sabato 27 febbraio 2021

Fatturazione elettronica: semplice, differita e accompagnatoria


La maggior parte delle partite IVA italiane è oggi obbligata per legge alla fatturazione elettronica. Per fortuna nel corso del tempo sono nati servizi sempre più innovativi che aiutano le imprese ad emettere le fatture nel modo corretto, ad inviarle al Sistema di Interscambio e a conservarle secondo quanto dettato dalla normativa. Tra i servizi migliori, giusto per fare un esempio su tutti, https://fatturapro.click/, che ha innumerevoli funzionalità e che non prevede il download di un software sul proprio computer, un servizio infatti disponibile in cloud e accessibile quindi da ogni computer e device mobile in proprio possesso.

Con questo tipo di servizi è ovviamente possibile emettere ogni tipo di fattura, come quella semplice, quella differita e la fattura accompagnatoria. Andiamo insieme a scoprire le caratteristiche di queste fatture e le loro differenze.

Fatturazione elettronica, le diverse tipologie di fattura

Le fatture, come abbiamo poco fa avuto modo di osservare, possono essere suddivise in tre categorie:

  • Fattura semplice. Con il termine fattura semplice, si intende la fattura di tipo standard che viene emessa al momento della vendita di un prodotto oppure di un servizio. Con questa fattura, non si ha l’obbligo di emettere anche una ricevuta fiscale oppure lo scontrino elettronico.
  • Fattura differita. Con il termine fattura differita, si intenda una fattura che non viene emessa al momento della vendita di un prodotto oppure di un servizio, bensì in modalità differita rispetto alla vendita, solitamente a fine mese, dopo quindi 30 giorni solari. Si ha in questo modo la possibilità di inserire in fattura tutto ciò che è stato venduto nell’arco di quei 30 giorni. È ovviamente la scelta ideale nel caso di clienti che non effettuano un acquisto una tantum, ma molti acquisti ogni settimana.
  • Fattura accompagnatoria. Si tratta di una fattura che non può riguardare servizi, ma solo ed esclusivamente beni. Ha infatti le stesse caratteristiche di un DDT o documento di trasporto. È una sorta di documento ibrido quindi, se ci passate il termine, fattura e DDT allo stesso tempo.

Oltre alla fattura semplice, differita e di accompagnamento, esiste anche la fattura di acconto. Questa fattura deve essere emessa nel caso in cui un cliente paghi in modo anticipato una parte del totale. L’emissione di una certificazione è obbligatoria e deve avere luogo contestualmente alla ricezione dell’acconto. Quando il cliente pagherà il restante importo, sarà necessario emettere la fattura definitiva, alla quale deve essere detratto l'importo che è già stato pagato.

Fatturazione elettronica, come avviene l’invio della fattura

Qualunque sia la tipologia di fattura che si desidera emettere, cerchiamo di capire come funziona l’invio della stessa al destinatario oggi che in Italia vige l’obbligo della fatturazione elettronica. Una volta che la fattura è pronta, questa deve essere inviata non al destinatario in modo diretto ma al Sistema di Interscambio. Il Sistema di Interscambio funziona un po’ come una sorta di ufficio postale. Riceve infatti le fatture emesse, le controlla, le invia al destinatario.

Attenzione, nel caso in cui siano stati commessi degli errori nella compilazione della fattura, questa non può essere annullata. È quindi necessario emettere un’apposita nota, anch’essa da inviare al Sistema di Interscambio. Nel caso in cui invece si ometta l’invio al Sistema di Interscambio, le conseguenze possono essere gravose. È infatti possibile incorrere in multe piuttosto salate. Proprio per questo motivo si consiglia l’utilizzo dei programmi o delle piattaforme online, che consentono infatti dopo l’emissione di inviare in modo del tutto automatico il file al Sistema di Interscambio.

Doveroso infine ricordare che il soggetto che ha emesso la fattura ha l’obbligo di conservare una copia per 10 anni, nel giusto formato di file scelto dallo Stato, il formato XML. Per fortuna programmi e piattaforme consentono la conservazione in automatico delle fatture e favoriscono così anche una semplice ricerca e consultazione dei vecchi documenti in caso di necessità.

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