre loro alcun rischio. La cessione del quinto prevede infatti un pagamento sicuro e puntuale, ogni mese; nel caso in cui si tratti del quinto della pensione non vi sono neppure rischi che il debitore perda il lavoro o il proprio emolumento mensile.

I vantaggi di un prestito di questo genere
I vantaggi offerti dai prestiti con cessione del quinto della pensione sono correlati al fatto che si tratta di un finanziamento sicuro e garantito. Quindi chi lo richiede lo ottiene con grande facilità e la cifra richiesta gli viene versata direttamente sul conto corrente. Per altro non si dovrà neppure preoccupare delle rate, perché a pagarle è l’INPS, o altro ente pensionistico da cui riceve l’assegno mensile. I tassi di interesse sono contenuti e vi è anche un tetto massimo al TAEG proposto dalle banche. Tassi di interesse bassi, spese contenute per legge e procedure di istruttoria semplificate e veloci, sono tutti aspetti che rendono questo tipo di prestito particolarmente vantaggioso. La cifra ottenibile è solitamente non eccessiva, ma forzatamente correlata a quanto si percepisce di pensione. Visto che la rata massima è pari al 20% della pensione netta e che le rate massime sono 120, l’ammontare della pensione stessa porta a un preciso tetto nella cifra richiedibile, diverso per ogni singolo pensionato.

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