venerdì 21 febbraio 2020

Guida all'utilizzo della macchina da caffè in cialde


Sono davvero pochi gli italiani che sono in grado di resistere alla tentazione di una tazzina di caffè al mattino a colazione: il giusto sprinti di cui si ha bisogno per iniziare la giornata con un pieno di energia. Ma poi con il passare delle ore si alternano il break di metà mattina, il classico caffè al bar dopo pranzo, la pausa caffè per spezzare la routine del lavoro al pomeriggio e un buon espresso con sigaretta per concludere nel migliore dei modi la cena. Insomma, le occasioni in cui preparare il caffè sono tante. Almeno in teoria: la pratica, invece, suggerisce che i ritmi sempre più frenetici della nostra vita quotidiana ci impediscono di ricorrere alla classica caffettiera per la moka. Per fortuna la tecnologia viene in soccorso grazie alle macchine da caffè in cialde.

Macchine da caffè in cialde: sì o no?

Sono ormai passate le lamentele dei puristi del caffè che sostenevano di non apprezzare le cialde a causa del presunto gusto poco autentico che garantiscono. Oggi, infatti, ci siamo abituati alla comodità e alla praticità di questa soluzione, che non a caso contraddistingue la nostra quotidianità tanto negli ambienti domestici quanto nei luoghi di lavoro.

La comodità delle cialde

Le caratteristiche che rendono comode le cialde sono molteplici, a cominciare dal fatto che in poco spazio permettono di tenere una grande varietà di gusti, in grado di assecondare i bisogni più diversi. La facilità di utilizzo è un altro tratto distintivo delle macchine da caffè a cialde: anche se i modelli sul mercato sono numerosi e diversi tra loro, le modalità d’uso sono sempre le stesse.

Come si usa e come funziona una macchina per il caffè in cialde

Una volta che la macchina è stata collegata attraverso il cavo in dotazione con la presa elettrica, è necessario riempire con l’acqua il serbatoio, che è un contenitore che in genere è collocato nella parte posteriore del dispositivo. La scelta tra l’acqua del rubinetto e l’acqua in bottiglia dipende non solo dai gusti personali, ma anche dal posto in cui si vive e dalla qualità dell’acqua di falda (nulla vieta, comunque, di utilizzare un depuratore). Dopo che il serbatoio è stato riempito e rimesso al proprio posto, si accende la macchina e si inserisce la cialda nello spazio apposito: schiacciando il pulsante dedicato la bevanda viene preparata (ovviamente è bene ricordarsi di collocare una tazzina al di sotto del beccuccio).

Caffè espresso o caffè lungo?

Anche con le cialde, si ha la possibilità di scegliere tra il caffè espresso e quello lungo. Vale la pena di tener presente, comunque, che non sempre ogni modello è compatibile con tutte le tipologie: ecco perché conviene informarsi in anticipo. Per sapere quando il caffè è pronto è sufficiente controllare i led luminosi sulla macchina. Insomma, le cialde sono davvero a prova di inesperti. Per di più, la manutenzione delle macchine è molto semplice, visto che ci si deve preoccupare solo di riempire il contenitore dell’acqua.

La macchina da caffè Frog

La macchina da caffè con gruppo vapore Frog è una tra le proposte più curiose e interessanti in commercio: il merito è non solo del suo design unico, ma anche del lancia vapore che permette di preparare il cappuccino. Per gli amanti dell’estetica, poi, le scelte possibili sono tante anche per ciò che riguarda i colori: arancione, fucsia o gesso, ma anche blu, nero o giallo, senza dimenticare rosso pieno, blu Miami, viola, verde chiaro e verde. Insomma, qualunque sia l’arredamento della propria cucina Frog sarà in grado di adattarsi alla perfezione.

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