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QUANDO IL PARACADUTE NON SI APRE

Un video impressionante, nel quale non vorremmo mai essere protagonisti. Un lancio con il paracadute che si è trasformato in un potente meme virale. L'incidente è avvenuto sulle pendici dell'Himalaya indiano. 

Il punto di ripresa della telecamera è sul casco del fortunato (è proprio il caso di dirlo) paracadutista. Un aquila, impattando contro il paracadute parapendio dell'uomo, ha impedito allo strumento di aprirsi correttamente.

 

Gli incidenti per paracadutismo sono ben documentati (pagina Wikipedia)

Un paracadutista in caduta libera che mantenga la classica posizione orizzontale, con le braccia e le gambe leggermente divaricate, raggiunge la velocità limite di circa 180 km/h
Oltre non accelera in quanto la forza di resistenza offerta dall'aria supera la forza di gravità che lo attira verso il suolo. E' possibile però assumere posizioni più aerodinamiche che consentono il raggiungimento di velocità più elevate. 

Gli specialisti dello speed skydiving, la pratica estrema del paracadutismo di velocità, ponendosi in posizione verticale a testa in giù riescono a superare i 350 km/h.
Qui li vediamo indossare una tuta chiamata Wingsuit.



Niente però in confronto al record incredibile realizzato dall'aviatore statunitense Joseph Kittinger nel 1960.  A bordo di un pallone aerostatico raggiunse i 31 Km di altezza e si gettò nel vuoto con una tuta spaziale. La caduta libera durò 4 minuti e 36 secondi, prima dell'apertura del paracadute a 5500 metri.
Durante il volo Kittinger svenne. Fortunatamente il paracadute automatico lo salvò.  A causa della scarsa resistenza offerta dall'aria estremamente rarefatta riuscì a raggiungere l'incredibile velocità di 988 km/h! Si tratta dela più alta velocità mai raggiunta da un uomo in caduta libera.

2 commenti

axse ha detto...

peccato che non sia un paracadute, ma un parapendio, e che il pilota lanci "l'emergenza" che è un paracadute a calotta che fa egregiamente il suo lavoro.

Redazione Gravità Zero ha detto...

Errore corretto. Grazie.